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Su Apple Music arriva il formato audio lossless… ma servirà il cavo

airpods apple

Qualche giorno fa, Apple ha annunciato l’Audio Spaziale con Dolby Atmos per la sua piattaforma di streaming musicale Apple Music, che vanta un catalogo di settantacinque milioni di brani. Questo dovrebbe garantire agli utenti la possibilità di fruire dei brani in una maniera ancora più coinvolgente. Non solo. Sarà anche introdotta una modalità d’ascolto in lossless audio, a discapito di quella attuale limitata al formato compresso AAC a 256 kbps. L’upgrade non sarà solamente esteso a tutti, ma sarà anche gratuito. Ciò che ha fatto storcere il naso a qualche cliente, e che ci offre qualche spunto interessante interessante, è il fatto che AirPods, AirPods Pro e AirPods Max non supporteranno il nuovo formato lossless via Bluetooth per le limitazione di questa tipologia di connessione. Diverso invece il discorso per Spatial Audio con Dolby Atmos, che AirPods Pro e Max supportano già tramite Bluetooth.

Che cos'è ALAC?

ALAC è un acronimo e sta per Apple Lossless Audio Codec. Si tratta di un codec audio sviluppato direttamente da Apple allo scopo di ottenere dati senza alcun tipo di perdita. I formati audio lossless sono quelli che non vengono compressi oppure per cui, pur essendo soggetti a questo tipo di trattamento, la qualità finale resta invariata rispetto all’audio d’origine. La qualità è buona, anche se il formato non è efficiente quanto quello FLAC per quanto riguarda il peso del file. Chiaramente l’estensione ALAC è supportata principalmente dai riproduttori prodotti da Apple.

Salto di qualità su Apple Music

Lo Spatial Audio offrirà agli artisti l’opportunità di creare esperienze audio coinvolgenti per i loro fan con un suono multidimensionale e nitido. Un bel salto in avanti rispetto alla situazione attuale. In questo momento, infatti, Apple Music offre un formato compresso AAC a 256 kbps. A breve, Apple invece offrirà tre livelli di audio a risoluzione più elevata. Questi sono:

  • qualità CD (16 bit / 44,1 kHz)
  • Apple Music Lossless (24 bit / 48 kHz)
  • Hi-Res Lossless (fino a 24 bit / 192 kHz)

A partire da giugno 2021, tutto il catalogo di Apple Music sarà disponibile in qualità CD oppure Apple Music Lossless. “Solo” venti milioni di brani, inizialmente, saranno disponibili in formato Hi-Res Lossless, ma tanti altri se ne aggiungeranno progressivamente.

Non è tutto audio lossless quel che luccica

Come detto, sia i contenuti lossless che quelli in Spatial Audio saranno forniti ai clienti senza alcuna rimodulazione verso l’alto dell’offerta. Un grande passo avanti per Apple, per i clienti, per la musica, per tutti, fino a qui. L’entusiasmo si è però raffreddato quando Apple ha comunicato che AirPods, AirPods Pro e AirPods Max non supporteranno il nuovo formato tramite Bluetooth, per via dei limiti insuperabili di questa tipologia di connessione.

Gli AirPods e AirPods Pro, che sfruttano unicamente il Bluetooth con codec AAC, non riescono a riprodurre il formato ALAC. A quanto pare, non sarà possibile fruire di questo nuovo formato audio nemmeno tramite connessione Lightning. Come indica il documento ufficiale, il cavo audio da Lightning a 3.5 mm è stato progettato per consentire agli AirPods Max di connettersi a sorgenti analogiche. Data però la conversione da analogico a digitale nel cavo, la riproduzione non sarà completamente priva di perdite. L’ascolto di audio lossless con dispositivi iOS richiede dunque auricolari o cuffie compatibili con il formato ALAC e un DAC esterno collegato. A fare da contraltare rispetto ai clienti delusi c’è chi, legittimamente, si chiede in quanti, effettivamente, siano in grado di distinguere brani in formato standard e in formato lossless con dispositivi che, comunque sia, a fronte di un prezzo di listino importante, hanno a che fare con l’alta fedeltà in maniera piuttosto laterale. Lo stesso documento ufficiale Apple precisa che la differenza tra l’audio standard di Apple Music e l’audio lossless sarà “virtualmente indistinguibile”.

L'importanza di un buon cavo Hi-Fi

Avevamo già scritto in passato a proposito di quanto sia importante un buon cablaggio in un impianto Hi-Fi. Questa notizia di cronaca dell’arrivo dell’audio lossless su Apple Music ci riporta alla mente quanto il collegamento tra un’elettronica e l’altra sia importante. A fare da discriminante, in questo caso, c’è la distinzione tra connessione cablata o meno. Ma sappiamo bene come anche la differenza tra un cavo scadente e uno di qualità possa essere impattante. Anzi, come forse possa esserlo di più, considerato che non c’è in ballo una limitazione della qualità del segnale ma interferenze, deterioramenti, distorsioni e altro ancora. Per avere il cablaggio ideale per il vostro impianto (senza esagerare), vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro catalogo oppure di contattarci con i metodi che preferite.

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