Recensione Salvo Magnus Signal

Recensione #76 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Salvo G.

Sorgenti: Lettore CD Vela CD Player

Amplificatore: Audio Analogue Crescendo

Diffusori acustici: Dynaudio Evoke 10

Altro: Ricevitore Bluetooth

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Salvo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Da ricerche effettuate online e incoraggiato dalle recensioni positive degli altri utenti, ho inizialmente acquistato i cavi di potenza sempre della Ricable, ma quelli Custom, cioè gli H6S, che ho terminato io stesso. Avendo avuto un buonissimo risultato e convinto che, con quelli di segnale, sarebbe stato meglio, avendoli acquistati direttamente assemblati dal costruttore, ho optato per i Magnus, che secondo me si allineano alla fascia di appartenenza del mio impianto. Perlopiù, ho avuto l’occasione di comprarli, sempre nel sito della Ricable, nella sezione “usato garantito” e ne ho approfittato.

Magnus Signal
Recensione Salvo Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il prodotto si presenta realizzato con cura ed eleganza. Il cavo è di buono spessore, con una finitura molto gradevole al tatto. Le terminazioni sono particolari, con un bloccaggio ad avvitare, che permette una buona connessione con le elettroniche. Risulta molto flessibile e trasmette un sensazione di qualità sia al tatto che alla vista.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

I generi musicali variano dal jazz al country, al rock, nello specifico Diana Krall, Katie Melua, Youn Sun Nah, Mark Knopfler, Pink Floyd. Il test è stato eseguito con il classico metodo dell’attacca e stacca. Ho prima fatto rodare le elettroniche, ascoltato con cura diversi brani ben noti al mio orecchio e ripetuto l’ascolto, soprattutto di alcuni passaggi di alcuni brani, in cui ho cercato di riscontrare le differenze.

Recensione Salvo Magnus Signal
Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Provengo dal precedente cavo che è un WireWorld Luna 8, che devo dire era già una buona soluzione. Ma dal confronto con il Ricable ho trovato molteplici differenze. La prima impressione è quella di avere una “trasparenza” superiore con i Ricable. Cioè il suono risulta molto più “chiaro” e dettagliato, con una parte alta più distinta, senza però avere nessun genere di asprezza.
Ho avuto l’impressione descritta in una recensione letta tempo prima, per un altro cavo Ricable, che diceva che, è come se avessi un quadro su cui era presente un velo di opacità, che il cavo Ricable ha rimosso.
La parte media, in riferimento alle voci, risulta più “centrata” e meno aspra negli acuti. Le basse frequenze sono quelle in cui ho avuto meno cambiamento, ma comunque in alcuni brani, percepisco un maggiore controllo.

Le tue conclusioni.

Come tutti gli audiofili ben sanno, sui cavi ci sono gli estremisti di ambedue gli le fazioni, i cavo-scettici e i “cavofili”. Io con la mia piccola esperienza mi sono fatto l’idea, che un cavo di certo non potrà fare suonare bene un impianto che suona male. Ma rapportato al costo delle elettroniche, e inserito in contesti dove ogni dettaglio fa la differenza, possono migliorare quel poco che rende migliore un setup.
In conclusione, un cavo ben realizzato e di ottime prestazioni. Consiglio l’acquisto dei cavi Ricable, che vantano il tanto ostentato e orgoglioso Made in Italy. Infine voglio sottolineare la disponibilità del servizio clienti e la cortesia nel consigliare la giusta soluzione.

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Cosa ti è piaciuto?

– Realizzazione
– Suono
– Connettori

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Cosa miglioreresti?

– Niente


Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI

Recensione #75 – L’esperienza di Kees – Ricable Review

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Il mio Ricable

Kees van V.

Sorgenti: Lettore CD Preamp QUAD Artera Play+; Meccanica di lettura Denafrips Avatar; Lettore Blu-ray Reavon UBR-X200; Lettore Blu-ray Panasonic DP-UB9004

Amplificatore: Preamplificatore Marantz SR5015; 2x Finali QUAD Artera Stereo; 2x finali QUAD II Tube

Diffusori acustici: QUAD ESL63.2 QA; QUAD ESL57 QA

Altro: 2x QUAD Subwoofer; Centrale Mission M3C2; Smart TV LG OLED77C9PLA

La seguente recensione dei cavi HDMI, Dedalus e Invictus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Kees per il tempo che ci ha dedicato.

What made you choose Ricable?

First I have to state that I’m not a technician, don’t have very much knowledge how everything works, just a guy who writes a review based on his own seeing and hearing and experience for many years. I don’t have any personal or financial involvement in Ricable at all. I’m writing this review out of my own free will and also because Ricable has asked me very nicely if I would like to write a review and to become a member.
Before I start my review that made me choose Ricable something to say to my personal opinion and experience in general.
Does a perfect sound system exist? What is a perfect sound system? How does it sounds like? When are you satisfied what you want to achieve? Wouldn’t that be all a matter of personal taste? And last but not least what do you want to spend on your hi-fi sound system?

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI

When you’re lucky and got tickets for a live concert you have a reference what music sounds like. Especially listening to classical music in a concert hall is a good experience how an orchestra sounds performing a symphony with all the finesses and timbre of the individual instruments and when the full orchestra is playing. All so balanced, refined, crisp and clear.
Then you start thinking would it be possible to achieve the same in my living room? Simple answer: No. Would it be possible to come some closer to the original sound: Yes.
It all starts with the source: The recording of music. When a recording is good the music sounds good on your loudspeakers whether the recording is put on a vinyl record, a CD or a (Blu-ray) DVD. When the recording is bad the output of your loudspeakers sounds also bad. I’m still wondering how it’s possible that there are highly respected record label firms who exist more than 70 years one makes excellent recordings from the beginning and the other one, even with the nowadays technical possibilities, is still able to make recordings which sound like the microphones were placed behind 2 layers of velvet curtains. Strange.
Then your hi-fi equipment e.g. amplifiers, loudspeakers, CD and Blu-ray players, DACs. There is so many to talk about and to choose. And yes one and the other could make a great difference, even more affordable equipment could still sound better than highly priced components. One aspect I didn’t mention yet, the acoustic in the room you are listening to your music and the placing of your loudspeakers could make a hell of a difference. Apart from some loudspeakers the majority of the loudspeakers require space at the rear for reflection. You create more depth. So don’t place your speakers directly to the wall. The distance between the placing of your loudspeakers as well as the angle may bring a lot of more balance to the sound. Also your furniture. curtains and a carpet on the floor or a wooden floor have influence on the acoustic.You need to try out and listen carefully what suits you best.
Now I come to my review on the Ricable cables. Although I’m absolutely satisfied and enjoy my hi-fi components very very much, I still miss the balance and the finesses of the real sometimes. It always looks like that the left channel is a bit louder than the right channel, not in balance. Honestly I was never interested in hi-fi cables because I had some bad experiences with quite expensive HDMI cables which were highly recommended by lots of enthusiastic music lovers. Well I bought 4 cables. First of all I couldn’t hear or see any difference compared to the cables of EUR 20,00, moreover all these 4 HDMI cables broke down completely between a period of 14 to 20 months. Useless and a waste of good money.
Surfing on the internet web my attention was caught by a man who spoke highly of Ricable HDMI cables which made a great difference to his hi-fi system. I’d never heard or read about this Italian firm. Being curious though I consulted the website of Ricable. I was interested immediately. What a great choice of cables, very well accomplished with information and for me important a lifetime warranty and very good buying conditions. However I was a bit shocked by the prices and scratched behind my ears, should I buy these cables? Quality may have its price. I had a nice chat with Dario and Sergio and got excellent advice.
Well the top best industrial and technical products are made in the northern part of Italy. Being a bit reluctant still I decided to buy the Supreme HDMI. After all, the Italian people have a great taste in designing, wining and dining and the proof of the pudding is in eating. I received the cable within the expected time frame of 2-3 days. It was very well packed. After unpacking I connected the HDMI cable directly to the Apple 4K TV and the Marantz SR5015 amplifier to start and experience with.
Within a second I was overwhelmed by the sound and video. Wow what an improvement this HDMI cable makes. This decided me to buy the top of the range and more expensive HDMI cable, the Visus HDMI.
After receiving, unpacking and connecting the Visus cables to my Panasonic Blu-ray player, the Reavon Blu-ray player as well as the LG television to the Marantz amplifier I was even more amazed. Is this really possible with hi-fi cables? Yes and even better in sound and video than the Supreme cable. Would there be more possible? After reading about speaker cables, reviews of other customers and chatting with Dario I decided to buy the Invictus Speaker Reference to connect my QUAD ESL63.2 QA electrostatics and the QUAD subwoofers as well as the Invictus Signal to connect the QUAD Artera stereo amplifiers to the Marantz pre-amplifier. Yes another improvement to the sound, which I’ll explain in chapter 3 and 4 of the questionnaire. Then I bought the Invictus Coaxial to connect the Denafrips Avatar CD player to the Marantz amplifier. Again a great improvement in sound. What could be possible more? The cable I hadn’t changed yet was the power cable and really these cables cost a fortune. Ricable also sells used and guaranteed cables. There was a Invictus Power VP35 available of half the price, just the one I wanted to buy. The results were amazing, which you can also read about in chapters 3 and 4.
Since my setup of the QUAD Artera Play+, the QUAD II Tube amplifiers and the QUAD ESL57 QA electrostatics is a stand alone I started with the Dedalus Signal to connect these amplifiers to the Artera Play+ pre-amplifier/CD player. I decided for the Dedalus instead of the Invictus because of the length of the cables I needed which were not available in the Invictus series*. I can only say: The results in sound improvement were also amazing, again, it sounds a bit dull, to be explained in chapter 3 and 4 of the questionnaire.

*Note: On special request and additional costs longer cables can be made.

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
What do you think about the constructionand the aesthetics of the product?

On the website of Ricable the photos of the cables look great, yet it is still a photo. In reality the aesthetics are beyond my expectations. I like the different kind of colors Ricable is using for the different quality ranges of the cables in the series of products. When you’re not so fond of different colors Ricable also offers to provide all your cables in the same color.
The cables are so well constructed, I’ve never seen this up till now. The pure golden connections are so well built, solid and very nicely put into the outer layer of the cable. The materials are great.

The cables weigh quite something and are stiff, however have some flexibility at the same time, very solid. Special attention I give to the Invictus power cable. This cable weighs a ton and is so thick you can moor an oil tanker at the quay.
Due to the power cable I needed to re-arrange some of my hi-fi components in the in and outside of the hi-fi furniture. Keep that in mind before buying. The cables are very nicely packed in a box, especially the speaker and power cable boxes which look like a jewelry box. Don’t throw the boxes away. It would be a waste and a pity. You might be needing the box whenever you decide or need to return the cable to Ricable in Italy. When not needed you can always keep your jewelry in it.

How did you do the tests? What tracks did you use to test the cable?

As I wrote in chapter 1 my first amazing impression in sound and video improvement was the Supreme HDMI cable which I connected to the Apple TV and Marantz amplifier. Then I tested this cable on the 2 Blu-ray/CD players. Same results in quality improvement of sound and video. For testing I always use the same Blu-ray DVD’s, a DVD and CD’s. These are respectively:

  • Johann Sebastian Bach: Brandenburg Concertos Nos. 1-6 performed by the Orchestra Mozart and conducted by Claudio Abbado
    • testing: concerto no. 1, 4 and 6
Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
  • Gustav Mahler: Symphony No. 2 by the Royal Concertgebouw Orchestra conducted by Daniele Gatti
    • testing: part I > Allegro maestoso and part IV and V > Urlicht. Sehr feierlich. Aber schlicht / “Auferstehn”
  • Hector Berlioz: Symphonie Fantastique by the Royal Concertgebouw Orchestra conducted by Daniele Gatti
    • testing: part IV > Marche au supplice and part V > Songe d’une nuit du Sabbat
  • Claude Debussy: Prélude à l’après-midi d’un faune and La Mer
  • Igor Stravinskij: Le Sacre du printemps; both by the Royal Concertgebouw Orchestra conducted by Daniele Gatti
    • testing: parts of the Préludes of Debussy and parts of Le Sacre of Stravinskij
  • Ludwig van Beethoven: Symphonies 1-9 by the Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, conductor Mariss Jansons
    • testing: Symphony no. 7 and 9
  • Fryderyk Chopin: The Piano Concertos, performed by the Warsaw Philharmonic Orchestra, soloists: Nikolai Demidenko (No. 1)
  • Evgeny Kissin: Piano Concerto No. 2, conductor Antoni Wit
    • testing: Concerto no. 2
  • Johann Sebastian Bach: Brandenburg Concertos Nos. 1-6 performed by the Freiburger Barockorchester
    • testing: concerto no. 1, 4 and 6
  • Georg Friedrich Händel: Concerti Grossi, Op. 3 performed by the Händel & Haydn Society, conducted by Christopher Hogwood
    • testing: concerto no. 1 and 6
  • Gustav Mahler: Symphony No. 2 performed by the Chicago Symphony Orchestra, conducted by Sir Georg Solti
    • testing: part I, IV and V
  • Jean Sibelius: 7 Symphonies by the Oslo Philharmonic, conducted by Klaus Mäkelä (a very recent recording)
    • testing: Symphony no. 1

Compared to my old HDMI cables the quality improvement of the Supreme HDMI cable in sound is the balance, and the music is more crisp, clear and detailed; the improvement of quality in video is the brightness, sharpness and colors.
The Visus HDMI cables go beyond this all. Better in all the aspects I mentioned. The Invictus Reference loudspeaker cable, the Invictus Signal RCA cable and the Invictus power cable give the extra boost to the closest approach to the natural sound.
The Invictus coaxial cable and the Dedalus Signal RCA cables also give you the balance and transparency of the music. Such a great improvement. So nice to listen to.

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
What were yours listening impressions?

Some parts I already explained in general in chapter 3. Now the details of the improvement of quality in sound and video.
For testing I always start with the Blu-ray of the Brandenburg Concertos of J.S. Bach. The video part is literally quite dark you can hardly see how the concert hall and audience look like. The authentic horns could sound too sharp sometimes, likewise the piccolo and recorder.
The 2nd test is the Blu-ray of Mahler’s Symphony No. 2 for the huge dynamic in this music and the beginning of the first part when all the double basses start to play. Then followed by the other parts of this symphony with the choirs and percussion.
The 3rd test is part IV and V of the Symphonie Fantastique of Berlioz also for its dynamic and the majestical music as a whole.

I test the latter ones especially, because I was in the audience during these live recordings in the Amsterdam concert hall. This concert hall is famous for its very special acoustic. That is a real good reference how classical music sounds. To get this in your living room, well………….?
These 3 tests are followed by the other music mentioned in chapter 3, old and recent recordings to compare using the Ricable cables.
The video part.
In one word: WOW! So much brightness and clarity, it looks like a whole bunch of spotlights were put on stage and in the concert hall. Now the concert hall and audience are visible during the performance of the Brandenburg concertos, amazing how the hall is decorated with golden colors. This brightness and clarity apply for all the recordings. During close ups of the musicians e.g. you can see the difference of the fabrics of the clothing. Most of the time they wear black. And one black of a dress or a tailcoat is not the same as the other black, more like 50 shades of black.
It’s all so bright and refined, it almost looks like 3D, yet in a real complete natural way. Regular TV broadcastings, movies, nature films, whatever you mention it doesn’t matter. People can step out from the screen directly into your living room, so clear, refined and natural.
The sound part.
In one word again: WOW! The balance is so good, the deepness, the acoustic of the concert hall, the finesses and timbre of the instruments are amazing, whether it’s a solo instrument or an orchestra.
Now the horns, piccolo and recorder of the authentic instruments on the Brandenburg Concertos sound absolutely wonderful. So great to listen to the 2 horns and clarinet together in the 1st concerto.
Listening to the Mahler symphony, I was flabbergasted how these doubles basses sound, the alto and soprano, the choirs so clear that you can hear what they are singing. The huge dynamic to the music is thrilling and breathtaking. Wow.
Then part IV and V of the Symphonie Fantastique of Berlioz. Listen to all the pizzicatos of the violins, all the other strings, the full set of all wind instruments in combination with the bombastic percussion, the bells and than the little piccolo that rises above it all. The music itself might be a little bit bold and grotesque to someone perhaps, however marvelous when you hear it all together and hear every detail. Goosebumps.
At the other tests of the cables the same results. Transparency, depth, acoustic, balance, finesses and timbre, all is there even on the old recordings of the selected CD’s.
But not just the selection above. The CD’s of Ella Fitzgerald’s Song Books and The Reprise Years of Frank Sinatra e.g., incredible how these sound. The timbre of the voices so wonderful and warm. Love it.

Your conclusions.

I’ll try to keep it short this time. All depends how you would like to listen to your favorite music or want to view your favorite movie. It is a combination of personal taste, acoustic in your living room, the money you want to spend, the goal you want to achieve and all the hi-fi equipment together. An absolutely perfect sound system doesn’t exist whatever amount of money you’re putting into it.
Whenever you doubt about your equipment consider to buy the Ricable cables. It might save you for spending a lot of money. You’ll be astonished what these cables are capable of. This specialized company offers a great variety of cables all in a different price range. Consult the webpages of Ricable and ask for information. Chats are answered by instant, they give great advice and it’s a joy chatting with these people.
The conditions are wonderful, the state of deliveries are to be followed by the weblink of the courier you’re provided, their kind of service is a reference.
My final conclusion.
To keep it to the dining, the HDMI cables, the Coaxial and the Signal RCA cables are the whole cake and the Loudspeaker cables and Power cables are the icing of the cake.
I can only say from the bottom of my heart: Thank you, thank you, thank you, you great people of Ricable for bringing so much joy into the (hi-fi) world.

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What did you enjoy?

– Audio and video performance
– Aesthetics
– Construction of the cables with top materials
– Value for money
– Conditions, lifetime warranty, service

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What would you improve?

