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Recensione #70 – Cavi Invictus Speaker Reference e XLR – Ricable Review

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Antonio G.

Sorgenti: Streamer Lumin D2

Amplificatore: Preamplificatore Hegel P30; Finale Hegel H30

Diffusori acustici: Usher TD-20

Altro: DAC Hegel D30; NAS QNAP TS-251 con Roon

La seguente recensione dei cavi Invictus Speaker Reference e XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sempre alla ricerca di migliorare l’impianto dopo aver usato molti cavi più o meno costosi di marca o anche costruiti da ingegneri con ottime competenze, mi restava in testa questo Ricable e alla fine ho provato… iniziando dai cavi di potenza dai quali ho avuto un risultato ben oltre le aspettative e che mi hanno spinto a provare anche quelli di connessione e…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Invictus Speaker Reference
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Arrivati (rapidissimi like Amazon prime), ho constatato un bellissimo imballo, anche i cavi sono costruiti molto bene e hanno ottimi connettori, pesanti il giusto hanno una discreta flessibilità, l’aspetto estetico ancorché di un cavo è comunque molto ben fatto, le terminazioni sono accurate e i terminali – nel mio caso ho chiesto le forcelle lato ampli e le banane lato casse – sono di alta qualità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

E così, in una domenica, iniziamo la prova, convinto dei miei cavi di potenza ho messo sotto questi Invictus con la ferma convinzione che nel giro di poco li avrei resi, avvalendomi della politica Ricable che consente la restituzione. Sostituisco quindi i cavi miei bidirezionali (dei quali ne ho ampiamente tessuto le lodi da un anno e più…), quindi accendo l’impianto rigorosamente partendo dalle sorgenti, poi il pre e per ultimo il finale, quindi seleziono i miei dischi di riferimento Talkin’ ’bout You di Diane Schuur, Festival di Lee Ritenour, A te di Fiorella Mannoia e Musica Nuda…
Inizia la Schuur e appena inizia la prima sensazione è che la potenza dell’ampliamento sia maggiore, quasi avessi alzato troppo il volume… scorrono i primi minuti e lo sgomento unito al dubbio si affolla nella mente, mi convinco che mi sono suggestionato, quindi fermo tutto e vado a pranzo, ma con una porzione di cervello resto a pensare, appena possibile torno all’impianto sono le 15:30… siamo in ora del silenzio pomeridiano, attendo le 16:00, alle 16:01 il volume è da dopo un’ora di ascolto, le cose vanno sempre meglio, il suono diventa sempre più reale, piacevole, scorrevole, insomma, una meraviglia inaspettata… e la mente inizia già a fare congetture… e se prendessi anche i cavi di interconnessione tra pre e finale e tra sorgente e pre? Ma poi mi dico: «Aspetta che sei di facile innamoramento e poi ci ripensi». Quindi cerco i difetti, forse una certa spigolosità? Ma si avverte a tratti e sembra sempre meno presente… I giorni si alternano e il difetto sembra scomparire mentre il suono acquista una nuova dimensione, profonda, completa con dei silenzi veramente totali e pieni, molto pieni, nessun ruvidità… al punto che mi convinco che è inutile cambiare le interconnessioni… Ma il dubbio dove lo mettiamo? Intanto riprovo a mettere i vecchi cavi di potenza e il tutto torna a una situazione di “piattezza” quasi sciatta…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Così, dopo dieci giorni, riparto con i confronti e il risultato è sempre a favore assoluto dei cavi Invictus e quindi scatta la decisione di ordinare i cavi di interconnessione, appena arrivano (48 ore scarse) li metto sotto e via accendo il tutto e… altro salto sul divano! E che diavolo, penso, possibile che questi cavi siano un’altra ulteriore miglioria? Ma allora perché non ho deciso di fare prima questo acquisto? Magari mi risparmiavo tanti altri cambi… beh, questo non posso saperlo, ma sicuramente la musica è cambiata, ora quando accendo l’impianto e mi metto ad ascoltare, ogni disco è diverso, più bello, più completo, più armonico; intendiamoci, i dischi registrati male sono più brutti di prima… si sentono tutti gli errori di produzione… ma per quello ci vuole il miracolo e questo Ricable non lo può fare, ma di sicuro sto pensando ai cavi di alimentazione, chissà se possono dare qualche ulteriore scatto in avanti o se sono arrivato al top?

Le tue conclusioni.

Seguite le mie prossime recensioni perché ho idea che con i cavi di alimentazione, sempre ammesso che decida di prenderli, vi farò una nuova completa recensione, sempre che Ricable decida di pubblicare questa che forse non segue proprio lo schema richiesto ma che è frutto dell’entusiasmo che questi cavi hanno generato in un audiofilo ormai abituato a cercare sottili differenze, e che invece si è trovato davanti a una differenza veramente importante!

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