Recensione Roberto Supreme HDMI

Recensione #72 – Cavo Supreme HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Roberto P.

Sorgenti: Lettore CD Unison Research Unico CD Primo; Lettore Blu-ray BDP-93

Amplificatore: Yahama MusicCast RX-A3060; Unison Research Unico Due

Diffusori acustici: Blumenhofer Tempesta 17

Altro: Subwoofer Sunfire HRS-12; Centrale Blumenhofer Center 15

La seguente recensione del cavo Supreme HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Vi conoscevo ma non avevo mai acquistato nulla, volevo sostituire il cavo standard che collega il sintoamplificatore al DVD; avevo però la necessità che fosse molto flessibile avendo problemi di spazio dietro al impianto. Ho mandato una e-mail ai vostir tecnici che mi hanno risposto velocemente indicandomi questo cavo.

Recensione Roberto Supreme HDMI
supreme hdmi misurare awg conduttori
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezionato in una bella scatola, imballo curato, cavo protetto bene, esteticamente bello. Spedizione perfetta. Cavo molto flessibile, era una delle mie esigenze infatti facevo fatica a trovare cavi flessibili (ho problemi di spazio dietro il mobile) e anche se non si vede… bel colore… connettori rifiniti molto bene. Si inseriscono nella sede molto bene e senza sforzo. Costo non esagerato e molto importante i vostri prodotti sono fatti in Italia.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho alcuni DVD di riferimento che vedevo poco, perché essendo di qualche anno fa la qualità non era al massimo, quindi ho notato subito la differenza di visione. Immagini molto più nitide e chiare, spariti i puntini in visione, i colori sono più nitidi e le immagini sono più fluide.

Recensione Roberto Supreme HDMI
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Sono stato molto ben impressionato dal fatto che visionando DVD non recentissimi, ho subito notato le immagini molto più nitide, chiare, più fluide… si vedono molto meno i pixel. Velocità di immagini migliorata, immagini più scorrevoli, colori più nitidi, vivi. Ho provato anche con DVD recenti, visione migliorata anche in questo caso. Vedo molti più film in TV (Sky) che in DVD; ora, però, se mi venisse voglia di vedere un DVD, lo farò sicuramente con molto più piacere, sapendo che la visione è molto migliore.

Le tue conclusioni.

Vedo pochissimi DVD (avendo Sky) e non sono tutti recentissimi; con questo cavo, che ha un buon compromesso qualità e prezzo, ho risolto il problema della visione non perfetta. Ora li vedo con più piacere e soddisfazione. Credo che valuterò senz’altro Ricable per l’eventuale sostituzione di altri cavi e sicuramente vi consiglierò. Inoltre ottima cosa il fatto della garanzia a vita, presente in genere su cavi molto costosi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Flessibilità
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Luigi Serie Primus

Recensione #71 – Cavi Primus Signal, Speaker MKII e Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Luigi C.

Sorgenti: Lettore CD Audio Analogue Maestro

Amplificatore: Synthesis Seamus

Diffusori acustici: Sonus Faber Minima Amator

Altro: Niente

La seguente recensione dei cavi Primus Signal, Speaker MKII e Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Luigi per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Cercavo un kit completo per la catena lettore-ampli-speaker che avesse un buon rapporto qualità/prezzo e che potesse sostituire i miei cavi molto vecchi e anonimi. Così ho letto molte recensioni incluse quelle di cavi noti e blasonati. Poi mi sono imbattuto nei prodotti Ricable e sono rimasto incuriosito dalle tante recensioni positive e dai costi competitivi.
Ho così deciso di provare il livello di entrata, la serie Primus, se fosse andata male avrei potuto riciclarli sul secondo impianto che uso per la casa in collina.

Recensione Luigi Serie Primus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Non appena ho aperto le confezioni sono rimasto molto colpito dalla gradevole estetica, di ottimo gusto, dei cavi e dalla maneggevolezza, che dava una sensazione di morbidezza nonostante la robustezza. Insomma, sono cavi che hanno incontrato immediatamente il mio favore sia dal punto di vista esteriore che manuale. Ritengo il prodotto tra quelli più in sintonia con il mio gusto estetico.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per la prova di ascolto ho utilizzato 3 CD che considero veri benchmark della qualità acustica per la valutazione dei componenti Hi-Fi che ascolto e seleziono:

  1. This One’s for Blanton!, Pablo Records 1975 ed. Gold, AAD – è l’edizione gold del disco registrato nel 1975 da Duke Ellington al piano con Ray Brown al contrabbasso;
  2. Ella Fitzgerald & Louis Armstrong for Lovers, The Verve Music 2005 – splendida registrazione dei tecnici della Verve, delle voci di Armstrong e della Fitzgerald sul tessuto musicale creato dalla magia di Oscar Peterson (piano), Ray Brown (contrabbasso), Herb Hellis (chitarra), Buddy Rich (batteria) e altri;
  3. Così parlò Zarathustra, Karajan, Decca Legends, ADD – è una perla di registrazione del 1959 con una perfetta equalizzazione, nastro rimasterizzato a 96 kHz 24 bit per la serie Legends della Decca.