– Nothing



Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Per prima cosa devo affermare che non sono un tecnico, non ho molta conoscenza di come funziona tutto, solo un tale che scrive una recensione basata sulla sua visione, sul suo udito e sulla sua esperienza per molti anni. Non ho alcun coinvolgimento personale o finanziario in Ricable. Scrivo questa recensione di mia spontanea volontà e anche perché Ricable mi ha chiesto molto gentilmente se volessi scrivere una recensione e diventare un membro.
Prima di iniziare la mia recensione che mi ha fatto scegliere Ricable ho qualcosa da dire sulla mia personale opinione ed esperienza in generale.
Esiste un impianto audio perfetto? Cos’è un sistema audio perfetto? Come suona? Quando sei soddisfatto di ciò che vuoi ottenere? Non sarebbe tutta una questione di gusti personali? E, ultimo ma non meno importante, cosa vuoi spendere per il tuo sistema audio hi-fi?

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI

Quando sei fortunato e hai i biglietti per un concerto dal vivo, hai un riferimento su come suona la musica. Soprattutto ascoltare musica classica in una sala da concerto è una bella esperienza di come suona un’orchestra che esegue una sinfonia con tutte le finezze e il timbro dei singoli strumenti e quando suona l’intera orchestra. Tutto così equilibrato, raffinato, nitido e chiaro.
Quindi inizi a pensare che sarebbe possibile ottenere lo stesso nel mio salotto? Risposta semplice: no. Sarebbe possibile avvicinarsi un po’ al suono originale: sì.
Tutto parte dalla fonte: la registrazione della musica. Quando una registrazione è buona, la musica suona bene sui tuoi altoparlanti, sia che la registrazione sia su un disco in vinile, un CD o un DVD (Blu-ray). Quando la registrazione è scadente, anche l’uscita dei tuoi altoparlanti suona male. Mi chiedo ancora come sia possibile che esistano case discografiche molto rispettate che esistano da più di 70 anni, una fa registrazioni eccellenti fin dall’inizio e l’altra, anche con le possibilità tecniche odierne, è ancora in grado di fare registrazioni che suonano come se i microfoni fossero stati posizionati dietro 2 strati di tende di velluto. Strano.
E poi la tua attrezzatura hi-fi, ad esempio amplificatori, altoparlanti, lettori CD-Blu-ray, DAC. Ce ne sono tanti di cui parlare e da scegliere. E sì, l’uno e l’altro potrebbero fare una grande differenza, anche apparecchiature più economiche potrebbero comunque suonare meglio di componenti costosi. Un aspetto che non ho ancora menzionato, è l’acustica nella stanza in cui stai ascoltando la tua musica e il posizionamento dei tuoi altoparlanti potrebbe fare una differenza incredibile. A parte alcuni altoparlanti, la maggior parte degli altoparlanti richiede spazio nella parte posteriore per il riflesso del suono. Crei più profondità. Quindi non posizionare gli altoparlanti direttamente sul muro. La distanza tra il posizionamento dei diffusori e l’angolo possono portare molto più equilibrio al suono. Anche i tuoi mobili. Le tende e un tappeto sul pavimento o un pavimento in legno influiscono sull’acustica. Devi provare e ascoltare attentamente ciò che ti si addice meglio.
Vengo ora alla mia recensione sui cavi Ricable. Anche se sono assolutamente soddisfatto e mi piacciono molto i miei componenti hi-fi, a volte mi mancano ancora l’equilibrio e la finezza del reale. Sembra sempre che il canale sinistro sia un po’ più forte del canale destro, non in equilibrio. Onestamente non sono mai stato interessato ai cavi hi-fi perché ho avuto delle brutte esperienze con cavi HDMI piuttosto costosi che sono stati altamente raccomandati da molti entusiasti amanti della musica. Beh, ho comprato 4 cavi. Prima di tutto non ho potuto sentire o vedere alcuna differenza rispetto ai cavi da 20 euro, inoltre tutti questi 4 cavi HDMI si sono rotti completamente in un periodo di 14-20 mesi. Inutile e uno spreco di soldi.
Navigando su internet la mia attenzione è stata catturata da un uomo che parlava molto bene dei cavi HDMI Ricable che hanno fatto una grande differenza per il suo impianto hi-fi. Non avevo mai sentito o letto di questa azienda italiana. Incuriosito però ho consultato il sito di Ricable. Mi sono subito interessato. Che grande scelta di cavi, molto ben realizzata con tante informazioni e, per me importante, una garanzia a vita e ottime condizioni di acquisto. Tuttavia sono rimasto un po’ scioccato dai prezzi e mi sono chiesto… dovrei comprare questi cavi? La qualità può avere il suo prezzo. Ho fatto una bella chiacchierata con Dario e Sergio e ho ricevuto ottimi consigli.
Ebbene, i migliori prodotti industriali e tecnici sono realizzati nella parte settentrionale dell’Italia. Essendo ancora un po’ riluttante, ho deciso di acquistare il cavo Supreme HDMI. Dopotutto, gli italiani hanno un grande gusto nel progettare, nel bere e nel mangiare e non puoi dire gatto, se non lo hai nel sacco.
Ho ricevuto il cavo entro il periodo di tempo previsto di 2-3 giorni. Era molto ben confezionato. Dopo aver disimballato il tutto, ho collegato il cavo HDMI direttamente alla TV Apple 4K e all’amplificatore Marantz SR5015 per iniziare e sperimentare.
In un secondo sono stato sopraffatto dal suono e dal video. Wow, che miglioramento apporta questo cavo HDMI. Questo mi ha convinto ad acquistare il cavo HDMI top di gamma e più costoso, il Visus HDMI.
Dopo aver ricevuto, disimballato e collegato i cavi Visus al mio lettore Blu-ray Panasonic, al lettore Blu-ray Reavon e tra il televisore LG e l’amplificatore Marantz, sono rimasto ancora più stupito. È davvero possibile ciò con i cavi hi-fi? Sì e anche meglio in audio e video rispetto al cavo Supreme. Sarebbe possibile fare ancora meglio? Dopo aver letto dei cavi speaker, recensioni di altri clienti e chiacchierato con Dario ho deciso di acquistare l’Invictus Speaker Reference per collegare le mie elettrostatiche QUAD ESL63.2 QA e i subwoofer QUAD oltre che l’Invictus Signal per collegare gli amplificatori stereo QUAD Artera al preamplificatore Marantz. Sì, un altro miglioramento del suono, che spiegherò nei capitoli 3 e 4 del questionario. Poi ho acquistato il cavo hi-fi Invictus Coaxialper collegare il lettore CD Denafrips Avatar all’amplificatore Marantz. Ancora una volta un grande miglioramento del suono. Cosa potrebbe essere possibile di più? Il cavo che non avevo ancora cambiato era il cavo di alimentazione e in realtà questi cavi costano una fortuna. Ricable vende anche cavi usati e garantiti. C’era un cavo di alimentazione Invictus Power VP35 a metà prezzo, proprio quello che volevo acquistare. I risultati sono stati sorprendenti, di cui puoi leggere anche nei capitoli 3 e 4.
Poiché la mia configurazione del QUAD Artera Play+, degli amplificatori QUAD II Tube e del QUAD ESL57 QA è indipendente, ho iniziato con il Dedalus Signal per collegare questi amplificatori al preamplificatore/lettore CD Artera Play+. Ho deciso per il Dedalus invece dell’Invictus a causa della lunghezza dei cavi di cui avevo bisogno che non erano disponibili nella serie Invictus.* Posso solo dire: anche i risultati nel miglioramento del suono sono stati sorprendenti, ancora una volta suona un po’ noioso, da spiegare nei capitoli 3 e 4 del questionario.

* Nota: su richiesta speciale e costi aggiuntivi possono essere realizzati cavi più lunghi.

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
Cosa pensi della costruzionee dell’estetica del prodotto?

Sul sito di Ricable le foto dei cavi sembrano ottime, eppure è pur sempre una foto. In realtà l’estetica è oltre le mie aspettative. Mi piacciono i diversi tipi di colori che Ricable sta usando per le diverse gamme di qualità dei cavi della serie di prodotti. Quando non ti piace l’idea di avere colori diversi, Ricable ti propone anche di fornirti tutti i cavi dello stesso colore.
I cavi sono così ben costruiti che non l’avevo mai visto fino ad ora. Le pure connessioni dorate sono ben costruite, solide e inserite molto bene nello strato esterno del cavo. I materiali sono ottimi. I cavi pesano parecchio e sono rigidi, tuttavia hanno una certa flessibilità allo stesso tempo, molto solidi. Particolare attenzione do al cavo di alimentazione Invictus. Questo cavo pesa una tonnellata ed è così spesso che puoi ormeggiare una petroliera al molo.

A causa del cavo di alimentazione, avevo bisogno di riorganizzare alcuni dei miei componenti hi-fi all’interno e all’esterno dei mobili hi-fi. Tienilo a mente prima di acquistare. I cavi sono molto ben confezionati in una scatola, in particolare le scatole dei cavi dell’altoparlante e dell’alimentazione che sembrano un portagioie. Non buttare via le scatole. Sarebbe uno spreco e un peccato. Potresti aver bisogno della scatola ogni volta che decidi o devi restituire il cavo a Ricable in Italia. Quando non è necessario, puoi sempre tenere i tuoi gioielli al suo interno.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Come ho scritto nel capitolo 1, la mia prima straordinaria impressione nel miglioramento del suono e del video è stata il cavo Supreme HDMI che ho collegato all’Apple TV e all’amplificatore Marantz. Quindi ho testato questo cavo sui 2 lettori Blu-ray/CD. Stessi risultati nel miglioramento della qualità del suono e del video. Per i test uso sempre gli stessi Blu-ray, un DVD e gli stessi CD. Questi sono rispettivamente:

  • Johann Sebastian Bach: Brandenburg Concertos Nos. 1-6 eseguito dall’Orchestra Mozart e diretto da Claudio Abbado
    • test: concerto n. 1, 4 e 6
Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
  • Gustav Mahler: Symphony No. 2 eseguito dalla Royal Concertgebouw Orchestra e diretto da Daniele Gatti
    • test: parte I > Allegro maestoso e parte IV e V > Urlicht. Sehr feierlich. Aber schlicht / “Auferstehn” 
  • Hector Berlioz: Symphonie Fantastique eseguito dalla Royal Concertgebouw Orchestra e diretto da Daniele Gatti
    • test: parte IV > Marche au supplice e parte V > Songe d’une nuit du Sabbat
  • Claude Debussy: Prélude à l’après-midi d’un faune e La Mer
  • Igor Stravinskij: Le Sacre du printemps; entrambi eseguiti dalla Royal Concertgebouw Orchestra e diretto da Daniele Gatti
    • test: parti dai Préludes di Debussy e parti di Le Sacre di Stravinskij
  • Ludwig van Beethoven: Symphonies 1-9 eseguite dalla Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, dirette da Mariss Jansons
    • test: Symphony n. 7 e 9
  • Fryderyk Chopin: The Piano Concertos, eseguito dalla Warsaw Philharmonic Orchestra, solista: Nikolai Demidenko (No. 1)
  • Evgeny Kissin: Piano Concerto No. 2, diretto da Antoni Wit
    • test: Concerto n. 2
  • Johann Sebastian Bach: Brandenburg Concertos Nos. 1-6 eseguito dalla Freiburger Barockorchester
    • test: concerto n. 1, 4 e 6
  • Georg Friedrich Händel: Concerti Grossi, Op. 3 eseguito dalla Händel & Haydn Society, diretto da Christopher Hogwood
    • test: concerto n. 1 e 6
  • Gustav Mahler: Symphony No. 2 eseguito dalla Chicago Symphony Orchestra, diretto da Sir Georg Solti
    • test: parte I, IV e V
  • Jean Sibelius: 7 Symphonies eseguite dalla Oslo Philharmonic, dirette da Klaus Mäkelä (una registrazione molto recente)
    • test: Symphony n. 1

Rispetto ai miei vecchi cavi HDMI, il miglioramento della qualità del cavo HDMI Supreme nel suono è l’equilibrio e la musica è più nitida, chiara e dettagliata; il miglioramento della qualità nel video è legato alla luminosità, alla nitidezza e ai colori.
I cavi Visus HDMI vanno oltre tutto questo. Meglio in tutti gli aspetti che ho citato. Il cavo per altoparlanti Invictus Reference, il cavo RCA Invictus Signal e il cavo di alimentazione Invictus danno una spinta in più all’approccio più vicino al suono naturale.
Il cavo coassiale Invictus e i cavi Dedalus Signal RCA ti danno anche l’equilibrio e la trasparenza della musica. Un così grande miglioramento. Così bello da ascoltare.

Recensione Kees Invictus Dedalus HDMI
Quali sono state le tue impressioni di ascolto?

Alcune parti le ho già spiegate in generale nel capitolo 3. Ora i dettagli del miglioramento della qualità audio e video.
Per le prove inizio sempre con il Blu-ray dei Concerti Brandeburghesi di J.S. Bach. La parte del video è letteralmente piuttosto oscura, difficilmente puoi vedere come sono la sala da concerto e il pubblico. I corni potrebbero suonare troppo acuti a volte, così come l’ottavino e il flauto dolce.
La seconda prova è il Blu-ray della Symphony No. 2 di Mahler per l’enorme dinamica di questa musica e l’inizio della prima parte quando tutti i contrabbassi iniziano a suonare. Seguono poi le altre parti di questa sinfonia con i cori e le percussioni.
La terza prova è la parte IV e V della Symphonie Fantastique di Berlioz anche per la sua dinamica e la musica maestosa nel suo insieme.

Provo soprattutto questi ultimi, perché ero tra il pubblico durante queste registrazioni dal vivo nella sala concerti di Amsterdam. Questa sala da concerto è famosa per la sua acustica molto speciale. Questo è davvero un buon riferimento su come suona la musica classica. Per averlo nel tuo salotto, beh………….?
A queste tre prove seguono le altre musiche citate nel capitolo 3, registrazioni vecchie e recenti da confrontare utilizzando i cavi Ricable.
La parte video.
In una parola: WOW! Tanta luminosità e chiarezza, sembra che sul palco e nella sala da concerto siano stati messi un sacco di riflettori. Ora la sala da concerto e il pubblico sono visibili durante l’esecuzione dei concerti di Brandeburgo, sorprendente come la sala sia decorata con colori dorati. Questa luminosità e chiarezza si applicano a tutte le registrazioni. Durante i primi piani dei musicisti, ad esempio puoi vedere la differenza dei tessuti dell’abbigliamento. Il più delle volte vestono di nero. E un nero di un vestito o di un frac non è uguale all’altro nero, più simile a 50 sfumature di nero.
È tutto così luminoso e raffinato, sembra quasi 3D, ma in un modo davvero completo e naturale. Trasmissioni televisive regolari, film, documentari, qualunque cosa tu dica non ha importanza. Le persone possono uscire dallo schermo direttamente nel tuo salotto, così chiaro, raffinato e naturale.
La parte sonora.
In una parola ancora: WOW! L’equilibrio è così buono, la profondità, l’acustica della sala da concerto, la finezza e il timbro degli strumenti sono sorprendenti, sia che si tratti di uno strumento solista o di un’orchestra.
Ora i corni, l’ottavino e il flauto dolce degli strumenti autentici dei concerti di Brandeburgo suonano in modo assolutamente meraviglioso. Così bello ascoltare i 2 corni e il clarinetto insieme nel primo concerto.
Ascoltando la sinfonia di Mahler, sono rimasto sbalordito dal suono di questi contrabbassi, i cori così chiari che puoi sentire cosa si stia cantando. L’enorme dinamica della musica è elettrizzante e mozzafiato. Oh.
Poi la parte IV e V della Symphonie Fantastique di Berlioz. Ascolta tutti i pizzicati dei violini, tutti gli altri archi, il set completo di tutti gli strumenti a fiato in combinazione con le percussioni roboanti, le campane e poi il piccolissimo che si erge al di sopra di tutto. La musica stessa potrebbe essere un po’ audace e grottesca per qualcuno forse, per quanto meravigliosa quando la ascolti tutta insieme e ascolti ogni dettaglio. Pelle d’oca.
Alle altre prove dei cavi gli stessi risultati. Trasparenza, profondità, acustica, equilibrio, finezza e timbro, tutto è presente anche nelle vecchie registrazioni dei CD selezionati.
Ma non solo la selezione sopra. I CD di Ella Fitzgerald Song Books e The Reprise Years di Frank Sinatra ad esempio, incredibile come suonano. Il timbro delle voci così meraviglioso e caldo. Lo adoro.

Le tue conclusioni.

Cercherò di essere breve questa volta. Tutto dipende da come vorresti ascoltare la tua musica preferita o vuoi vedere il tuo film preferito. È una combinazione di gusto personale, acustica nel tuo salotto, i soldi che vuoi spendere, l’obiettivo che vuoi raggiungere e tutte le apparecchiature hi-fi insieme. Non esiste un sistema audio assolutamente perfetto, qualunque sia la somma di denaro che ci stai investendo.
Ogni volta che hai dei dubbi sulla tua attrezzatura considera di acquistare i cavi Ricable. Potrebbe farti risparmiare al posto di spendere un sacco di soldi. Rimarrai stupito di cosa sono capaci questi cavi. Questa azienda specializzata offre una grande varietà di cavi tutti in una fascia di prezzo diversa. Consulta le pagine web di Ricable e chiedi informazioni. Le chat ricevono risposte istantanee, danno ottimi consigli ed è una gioia chattare con queste persone.
Le condizioni sono ottime, lo stato delle consegne è seguito dal link web del corriere che ti viene fornito, il loro tipo di servizio è un riferimento.
La mia conclusione finale.
I cavi HDMI, i cavi coassiali e di segnale RCA sono l’intera torta e i cavi per altoparlanti e cavi di alimentazione sono la ciliegina sulla torta.
Posso solo dire dal profondo del mio cuore: grazie, grazie, grazie, gente di Ricable per aver portato così tanta gioia nel mondo (hi-fi).

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance audio e video
– Estetica
– Materiali top
– Rapporto qualità/prezzo
– Lato commerciale e garanzia a vita

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare



supreme hdmi ricable

Il protocollo I²S e il cavo Supreme HDMI MKII

Nell’ultimo articolo pubblicato sul nostro blog settimana scorsa abbiamo scritto a proposito delle novità Ricable rilasciate verso la fine del 2022. Tra queste, ce n’era una che ha destato forse più curiosità che le altre: il cavo Supreme HDMI 2.0b MKII. Perché? Perché, come abbiamo spiegato nell’articolo, si tratta di una versione aggiornata di una tecnologia sorpassata: l’HDMI 2.0. Tanto è vero che nel catalogo Ricable è presente Visus, un cavo HDMI 2.1. Dunque, quale è il senso di portare delle novità a un cavo (in teoria) sulla via del tramonto? La risposta è univoca: protocollo I²S. Numerosi test e feedback dei clienti hanno infatti dimostrato come il cavo Supreme sia particolarmente prestante quando si parla di questo protocollo. Ma scopriamo insieme qualcosa di più a proposito di quest’ultimo.

