Recensione #144 – Cavo Visus HDMI – Ricable Review
Avendo cambiato l’intero impianto ero alla ricerca di un cavo HDMI affidabile e ben costruito in modo da avere una connessione stabile ed efficace. Uso tale cavo HDMI sia per l’ascolto stereo sia per quanto riguarda l’home theatre (quindi audio/video). Dal Mac mini M4 deve quindi portare l’audio e il video digitali al pre con la minor perdita possibile. Importante anche che fosse certificato 2.1 per il supporto delle più recenti tecnologie audio/video.


e dell’estetica del prodotto?
La confezione con cui arriva il cavo è semplice ma curata, garantendo il trasporto del cavo senza rischiare danneggiamenti. Il cavo risulta da subito solido e ben assemblato; il connettore è sostanzioso e il cavo in sé di generose dimensioni e ben rifinito (rivestito in un tessuto che pare spesso e ben fatto).
Prima di tutto ho verificato la stabilità del contatto facendo prove di inserimento nelle porte presenti sul Mac e sul pre… Ho poi effettuato test di riproduzione video e proseguito con una prova d’ascolto con i miei brani test (principalmente brani Hi-Res riprodotti con Apple Music)… Effettuato anche confronto con il cavo precedente.


impressioni di ascolto?
Ho cominciato subito a collegarlo all’impianto in sostituzione del precedente cavo HDMI, sempre un HDMI 2.1 ma più basico e meno di sostanza. Già inserendolo si nota che fa più resistenza e quindi il contatto sembra più stabile e fisso, nonostante il connettore sia più grosso e pesante del precedente e quindi potrebbe tendere a muoverlo… ma così non fa e risulta molto stabile.
Ha funzionato tutto senza problemi da subito, sia per quanto riguarda l’audio sia per quanto riguarda il video. Ho usato vari brani di test che so essere complessi o comunque indicativi per trovare eventuali problematiche. Ad esempio vari brani di Yosi Horikawa con il suo album Spaces, pieno di dettagli a ogni frequenza. Passando poi ad alcuni brani di Billie Eilish e di Dominique Fils-Aimé (album Nameless principalmente), arrivando ai Daft Punk (con il loro Random Access Memory) e parecchi altri.
Facendo prove alla cieca passando da un cavo all’altro non ho percepito differenze evidenti a livello di qualità sonora, solo in un paio di casi mi è parso di avere un leggero miglioramento nella chiarezza complessiva. C’è da dire che tutto l’impianto si sta ancora finendo di rodare per bene e che secondo me il cavo digitale influisce in maniera molto minore (parlando di cavi comunque non scadenti e di breve lunghezza) rispetto ai cavi di potenza o ai cavi RCA/XLR.
Le tue conclusioni.
Non ho percepito un miglioramento evidente nell’ascolto, anche perché il cavo precedente era comunque un cavo decoroso e a un costo poco inferiore alla metà rispetto a quello Ricable. Ho però apprezzato la qualità costruttiva e la stabilità del contatto, decisamente superiori rispetto al cavo precedente. Visto il costo più che onesto in relazione alla qualità del prodotto, lo considero un ottimo cavo e lo ricomprerei. Secondo me è il giusto prodotto che non fa spendere molto ma al contempo rassicura e fa stare tranquilli che le informazioni arrivino correttamente al Pre/DAC mantenendo le qualità originali del file audio/video riprodotto.
Con un impianto di un livello non proprio basico un cavo come questo Visus è d’obbligo per essere sicuro di non perdersi nulla, anche per lunghezze brevi visto il prezzo ottimo. Esteticamente semplice e con pochi fronzoli ma di sostanza, e si percepisce da subito. Non vuole apparire a tutti i costi ma quando appare è piacevole.