Il primo disco permette di analizzare la presenza, l’ampiezza e la naturalità nella riproduzione di due strumenti fondamentali quali il pianoforte e il contrabbasso acustico che coprono lo spettro basso e medio delle frequenze.
Il secondo disco aggiunge tutta la gamma media della voce, su una intensa base ritmica e sullo spettro delle frequenze basse e alte degli strumenti a fiato, della chitarra, ecc.
Il terzo disco completa l’ascolto con le dinamiche dei crescendo, dei forte, dei fortissimo e dell’incalzare degli strumenti, coprendo tutta lo spettro delle frequenze audio.

Recensione Luigi Serie Primus
Recensione Luigi Serie Primus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho scelto il primo brano dal CD gold Decca, Do Nothing till You Hear from Me; l’incipit è fatto di poche battute e risposte tra piano e contrabbasso cui segue un fraseggio serrato tra i due che non si danno mai tregua. Ebbene, la prima cosa che noto sono la pulizia, la limpidezza del pianoforte e la tonicità robusta, il vigore del contrabasso. La separazione degli strumenti è perfetta e la loro tessitura precisa, millimetrica. L’ampiezza delle sette ottave del pianoforte, Duke le usa tutte, e il fronte sonoro è ampio e limpido su tutte le ottave. La scena sonora è leggermente limitata, ma sono due soli strumenti. La prima prova è ottima.
Come secondo brano scelgo Cheek to Cheek dal CD della Verve per sondare bene la gamma media delle voci. La voce di Satchmo è superba, il pianoforte di Peterson un po’ ovattato e gli strumenti in secondo piano, ma è così proprio la registrazione. Le voci sono sempre in primo piano belle toniche e morbide, mai spigolose, il tessuto strumentale preciso e pieno. La gamma media è ottima.
Poi, con un certo timore reverenziale, azzardo a mettere l’incipit dell’opera che ha accompagnato il film di Kubrick 2001: Odissea nello spazio. Sul Do dell’organo e dei contrabbassi si sviluppano gli armonici naturali che le trombe portano all’accordo di Do maggiore, netto preciso e limpido. I timpani creano un’atmosfera particolarmente intensa e tesa. Il suono è preciso e presente, morbido e intenso. La scena vorrebbe un po’ più di ampiezza, invece rimane un poco ristretta ma ogni strumento trova comunque la sua collocazione e separazione, anche quando gli archi incalzano forte, esaltati dai fiati e dai timpani, prima di introdurre il canto del clarinetto accompagnato dai violini. Tutta la scena è precisa e chiara, soffre solo di un poco più di ampiezza come già rilevato con i due strumenti di Ellington e Brown.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto dell’acquisto fatto, principalmente per la pulizia sonora, la precisione degli strumenti e l’omogeneità della risposta in frequenza, abbastanza lineare sulla gamma medio-alta, un po’ meno in quella bassa. Non completamente soddisfatto dell’ampiezza sonora. Devo capire meglio se un eventuale upgrade sul componente “cavi” sia in grado di ampliare di più la scena e l’ampiezza sonora, oppure se devo riguardare altri componenti della catena Hi-Fi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Limpidezza
– Precisione
– Separazione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Antonio Invictus Speaker XLR

Recensione #70 – Cavi Invictus Speaker Reference e XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Antonio G.