Cavo di rete o cavo HDMI?

Inizialmente il protocollo I2S era diffuso soprattutto con cavi dotati di connettore RJ-45, quello comunemente utilizzato per i cavi di rete. In seguito, il trasferimento dati I2S tramite cavo HDMI ha preso (e sta prendendo) sempre più piede. Ma è solo una questione di praticità o c’è anche un aspetto tecnico alla base di questa scelta? In base a test effettuati da alcune aziende produttrici di elettroniche Hi-Fi, la seconda risposta pare essere quella giusta. Infatti il segnale che passa per i cavi di rete è a bassissima tensione. Ciò rende il segnale estremamente sensibile al rumore. Per questo, l’ideale sarebbe l’utilizzo di cavi tra i 5 e i 30 cm. Oltre questa (ridotta) misura, è probabile sentire disturbi e rumore. L’I2S, originariamente, era stato infatti concepito per collegamenti corti dentro il case. La connessione HDMI I2S, invece, sfrutta il segnale digitale elettronico LVDS, che ha una maggiore immunità al rumore e può essere trasportato correttamente su una lunghezza maggiore. Dulcis in fundo, l’HDMI offre una connessione bilanciata rispetto al cavo di rete e, sempre rispetto a quest’ultimo, un collegamento dalla densità di dati elevatissima (più di 50 Gbps).

Il problema della piedinatura HDMI

Negli anni, in tanti hanno provato a implementare nelle proprie elettroniche una connessione I2S, ognuno con standard diversi. Solo recentemente pare che si stia giungendo a un compromesso tra i costruttori di elettroniche Hi-Fi, e questo compromesso si chiama proprio HDMI. L’HDMI infatti è una connessione comoda, con uno standard connettivo definitivo e una vasta scelta in termini di mercato. C’è però un problema tutt’altro che secondario da precisare, e per cui sarebbe necessaria al più presto un’omologazione generale. Si tratta della piedinatura.

Nell’immagine sono mostrate due piedinature HDMI differenti per veicolare il segnale I2S (sono invertite le polarità dei due canali). Il punto è che i costruttori non si sono accordati in alcun modo su quale sia la piedinatura standard, dunque, allo stato attuale delle cose, se connettete due elettroniche di diverse marche tramite I2S, è possibile che il collegamento HDMI non funzioni.

piedinatura HDMI I2S

Questo non succede per qualche problema legato al cavo o alle elettroniche, ma per questa semplice (ma fondamentale) mancanza di un accordo tra un costruttore e l’altro. In conclusione, non c’è davvero nessuna garanzia che questa connessione funzioni tra due elettroniche di costruttori diversi. Che cosa possiamo fare perché tutto fili liscio? Ci sono degli adattatori, in commercio, in grado di modificare la piedinatura. Ma un audiofilo sa bene come, nel proprio impianto, meno “intermediari” ci sono, meglio è. La soluzione, unica e semplice almeno sulla carta, è che i costruttori trovino uno standard da rispettare per la piedinatura. Aspettando quel giorno, il consiglio che possiamo darvi per evitare di comprare un cavo HDMI per il protocollo I2S al buio è quello, banalmente, di connettere le due elettroniche con un cavo HDMI che già possedete, anche da due soldi. La qualità della connessione sarà rivedibile, ma così facendo almeno avrete la certezza che la piedinatura degli ingressi HDMI delle vostre elettroniche sia la stessa.

I²S o I²C? Facciamo una distinzione

La quantità di acronimi che ha invaso il nostro linguaggio a volte è davvero eccessiva. Anche per quanto riguarda l’alta fedeltà audio e video. Dunque può essere che qualche volta vi sia capitato di leggere I2S (Inter-IC Sound) pensando che magari si trattasse di un errore di battitura al posto di I2C (Inter-Integrated Circuit), termine più diffuso. E non sarebbe stato completamente sbagliato. Infatti c’è una relazione tra questi due protocolli. Entrambi sono stati realizzati da Philips Semiconductors (ora NXP) ed entrambi cominciano con “I2” perché destinati alla comunicazione tra circuiti integrati. Tuttavia, I2S è stato rilasciato dopo I2C. Un’altra differenza è che l’I2C è un’interfaccia generica, mentre il protocollo I²S è progettato per il trasporto di dati audio. La “S” della sigla, infatti, sta per suono.

philips nxp

Come è nato il protocollo I²S?

Il protocollo I2S è stato creato negli anni Ottanta, nel frangente in cui il digitale stava cominciando a prendere piede nel mercato dell’audio di consumo. In particolare, la vecchia Philips Semiconductor (che ne possiede tutt’oggi la proprietà) ha introdotto questo standard nel 1986, e la prima revisione è stata fatta il 5 giugno 1996. L’ultima, invece, è decisamente più recente e datata 17 febbraio 2022. La prima versione del bus I2C permette di trasmettere fino a 100 kB/s. Nel 1998 la velocità è stata portata fino a 3,4 Mbit/s. L’obiettivo dichiarato fin dall’inizio è stato quello di facilitare lo sviluppo e l’assemblaggio delle elettroniche audio attraverso un’interfaccia standard di trasmissione di dati digitali tra DAC, filtri digitali, processori di segnale digitale e altri circuiti integrati. Inoltre è intrinsecamente un protocollo a due canali, dato che è stato progettato per il suono stereofonico.

A cosa serve e da che cosa è costituito il protocollo I²S

L’I²S è un’interfaccia standard bus usata per connettere tra loro elettroniche audio. Il protocollo è usato per trasferire dati audio PCM tra i circuiti integrati in un dispositivo elettronico. Il bus I²S separa i segnali di clock e di dati seriali, comparendo così in ricevitori più semplici rispetto a quelli richiesti per sistemi con comunicazioni asincrone che hanno bisogno di recuperare il clock dal flusso di dati. La specificità dell’I2S è dunque permettere una riduzione delle fluttuazioni del segnale nell’asse temporale (il jitter), separando il clock dagli altri dati. Il protocollo I²S delinea dunque un tipo specifico di comunicazione audio PCM digitale con parametri definiti nelle specifiche Philips.

Il bus consiste di almeno tre linee:

  • Linea clock
  • Linea selezione parola (word select, WS), oppure clock sinistra destra (left right clock, LRCLK)
  • Una linea dati multiplexata

Tuttavia potrebbe includere anche le seguenti linee:

  • Master clock (tipicamente 256 linee di tipo LRCLK)
  • Una linea dati multiplexata per il feedback
timing diagram i2s

Dove viene utilizzato l'I²S

Nel mondo dell’audio l’I2S viene alle volte usato come collegamento esterno tra la meccanica di lettura del CD/DVD/SACD e un dispositivo DAC separato, ma più spesso è presente con la stessa funzionalità di connessione all’interno di uno stesso lettore. Nel primo caso può essere usato come alternativa ai più comuni bus AES/EBU, TOSLINK o S/PDIF. Non esiste però un cavo di interconnessione standard per questa applicazione. Alcuni produttori forniscono semplicemente tre connettori BNC, una presa 8P8C o un connettore DE-9. Altri come Audio Alchemy (ora fallita) utilizzavano connettori DIN. PS Audio, Musica Pristina e Wyred4Sound utilizzano un connettore HDMI. Il produttore olandese Van Medevoort ha implementato Q-link in alcune delle sue apparecchiature, che trasferisce I²S su quattro connettori RCA (dati, MCK, LRCK, BCK). Noi, come Ricable, abbiamo deciso di puntare sull’HDMI: scoprite il nostro cavo HDMI per l’I²S cliccando sul bottone sottostante.

Due nuovi cavi di alimentazione e due nuove versioni MKII

Hanno già visto la luce verso la fine del 2022, ma i due nuovi cavi di alimentazione Ricable e le due nuove versioni MKII non hanno perso il profumo di novità nell’anno corrente. Per quanto riguarda i power cable, ci riferiamo all’Invictus Power Reference e al Dedalus Power Elite. Per quanto riguarda le rivisitazioni di cavi già esistenti, invece, parliamo di Magnus Coaxial MKII e Supreme HDMI 2.0b MKII. Come già accaduto in passato, questo rinnovo dell’offerta non è solamente volto al miglioramento in termini assoluti delle prestazioni, ma serve anche a diversificare la stessa, così da potere a ciascuno il cavo più adatto per il proprio impianto, senza lasciare lacune.

Invictus Power Reference è una novità totale tra i cavi di alimentazione

Invictus Power Reference rappresenta il nuovo top di gamma per quanto riguarda i cavi di alimentazione Ricable. Realizzarlo non è stato semplice. Ci è voluto più di un anno di sviluppo. Anche perché la pressione era molta. Sostituire uno dei cavi di maggior successo della storia di Ricable (Invictus Power) non è stato affatto semplice. Il miglioramento di resa acustica e di controllo è stato, anche in maniera un po’ sorprendente, se vogliamo, netto. E così abbiamo deciso di considerare il prototipo un cavo completamente nuovo (da qui la dicitura “Reference”) e non una versione migliorata del precedente. Alla base di questa rivoluzione ci sono tutte le innovazioni R-TEC sviluppate fino a oggi, ulteriormente migliorate, a partire dal doppio dielettrico e dal sistema Noise Reduction al germanio. I conduttori rimangono identici come sezione, ma sono formati ora da trefoli ridotti del 30% per quanto riguarda il diametro, così da avere quasi 3.500 capillari nell’intero cavo. La geometria, infine, riprende la precedente, ma ne migliora alcuni aspetti.

Dedalus Power Elite è un altro tassello inedito

Dedalus Power Elite è un altro pezzo originale del puzzle dei cavi di alimentazione Ricable che si aggiunge. La “ragione” del prodotto è la stessa del collega Dedalus Speaker Elite. Anche in questo caso, infatti, abbiamo un cavo che si pone a livello intermedio tra la serie Invictus e quella Dedalus “standard”, sia a livello di costo che di prestazioni. Il miglioramento si percepisce soprattutto nel controllo e nella timbrica, ma anche nella precisione del soundstage. L’architettura del cavo e i connettori sono quelli del Dedalus standard di alimentazione.

Dedalus Power Elite

Tuttavia, il doppio dielettrico in polimero R-TEC è di stretta derivazione dall’Invictus Reference. Il diametro del singolo trefolo si è ridotto del 10%, cosicché i capillari dell’intero cavo arrivino quasi a 1.800 unità.

Le nuove versioni MKII di due cavi già esistenti

Il primo cavo a essere stato migliorato è Magnus Coaxial MKII. Il conduttore è stato maggiorato, mentre dielettrico e schermature hanno visto un miglioramento tecnico dei materiali.

HDMI Supreme

Il secondo cavo ad avere visto un miglioramento, per certi versi più interessante, è Supreme HDMI 2.0b MKII. Perché “più interessante”? Perché l’offerta Ricable presenta un cavo HDMI 2.1. Dunque perché insistere su una tecnologia ormai sorpassata come il 2.0b? Perché Supreme HDMI si è rivelato essere incredibilmente performante con il protocollo I²S, un tipo di connessione digitale sempre più presente nelle elettroniche. Supreme HDMI era un cavo eccezionale, ma con questa versione MKII acquisisce un senso ulteriore grazie alle sue performance in riferimento al protocollo I²S, performance spesso superiori anche a cavi HDMI 2.1.

Come da tradizione Ricable, le novità non mancano ma allo stesso tempo non sono quantitativamente esagerate. Come i clienti più fedeli sapranno, prima di mettere in commercio un cavo questo passa per una fase di prototipazione che comprende numerosi test e passaggi per gruppi di ascolto. Da qui il risultato finale: un’uscita di nuovi prodotti piuttosto lenta (annuale, potremmo dire) ma costante, per rispondere alle esigenze che il mercato richiede, sia prestazionali che commerciali. Se volete avere un riepilogo dell’attuale catalogo Ricable, cliccate sul bottone sottostante.

Recensione Primus Matteo B

Recensione #74 – Cavi Primus Signal e Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Matteo B.

Sorgenti: Giradischi Rega Planar 1; Lettore CD P800NT

Amplificatore: Denon PMA-520AE

Diffusori acustici: Polk Audio T50

Altro: Niente

La seguente recensione dei cavi Primus Signal e Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Matteo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avendo un impianto entry level a cui non avevo mai sostituito niente e con dei cavi “di fortuna” volevo semplicemente aumentare la qualità. Dopo una piccola ricerca sul web sono capitato sulla vostra pagina ufficiale e con una parallela ricerca di recensioni ho scelto i vostri prodotti. Ho contattato il vostro servizio clienti via WhatsApp che prontamente e gentilmente ha risposto alle mie domande anche abbastanza idiote, ma non ho competenza in materia e mi hanno consigliato oltre al cavo amplificatore altoparlante anche quello lettore CD altoparlante. Purtroppo il mio giradischi non permette la sostituzione del cavo!

Recensione Primus Matteo B
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Le confezioni sono bellissime. I cavi, beh, esteticamente stupendi, poco da dire. Rispetto a quello che avevo prima non c’è confronto. Sono dieci volte più grossi. Il bianco e il verde sono un’ottima scelta e stanno molto bene nel mio impianto. Dalle foto potete notare che il mobilio su misura che ho fatto fare prevede due nicchie in cui inserire gli amplificatori “a riposo” però per un miglior ascolto li faccio avanzare e li metto più vicino all’ascoltatore e quindi i cavi si vedono e sono molto belli.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Siccome i cavi sono a banana ho dovuto togliere i tappini dell’altoparlante e anche quelli dell’amplificatore e del lettore CD. Anche qui il vostro servizio WhatsApp è stato molto pronto, attento e gentile nell’indicarmi la modalità migliore per farlo. Perché con la mia inesperienza davvero non sapevo come fare, non sapevo nemmeno che si potesse. Ci ho messo qualche secondo a inserirli perché sono abbastanza importanti come banane ma il tutto è andato bene. E, sì, ho ascoltato un paio di canzoni con il mio giradischi e soprattutto con il lettore CD con il cavo nuovo e rispetto a prima non c’è confronto.

Recensione Primus Matteo B
Recensione Primus Matteo B
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Come prima cosa ho ascoltato un paio di giradischi. Uno di jazz e uno di metal che sono i generi che ho pensato potessero rendere al meglio il nuovo suono. Nello specifico un brano dei Megadeth risultava con bassi molto più profondi e una batteria molto più in evidenza. Di jazz ho ascoltato Alice Coltrane. Ho ascoltato Illuminations e la chitarra di Carlos Santana ha acquistato un suono cristallino e le voci a cappella molto più chiare. Come scrivevo più su non c’è paragone: gli altoparlanti sembrano nuovi, ma in realtà è il cavo nuovo. Sono molto contento perché adesso avendo anche cambiato mobilio per meglio valorizzare esteticamente tutto l’impianto Hi-Fi è davvero un altro mondo. L’unica pecca è quella che non avendo un giradischi a cui si può cambiare il cavo, o cambio giradischi o credo che sia l’anello debole di tutto l’impianto.

Le tue conclusioni.

Per chi leggerà, mi sento di consigliare assolutamente Ricable. Dall’assistenza via WhatsApp assolutamente gratuita e che mi ha chiarito passo passo cosa era meglio per la mia situazione, al prodotto in sé arrivato in tempi brevissimi via corriere (tipo due giorni dopo l’ordine), alla produzione del suono meraviglioso che adesso posso finalmente gustarmi. Devo anche tenere basso il volume tanta è la potenza cristallina che ho adesso. La mia recensione è assolutamente positiva.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Invictus USB Sandro

Recensione #73 – Cavo Invictus USB – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Sandro S.

Sorgenti: Lettore CD Sony SCD-777ES; Roon Rock su Intel NUC Fanless

Amplificatore: Preamplificatore Etalon Controller con alimentatore CS-1; Finale Etalon Drive

Diffusori acustici: B&W 802-S3

Altro: DAC Lector Digicode S-192; Condizionatore di rete Dromos SPD-6

La seguente recensione del cavo Invictus USB è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Sandro per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho letto dei commenti positivi su gruppi Facebook che parlano di musica liquida e ho visto delle video recensioni su YouTube che parlavano bene dell’USB Invictus. Poiché ero intenzionato a migliorare la qualità del mio cavo USB, che era comunque già di buona qualità (una blasonata marca americana), e rassicurato dal fatto che se non fossi stato soddisfatto avrei potuto restituire il cavo, ho deciso di provare il Ricable.

Invictus USB Sandro 3
Invictus USB Sandro 2
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione del cavo è ai massimi livelli, l’impressione di solidità e scelta dei materiali sono notevoli, tali da far sfigurare il mio precedente cavo USB. Il colore forse è la cosa che mi piace di meno, forse un colore meno sgargiante mi sarebbe piaciuto di più, ma comunque va bene anche così, in fin dei conti si fa notare bene.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

All’inizio ho cominciato a fare dei confronti diretti alternando il cavo Invictus al mio precedente, percependo delle differenze evidenti. Poi ho tenuto l’Invictus sempre collegato per un paio di settimane per poi tornare a un confronto alternando ancora i due cavi. Fino a prendere una decisione finale a favore dell’Invictus.

Invictus USB Sandro 1
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

All’inizio dovendo confrontare l’Invictus con un cavo che possedevo da sette anni, e al cui suono mi ero abituato, ho trovato delle differenze che mi hanno spiazzato. Il mio precedente mi dava (e mi dà ancora) più bassi e più medi, gli alti un po’ più graffianti. Però tutto più al centro e più avanti nella scena sonora. Il Ricable Invictus invece arretra leggermente la scena, però la apre in maniera decisa, il basso risulta più controllato e meno fastidioso, le voci soprattutto assumono una tonalità molto naturale, gli alti sono più morbidi. Con l’Invictus ti viene da alzare un poco di più il volume. In pratica dopo tre settimane mi ritrovo con un suono più naturale, una scena leggermente più arretrata di quello a cui ero abituato ma più aperta, è diminuita la fatica di ascolto. Ho deciso di tenere il Ricable Invictus!

Le tue conclusioni.

Mi ci è voluto quasi un mese per decidermi a tenerlo, anche perché non venivo da un cavo USB “da stampante”, però alla fine ho deciso. A chi è interessato a migliorare il proprio ascolto di musica liquida, consiglio di provare il Ricable Invictus USB, se dovesse provenire da un cavo USB standard resterà fulminato dalla differenza in positivo, se invece come me ha già un cavo USB di buona fattura dovrà fare le opportune valutazioni, confortato comunque dal fatto che se non soddisfatto potrà restituirlo.

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Cosa ti è piaciuto?

– Suono naturale
– Cura nella costruzione

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Cosa miglioreresti?

– Cavo pesante che necessita di supporto una volta attaccato al DAC, per evitare di torcere l’attacco USB dell’apparecchio

Recensione Roberto Supreme HDMI

Recensione #72 – Cavo Supreme HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Roberto P.

Sorgenti: Lettore CD Unison Research Unico CD Primo; Lettore Blu-ray BDP-93

Amplificatore: Yahama MusicCast RX-A3060; Unison Research Unico Due

Diffusori acustici: Blumenhofer Tempesta 17

Altro: Subwoofer Sunfire HRS-12; Centrale Blumenhofer Center 15

La seguente recensione del cavo Supreme HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Vi conoscevo ma non avevo mai acquistato nulla, volevo sostituire il cavo standard che collega il sintoamplificatore al DVD; avevo però la necessità che fosse molto flessibile avendo problemi di spazio dietro al impianto. Ho mandato una e-mail ai vostir tecnici che mi hanno risposto velocemente indicandomi questo cavo.

Recensione Roberto Supreme HDMI
supreme hdmi misurare awg conduttori
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezionato in una bella scatola, imballo curato, cavo protetto bene, esteticamente bello. Spedizione perfetta. Cavo molto flessibile, era una delle mie esigenze infatti facevo fatica a trovare cavi flessibili (ho problemi di spazio dietro il mobile) e anche se non si vede… bel colore… connettori rifiniti molto bene. Si inseriscono nella sede molto bene e senza sforzo. Costo non esagerato e molto importante i vostri prodotti sono fatti in Italia.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho alcuni DVD di riferimento che vedevo poco, perché essendo di qualche anno fa la qualità non era al massimo, quindi ho notato subito la differenza di visione. Immagini molto più nitide e chiare, spariti i puntini in visione, i colori sono più nitidi e le immagini sono più fluide.

Recensione Roberto Supreme HDMI
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Sono stato molto ben impressionato dal fatto che visionando DVD non recentissimi, ho subito notato le immagini molto più nitide, chiare, più fluide… si vedono molto meno i pixel. Velocità di immagini migliorata, immagini più scorrevoli, colori più nitidi, vivi. Ho provato anche con DVD recenti, visione migliorata anche in questo caso. Vedo molti più film in TV (Sky) che in DVD; ora, però, se mi venisse voglia di vedere un DVD, lo farò sicuramente con molto più piacere, sapendo che la visione è molto migliore.

Le tue conclusioni.

Vedo pochissimi DVD (avendo Sky) e non sono tutti recentissimi; con questo cavo, che ha un buon compromesso qualità e prezzo, ho risolto il problema della visione non perfetta. Ora li vedo con più piacere e soddisfazione. Credo che valuterò senz’altro Ricable per l’eventuale sostituzione di altri cavi e sicuramente vi consiglierò. Inoltre ottima cosa il fatto della garanzia a vita, presente in genere su cavi molto costosi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Flessibilità
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Luigi Serie Primus

Recensione #71 – Cavi Primus Signal, Speaker MKII e Power – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Luigi C.

Sorgenti: Lettore CD Audio Analogue Maestro

Amplificatore: Synthesis Seamus

Diffusori acustici: Sonus Faber Minima Amator

Altro: Niente

La seguente recensione dei cavi Primus Signal, Speaker MKII e Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Luigi per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Cercavo un kit completo per la catena lettore-ampli-speaker che avesse un buon rapporto qualità/prezzo e che potesse sostituire i miei cavi molto vecchi e anonimi. Così ho letto molte recensioni incluse quelle di cavi noti e blasonati. Poi mi sono imbattuto nei prodotti Ricable e sono rimasto incuriosito dalle tante recensioni positive e dai costi competitivi.
Ho così deciso di provare il livello di entrata, la serie Primus, se fosse andata male avrei potuto riciclarli sul secondo impianto che uso per la casa in collina.

Recensione Luigi Serie Primus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Non appena ho aperto le confezioni sono rimasto molto colpito dalla gradevole estetica, di ottimo gusto, dei cavi e dalla maneggevolezza, che dava una sensazione di morbidezza nonostante la robustezza. Insomma, sono cavi che hanno incontrato immediatamente il mio favore sia dal punto di vista esteriore che manuale. Ritengo il prodotto tra quelli più in sintonia con il mio gusto estetico.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per la prova di ascolto ho utilizzato 3 CD che considero veri benchmark della qualità acustica per la valutazione dei componenti Hi-Fi che ascolto e seleziono:

  1. This One’s for Blanton!, Pablo Records 1975 ed. Gold, AAD – è l’edizione gold del disco registrato nel 1975 da Duke Ellington al piano con Ray Brown al contrabbasso;
  2. Ella Fitzgerald & Louis Armstrong for Lovers, The Verve Music 2005 – splendida registrazione dei tecnici della Verve, delle voci di Armstrong e della Fitzgerald sul tessuto musicale creato dalla magia di Oscar Peterson (piano), Ray Brown (contrabbasso), Herb Hellis (chitarra), Buddy Rich (batteria) e altri;
  3. Così parlò Zarathustra, Karajan, Decca Legends, ADD – è una perla di registrazione del 1959 con una perfetta equalizzazione, nastro rimasterizzato a 96 kHz 24 bit per la serie Legends della Decca.

Il primo disco permette di analizzare la presenza, l’ampiezza e la naturalità nella riproduzione di due strumenti fondamentali quali il pianoforte e il contrabbasso acustico che coprono lo spettro basso e medio delle frequenze.
Il secondo disco aggiunge tutta la gamma media della voce, su una intensa base ritmica e sullo spettro delle frequenze basse e alte degli strumenti a fiato, della chitarra, ecc.
Il terzo disco completa l’ascolto con le dinamiche dei crescendo, dei forte, dei fortissimo e dell’incalzare degli strumenti, coprendo tutta lo spettro delle frequenze audio.

Recensione Luigi Serie Primus
Recensione Luigi Serie Primus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho scelto il primo brano dal CD gold Decca, Do Nothing till You Hear from Me; l’incipit è fatto di poche battute e risposte tra piano e contrabbasso cui segue un fraseggio serrato tra i due che non si danno mai tregua. Ebbene, la prima cosa che noto sono la pulizia, la limpidezza del pianoforte e la tonicità robusta, il vigore del contrabasso. La separazione degli strumenti è perfetta e la loro tessitura precisa, millimetrica. L’ampiezza delle sette ottave del pianoforte, Duke le usa tutte, e il fronte sonoro è ampio e limpido su tutte le ottave. La scena sonora è leggermente limitata, ma sono due soli strumenti. La prima prova è ottima.
Come secondo brano scelgo Cheek to Cheek dal CD della Verve per sondare bene la gamma media delle voci. La voce di Satchmo è superba, il pianoforte di Peterson un po’ ovattato e gli strumenti in secondo piano, ma è così proprio la registrazione. Le voci sono sempre in primo piano belle toniche e morbide, mai spigolose, il tessuto strumentale preciso e pieno. La gamma media è ottima.
Poi, con un certo timore reverenziale, azzardo a mettere l’incipit dell’opera che ha accompagnato il film di Kubrick 2001: Odissea nello spazio. Sul Do dell’organo e dei contrabbassi si sviluppano gli armonici naturali che le trombe portano all’accordo di Do maggiore, netto preciso e limpido. I timpani creano un’atmosfera particolarmente intensa e tesa. Il suono è preciso e presente, morbido e intenso. La scena vorrebbe un po’ più di ampiezza, invece rimane un poco ristretta ma ogni strumento trova comunque la sua collocazione e separazione, anche quando gli archi incalzano forte, esaltati dai fiati e dai timpani, prima di introdurre il canto del clarinetto accompagnato dai violini. Tutta la scena è precisa e chiara, soffre solo di un poco più di ampiezza come già rilevato con i due strumenti di Ellington e Brown.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto dell’acquisto fatto, principalmente per la pulizia sonora, la precisione degli strumenti e l’omogeneità della risposta in frequenza, abbastanza lineare sulla gamma medio-alta, un po’ meno in quella bassa. Non completamente soddisfatto dell’ampiezza sonora. Devo capire meglio se un eventuale upgrade sul componente “cavi” sia in grado di ampliare di più la scena e l’ampiezza sonora, oppure se devo riguardare altri componenti della catena Hi-Fi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Limpidezza
– Precisione
– Separazione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Antonio Invictus Speaker XLR

Recensione #70 – Cavi Invictus Speaker Reference e XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Antonio G.

Sorgenti: Streamer Lumin D2

Amplificatore: Preamplificatore Hegel P30; Finale Hegel H30

Diffusori acustici: Usher TD-20

Altro: DAC Hegel D30; NAS QNAP TS-251 con Roon

La seguente recensione dei cavi Invictus Speaker Reference e XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sempre alla ricerca di migliorare l’impianto dopo aver usato molti cavi più o meno costosi di marca o anche costruiti da ingegneri con ottime competenze, mi restava in testa questo Ricable e alla fine ho provato… iniziando dai cavi di potenza dai quali ho avuto un risultato ben oltre le aspettative e che mi hanno spinto a provare anche quelli di connessione e…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Invictus Speaker Reference
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Arrivati (rapidissimi like Amazon prime), ho constatato un bellissimo imballo, anche i cavi sono costruiti molto bene e hanno ottimi connettori, pesanti il giusto hanno una discreta flessibilità, l’aspetto estetico ancorché di un cavo è comunque molto ben fatto, le terminazioni sono accurate e i terminali – nel mio caso ho chiesto le forcelle lato ampli e le banane lato casse – sono di alta qualità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

E così, in una domenica, iniziamo la prova, convinto dei miei cavi di potenza ho messo sotto questi Invictus con la ferma convinzione che nel giro di poco li avrei resi, avvalendomi della politica Ricable che consente la restituzione. Sostituisco quindi i cavi miei bidirezionali (dei quali ne ho ampiamente tessuto le lodi da un anno e più…), quindi accendo l’impianto rigorosamente partendo dalle sorgenti, poi il pre e per ultimo il finale, quindi seleziono i miei dischi di riferimento Talkin’ ’bout You di Diane Schuur, Festival di Lee Ritenour, A te di Fiorella Mannoia e Musica Nuda…
Inizia la Schuur e appena inizia la prima sensazione è che la potenza dell’ampliamento sia maggiore, quasi avessi alzato troppo il volume… scorrono i primi minuti e lo sgomento unito al dubbio si affolla nella mente, mi convinco che mi sono suggestionato, quindi fermo tutto e vado a pranzo, ma con una porzione di cervello resto a pensare, appena possibile torno all’impianto sono le 15:30… siamo in ora del silenzio pomeridiano, attendo le 16:00, alle 16:01 il volume è da dopo un’ora di ascolto, le cose vanno sempre meglio, il suono diventa sempre più reale, piacevole, scorrevole, insomma, una meraviglia inaspettata… e la mente inizia già a fare congetture… e se prendessi anche i cavi di interconnessione tra pre e finale e tra sorgente e pre? Ma poi mi dico: «Aspetta che sei di facile innamoramento e poi ci ripensi». Quindi cerco i difetti, forse una certa spigolosità? Ma si avverte a tratti e sembra sempre meno presente… I giorni si alternano e il difetto sembra scomparire mentre il suono acquista una nuova dimensione, profonda, completa con dei silenzi veramente totali e pieni, molto pieni, nessun ruvidità… al punto che mi convinco che è inutile cambiare le interconnessioni… Ma il dubbio dove lo mettiamo? Intanto riprovo a mettere i vecchi cavi di potenza e il tutto torna a una situazione di “piattezza” quasi sciatta…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Così, dopo dieci giorni, riparto con i confronti e il risultato è sempre a favore assoluto dei cavi Invictus e quindi scatta la decisione di ordinare i cavi di interconnessione, appena arrivano (48 ore scarse) li metto sotto e via accendo il tutto e… altro salto sul divano! E che diavolo, penso, possibile che questi cavi siano un’altra ulteriore miglioria? Ma allora perché non ho deciso di fare prima questo acquisto? Magari mi risparmiavo tanti altri cambi… beh, questo non posso saperlo, ma sicuramente la musica è cambiata, ora quando accendo l’impianto e mi metto ad ascoltare, ogni disco è diverso, più bello, più completo, più armonico; intendiamoci, i dischi registrati male sono più brutti di prima… si sentono tutti gli errori di produzione… ma per quello ci vuole il miracolo e questo Ricable non lo può fare, ma di sicuro sto pensando ai cavi di alimentazione, chissà se possono dare qualche ulteriore scatto in avanti o se sono arrivato al top?

Le tue conclusioni.

Seguite le mie prossime recensioni perché ho idea che con i cavi di alimentazione, sempre ammesso che decida di prenderli, vi farò una nuova completa recensione, sempre che Ricable decida di pubblicare questa che forse non segue proprio lo schema richiesto ma che è frutto dell’entusiasmo che questi cavi hanno generato in un audiofilo ormai abituato a cercare sottili differenze, e che invece si è trovato davanti a una differenza veramente importante!

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Cosa ti è piaciuto?

– Musicalità
– Coerenza timbrica
– Politica del reso

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Invictus Signal Maurizio

Recensione #69 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Maurizio D.

Sorgenti: Streamer Cocktail Audio X50Pro

Amplificatore: Preamplificatore McIntosh C50; Finale McIntosh MC452

Diffusori acustici: Sonus Faber Elipsa Red

Altro: DAC Digicode S-192; Multipresa Docet Edison

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho letto delle recensioni lusinghiere. Necessitavo di un cavo da considerare definitivo in sostituzione del seppur valido Actinote MB83 acquistato nel 2004, facente parte del mio vecchio impianto che ho completamente sostituito. Un upgrade evolutivo a completamento (spero) del mio impianto che in questi anni è stato sostituito completamente. Questo cavo rappresentava l’ultimo componente superstite.

Recensione Invictus Signal Maurizio
Invictus Signal Contesto
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo si presenta bene. Costruzione solida, con una rigidità ottimale e una estetica curata nei particolari. Gli attacchi sono di ottima qualità con indicazione della direzione del segnale intuitiva. Il rivestimento esterno di ottima fattura, elegante con un senso leggermente rétro che a me piace. Anche se generalmente non visibili, a mio avviso l’estetica ha sempre una sua valenza.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Sostituiti i miei vecchi cavi RCA con gli Invictus, ho iniziato l’ascolto con dei brani jazz sia solo strumentale che anche cantato, poi con la musica classica e barocca, il pop, finendo poi con il rock (quello vero degli anni Settanta e Ottanta). Tutti brani di cui conoscevo bene la musicalità attraverso il mio impianto. Ore di attento ascolto sfruttando quei momenti in cui ero solo in casa.

Recensione Invictus Signal Maurizio
Invictus Signal Contesto
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Fin da subito ho notato una maggiore scena, con la parte dei medio-alti più definita e dettagliata e i bassi estremamente controllati e bilanciati. Sembra di aver eliminato quella strozzatura che solo immaginavo con i vecchi cavi. Ho comunque mantenuto i cavi RCA Van den Hul The Mountain collegati tra il pre e il finale McIntosh. Le voci, specialmente le femminili , sono più realistiche. Le spazzole della batteria più definite e limpide, in generale una ricchezza e completezza di dettagli che prima non notavo. Tutti gli strumenti, a prescindere dal genere musicale, sono più a fuoco e ben collocati nella scena sonora. Zero fatica di ascolto.

Le tue conclusioni.

Devo ammettere che la scelta di questi cavi è stata come un salto nel buio, basata su ottime recensioni e dopo aver direttamente constatato la serietà e professionalità di questa ditta. Un rapporto qualità/prezzo decisamente favorevole visti i risultati comparativi. I miei vecchi cavi penso di ricordare averli pagati circa 500 euro, nel 2004. Un salto finito benissimo, una scelta per me definitiva a completamento di un iter di aggiornamento del mio sistema. Consigliatissimi!

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica e qualità costruttiva
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Magnus Domenico

Recensione #68 – Cavi Magnus Speaker, Power e Coaxial – Ricable Review

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Il mio Ricable

Domenico P.

Sorgenti: Lettore CD Roksan Attessa CD Transport

Amplificatore: Roksan Attessa Streaming Amplifier

Diffusori acustici: Dynaudio Emit 20

Altro: Multipresa Gigawatt – Pf-2 EVO + Power Cord

La seguente recensione dei cavi Magnus Speaker, Power e Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Domenico per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Non ho mai avuto cavi importanti, sempre stato scettico, poi leggendo recensioni nel web e soprattutto perché parliamo di prodotti Made in Italia ho voluto provare e la scelta è caduta sulla serie Magnus dopo una consultazione con la chat di Ricable. In base al mio impianto mi è stato consigliato la serie Magnus.

Magnus Speaker
Recensione Magnus Domenico
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione seria e robusta, cavi morbidi e malleabili nonostante la possente stazza, non oso immaginare cosa possa essere la serie Invictus… bene, comunque, un prodotto di altissimo livello. Ho speso un terzo del costo dell’impianto, ma sono soddisfatto e orgoglioso di potere sfoggiare la serie Magnus agli amici che passano con me svariati momenti di ascolto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho semplicemente cavato via i cavi di serie delle elettroniche e i vecchi cavi di potenza G&BL. La prova di ascolto è stata fatta con CD test di Telarc, soprattutto musica jazz e classifica poco rock, ma perché non rientra nei miei gusti musicali, e comunque molto nitido e ben scandito il chiassoso rock.

magnus power verso sinistra
Recensione Magnus Domenico
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho ascoltato i miei pezzi di riferimento con molta attenzione: impressionante e presente la voce di Diana Krall e tutte le voci femminili in generale, Mina strepitosa. Molto reale il respiro degli strumenti a fiato… Adagio di Albinoni favoloso, le bassissime frequenze dell’organo della Toccata e fuga di Bach invadono il corpo facendo vibrare la pelle che si accappona, come fossi a un concerto in auditorium. La chitarra di Mark Knopfler reale specialmente nel brano dell’album On Every Street, You and Your Friend, la gamma media precisa e il cantante sempre al centro della scena.