Sorgenti: Streamer Lumin D2

Amplificatore: Preamplificatore Hegel P30; Finale Hegel H30

Diffusori acustici: Usher TD-20

Altro: DAC Hegel D30; NAS QNAP TS-251 con Roon

La seguente recensione dei cavi Invictus Speaker Reference e XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sempre alla ricerca di migliorare l’impianto dopo aver usato molti cavi più o meno costosi di marca o anche costruiti da ingegneri con ottime competenze, mi restava in testa questo Ricable e alla fine ho provato… iniziando dai cavi di potenza dai quali ho avuto un risultato ben oltre le aspettative e che mi hanno spinto a provare anche quelli di connessione e…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Invictus Speaker Reference
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Arrivati (rapidissimi like Amazon prime), ho constatato un bellissimo imballo, anche i cavi sono costruiti molto bene e hanno ottimi connettori, pesanti il giusto hanno una discreta flessibilità, l’aspetto estetico ancorché di un cavo è comunque molto ben fatto, le terminazioni sono accurate e i terminali – nel mio caso ho chiesto le forcelle lato ampli e le banane lato casse – sono di alta qualità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

E così, in una domenica, iniziamo la prova, convinto dei miei cavi di potenza ho messo sotto questi Invictus con la ferma convinzione che nel giro di poco li avrei resi, avvalendomi della politica Ricable che consente la restituzione. Sostituisco quindi i cavi miei bidirezionali (dei quali ne ho ampiamente tessuto le lodi da un anno e più…), quindi accendo l’impianto rigorosamente partendo dalle sorgenti, poi il pre e per ultimo il finale, quindi seleziono i miei dischi di riferimento Talkin’ ’bout You di Diane Schuur, Festival di Lee Ritenour, A te di Fiorella Mannoia e Musica Nuda…
Inizia la Schuur e appena inizia la prima sensazione è che la potenza dell’ampliamento sia maggiore, quasi avessi alzato troppo il volume… scorrono i primi minuti e lo sgomento unito al dubbio si affolla nella mente, mi convinco che mi sono suggestionato, quindi fermo tutto e vado a pranzo, ma con una porzione di cervello resto a pensare, appena possibile torno all’impianto sono le 15:30… siamo in ora del silenzio pomeridiano, attendo le 16:00, alle 16:01 il volume è da dopo un’ora di ascolto, le cose vanno sempre meglio, il suono diventa sempre più reale, piacevole, scorrevole, insomma, una meraviglia inaspettata… e la mente inizia già a fare congetture… e se prendessi anche i cavi di interconnessione tra pre e finale e tra sorgente e pre? Ma poi mi dico: «Aspetta che sei di facile innamoramento e poi ci ripensi». Quindi cerco i difetti, forse una certa spigolosità? Ma si avverte a tratti e sembra sempre meno presente… I giorni si alternano e il difetto sembra scomparire mentre il suono acquista una nuova dimensione, profonda, completa con dei silenzi veramente totali e pieni, molto pieni, nessun ruvidità… al punto che mi convinco che è inutile cambiare le interconnessioni… Ma il dubbio dove lo mettiamo? Intanto riprovo a mettere i vecchi cavi di potenza e il tutto torna a una situazione di “piattezza” quasi sciatta…

Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Recensione Antonio Invictus Speaker XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Così, dopo dieci giorni, riparto con i confronti e il risultato è sempre a favore assoluto dei cavi Invictus e quindi scatta la decisione di ordinare i cavi di interconnessione, appena arrivano (48 ore scarse) li metto sotto e via accendo il tutto e… altro salto sul divano! E che diavolo, penso, possibile che questi cavi siano un’altra ulteriore miglioria? Ma allora perché non ho deciso di fare prima questo acquisto? Magari mi risparmiavo tanti altri cambi… beh, questo non posso saperlo, ma sicuramente la musica è cambiata, ora quando accendo l’impianto e mi metto ad ascoltare, ogni disco è diverso, più bello, più completo, più armonico; intendiamoci, i dischi registrati male sono più brutti di prima… si sentono tutti gli errori di produzione… ma per quello ci vuole il miracolo e questo Ricable non lo può fare, ma di sicuro sto pensando ai cavi di alimentazione, chissà se possono dare qualche ulteriore scatto in avanti o se sono arrivato al top?

Le tue conclusioni.

Seguite le mie prossime recensioni perché ho idea che con i cavi di alimentazione, sempre ammesso che decida di prenderli, vi farò una nuova completa recensione, sempre che Ricable decida di pubblicare questa che forse non segue proprio lo schema richiesto ma che è frutto dell’entusiasmo che questi cavi hanno generato in un audiofilo ormai abituato a cercare sottili differenze, e che invece si è trovato davanti a una differenza veramente importante!

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Cosa ti è piaciuto?

– Musicalità
– Coerenza timbrica
– Politica del reso

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Invictus Signal Maurizio

Recensione #69 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Maurizio D.