Le tue conclusioni.

Fin dal mio primo impianto Telefunken, avevo 11 anni, ora ne ho 55, ex scettico dei cavi che si è dovuto ricredere… posso dire che questi cavi Ricable hanno dato valore e importanza al mio impianto. Spero, quando le mie finanze me lo permetteranno, di poter fare un upgrade alla serie Invictus soprattutto per i cavi di alimentazione, abbastanza costosi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Malleabile
– Sobrio
– Ottimo considerato il mercato straniero

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Cosa miglioreresti?

– Progettare al più presto una ciabatta di alimentazione


Recensione Ermanno Magnus Coassiale

Recensione #67 – Cavo Magnus Coaxial – Ricable Review

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Il mio Ricable

Ermanno B.

Sorgenti: Lettore CD Emotiva ERC 4; Streamer Bluesound NODE 3

Amplificatore: Hegel H100

Diffusori acustici: Vienna Acoustics Mozart Grand Symphony Edition

Altro: Multipresa Dynavox X7000

La seguente recensione del cavo Magnus Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Ermanno per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo sentito parlare di Ricable ma per un mero fatto economico mi sono spinto ad acquistare altre marche delle quali per una serie di motivi non sono rimasto soddisfatto. Dovendo prendere un cavo coassiale per collegare un ampli cuffie DAC sapevo che mi serviva qualità. A partire dalla facilità dell’ordine sull’ottimo sito alla velocità di consegna, posso dire che sono estremamente soddisfatto.
Inoltre il cavo è bellissimo esteticamente. Avendo l’impianto in una sala elegante dove mi trasferirò, non guasta, oltre all’evidente qualità. Con calma credo che sostituirò anche altri cavi con Ricable, spero tutto Magnus.

Recensione Ermanno Magnus Coassiale
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Solido, bello di fattura, colori appropriati. I connettori sono i migliori che ho visto finora. Avuto brutta esperienza con connettori di marca mondiale. Non paragonabile ad altri cavi acquistati di fretta guardando solo la fama e arrivati con colori osceni tipo giallo intenso e con palese inferiore qualità. Anche la confezione ha il suo perché e si presenta magnificamente.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Collegato cavi con diverse sorgenti d amplificatori, sempre stato solido integrati. Provato stessi brani con:

  • Giradischi Thorens
  • Lettore CD Emotiva e Marantz
  • Ampli Accuphase, Hegel, Rotel
  • Streamer Bluesound NODE 3

Ho valutato, sostituendo cavi, se la riproduzione cambiava e, con sorpresa, è successo. Più scena sonora e dettaglio. Mi dispiace che non sono riuscito a provare con un valvolare, ma credo che il risultato sarebbe stato ottimo ugualmente.

Recensione Ermanno Magnus Coassiale
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Non ho l’esperienza necessaria e sono ancora alle prime armi, nonostante l’età, però posso dire che avendo provato come ho descritto sopra apparecchi che avevano alimentazione, coax ed RCA Ricable il suono è decisamente cambiato in positivo, direi soprattutto sulla limpidezza, sulla rotondità dei bassi e sul calore, specialmente utilizzando ampli di un amico Accuphase collegato con Ricable. Le voci femminili rispetto al mio Hegel sono molto più calde, un basso che arriva fino a dentro… nella pancia. I due amici molto più esperti di me hanno confermato le impressioni positive e uno dei due, fissato con marca di cavi americana, nonostante sia rimasto convinto della superiorità della marca da lui scelta, ha ammesso che io potrei spendere meno di lui per ottenere risultati uguali o molto simili.

Le tue conclusioni.

Come rapporto qualità/prezzo, secondo la mia esperienza, è difficile superare il Magnus… ho voluto ascoltare me stesso nel prendere il gradino superiore rispetto al cavo entry level proposto sul sito, che ritengo sia anche quello già superiore alla concorrenza che vorrei citare, ma non lo ritengo corretto. Avrei intenzione di cambiare anche i cavi di potenza. Dopo esperienza con il Magnus, una volta valutato come disporre l’impianto in nuova sala, saranno i primi che prenderò in considerazione.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Niente


Recensione Danilo Magnus Speaker

Recensione #66 – Cavo Magnus Speaker MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Danilo M.

Sorgenti: Network Player Cambridge Audio Azur 851N; Lettore CD Musical Fidelity M3scd; Giradischi Technics SL-1210 GR

Amplificatore: Musical Fidelity M6si

Diffusori acustici: Klipsch Reference Premiere RP-6000F

Altro: Pre phono Gold Note PH-10; Alimentatore Gold Note PSU-10

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Danilo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

La scelta di dotarmi di buoni cavi di potenza per il mio impianto è dovuto alla ricerca di ottimizzare il mio impianto che prima vedeva collegato l’amplificatore agli altoparlanti con dei cavi della Supra Cable 2×4 mmq e connettori a banana. Aver visto delle ottime recensioni sul web di questo prodotto mi ha invogliato a provarlo e anche grazie al contributo tecnico di Audio Impact ho potuto constatare la qualità non solo estetica del prodotto ma anche la sua qualità sonora.

Recensione Danilo Magnus Speaker
Recensione Danilo Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Come detto sopra il prodotto si presenta a prima vista con una qualità di materiali che lasciano l’audiofilo principiante come me a bocca aperta. Ho avuto qualche perplessità all’inizio nell’inserire i connettori a banana nelle elettroniche ma grazie all’ausilio del supporto tecnico ho risolto brillantemente i dubbi del primo momento. Avevo già avuto modo di vedere il prodotto su alcuni canali YouTube ma dal vivo ho riportato anche io la stessa impressione positiva, certo non sono della stessa categoria dell’Invictus ma in quel caso si parla di prodotto per elettroniche veramente top di gamma.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non ho usato particolari prodotti per fare dei test perché non li conosco, mi sono fidato di quello che molti ritengono essere il miglior sistema di valutazione di un sistema audio, ossia le proprie orecchie. Certo, sono consapevole che anche l’ambiente dove è presente il sistema aiuta a generare l’acustica, ma devo dire che, a parità di condizione, mi è sembrata decisamente meglio la risposta timbrica.

Recensione Danilo Magnus Speaker
Recensione Danilo Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Come detto poc’anzi la qualità di ascolto mi è sembrata da subito migliorata anche e soprattutto in virtù di una filiera di cavi della Ricable che collegano le sorgenti audio all’amplificatore, sempre della serie Magnus: il cavo coassiale con il quale collego il lettore CD allo streamer e il cavo XLR bilanciato dallo streamer all’amplificatore. Devo dire che sono molto soddisfatto di questa scelta e il prezzo pagato per il prodotto ripaga l’investimento. Ora attendo pazientemente di completare un po’ di rodaggio e di godermi appieno la potenza sonora di questi cavi.

Le tue conclusioni.

Devo dire che il prodotto ha riscosso in me non solo appagamento visivo ma ha dato lustro anche alle elettroniche che costituiscono il mio impianto. Certamente non stiamo parlando di dispositivi High-End, ma nel loro contesto recitano un ruolo importante almeno per il genere di musica che ascolto. Poi il tempo dirà se era vera gloria.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima qualità sonora
– Estetica e materiali utilizzati
– Alcune caratteristiche tecniche non presenti altrove

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Cosa miglioreresti?

– Forse avrei scelto di personalizzare il colore del cavo


Recensione Fabio Invictus Power

Recensione #65 – Cavo Invictus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Fabio C.

Sorgenti: Lettore Marantz SACD 30n

Amplificatore: Marantz Model 30

Diffusori acustici: Dynaudio Heritage Special

Altro: Subwoofer SVS Sound SB-4000

La seguente recensione del cavo Invictus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sono appassionato di Hi-Fi da oltre quarant’anni e sono sempre stato molto attratto dai cavi, quindi circa due anni fa mi sono imbattuto nel sito della Ricable e sono rimasto eccezionalmente ben impressionato da come è strutturato il sito stesso, e da come viene minuziosamente riportata ogni informazione possibile su tutta la produzione, sia il dettaglio per il neofita sia il più interessante dato tecnico per il conoscitore specializzato. Questo ha fatto sì che provassi i prodotti iniziando dalla linea entry level; al giorno d’oggi li ho provati tutti e sono felice possessore del set completo della linea top di gamma Invictus.

Recensione Fabio Invictus Power
Recensione Fabio Invictus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione e l’estetica dei prodotti sono veramente accattivanti, ben fatte, pregiate e robuste; c’è della sostanza e non solo fumo come in altre proposte “esotiche”, inoltre la raffinatezza del packaging è quanto di meglio ci si possa aspettare, prodotti concepiti come premium a prescindere dalla loro collocazione nel mercato.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è stato fatto mettendo a confronto una selezione indefinita di tracce (rock, pop , classica, jazz, cantautori, ecc.), non mi soffermo mai solo su due o tre tracce ma conduco il confronto per qualche giorno di solito (rimane una memoria sonica molto più vasta avendo le necessarie capacità di ascolto, e io essendo anche musicista sono agevolato). Il cavo che avevo prima (anzi, i cavi perché erano quello della sorgente, quello del SACD e quello che alimenta il filtro di rete) erano dei Ricable Magnus MKII (peraltro ottimi rispetto ai cavi di serie) e i nuovi, appunto i Ricable Invictus Power.

Recensione Fabio Invictus Power
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Risultato a dir poco sbalorditivo… non ci credevo… più determinante del cavo altoparlanti… Dinamica aumentata, rumore di fondo dimezzato, il “nero sonico” estremamente percepibile, cioè il silenzio tra gli strumenti che ne aumenta il contrasto, gamma bassa molto più scontornata e ferma, precisa e profonda, la gamma alta acquisisce più aria ed espande quindi la scena sonora, sembra che l’impianto suoni più forte, la tridimensionalità si espande, insomma una meraviglia, il cavo dove ho percepito l’effetto più tangibile di tutti. Volevo aggiungere che perfino il cavo che dalla rete alimenta il filtro separatore ha fatto la sua parte e non ne ho potuto fare a meno… veramente strepitosi.

Le tue conclusioni.

Concludendo non posso che consigliare questo cavo di alimentazione a tutti quelli che vogliono dare nuova vita alle proprie elettroniche, soprattutto ai finali di potenza o agli integrati, di qualsiasi valore siano, io ho provato per curiosità il cavo perfino su un integrato da 590 euro, cioè meno del cavo, e sembrava avesse messo il turbo, un comportamento dell’alimentazione completamente diversa, basso più solido, dinamica più evidente, gamma bassa più nitida, dettaglio più chiaro. Ovviamente il prodotto è indirizzato a oggetti di levatura altissima ma secondo me può sollevare di parecchi gradini qualitativi anche il suono di molte elettroniche intermedie.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Prezzo elevato ma non troppo rispetto alla migliore concorrenza

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Cosa miglioreresti?

– Fosse per me metterei il colore rosso nella linea di punta Invictus al posto del celeste


Recensione HDMI Ultimate Maurizio

Recensione #64 – Cavo Ultimate HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Maurizio R.

Sorgenti: Lettore CD/DVD Teac DR-H300; Lettore Blu-ray Loewe BluTech Vision

Amplificatore: Teac DR-H300

Diffusori acustici: Satelliti Teac due vie

Altro: Subwoofer Teac attivo

La seguente recensione del cavo Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Qualità costruttiva e materiali impiegati, serietà e chiarezza nella spiegazione delle caratteristiche tecniche di ogni singolo prodotto che ti permette di scegliere con sicurezza l’articolo da acquistare rispondente alle proprie esigenze. Ottima riproduzione delle immagini e dei dettagli di ogni prodotto in catalogo. La chiarezza di spiegazioni e di dettagli invoglia all’acquisto e si percepisce la serietà dell’azienda e l’accuratezza nella descrizione che ti rassicura sulla performance, alimentando delle aspettative alte.

Recensione HDMI Ultimate Maurizio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Accuratezza nell’assemblaggio dei componenti e sensazione di solidità, estetica più attenta alla durevolezza e alla funzionalità piuttosto che al design, materiali di alta qualità. Attenzione nell’imballo del prodotto che viene spedito, la confezione è eccellente e solida e l’articolo si presenta ben alloggiato nel cartone, accompagnato dalla garanzia a vita e con le indicazioni essenziali sulla bontà dell’acquisto. Sin da subito si comprende di essere entrati in possesso di un prodotto eccezionale, quasi venisse “coccolato” dai produttori che gli hanno dedicato le dovute attenzioni durante la fabbricazione, che si merita anche nel postvendita.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

La percezione del miglioramento è stata testata rispetto a cavi di potenza e cavi HDMI di marche e materiali più “commerciali” e non da audiofili. Per me che sono un chitarrista rock-metal, attento anche all’alta qualità dei materiali per gli strumenti e gli accessori delle chitarre, la purezza del suono è di fondamentale importanza, nel caso di Ricable sembra più che riscontrabile e sarei curioso di provare qualche cavo per strumenti da assemblare su misura. Non posso fornire pareri più concreti confrontando i vostri prodotti con altri di fascia alta come i vostri presenti sul mercato dell’Hi-Fi.

Recensione HDMI Ultimate Maurizio
ultimate hdmi
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

La differenza dal punto di vista dei diffusori audio rispetto ai precedenti, seppur di marca, è più che percepibile, soprattutto per chi ha un orecchio musicale allenato che cattura anche la sfumature impercettibili.
Dal punto di vista della qualità audio/video, nel mio caso il cavo HDMI acquistato ha fornito un notevole miglioramento in termini di definizione delle immagini diffuse da una comune Smart TV Led Ultra HD Panasonic 46″. Il cavo utilizzato precedentemente aveva caratteristiche estetiche e tecniche quasi uguali a quello Ricable ma, a parità di lunghezza e di connettori molto simili esteticamente, si percepisce una leggerezza del mio vecchio cavo, quasi da far sospettare la mancanza di “ciccia”, passatemi il termine. Il Ricable Ultimate sembra essere molto più solido e pesante, soprattutto la calza protettiva, al punto da far pensare che c’è tanta “roba” dentro, empiricamente parlando. Durante l’ascolto di musica rock/hard/heavy, impostata soprattutto sulle basse e alte frequenze, talvolta anche medie, il suono che si percepisce è decisamente più convincente rispetto alle mie esperienze precedenti. In ambito prog/psychedelic/fusion è ottima la percezione delle sfumature delle percussioni, e dei suoni più “finti”, se così si può dire. Invece piatti, gong, charleston e altre percussioni sembrano più definite, tutto ovviamente rapportato alla qualità e caratteristiche tecniche del mio impianto audio/video.

Le tue conclusioni.

La qualità italiana è sempre stata un punto di riferimento per gli audiofili e Ricable conferma questa linea, puntando ancora più in alto. Sono sicuro che anche altri prodotti del catalogo meritino almeno una prova a confronto con altri colossi del mercato audio/video, senza sfigurare, anzi superandoli di gran lunga. Credo che il mio acquisto si collochi nella fascia entry level, o forse media, del vostro catalogo. E già possiede un biglietto da visita notevole.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva e materiali di pregio
– Estetica essenziale, più attenzione alla performance
– Per quanto entry level, prodotti senza compromessi

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Cosa miglioreresti?

– Prodotti di fascia alta troppo costosi


Recensione Primus Speaker Jose

Recensione #63 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

José Sánchez B.

Sorgenti: Player Denon DNP-800NE; Lettore CD Denon DCD-800NE; Giradischi DTJ 301.1 USB

Amplificatore: Denon PMA-800NE

Diffusori acustici: Jamo C 93 II

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo José Sánchez per il tempo che ci ha dedicato.

¿Qué te hizo elegir Ricable?

Pues simplemente, navegando por internet e visto vuestra página web que me pareció muy interesante, estuve investigando un poco por la red sobre la marca y las opiniones de otros usuarios a lo cual me parecieron positivas, en cuanto a la valoración del producto, tanto en la seriedad de la marca, como en la calidad del producto, por lo cual, me he decidido a comprar los cables para mis altavoces.

Recensione Primus Speaker Jose
¿Qué opinas de la construcción
y la estética
del producto?

Tanto el embalaje donde se envía el producto, como la construcción del cable que se ve robusta, y con una muy buena calidad en el acabado y una estética del producto excepcionales, de unos cables de alta gama donde poco más se le puede decir, no hay nada que reprocharles a estos cables de altavoz, todo muy bien cuidado y tratado.

¿Cómo hiciste las pruebas? ¿Qué canciones usaste para probar el cable?

La mejora fue sustancial, cambie unos cables de la marca KabelDirekt que se conectaban pelados y realmente el cambio sonoro mejoro mucho. La prueba la realice con un amplificador Denon PMA-800NE y las fuentes fueron, un tocadiscos Dual DTJ 301.1 USB (con capsula audio-technica AT-VMN95E), un reproductor de CD Denon DCD-800NE y un network player Denon DNP-800NE.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Jose
¿Cuáles fueron sus
impresiones auditivas?

E notado como la mejora en las frecuencias medias y bajas en los altavoces se incrementaba, con un sonido más claro y nítido, y utilizó con el fono los discos de Counting Crows (August and Everything After), Chris Stapleton (Traveller) y Dire Straits (Brothers in Arms). Presuntos Implicados (Ser De Agua) con el Denon DNP-800NE e escuchado a Gregory Porter (Liquid Spirit), Joan Chamorro (Lua Amarela), Frank Sinatra (Grandes Éxitos) y para finalizar con el Denón DCD-800NE escuche a Jarabe de Palo (Depende y La Flaca) y Van Morrison (The Healing Game y Magic Time).

Tus conclusiones.