Sorgenti: Streamer Cocktail Audio X50Pro

Amplificatore: Preamplificatore McIntosh C50; Finale McIntosh MC452

Diffusori acustici: Sonus Faber Elipsa Red

Altro: DAC Digicode S-192; Multipresa Docet Edison

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho letto delle recensioni lusinghiere. Necessitavo di un cavo da considerare definitivo in sostituzione del seppur valido Actinote MB83 acquistato nel 2004, facente parte del mio vecchio impianto che ho completamente sostituito. Un upgrade evolutivo a completamento (spero) del mio impianto che in questi anni è stato sostituito completamente. Questo cavo rappresentava l’ultimo componente superstite.

Recensione Invictus Signal Maurizio
Invictus Signal Contesto
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo si presenta bene. Costruzione solida, con una rigidità ottimale e una estetica curata nei particolari. Gli attacchi sono di ottima qualità con indicazione della direzione del segnale intuitiva. Il rivestimento esterno di ottima fattura, elegante con un senso leggermente rétro che a me piace. Anche se generalmente non visibili, a mio avviso l’estetica ha sempre una sua valenza.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Sostituiti i miei vecchi cavi RCA con gli Invictus, ho iniziato l’ascolto con dei brani jazz sia solo strumentale che anche cantato, poi con la musica classica e barocca, il pop, finendo poi con il rock (quello vero degli anni Settanta e Ottanta). Tutti brani di cui conoscevo bene la musicalità attraverso il mio impianto. Ore di attento ascolto sfruttando quei momenti in cui ero solo in casa.

Recensione Invictus Signal Maurizio
Invictus Signal Contesto
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Fin da subito ho notato una maggiore scena, con la parte dei medio-alti più definita e dettagliata e i bassi estremamente controllati e bilanciati. Sembra di aver eliminato quella strozzatura che solo immaginavo con i vecchi cavi. Ho comunque mantenuto i cavi RCA Van den Hul The Mountain collegati tra il pre e il finale McIntosh. Le voci, specialmente le femminili , sono più realistiche. Le spazzole della batteria più definite e limpide, in generale una ricchezza e completezza di dettagli che prima non notavo. Tutti gli strumenti, a prescindere dal genere musicale, sono più a fuoco e ben collocati nella scena sonora. Zero fatica di ascolto.

Le tue conclusioni.

Devo ammettere che la scelta di questi cavi è stata come un salto nel buio, basata su ottime recensioni e dopo aver direttamente constatato la serietà e professionalità di questa ditta. Un rapporto qualità/prezzo decisamente favorevole visti i risultati comparativi. I miei vecchi cavi penso di ricordare averli pagati circa 500 euro, nel 2004. Un salto finito benissimo, una scelta per me definitiva a completamento di un iter di aggiornamento del mio sistema. Consigliatissimi!

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica e qualità costruttiva
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Magnus Domenico

Recensione #68 – Cavi Magnus Speaker, Power e Coaxial – Ricable Review

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Il mio Ricable

Domenico P.

Sorgenti: Lettore CD Roksan Attessa CD Transport

Amplificatore: Roksan Attessa Streaming Amplifier

Diffusori acustici: Dynaudio Emit 20

Altro: Multipresa Gigawatt – Pf-2 EVO + Power Cord

La seguente recensione dei cavi Magnus Speaker, Power e Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Domenico per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Non ho mai avuto cavi importanti, sempre stato scettico, poi leggendo recensioni nel web e soprattutto perché parliamo di prodotti Made in Italia ho voluto provare e la scelta è caduta sulla serie Magnus dopo una consultazione con la chat di Ricable. In base al mio impianto mi è stato consigliato la serie Magnus.

Magnus Speaker
Recensione Magnus Domenico
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione seria e robusta, cavi morbidi e malleabili nonostante la possente stazza, non oso immaginare cosa possa essere la serie Invictus… bene, comunque, un prodotto di altissimo livello. Ho speso un terzo del costo dell’impianto, ma sono soddisfatto e orgoglioso di potere sfoggiare la serie Magnus agli amici che passano con me svariati momenti di ascolto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho semplicemente cavato via i cavi di serie delle elettroniche e i vecchi cavi di potenza G&BL. La prova di ascolto è stata fatta con CD test di Telarc, soprattutto musica jazz e classifica poco rock, ma perché non rientra nei miei gusti musicali, e comunque molto nitido e ben scandito il chiassoso rock.

magnus power verso sinistra
Recensione Magnus Domenico
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho ascoltato i miei pezzi di riferimento con molta attenzione: impressionante e presente la voce di Diana Krall e tutte le voci femminili in generale, Mina strepitosa. Molto reale il respiro degli strumenti a fiato… Adagio di Albinoni favoloso, le bassissime frequenze dell’organo della Toccata e fuga di Bach invadono il corpo facendo vibrare la pelle che si accappona, come fossi a un concerto in auditorium. La chitarra di Mark Knopfler reale specialmente nel brano dell’album On Every Street, You and Your Friend, la gamma media precisa e il cantante sempre al centro della scena.