Sí, desde luego que lo recomendaría y sobre todo por los siguientes motivos:

  • primero por el equipo online, que te asesora sobre las dudas que puedas tener del cable o las recomendaciones para elegir el cable que mejor se ajusta a tu equipo Hi-Fi;
  • por la seriedad y la rapidez de la entrega;
  • por la calidad del material y la construcción de los cables;
  • por el sonido que emiten.
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¿Qué te gustó?

– Rendimiento
– Estética

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¿Qué mejorarías?

– Precio


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ebbene, semplicemente, navigando in internet e vedendo il vostro sito web, che ho trovato molto interessante, ho fatto delle ricerche online sul brand e sulle opinioni di altri utenti, che mi sono sembrate positive, sia in termini di valutazione del prodotto, sia in termini di serietà del marchio, oltre che la qualità del prodotto, motivo per cui ho deciso di acquistare i cavi per i miei diffusori.

Recensione Primus Speaker Jose
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Sia l’imballaggio in cui viene spedito il prodotto, sia la costruzione del cavo, che sembra robusto, e con una finitura di ottima qualità e un’estetica del prodotto eccezionale, di cavi di fascia alta dove poco altro si può dire, no, non c’è niente da criticare a questi cavi per altoparlanti, tutti molto ben curati e trattati.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il miglioramento è stato sostanziale, ho cambiato alcuni cavi del marchio KabelDirekt che erano collegati spellati e il cambio di suono è davvero migliorato molto. Il test è stato effettuato con un amplificatore Denon PMA-800NE e le sorgenti erano un giradischi Dual DTJ 301.1 USB (con puntina audio-tecnica AT-VMN95E), un lettore CD Denon DCD-800NE e un lettore di rete Denon DNP-800NE.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Jose
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho notato come il miglioramento delle frequenze medie e basse negli altoparlanti sia aumentato, con un suono più chiaro e nitido, e ho usato i dischi Counting Crows (August and Everything After) con il phono, Chris Stapleton (Traveller) e Dire Straits (Brothers in Arms). Presuntos Implicados (Ser De Agua) con il Denon DNP-800NE e ascoltato Gregory Porter (Liquid Spirit), Joan Chamorro (Lua Amarela), Frank Sinatra (Greatest Hits) e per finire con il Denon DCD-800NE ho ascoltato Jarabe de Palo (Depende e La Flaca) e Van Morrison (The Healing Game e Magic Time).

Le tue conclusioni.

Sì, certo che lo consiglierei e soprattutto per i seguenti motivi:

  • prima di tutto per il team online, che ti consiglia in merito a qualsiasi dubbio tu possa avere sul cavo o per scegliere il cavo più adatto alle tue apparecchiature Hi-Fi;
  • per la serietà e velocità di consegna;
  • per la qualità del materiale e la costruzione dei cavi;
  • per il suono che fanno.
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Cosa ti è piaciuto?

– Prestazione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Prezzo


Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew

Recensione #62 – Cavi Primus Speaker e Magnus Prolunga Jack 3.5 – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Andrew K.

Sorgenti: Amplificatore Advance Paris PlayStream A5

Amplificatore: Advance Paris PlayStream A5

Diffusori acustici: Dynavoice Classic CL-26

Altro: Cuffie Focal Elegia

La seguente recensione dei cavi Primus Speaker e Magnus Prolunga Jack 3.5 è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrew per il tempo che ci ha dedicato.

What made you choose Ricable?

When I was talking to Ruud van Omera in Vlaardingen (the Netherlands) about cables for my new set, he came up with Ricable. I had never heard of it, but Ruud indicated that they are high quality cables for a reasonable price. In the end, it turned out to be the icing on the cake. I have speaker cables and an extension cable for my headphones and I don’t regret it for a second. They definitely add value to my set and my headphones. With other brands you pay much, much more for the same quality.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
What do you think about the construction
and the aesthetics
of the product?

Ruud showed me and I felt the speaker cables and I was immediately impressed. They look fantastic, make a solid impression and make you feel like you are using cables that are many times more expensive. The banana plugs are of good quality and the workmanship is really very good. The extension cable is also fantastic and feels very solid. The packaging has also been thought through and there you can also see the typical Italian craftsmanship.

How did you carry out the tests? What songs did you use to test the cable?

I bought the speaker cables without listening on the advice of Ruud and was therefore a bit of a gamble. When I had connected them to my new set at home, I let the whole set play for about 30 hours without listening properly. After these 30 hours I sat down and the combination as it is at home sounds really fantastic. All components come into their own and reinforce each other.
The extension cable for my headphones is really great. When I first got the Focal Elegia I only played with the supplied 1.20 m cable from Focal. When I put in the Ricable extension cable and started listening I was quite surprised. It was more depth and detail in the music. It sounded even more balanced.I am really happy with these purchases.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
What were yours
listening impressions?

My taste in music is very diverse. From light jazz, soft pop, blues, soul, rock and everything that comes close to it. I particularly prefer the 60s, 70s, 80s and early 90s of the last century. I listened a lot to my set and also a lot with my headphones. Both with great pleasure, it really sounds great. In the beginning I listened a lot to You and Your Friend by the Dire Straits and WOW what sounds good. Lots of details, depth and the atmosphere was well displayed. In the beginning I listened a lot to the song Leipe Shit Ouwe! from Bl3nder. Bl3nder is a collaboration between the Bas van Lier trio and Def P. Swinging jazz and a rapper. It’s a band from Amsterdam and it’s in Dutch but go and listen 🙂 So good, it’s not normal. This song contains a lot of bass that is played by a double bass, something that can be difficult for an installation, but it really sounds great.
Slowly I started to listen more and more to other music such as Marcus Miller, Al Jarreau and Steve Gadd. I was getting happier and happier. When I later turned on Roger Waters and Eva Cassidy, the smile on my face only got bigger. It is a modest set that I have but it is all right. I couldn’t get better for the money I spent. Open, clear and neutral sound that fills my living room with a warm blanket of music. I’m very satisfied.

Your conclusions.

Of course there are many other cables on the market, but if you are looking for high quality cables for an affordable price that also look good, I can really recommend any Ricable. The price-quality ratio is really great. I would therefore like to thank Ruud van Omera for recommending Ricable. If I ever upgrade my set, I will definitely think of Ricable when it comes to cables.

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What did you like?

– Very neutral and in balance
– Looking good
– Very good quality for what they cost

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What would you improve?

– Nothing for now


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Quando stavo parlando con Ruud di Omera a Vlaardingen (Paesi Bassi) dei cavi per il mio nuovo set, ha nominato Ricable. Non ne avevo mai sentito parlare, ma Ruud ha indicato che sono cavi di alta qualità a un prezzo ragionevole. Alla fine si è rivelata la ciliegina sulla torta. Ho i cavi degli altoparlanti e una prolunga per le mie cuffie e non me ne pento per un secondo. Aggiungono sicuramente valore al mio set e alle mie cuffie. Con altre marche paghi molto, molto di più a parità di qualità.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Ruud me li ha mostrati e ho sentito i cavi degli altoparlanti e sono rimasto immediatamente colpito. Hanno un aspetto fantastico, fanno una buona impressione e ti fanno sentire come se stessi usando cavi che sono molte volte più costosi. I connettori a banana sono di buona qualità e la lavorazione è davvero molto buona. Anche il cavo di prolunga è fantastico e sembra molto solido. Anche la confezione è stata studiata a fondo e lì si può vedere anche la tipica lavorazione artigianale italiana.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho comprato i cavi degli altoparlanti senza ascoltarli su consiglio di Ruud ed è stato quindi un po’ un azzardo. Dopo averli collegati al mio nuovo set a casa, ho lasciato suonare l’intero set per circa 30 ore senza ascoltare correttamente. Dopo queste 30 ore mi sono seduto e la combinazione così com’è a casa suona davvero fantastica. Tutti i componenti entrano in gioco e si rafforzano a vicenda.
La prolunga per le mie cuffie è davvero eccezionale. Quando ho ricevuto per la prima volta le Focal Elegia, ho giocato solo con il cavo da 1,20 m fornito da Focal. Quando ho inserito la prolunga Ricable e ho iniziato ad ascoltare sono rimasto piuttosto sorpreso. Era più profondo e dettagliato nella musica. Suonava ancora più equilibrato. Sono davvero contento di questi acquisti.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

I miei gusti musicali sono molto diversi. Dal light jazz, soft pop, blues, soul, rock e tutto ciò che gli si avvicina. Preferisco in particolare gli anni ’60, ’70, ’80 e i primi anni ’90 del secolo scorso. Ho ascoltato molto il mio set e anche molto con le mie cuffie. Entrambi, con grande piacere, suonano davvero alla grande. All’inizio ascoltavo molto You and Your Friend dei Dire Straits e, WOW, come suona bene. Molti dettagli, profondità e l’atmosfera erano ben visualizzati. All’inizio ascoltavo molto la canzone Leipe Shit Ouwe! di Bl3nder. Bl3nder è una collaborazione tra il trio Bas van Lier e Def P. Swinging, jazzista e rapper. È una band di Amsterdam ed è in olandese ma andate ad ascoltare 🙂 Così tanta qualità, non è normale. Questa canzone contiene molti bassi suonati da un contrabbasso, qualcosa che può essere difficile per un’installazione, ma suona davvero alla grande.
Pian piano ho iniziato ad ascoltare sempre di più altra musica come Marcus Miller, Al Jarreau e Steve Gadd. Stavo diventando sempre più soddisfatto. Quando in seguito ho acceso Roger Waters ed Eva Cassidy, il sorriso sul mio viso è diventato solo più grande. È un set modesto che ho ma va bene. Non potrei andare meglio per i soldi che ho speso. Suono aperto, chiaro e neutro che riempie il mio soggiorno di una calda coltre di musica. Sono molto soddisfatto.

Le tue conclusioni.

Naturalmente ci sono molti altri cavi sul mercato, ma se stai cercando cavi di alta qualità a un prezzo accessibile che abbiano anche un bell’aspetto, posso davvero consigliare qualsiasi Ricable. Il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo. Vorrei quindi ringraziare Ruud di Omera per aver consigliato Ricable. Se dovessi aggiornare il mio set, penserò sicuramente a Ricable quando si tratta di cavi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Molto neutrale e bilanciato
– Bella estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Primus Speaker Roberto M

Recensione #61 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Roberto M.

Sorgenti: Lettore CD/SACD Marantz SA7001

Amplificatore: A-S1200

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 500

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho scelto Ricable per la reputazione che si è guadagnata in questi anni, testimoniata in decine di recensioni on-line e citazioni nei forum specializzati. Dopo aver visto le immagini del prodotto e letto le sue caratteristiche tecniche, mi sono quasi deciso. A rompere l’indugio finale è stata la possibilità di provare il prodotto a casa per sessanta giorni e di restituirlo nel caso non avesse soddisfatto le aspettative.

Recensione Primus Speaker Roberto M
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione è impeccabile, sia per i materiali utilizzati che per l’assemblaggio. Da subito il cavo trasmette una sensazione di robustezza. I miei cavi sono terminati a banana, e la qualità di queste ultime è eccezionale. La presa all’interno delle boccole è tenace e sicura. Ma i cavi Ricable non sono solo fatti bene, sono anche molto belli esteticamente e contribuiscono a dare al nostro impianto quell’aspetto serio e professionale che tanto ci piace.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho sfruttato le doppie uscite del mio amplificatore per collegare i diffusori contemporaneamente con i Primus Speaker MKII e con i miei vecchi cavi: SUPRA Ply 2.0. In questo modo non ho dovuto affidare alla memoria le impressioni d’ascolto, ma semplicemente operando lo switch tra le uscite A e B dell’ampli, ho potuto avere un confronto immediato. Ho provato diversi programmi musicali, dal jazz al rock/pop e alla musica classica, utilizzando sia incisioni di alto livello che incisioni decisamente brutte.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Roberto M
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Devo dire, purtroppo, che i cavi Ricable, pur avendo conquistato la mia totale fiducia, non hanno inciso in alcun modo sul risultato finale. Il suono emesso dai miei diffusori è assolutamente indistinguibile nella commutazione da A a B. Il suono dei Ricable è bello, chiaro, corposo ed esteso così come lo era quello dei cavi in mio possesso. Con questo non voglio dire che i cavi sono tutti uguali, ma certamente quelli da me scelti non hanno nulla di diverso rispetto a quelli che già possedevo.

Le tue conclusioni.

Adesso sono combattuto: da una parte vorrei utilizzare la facoltà di recesso e quindi restituire il prodotto e riavere i miei soldi, magari per provarne altri con caratteristiche superiori, anche se il costo del modello successivo è già fuori budget per me; dall’altra tenermeli, semplicemente perché suonano bene, hanno una costruzione impeccabile e sono anche maledettamente belli da vedere!

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo
– Costruzione
– Possibilità di provarli a casa

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Primus Speaker Cinzia

Recensione #60 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Cinzia S.

Sorgenti: Amplificatore Marantz PM6007; Streamer Audiolab 6000N Play

Amplificatore: Advance Paris A10 Classic

Diffusori acustici: TAGA Harmony Platinum F-100 v.3

Altro: DAC Audio-GD R2R-11

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Cinzia per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Credo fermamente nelle aziende italiane, il vostro sito è ben strutturato e offrite soluzioni come le permute, la garanzia a vita dei prodotti e un vasto assortimento di prodotti di ottima qualità anche se entry level. Ero alla ricerca di cavi che mi soddisfacessero da tempo e non volevo spendere una fortuna, fortunatamente il vostro sito mi è spuntato nella ricerca.

Primus Speaker Cinzia
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Esteticamente il prodotto, anche se entry level, sembra di fascia molto più alta, la cura nei dettagli si percepisce sin dall’imballo, il cavo costruito benissimo con materiali ottimi sia alla vista che al tatto, i connettori rimangono ben saldi una volta inseriti, il cavo non è troppo rigido e si sagoma perfettamente tra amplificatore e diffusori con un’estetica molto piacevole.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho testato il cavo con due diversi amplificatori e la stessa coppia di diffusori, li ho confrontati con altri cavi di cui dispongo, di marchi conosciuti, ho cominciato ad ascoltare più volte quei due o tre brani che di solito ascolto per fare questo tipo di test, ovvero voce femminile, brano con bassi ben pronunciati e uno dove sono presenti molti strumenti che suonano insieme.

Primus Speaker Cinzia
Primus Speaker Cinzia
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

L’ascolto si è rivelato davvero piacevole, a differenza di altri cavi in mio possesso che esaltavano la gamma alta o quella bassa. Il Primus Speaker MKII mi è sembrato molto più equilibrato su tutte le gamme, un vero full range. La cosa che mi ha sorpreso tanto è stata la neutralità del suono ma allo stesso tempo sentire la musica credo non modificata rispetto alle specifiche in sala di registrazione. Sicuramente un’ottima impressione sin dai primi ascolti e la differenza con altri cavi abbastanza marcata, un cavo che va bene per tutti i tipi di musica e anche se li ho provati con soli due amplificatori, sicuramente per tutte le elettroniche.

Le tue conclusioni.

In conclusione sono felice di aver voluto credere in questo brand italiano e sono assolutamente soddisfatta del mio acquisto, consiglierò ai miei amici di provare i prodotti Ricable. Ottima l’idea di strutturare i prodotti su più fasce di prezzo e di poter fare un upgrade futuro, la mia idea è di provare anche cavi di segnale, credo lo farò al più presto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo
– Performance

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Stati Uniti Chitarra

I cavi di alimentazione con spina americana Ricable sono in arrivo

Ricable è felice di annunciare che la spina americana nei propri cavi di alimentazione Hi-Fi è in dirittura d’arrivo. Lo avevamo anticipato con una serie di post qualche tempo fa, sulla nostra pagina Facebook. L’ultimo “ritocco” per quanto riguarda i cavi di alimentazione Ricable risaliva ormai a marzo 2021, con la versione MKII del Magnus Power che, rispetto alla versione base, ha guadagnato una schermatura. Il reparto ricerca Ricable, però, non si ferma mai. Questo è necessario per rimanere sempre al passo con il proprio tempo. La spina americana nei cavi di alimentazione Ricable non aggiunge nulla in termini di prestazione, ma rappresenta un importante step nell’espansione nel mercato statunitense e canadese, oltre che in quello dell’America Centrale. Ma non è tutto…

La spina americana nei cavi di alimentazione Hi-Fi Ricable

Come anticipato, la spina americana nei cavi di alimentazione Hi-Fi Ricable non rappresenta un miglioramento in termini prestazionali ma un allargamento dei potenziali fruitori dei nostri cavi di alimentazione. Questi, con spina americana, saranno ordinabili sul sito a partire da settembre. Tuttavia, per chi fosse interessato, sono già disponibili e dunque acquistabili contattandoci direttamente.

Questa novità nasce da una precisa esigenza: rispondere alla crescente domanda degli audiofili d’oltreoceano, statunitensi e canadesi in particolare, i cui ordini sul nostro sito sono sempre più frequenti. Più che di nuovi cavi, in questo caso, parliamo di varianti di quelli esistenti. I cavi di alimentazione con spina americana, infatti, non andranno cercati come un prodotto a sé stante, ma la variante dovrà essere selezionata all’interno delle pagine prodotto già esistenti. Questo non inciderà sul prezzo, come del resto la quasi totalità delle personalizzazioni Ricable. Ultimo ma non meno importante: i cavi di alimentazione potranno essere equipaggiati con spina americana in tutte le serie, dalla Primus all’Invictus, passando per Magnus e Dedalus.

Invictus Power spina americana

Non solo spina americana. Diamo il benvenuto al connettore IEC C20

Il discorso relativo all’introduzione del connettore IEC C20 è molto simile a quello appena fatto per le spine americane nei cavi di alimentazione. Anche in questo caso, non si tratta di un miglioramento a livello tecnico. Si tratta di offrire un’opportunità in più ai nostri clienti. In particolare, tra le varie marche che adottano questo ingresso per l’alimentazione, pensiamo soprattutto ad Audio Research. Anche in questo caso, la personalizzazione nasce dall’ascoltare il cliente.