Le tue conclusioni.

Fin dal mio primo impianto Telefunken, avevo 11 anni, ora ne ho 55, ex scettico dei cavi che si è dovuto ricredere… posso dire che questi cavi Ricable hanno dato valore e importanza al mio impianto. Spero, quando le mie finanze me lo permetteranno, di poter fare un upgrade alla serie Invictus soprattutto per i cavi di alimentazione, abbastanza costosi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Malleabile
– Sobrio
– Ottimo considerato il mercato straniero

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Cosa miglioreresti?

– Progettare al più presto una ciabatta di alimentazione


Recensione Ermanno Magnus Coassiale

Recensione #67 – Cavo Magnus Coaxial – Ricable Review

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Il mio Ricable

Ermanno B.

Sorgenti: Lettore CD Emotiva ERC 4; Streamer Bluesound NODE 3

Amplificatore: Hegel H100

Diffusori acustici: Vienna Acoustics Mozart Grand Symphony Edition

Altro: Multipresa Dynavox X7000

La seguente recensione del cavo Magnus Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Ermanno per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo sentito parlare di Ricable ma per un mero fatto economico mi sono spinto ad acquistare altre marche delle quali per una serie di motivi non sono rimasto soddisfatto. Dovendo prendere un cavo coassiale per collegare un ampli cuffie DAC sapevo che mi serviva qualità. A partire dalla facilità dell’ordine sull’ottimo sito alla velocità di consegna, posso dire che sono estremamente soddisfatto.
Inoltre il cavo è bellissimo esteticamente. Avendo l’impianto in una sala elegante dove mi trasferirò, non guasta, oltre all’evidente qualità. Con calma credo che sostituirò anche altri cavi con Ricable, spero tutto Magnus.

Recensione Ermanno Magnus Coassiale
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Solido, bello di fattura, colori appropriati. I connettori sono i migliori che ho visto finora. Avuto brutta esperienza con connettori di marca mondiale. Non paragonabile ad altri cavi acquistati di fretta guardando solo la fama e arrivati con colori osceni tipo giallo intenso e con palese inferiore qualità. Anche la confezione ha il suo perché e si presenta magnificamente.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Collegato cavi con diverse sorgenti d amplificatori, sempre stato solido integrati. Provato stessi brani con:

  • Giradischi Thorens
  • Lettore CD Emotiva e Marantz
  • Ampli Accuphase, Hegel, Rotel
  • Streamer Bluesound NODE 3

Ho valutato, sostituendo cavi, se la riproduzione cambiava e, con sorpresa, è successo. Più scena sonora e dettaglio. Mi dispiace che non sono riuscito a provare con un valvolare, ma credo che il risultato sarebbe stato ottimo ugualmente.

Recensione Ermanno Magnus Coassiale
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Non ho l’esperienza necessaria e sono ancora alle prime armi, nonostante l’età, però posso dire che avendo provato come ho descritto sopra apparecchi che avevano alimentazione, coax ed RCA Ricable il suono è decisamente cambiato in positivo, direi soprattutto sulla limpidezza, sulla rotondità dei bassi e sul calore, specialmente utilizzando ampli di un amico Accuphase collegato con Ricable. Le voci femminili rispetto al mio Hegel sono molto più calde, un basso che arriva fino a dentro… nella pancia. I due amici molto più esperti di me hanno confermato le impressioni positive e uno dei due, fissato con marca di cavi americana, nonostante sia rimasto convinto della superiorità della marca da lui scelta, ha ammesso che io potrei spendere meno di lui per ottenere risultati uguali o molto simili.

Le tue conclusioni.

Come rapporto qualità/prezzo, secondo la mia esperienza, è difficile superare il Magnus… ho voluto ascoltare me stesso nel prendere il gradino superiore rispetto al cavo entry level proposto sul sito, che ritengo sia anche quello già superiore alla concorrenza che vorrei citare, ma non lo ritengo corretto. Avrei intenzione di cambiare anche i cavi di potenza. Dopo esperienza con il Magnus, una volta valutato come disporre l’impianto in nuova sala, saranno i primi che prenderò in considerazione.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Niente


Recensione Danilo Magnus Speaker

Recensione #66 – Cavo Magnus Speaker MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Danilo M.

Sorgenti: Network Player Cambridge Audio Azur 851N; Lettore CD Musical Fidelity M3scd; Giradischi Technics SL-1210 GR

Amplificatore: Musical Fidelity M6si

Diffusori acustici: Klipsch Reference Premiere RP-6000F

Altro: Pre phono Gold Note PH-10; Alimentatore Gold Note PSU-10

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Danilo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

La scelta di dotarmi di buoni cavi di potenza per il mio impianto è dovuto alla ricerca di ottimizzare il mio impianto che prima vedeva collegato l’amplificatore agli altoparlanti con dei cavi della Supra Cable 2×4 mmq e connettori a banana. Aver visto delle ottime recensioni sul web di questo prodotto mi ha invogliato a provarlo e anche grazie al contributo tecnico di Audio Impact ho potuto constatare la qualità non solo estetica del prodotto ma anche la sua qualità sonora.

Recensione Danilo Magnus Speaker
Recensione Danilo Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Come detto sopra il prodotto si presenta a prima vista con una qualità di materiali che lasciano l’audiofilo principiante come me a bocca aperta. Ho avuto qualche perplessità all’inizio nell’inserire i connettori a banana nelle elettroniche ma grazie all’ausilio del supporto tecnico ho risolto brillantemente i dubbi del primo momento. Avevo già avuto modo di vedere il prodotto su alcuni canali YouTube ma dal vivo ho riportato anche io la stessa impressione positiva, certo non sono della stessa categoria dell’Invictus ma in quel caso si parla di prodotto per elettroniche veramente top di gamma.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non ho usato particolari prodotti per fare dei test perché non li conosco, mi sono fidato di quello che molti ritengono essere il miglior sistema di valutazione di un sistema audio, ossia le proprie orecchie. Certo, sono consapevole che anche l’ambiente dove è presente il sistema aiuta a generare l’acustica, ma devo dire che, a parità di condizione, mi è sembrata decisamente meglio la risposta timbrica.

Recensione Danilo Magnus Speaker
Recensione Danilo Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Come detto poc’anzi la qualità di ascolto mi è sembrata da subito migliorata anche e soprattutto in virtù di una filiera di cavi della Ricable che collegano le sorgenti audio all’amplificatore, sempre della serie Magnus: il cavo coassiale con il quale collego il lettore CD allo streamer e il cavo XLR bilanciato dallo streamer all’amplificatore. Devo dire che sono molto soddisfatto di questa scelta e il prezzo pagato per il prodotto ripaga l’investimento. Ora attendo pazientemente di completare un po’ di rodaggio e di godermi appieno la potenza sonora di questi cavi.

Le tue conclusioni.

Devo dire che il prodotto ha riscosso in me non solo appagamento visivo ma ha dato lustro anche alle elettroniche che costituiscono il mio impianto. Certamente non stiamo parlando di dispositivi High-End, ma nel loro contesto recitano un ruolo importante almeno per il genere di musica che ascolto. Poi il tempo dirà se era vera gloria.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima qualità sonora
– Estetica e materiali utilizzati
– Alcune caratteristiche tecniche non presenti altrove

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Cosa miglioreresti?

– Forse avrei scelto di personalizzare il colore del cavo


Recensione Fabio Invictus Power

Recensione #65 – Cavo Invictus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Fabio C.

Sorgenti: Lettore Marantz SACD 30n

Amplificatore: Marantz Model 30

Diffusori acustici: Dynaudio Heritage Special

Altro: Subwoofer SVS Sound SB-4000

La seguente recensione del cavo Invictus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sono appassionato di Hi-Fi da oltre quarant’anni e sono sempre stato molto attratto dai cavi, quindi circa due anni fa mi sono imbattuto nel sito della Ricable e sono rimasto eccezionalmente ben impressionato da come è strutturato il sito stesso, e da come viene minuziosamente riportata ogni informazione possibile su tutta la produzione, sia il dettaglio per il neofita sia il più interessante dato tecnico per il conoscitore specializzato. Questo ha fatto sì che provassi i prodotti iniziando dalla linea entry level; al giorno d’oggi li ho provati tutti e sono felice possessore del set completo della linea top di gamma Invictus.