Dedalus Power spina americana

Molti possessori di elettroniche Audio Research, o comunque con questo ingresso di alimentazione, ci hanno chiesto cavi con questo tipo di connettore, e ora possiamo finalmente accontentarli. A differenza della spina americana, però, il connettore IEC C20 non sarà disponibile per tutte le nostre serie, ma solo dalla serie Magnus in su. Dunque, oltre a quest’ultima, ci riferiamo a quelle Dedalus e Invictus. C’è una piccola variazione anche per quanto riguarda la modalità di ordine. I cavi di alimentazione con connettore IEC C20 non saranno selezionabili “direttamente”. Dovrà invece essere selezionato il cavo di alimentazione standard e appena prima di completare l’ordine, nelle note, il cliente dovrà scrivere la personalizzazione desiderata.

Spina americana e IEC C20. Da quando disponibili?

I cavi di alimentazione con spina americana e/o con connettore IEC C20 non sono ancora ordinabili direttamente sul sito. Lo saranno a partire da settembre. Potete però comunque procedere all’acquisto contattandoci direttamente con il metodo che preferite (telefono, e-mail, live chat, WhatsApp…) fin da ora, o anche lasciando una nota scritta nell’apposito spazio appena prima di terminare l’ordine. Nel frattempo, se siete indecisi sull’acquisto o solo curiosi, potete dare un’occhiata proprio a tutti i nostri cavi di alimentazione. Buona visita!

Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA

Recensione #59 – Cavi Magnus Turntable e Jack 3.5 / RCA – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Nicola C.

Sorgenti: Giradischi Audio-Technica AT-LP120XUSB; Lettore CD Marantz CD6007

Amplificatore: Marantz PM6007

Diffusori acustici: Klipsch RP-600M

Altro: Niente

La seguente recensione dei cavi Magnus Turntable e Jack 3.5 / RCA è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Nicola per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avendo un impianto entry level i cavi in dotazione non erano il massimo qualitativamente parlando, quindi ho seguito il consiglio di un mio amico che vi conosce da tempo e ho visitato il vostro sito rimanendo colpito sia dalla quantità di prodotti che dalle varie fasce di prezzo presenti. Mi sono dunque deciso ad acquistare i componenti che desideravo.

Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I cavi sono molto belli e le finiture sono di tutto rispetto, si nota con piacere che sono fatti con cura maniacale e che non hanno nulla da invidiare alle marche più blasonate e costose, non mi sorprende la garanzia a vita. Nota aggiuntiva non da poco sono made in Italy!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

A me piacciono tutti i generi musicali, quindi sia di vinili che di CD per non parlare di album in digitale, posseggo molta musica… come prova del nove ho deciso di ascoltare la mia musica sia su vinile che dal PC che conosco benissimo con i cavi vecchi dopo di che ho installato quelli nuovi… inutile dire che ho sentito subito la differenza!

Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Parto con il dire che ho ascoltato subito i miei vinili prediletti ed è subito saltato all’orecchio una grande quantità di dettagli che prima non si percepivano per non parlare di un suono molto pulito e dinamico, niente a che fare con quello abbastanza piatto e ovattato di prima… poi ho riprodotto da PC altri album che ho in formato ottimo e anche qui sono rimasto molto soddisfatto del risultato, sembra quasi di ascoltare altre canzoni! Parlo di musica sia strumentale che elettronica in entrambi gli ascolti.

Le tue conclusioni.

Sono entusiasta dei miei acquisti e non posso fare altro che consigliare a tutti Ricable perché, oltre alla qualità, sia un ascoltatore alle prime armi che un veterano dell’Hi-Fi trova il prodotto che fa al caso suo, senza spendere cifre astronomiche si hanno dei cavi veramente di tutto rispetto… voto 10 a Ricable!

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Non mi sento di consigliare migliorie!


Recensione Primus Power Klaus

Recensione #58 – Cavo Primus Power – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Klaus S.

Sorgenti: Lettore SACD Marantz SA7001-KIS; PC con foobar2000

Amplificatore: Preamplificatore Musical Fidelity A300; Finali ZeroZone IRS2092

Diffusori acustici: Magneplanar MG-1.4; Magneplanar MGIII/A

Altro: DAC Topping D50 con alimentatore Topping P50

La seguente recensione del cavo Primus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Klaus per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sono già da tempo un cliente Ricable, avendo acquistato cavi di segnale, e cavi per diffusori, anche se solo di tipo Custom. Qualche giorno fa un amico mi ha proposto di fare delle prove di cavi di alimentazione con il suo nuovo Ricable Primus Power. Fino ad oggi avevo solo provato cavi piuttosto economici o autocostruiti.

Recensione Primus Power Klaus
Primus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Estremamente ben realizzato, solido e flessibile allo stesso tempo; dà una sensazione di “seria” robustezza davvero notevole. I connettori sono semplicemente perfetti per solidità di inserimento e stabilità. Si inseriscono con un po’ di pressione, ma una volta inseriti, si sente che il grip è davvero notevole e non c’è il rischio che il cavo si possa staccare senza un intervento volontario.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Abbiamo fatto una lunghissima seduta, sia ascoltando brani molto conosciuti, sia lasciando cambiare musica liberamente alla ricerca del piacere d’ascolto. Il cambio dei cavi è stato fatto più e più volte proprio per verificare l’efficacia degli stessi. Alla fine della seduta abbiamo anche fatto un test in doppio cieco dove l’ascoltatore prescelto indicava le sue impressioni senza sapere quale cavo era usato in quel momento.

Recensione Primus Power Klaus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ragazzi… che dire? Il miglioramento è stato molto più che sensibile. L’aspetto che più mi pare rimarchevole è la diminuzione molto netta di certe asperità in frequenze medio-alte, che con i cavi di confronto (Ricable Custom, vari cavi autocostruiti su progetto TNT, sia usando cavi di rete intrecciati, sia cavi schermati 3×4 mm²) su certi strumenti (violino, organo) risultavano “pungenti” e quasi fastidiosi. Con il Primus tutto si fa più musicale ed eufonico, con un dettaglio sulle frequenze più acute addirittura maggiore. Per non parlare della scena che aumenta le sue dimensioni del 30% almeno lasciando tutti gli strumenti più fermi e aumentando molto l’effetto di “aria” fra gli strumenti stessi!
Per concludere: nella prova “alla cieca” il tester ha riconosciuto senza esitazione la presenza o meno del Primus nella catena di ascolto!

Le tue conclusioni.

Il cavo di alimentazione spesso ha più influenza sul risultato finale dei cavi di potenza. Non credevo davvero che questo oggetto potesse avere questo “peso” nel migliorare il suono ottenuto. Ora sono in attesa che il mio amico mi porti il suo Ricable Magnus, del quale mi parla assai bene dicendo che a suo avviso è ancora nettamente superiore al Primus.

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Cosa ti è piaciuto?

– Davvero tutto


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Cosa miglioreresti?

– Non saprei


Recensione Invictus XLR Lorenzo

Recensione #57 – Cavo Bilanciato Invictus XLR – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Lorenzo F.

Sorgenti: Media Center Rose RS150

Amplificatore: Preamplificatore McIntosh C53; Finale McIntosh MC452

Diffusori acustici: Tannoy Legacy Cheviot

Altro: Condizionatore di rete PS Audio

La seguente recensione del cavo Invictus XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lorenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho scoperto Ricable per caso a casa di un amico e mi sono informato per l’acquisto di un entry level RCA all’inizio della costruzione del mio ultimo impianto. Dopo due anni e mezzo, anche grazie al piano Ricable di upgrade, ho l’intero impianto cablato con i cavi Invictus. L’ultimo acquisto è stato un Invictus XLR per collegare lo streamer Rose RS150 al pre McIntosh C53.

Recensione Invictus XLR Lorenzo
XLR_Invictus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Decisamente il miglior prodotto per rapporto qualità/prezzo. La costruzione è impeccabile e con materiali di altissimo livello. I cavi XLR hanno un sistema di serraggio molto comodo e preciso. La schermatura è davvero da primato, da quando uso cavi Ricable non ho più riscontrato nessun tipo di interferenza di segnale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho utilizzato un disco test che contiene diversi brani di generi musicali differenti per valutare ogni parametro dell’impianto. Conosco molto bene questo disco così da poter cogliere subito ogni minimo cambiamento. Il primo ascolto per me è sempre importante anche se il cavo non è rodato, ma dà il primo impatto. L’XLR è risultato al primo impatto già un cavo di altissimo livello. Dopo cento ore di utilizzo devo dire che la tridimensionalità del suono dello streamer è da primato.

Invictus XLR_View04_F
Invictus XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

I cavi Invictus sono estremamente trasparenti. Non aggiungono né tolgono nulla al carattere dell’impianto. L’impianto suona semplicemente come deve suonare. Potrei dire che la scena risulta essere profonda e larga e gli strumenti ben definiti nello spazio. Ma sono tutte caratteristiche da attribuire all’impianto e alla registrazione. L’XLR ha il pregio enorme di permettere di trasmettere tutto questo con una grandissima neutralità e trasparenza. Avete presente quando l’ascolto è così piacevole e naturale che non si pensa più all’impianto? Ecco, i cavi Invictus riescono a donare all’impianto questa caratteristica.

Le tue conclusioni.

Il mio impianto è completamente cablato Ricable Invictus. È stata una strada spontanea di upgrade acquistando prima i Dedalus per poi, grazie al programma di upgrade, passare agli Invictus. Il mio impianto ne ha guadagnato in tutti i parametri rivelando le sue caratteristiche al massimo. Consiglio vivamente i prodotti Ricable che già dalla serie Dedalus, fino ad arrivare ai più preziosi Invictus, regalano prestazioni altissime in termini di neutralità e trasparenza.

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Cosa ti è piaciuto?

– Neutralità
– Costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Forse la serie Invictus di alimentazione è un po’ costosa


Dedalus XLR Olivier

Recensione #56 – Cavo Dedalus XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Olivier P.

Sorgenti: Giradischi Clearaudio Emotion SE

Amplificatore: Preampli Halgorythme; Finale Halgorythme Blocs Mono SE 300B 8W

Diffusori acustici: M Moniteur

Altro: DAC Audio-GD

La seguente recensione del cavo Dedalus XLR è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Olivier per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

Câble avec une excellente présentation, esthétique parfaite, c’est un câble très luxueux. L’emballage est solide, la présentation générale reflète la qualité, le câble est doux, souple et très facile à installer. Les connexions sont solides et de bonne qualité. C’est un câble qui dans la présentation est la hauteur de ses ambitions.

Dedalus XLR Olivier
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

J’ai associé ces câbles aux Dedalus Speaker, comparés aux câbles XLR de base bas de gamme, l’association avec les Dedalus Speaker est parfaite. En effet j’ai fait des essais successifs avec les Dedalus Speaker à savoir:

  • Dedalus XLR + câble speaker de base
  • Deux XLR de base + Dedalus Speaker
  • Trois Dedalus XLR + Dedalus Speaker
  • Quatre XLR de base + câble speaker de base

J’ai fait plusieurs écoutes avec des styles différents.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

L’association avec les Dedalus Speaker est fabuleuse, les timbres sont clairs et naturels, l’imagine sonore gagne en spatialisation, on a l’impression d’être à un concert “live”. Les instruments sont idéalement placés. Des angles extrêmes aux basses profondes, tout est représenté, rien ne manque. Une très belle association, je pense continuer à explorer la série Dedalus.

  • Pink Floyd: Animals et Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Amy Winehouse: Back to Black
  • Melody Gardot: Worrisome Heart
  • John Coltrane: Giant Steps
  • Oscar Peterson: Exclusively for My Friends: Lost Tapes et We Get Requests
  • Carl Orff: Carmina Burana
  • Friedrich Gulda, Wiener Philharmoniker et Claudio Abbado: Mozart: Piano Concertos Nos. 20 & 21
  • Pau Casals: Js Bach: The Cello Suites
Dedalus XLR Olivier
Dedalus XLR Olivier
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

Il est difficile de le comparer avec un autre XLR haut de gamme, je pars très doucement car j’avais des XLR de première classe comme base, donc effectivement la différence est frappante. Tout est présent, déjà les Dedalus Speaker avait nettement amélioré l’écoute dans tous les domaines, mais avec les Dedalus XLR, les speaker développent leurs subtilités et leur précision. Cette association est quasiment indispensable.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité
– Timbres
– Spatialisation

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Rien


La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

Cavo con un’ottima presentazione, estetica perfetta, è un cavo molto lussuoso. La confezione è solida, la presentazione generale riflette la qualità, il cavo è morbido, flessibile e molto facile da installare. Le connessioni sono solide e di buona qualità. È un cavo che nella presentazione è all’altezza delle sue ambizioni.

Dedalus XLR Olivier
Come hai testato le differenze. Connetti e disconnetti cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Ho accoppiato questi cavi con Dedalus Speaker, rispetto ai cavi XLR di fascia bassa, di base, l’accoppiamento con l’altoparlante Dedalus è perfetto. Infatti ho fatto delle prove successive con il Dedalus Speaker e precisamente:

  • Dedalus XLR + cavo speaker base
  • Due XLR di base + Dedalus Speaker
  • Tre Dedalus XLR + Dedalus Speaker
  • Quattro cavi base XLR + speaker base

Ho fatto diversi ascolti con stili differenti.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

L’associazione con il Dedalus Speaker è favolosa, i timbri sono chiari e naturali, l’immagine sonora guadagna in spazializzazione, sembra di essere a un concerto live. Gli strumenti sono posizionati in modo ideale. Dagli angoli estremi ai bassi profondi, tutto è rappresentato, non manca nulla. Una combinazione molto bella, penso che continuerò ad esplorare la serie Dedalus.

  • Pink Floyd: AnimalsWish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Amy Winehouse: Back to Black
  • Melody Gardot: Worrisome Heart
  • John Coltrane: Giant Steps
  • Oscar Peterson: Exclusively for My Friends: Lost Tapes e We Get Requests
  • Carl Orff: Carmina Burana
  • Friedrich Gulda, Wiener Philharmoniker e Claudio Abbado: Mozart: Piano Concertos Nos. 20 & 21
  • Pau Casals: Js Bach: The Cello Suites
Dedalus XLR Olivier
Dedalus XLR Olivier
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovate alcune?

È difficile confrontarlo con un altro XLR di fascia alta, avevo come base XLR di prima classe, quindi la differenza è notevole. Tutto è presente, già il Dedalus Speaker aveva chiaramente migliorato l’ascolto in tutte le aree, ma con il Dedalus XLR gli altoparlanti sviluppano le loro sottigliezze e la loro precisione. Questa associazione è quasi indispensabile.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità
– Timbrica
– Spazializzazione

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Cosa miglioreresti?

– Niente


Recensione Raffaele Dedalus Power

Recensione #55 – Cavo Dedalus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Raffaele B.

Sorgenti: Lettore CD Audio Research Reference CD7; Giradischi Rega Planar 3 con testina Sumiko Blue Point

Amplificatore: Preamplificatore Audio Research LS25 MKII; Finali Audio Research VS110 e VS55

Diffusori acustici: Opera Callas Diva

Altro: Streamer Cambridge Audio CXN

La seguente recensione del cavo Dedalus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Raffaele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Vi conosco ormai da tempo, ho tutto l’impianto cablato con vostri cavi sia di segnale che di alimentazione ma con l’ultima prova che ho fatto non smettete mai di stupirmi, sinceramente a volte fatico a capire dove sia la stregoneria che permette di sentire la qualità dei vostri cavi in maniera così evidente. Comunque vi ho conosciuto tramite internet. Mi piacerebbe usare i vostri cavi di collegamento tra finali e diffusori, ma essendo molto lunghi e passando all’interno di una libreria sarebbe molto difficile e immagino costoso da fare.

Recensione Raffaele Dedalus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo è massiccio, si vede subito al tocco la qualità, nonostante tutto è molto flessibile e la costruzione è curata a tutti i livelli. La qualità dell’imballo è notevole sia in robustezza che in estetica, niente da dire. Forse l’unica piccola pecca è il non avere segnalato la fase sulla spina di alimentazione.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Avevo l’impianto collegato alla rete elettrica con una comune ciabatta multipresa dove tutti i vostri cavi si collegavano. Poi ho acquistato su internet una ciabatta multipresa filtrata a otto uscite Schuko, economica, da 150 euro, e l’ho collegata alla rete tramite il vostro cavo di alimentazione Dedalus sostituendo la ciabatta comune che tutti usano in casa.

Recensione Raffaele Dedalus Power
Recensione Raffaele Dedalus Power
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Dopo avere collegato il tutto, acceso e scaldato l’impianto come sempre, inizio ad ascoltare e subito noto una pulizia della voce e nei dettagli, la scena sonora era molto più dettagliata e alta, la spazialità aumentata, la gamma bassa potente e limpida come non mai. Ovviamente ho provato con vari dischi CD, vinile e cassette DAT ma il risultato era quello, ero un po’ incredulo avendo tutto l’impianto già cablato Ricable, ma sicuramente la ciabatta multipresa con cavo normale era un collo di bottiglia e non permetteva all’impianto di esprimersi al meglio. Ora è tutto più pulito, ogni frequenza ne ha tratto giovamento e sembra di ascoltare un altro impianto… magia? Non lo so, ma le differenze sono evidenti credo anche per un neofita.

Le tue conclusioni.

Cosa posso dire, ancora una volta mi avete stupito con i vostri prodotti che, come vi ho già scritto, non sono economicissimi ma una volta ascoltati e provati fanno subito dimenticare i soldi spesi e le liti con la moglie per averli comprati. Assolutamente da consigliare a chiunque e vi rifaccio i miei complimenti per il vostro lavoro.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Qualità

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Nicolas Dedalus USB

Recensione #54 – Cavo Dedalus USB – Ricable Review

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Il mio Ricable

Nicolas S.

Sorgenti: Mac mini; Server Roon; DDC Denafrips; DAC Denafrips PONTUS II

Amplificatore: Preamplificatore EAR 868; Finale Graaf GM 100

Diffusori acustici: VENUS Acoustic Cassiopée 2

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Dedalus USB è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Nicolas per il tempo che ci ha dedicato.

The current cable in place

The current cable in place than I’m searching to upgrade is an Auralic USB cable sold with my old Auralic Vega today replaced by a Denafrips Iris + Pontus combo. This cable seem basic with a shield and ferrites on both sides. Arrive the Ricable Dedalus USB cable. The build quality and packaging is High-End, one of the best I have seen on the market and the best in this price range.
In the following I give my feedback of the Ricable Dedalus USB cable with some listening sessions. All results are not especially due to the cable because the synergy of the system and some compensation are complex. My comments has to be very relativized to my audio context and also to my own tastes which can differ from another person.