Recensione Fabio Invictus Power
Recensione Fabio Invictus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione e l’estetica dei prodotti sono veramente accattivanti, ben fatte, pregiate e robuste; c’è della sostanza e non solo fumo come in altre proposte “esotiche”, inoltre la raffinatezza del packaging è quanto di meglio ci si possa aspettare, prodotti concepiti come premium a prescindere dalla loro collocazione nel mercato.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è stato fatto mettendo a confronto una selezione indefinita di tracce (rock, pop , classica, jazz, cantautori, ecc.), non mi soffermo mai solo su due o tre tracce ma conduco il confronto per qualche giorno di solito (rimane una memoria sonica molto più vasta avendo le necessarie capacità di ascolto, e io essendo anche musicista sono agevolato). Il cavo che avevo prima (anzi, i cavi perché erano quello della sorgente, quello del SACD e quello che alimenta il filtro di rete) erano dei Ricable Magnus MKII (peraltro ottimi rispetto ai cavi di serie) e i nuovi, appunto i Ricable Invictus Power.

Recensione Fabio Invictus Power
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Risultato a dir poco sbalorditivo… non ci credevo… più determinante del cavo altoparlanti… Dinamica aumentata, rumore di fondo dimezzato, il “nero sonico” estremamente percepibile, cioè il silenzio tra gli strumenti che ne aumenta il contrasto, gamma bassa molto più scontornata e ferma, precisa e profonda, la gamma alta acquisisce più aria ed espande quindi la scena sonora, sembra che l’impianto suoni più forte, la tridimensionalità si espande, insomma una meraviglia, il cavo dove ho percepito l’effetto più tangibile di tutti. Volevo aggiungere che perfino il cavo che dalla rete alimenta il filtro separatore ha fatto la sua parte e non ne ho potuto fare a meno… veramente strepitosi.

Le tue conclusioni.

Concludendo non posso che consigliare questo cavo di alimentazione a tutti quelli che vogliono dare nuova vita alle proprie elettroniche, soprattutto ai finali di potenza o agli integrati, di qualsiasi valore siano, io ho provato per curiosità il cavo perfino su un integrato da 590 euro, cioè meno del cavo, e sembrava avesse messo il turbo, un comportamento dell’alimentazione completamente diversa, basso più solido, dinamica più evidente, gamma bassa più nitida, dettaglio più chiaro. Ovviamente il prodotto è indirizzato a oggetti di levatura altissima ma secondo me può sollevare di parecchi gradini qualitativi anche il suono di molte elettroniche intermedie.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Prezzo elevato ma non troppo rispetto alla migliore concorrenza

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Cosa miglioreresti?

– Fosse per me metterei il colore rosso nella linea di punta Invictus al posto del celeste


Recensione HDMI Ultimate Maurizio

Recensione #64 – Cavo Ultimate HDMI – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Maurizio R.

Sorgenti: Lettore CD/DVD Teac DR-H300; Lettore Blu-ray Loewe BluTech Vision

Amplificatore: Teac DR-H300

Diffusori acustici: Satelliti Teac due vie

Altro: Subwoofer Teac attivo

La seguente recensione del cavo Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Qualità costruttiva e materiali impiegati, serietà e chiarezza nella spiegazione delle caratteristiche tecniche di ogni singolo prodotto che ti permette di scegliere con sicurezza l’articolo da acquistare rispondente alle proprie esigenze. Ottima riproduzione delle immagini e dei dettagli di ogni prodotto in catalogo. La chiarezza di spiegazioni e di dettagli invoglia all’acquisto e si percepisce la serietà dell’azienda e l’accuratezza nella descrizione che ti rassicura sulla performance, alimentando delle aspettative alte.

Recensione HDMI Ultimate Maurizio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Accuratezza nell’assemblaggio dei componenti e sensazione di solidità, estetica più attenta alla durevolezza e alla funzionalità piuttosto che al design, materiali di alta qualità. Attenzione nell’imballo del prodotto che viene spedito, la confezione è eccellente e solida e l’articolo si presenta ben alloggiato nel cartone, accompagnato dalla garanzia a vita e con le indicazioni essenziali sulla bontà dell’acquisto. Sin da subito si comprende di essere entrati in possesso di un prodotto eccezionale, quasi venisse “coccolato” dai produttori che gli hanno dedicato le dovute attenzioni durante la fabbricazione, che si merita anche nel postvendita.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

La percezione del miglioramento è stata testata rispetto a cavi di potenza e cavi HDMI di marche e materiali più “commerciali” e non da audiofili. Per me che sono un chitarrista rock-metal, attento anche all’alta qualità dei materiali per gli strumenti e gli accessori delle chitarre, la purezza del suono è di fondamentale importanza, nel caso di Ricable sembra più che riscontrabile e sarei curioso di provare qualche cavo per strumenti da assemblare su misura. Non posso fornire pareri più concreti confrontando i vostri prodotti con altri di fascia alta come i vostri presenti sul mercato dell’Hi-Fi.