Recensione Nicolas Dedalus USB
Recensione Nicolas Dedalus USB

Track 1 – Requiem: first impression is a more physical palpability and stability of sources in soundstage. A kind of calmness give the feeling the music flows slowly, it is a more romantic sound but also I have the feeling it miss me some life.

Track 7 – Non believer: again I can ear this romantic feeling, a little opacity perhaps due to a mid bass little emphasized? Comparing my Auralic USB cable, it miss some slam in the very low bass and also some dynamism. The voice of the singer lacks for me some transparency, she seems a little blurred. But in all cases the sound is very pleasant, very musical but perhaps not on the “master sound” philosophy.

Track 5 – Tourdion: I ear a better depth of soundstage but always this kind of softeness which give a globalized presentation of music when I prefer a more separated sound. But the sound is more musical, I listen the whole track and some others because I take a lot of pleasure.

Track 1 – Mozart’s Piano Sonata No. 1: a very pint point soundstage image with a better feeling of depth, I really like this but always this kind of softness, very pleasant, which give the desire for a long listen session. But it lacks for me a kind of directness, I would like the same musicality but with a more direct sound, to be more inside in the mastering studio.

Track 1 – Chord Left: I can follow each touch of piano more accurately and I ear a more things never eared before in the highs. A very good listening session, the Ricable is a good match with this kind of recording, I really like what I ear.

Track 1 – Hommage à Moondog: the music play very slow, it miss some involvement, the track is boring I think due to less dynamic.

Recensione Nicolas Dedalus USB
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What did you like?

– Top High-End quality


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What would you improve?

– Transparency


L’attuale cavo

L’attuale cavo che sto cercando di aggiornare è un cavo USB Auralic venduto con il mio vecchio Auralic Vega oggi sostituito da una combo Denafrips Iris + Pontus. Questo cavo sembra semplice con una schermatura e ferriti su entrambi i lati. Arriva il cavo USB Ricable Dedalus. La qualità costruttiva e l’imballaggio sono di fascia alta, una delle migliori che abbia mai visto sul mercato e la migliore in questa fascia di prezzo.
Di seguito riporto il mio feedback sul cavo USB Ricable Dedalus con alcune sessioni di ascolto. Tutti i risultati non sono dovuti soprattutto al cavo perché la sinergia del sistema e alcune compensazioni sono complesse. I miei commenti devono essere molto relativi al mio contesto audio e anche ai miei gusti che possono differire da un’altra persona.

Recensione Nicolas Dedalus USB
Recensione Nicolas Dedalus USB

Track 1 – Requiem: la prima impressione è una palpabilità più fisica e stabilità delle sorgenti nel palcoscenico. Una sorta di calma dà la sensazione che la musica scorra lentamente, è un suono più romantico ma ho anche la sensazione che mi manchi un po’ di vita.

Track 7 – Non believer: di nuovo posso sentire questa sensazione romantica, un po’ di opacità forse dovuta a un medio-basso poco enfatizzato? Confrontando il mio cavo USB Auralic, manca un po’ di slam “nei bassi molto bassi” e anche un po’ di dinamismo. La voce della cantante mi manca di trasparenza, mi sembra un po’ sfocata. Ma in tutti i casi il suono è molto piacevole, molto musicale ma forse non sulla filosofia del “suono maestro”.

Track 5 – Tourdion: sento una migliore profondità del palcoscenico sonoro ma sempre questo tipo di morbidezza che dà una presentazione globalizzata della musica quando preferisco un suono più separato. Ma il suono è più musicale, ascolto l’intera traccia e alcune altre perché provo molto piacere.

Track 1 – Mozart’s Piano Sonata No. 1: un’immagine sonora molto puntuale con una migliore sensazione di profondità, mi piace molto questo ma sempre questo tipo di morbidezza, molto piacevole, che fa venire voglia di una lunga sessione di ascolto. Ma mi manca una sorta di immediatezza, vorrei la stessa musicalità ma con un suono più diretto, per essere più dentro allo studio di mastering.

Track 1 – Chord Left: riesco a seguire ogni tocco di pianoforte in modo più accurato e sento più cose mai ascoltate prima negli acuti. Un’ottima sessione di ascolto, il Ricable si sposa bene con questo tipo di registrazione, mi piace molto quello che ascolto.

Track 1 – Hommage à Moondog: la musica suona molto lenta, manca un po’ di coinvolgimento, la traccia è noiosa credo a causa della minore dinamica.

Recensione Nicolas Dedalus USB
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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità High-End


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Cosa miglioreresti?

– Trasparenza


Recensione Primus Signal Benoit

Recensione #53 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Benoît F.

Sorgenti: Lettore CD Sony CDP-D11; DAC Rega

Amplificatore: Vincent LS-1

Diffusori acustici: Samson Rubicon R8A

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Benoît per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

Avec une belle et solide boîte en carton, l’emballage du câble est très simple, à tel point que sur la boîte, en plus du modèle et de la série du câble, on trouve un numéro de série, un autocollant de test de contrôle de qualité et, à l’intérieur de la boîte, une formule de garantie à vie.
L’aspect visuel du câble est agréable à l’œil et au toucher et bien que relativement fin (9 mm de diamètre), ce câble Primus Signal reste très souple. Quand à la tresse en tissu qui protège ce câble, le mélange de blanc et de gris est intemporel, passe partout. Les fiches RCA dorées avec un isolant ressemblant à du téflon et un corps alu satiné paraissent de belle facture.

Recensione Primus Signal Benoit
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

Pour le test j’ai utilisé le système audio relativement atypique de mon bureau, il est composé:

  • d’une paire d’enceintes de monitoring actif 2 voies de type Samson Rubicon R8A, qui, même si elles ne sont pas sans défauts, ont l’avantage d’utiliser un agréable tweeter en ruban pour une écoute de proximité à haut niveau 😉
  • d’un préampli DIY très optimisé et inspiré du preamp Elektor;
  • d’un lecteur CD professionnel Sony CDP-D11 utilisé en drive via sa sortie S/PDIF;
  • d’un DAC Rega;
  • le côté atypique vient aussi du fait que la liaison entre les R8A symétriques et le préampli asymétrique est faite via deux transfos de ligne, principalement pour créer une isolation galvanique entre le préampli et les enceintes, mais c’est aussi la solution que j’avais trouvée à l’époque pour calmer une tonique désagréable des R8A vers 1 kHz.

Quand au déroulement du test: l’idée initiale était de comparer le Ricable Primus avec un Sommer Cable Onyx et avec un Adam Hall 4 Star en les connectant alternativement entre le DAC et le préampli.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

Comme choix musicaux j’ai utilisé les albums CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

Les premières écoutes comparatives donnaient un très léger avantage au Ricable mais rien de bien transcendant… Avantage tellement léger que je me suis demandé si ce n’était pas uniquement une impression liée à la méthode de test…
Ensuite, tenant compte du fait que les transfos de ligne entre mon préampli et mes enceintes ont leur propre couleur sonore destinée à supprimer une tonalité désagréable du R8A vers 1 kHz, je les ai remplacés par les câbles Primus, juste pour voir: j’attendais le plus mais là grosse surprise!
En principe, sans les transfos, j’aurai immédiatement d’retrouver à l’écoute cette tonique désagréable mais, bien que très vivant, l’écoute n’était pas fatigante et le défaut des R8A relégué aux oubliettes. J’ai ensuite remplacé les Primus par un jeu de câble RCA type Adam Hall 4 Star et là la tonique désagréable est réapparue immédiatement…

Recensione Primus Signal Benoit
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

En conclusion, le Primus est un câble qui, dans les conditions de mon test, propose beaucoup de douceur à l’écoute. C’est probablement un câble qui pourra convenir parfaitement avec des enceintes projetant un peu (je pense notamment à certaines Klipsch) ou lorsque l’association ampli/enceinte est un peu trop vivante, voire fatigante!

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de la fabrication
– Des résultats attrayants

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Pour le prix proposé: rien!


La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

Con una bella e solida scatola di cartone, l’imballo del cavo è molto semplice, tanto che sulla scatola, oltre al modello e alla serie del cavo, ci sono un numero di serie, un adesivo di prova di controllo della qualità e , all’interno della scatola, una formula di garanzia a vita.
L’aspetto visivo del cavo è piacevole alla vista e al tatto e sebbene relativamente sottile (9 mm di diametro), questo cavo Primus Signal rimane molto flessibile. Per quanto riguarda la treccia in tessuto che protegge questo cavo, la miscela di bianco e grigio è senza tempo, va ovunque. Le spine RCA dorate con un isolante simile al teflon e un corpo in alluminio satinato sembrano ben fatte.

Recensione Primus Signal Benoit
Come hai testato le differenze. Collegare e scollegare cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Per la prova ho utilizzato l’impianto audio relativamente atipico del mio ufficio, è composto:

  • da una coppia di diffusori di monitoraggio attivi a 2 vie del tipo Samson Rubicon R8A, che, seppur non privi di difetti, hanno il vantaggio di utilizzare un piacevole tweeter a nastro per ascolti ravvicinati ad alto livello 😉
  • da un preamplificatore DIY altamente ottimizzato ispirato al preamplificatore Elektor;
  • da un lettore CD professionale Sony CDP-D11 utilizzato come unità tramite la sua uscita S/PDIF;
  • da un DAC Rega;
  • il lato atipico deriva anche dal fatto che il collegamento tra gli R8A bilanciati e il pre sbilanciato avviene tramite due trasformatori di linea, principalmente per creare isolamento galvanico tra il pre e i diffusori, ma questa è anche la soluzione che avevo trovato a suo tempo per calmare uno sgradevole tonico dell’R8A intorno a 1 kHz.

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova: l’idea iniziale era quella di confrontare il Ricable Primus con un Sommer Cable Onyx e con un Adam Hall 4 Star collegandoli alternativamente tra il DAC e il preamplificatore.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

Come scelte musicali ho usato album in CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

I primi ascolti comparativi davano al Ricable un leggerissimo vantaggio ma niente di veramente trascendente… Un vantaggio così lieve che mi chiedevo se non fosse solo un’impressione legata al metodo di prova…
Quindi, tenendo conto del fatto che i trasformatori di linea tra il mio pre e i miei altoparlanti hanno un proprio colore del suono destinato a sopprimere un tono sgradevole dall’R8A intorno a 1 kHz, li ho sostituiti con i cavi Primus, giusto per vedere: mi aspettavo di più ma c’è una grande sorpresa!
In linea di principio, senza i trasformatori, avrei dovuto subito ritrovare questo sgradevole aspetto all’ascolto ma, seppur molto vivace, l’ascolto non è stato faticoso e il difetto degli R8A è stato relegato nel dimenticatoio. Ho quindi sostituito il Primus con un set di cavi RCA tipo Adam Hall 4 Star e lì il tono sgradevole è riapparso immediatamente…

Recensione Primus Signal Benoit
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovata qualcuna?

In conclusione, il Primus è un cavo che, nelle condizioni del mio test, offre molta morbidezza d’ascolto. Probabilmente è un cavo che andrà benissimo con diffusori un po’ taglienti (penso in particolare a qualche Klipsch) o quando l’abbinamento amplificatore/altoparlante è un po’ troppo vivace, addirittura faticoso!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità della fabbricazione
– Risultati attraenti

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Cosa miglioreresti?

– Per il prezzo proposto: niente!


Recensione Dedalus Speaker Olivier

Recensione #52 – Cavo Dedalus Speaker – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Olivier P.

Sorgenti: Giradischi Clearaudio Emotion SE

Amplificatore: Preampli Halgorythme; Finale Halgorythme Blocs Mono SE 300B 8W

Diffusori acustici: M Moniteur

Altro: DAC Audio-GD

La seguente recensione del cavo Dedalus Speaker è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Olivier per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

La construction de ce câble est conforme à la présentation. Un câble très bien présenté, une finition haut de gamme, les bananes sont très bien finies et semblent solides. Le câble est souple, soyeux très agréable au touché. Un câble qui respire le luxe. La présentation dans la boite fait “très Italie”, ce qui n’est pas une faute de gout. Dans la boite, on voit que c’est un câble “italien”, peut être un peu trop…

Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

J’ai testé le câble en débranchant le câble référence qui est un Ecosse CS 2.3, j’ai essayé les deux câbles remplacés et puis juste un seul. Plusieurs essais ont été effectués, sur plusieurs séances. La première impression fut un peu négative, j’ai ressenti un câble froid, sec, mais après quelques heures ce câble à développé son potentiel. Un rodage à été nécessaire avant d’apprécier les hautes qualités de ce câble.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

J’ai effectué des tests sur plusieurs types de pistes. J’utilise un DAC Audio-GD avec streamer Bluesound et Qobuz. En écoute numérique, j’écoute plus du jazz, rock, variétés françaises, année 80… J’utilise aussi le vinyle avec comme sélection:

  • Dire Straits: Love over Gold et Brothers in Arms
  • Pink Floyd: The Wall, The Dark Side of the Moon et Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Duke Ellington: Three Suites
  • Oscar Peterson: We Get Requests
  • Karl Böhm: Mozart: Requiem
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Gundula Janowitz: Orff: Carmina Burana
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

Par rapport à l’Ecosse, on a câble qui développe plus les basses surtout sur la partie vinyle, mais aussi des aigus plus détaillés et précis. Il y a parfois les graves qui sont un peu trop en arrière (pas sur le même plan) surtout en écoute numérique. C’est plus sur le vinyle qu’il fait la différence avec plus de spécialisation. Je n’ai pas eu l’occasion d’écouter beaucoup de câble, mais l’écoute du Ricable Dedalus Speaker, aprelles heures de rodages m’a semblé aérienne détaillée, des médiums chaleureux accompagné de grave tendus. Le tarif est justifié dans cette catégorie de câble. C’est un câble à écouté, à apprécier et surement à garder. Il serait bon de l’accompagner des autres de la même série et de pouvoir juger les associations.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de la fabrication
– Tendon de Graves
– Détails dans les coins

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– La boite un peu plus “luxe”, un peu moins “Italien”
– L’équilibre basse-médium

La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

La costruzione di questo cavo è come appare. Un cavo molto ben presentato, una finitura di fascia alta, le banane sono molto ben rifinite e sembrano solide. Il cavo è flessibile, setoso e molto piacevole al tatto. Un cavo che trasuda lusso. La presentazione nella scatola è “italianissima”, il che non è un problema per il gusto. Nella confezione si vede che è un cavo “italiano”, forse un po’ troppo…

Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Come hai testato le differenze. Connetti e disconnetti cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Ho provato il cavo scollegando il cavo di riferimento che è un Ecosse CS 2.3, ho provato i due cavi sostituiti e poi solo uno. Sono stati effettuati diversi test, in diverse sessioni. La prima impressione è stata un po’ negativa, ho sentito un cavo freddo e asciutto, ma dopo poche ore questo cavo ha sviluppato il suo potenziale. È stato necessario un rodaggio prima di apprezzare le elevate qualità di questo cavo.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

Ho eseguito prove su diversi tipi di piste. Uso un DAC Audio-GD con streamer Bluesound e Qobuz. Nell’ascolto digitale ascolto più jazz, rock, varietà francesi, anni ’80… Uso anche il vinile con una selezione:

  • Dire Straits: Love over Gold e Brothers in Arms
  • Pink Floyd: The Wall, The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Duke Ellington: Three Suites
  • Oscar Peterson: We Get Requests
  • Karl Böhm: Mozart: Requiem
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Gundula Janowitz: Orff: Carmina Burana
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovate alcune?

Rispetto all’Ecosse abbiamo un cavo che sviluppa più bassi, soprattutto sulla parte del vinile, ma anche alti più dettagliati e precisi. A volte ci sono i bassi che sono un po’ troppo indietro (non sullo stesso piano) specialmente nell’ascolto digitale. È più sul vinile che fa la differenza con una maggiore specializzazione. Non ho avuto l’opportunità di ascoltare molto, ma l’ascolto del Ricable Dedalus Speaker, dopo ore di rodaggio, mi è sembrato arioso, dettagliato, con medi caldi accompagnati da bassi tesi. Il prezzo è giustificato in questa categoria di cavi. È un cavo da ascoltare, da apprezzare e sicuramente da conservare. Sarebbe bene accompagnarlo con altri della stessa serie e poter giudicare le associazioni.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità della fabbricazione
– Bassi
– Dettagli

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Cosa miglioreresti?

– La scatola un po’ più “lusso”, un po’ meno “italiana”
– L’equilibrio medio-basso

Invictus Signal Erick

Recensione #51 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Erick D.

Sorgenti: Lettore CD Audia Flight FL CD Three S

Amplificatore: Preampli Rogue Audio RP-5; Finale Jadis JA200 MKII

Diffusori acustici: KEF Reference 207/2

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Erick per il tempo che ci ha dedicato.

J’ai voulu essayer ce nouveau câble

J’ai voulu essayer ce nouveau câble de chez Ricable, le RCA Invictus Signal, car j’ai en ma possession le câble USB Magnus qui m’avait impressionné par sa qualité de transmission musicale.
Le câble Invictus Signal está arrivé dans un luxueux emballage, le protégeant de façon optimale pour les envois. Une fois déballé, le câble est d’une conception robuste et esthétiquement bien faite, la finition est flatteuse, les fiches de connexion sont de haute qualité et équipées d’un système de serrage qui est parfait pour éviter les déconnexions impromptues.
Il a un poids certain étant donné tous les éléments qui le composent mais reste souple. Il est facile de comprendre que nous sommes en présence d’un cable “haut de gamme”, l’écoute nous le confirmera certainement.

Invictus Signal Erick

Le câble RCA Invictus Signal est positionné entre le lecteur CD/DAC Audia Flight et le préamplificateur Rogue Audio RP-5.

En première écoute, je me rends vite compte que je suit en présence d’un câble exceptionnel. La qualité est déjà au rendez-vous et ceci sans rodage. En comparaison avec celui que j’ai depuis 4 ans maintenant, pratiquement pas de différence entre les deux bien que ce dernier “haut de gamme” également mais deux fois et demi le prix de l’Invictus. Je décide donc de le laisser en fonction toute une nuit plus le jour suivant pour pousser la comparaison.