Recensione HDMI Ultimate Maurizio
ultimate hdmi
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

La differenza dal punto di vista dei diffusori audio rispetto ai precedenti, seppur di marca, è più che percepibile, soprattutto per chi ha un orecchio musicale allenato che cattura anche la sfumature impercettibili.
Dal punto di vista della qualità audio/video, nel mio caso il cavo HDMI acquistato ha fornito un notevole miglioramento in termini di definizione delle immagini diffuse da una comune Smart TV Led Ultra HD Panasonic 46″. Il cavo utilizzato precedentemente aveva caratteristiche estetiche e tecniche quasi uguali a quello Ricable ma, a parità di lunghezza e di connettori molto simili esteticamente, si percepisce una leggerezza del mio vecchio cavo, quasi da far sospettare la mancanza di “ciccia”, passatemi il termine. Il Ricable Ultimate sembra essere molto più solido e pesante, soprattutto la calza protettiva, al punto da far pensare che c’è tanta “roba” dentro, empiricamente parlando. Durante l’ascolto di musica rock/hard/heavy, impostata soprattutto sulle basse e alte frequenze, talvolta anche medie, il suono che si percepisce è decisamente più convincente rispetto alle mie esperienze precedenti. In ambito prog/psychedelic/fusion è ottima la percezione delle sfumature delle percussioni, e dei suoni più “finti”, se così si può dire. Invece piatti, gong, charleston e altre percussioni sembrano più definite, tutto ovviamente rapportato alla qualità e caratteristiche tecniche del mio impianto audio/video.

Le tue conclusioni.

La qualità italiana è sempre stata un punto di riferimento per gli audiofili e Ricable conferma questa linea, puntando ancora più in alto. Sono sicuro che anche altri prodotti del catalogo meritino almeno una prova a confronto con altri colossi del mercato audio/video, senza sfigurare, anzi superandoli di gran lunga. Credo che il mio acquisto si collochi nella fascia entry level, o forse media, del vostro catalogo. E già possiede un biglietto da visita notevole.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva e materiali di pregio
– Estetica essenziale, più attenzione alla performance
– Per quanto entry level, prodotti senza compromessi

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Cosa miglioreresti?

– Prodotti di fascia alta troppo costosi


Recensione Primus Speaker Jose

Recensione #63 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

José Sánchez B.

Sorgenti: Player Denon DNP-800NE; Lettore CD Denon DCD-800NE; Giradischi DTJ 301.1 USB

Amplificatore: Denon PMA-800NE

Diffusori acustici: Jamo C 93 II

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo José Sánchez per il tempo che ci ha dedicato.

¿Qué te hizo elegir Ricable?

Pues simplemente, navegando por internet e visto vuestra página web que me pareció muy interesante, estuve investigando un poco por la red sobre la marca y las opiniones de otros usuarios a lo cual me parecieron positivas, en cuanto a la valoración del producto, tanto en la seriedad de la marca, como en la calidad del producto, por lo cual, me he decidido a comprar los cables para mis altavoces.

Recensione Primus Speaker Jose
¿Qué opinas de la construcción
y la estética
del producto?

Tanto el embalaje donde se envía el producto, como la construcción del cable que se ve robusta, y con una muy buena calidad en el acabado y una estética del producto excepcionales, de unos cables de alta gama donde poco más se le puede decir, no hay nada que reprocharles a estos cables de altavoz, todo muy bien cuidado y tratado.

¿Cómo hiciste las pruebas? ¿Qué canciones usaste para probar el cable?

La mejora fue sustancial, cambie unos cables de la marca KabelDirekt que se conectaban pelados y realmente el cambio sonoro mejoro mucho. La prueba la realice con un amplificador Denon PMA-800NE y las fuentes fueron, un tocadiscos Dual DTJ 301.1 USB (con capsula audio-technica AT-VMN95E), un reproductor de CD Denon DCD-800NE y un network player Denon DNP-800NE.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Jose
¿Cuáles fueron sus
impresiones auditivas?

E notado como la mejora en las frecuencias medias y bajas en los altavoces se incrementaba, con un sonido más claro y nítido, y utilizó con el fono los discos de Counting Crows (August and Everything After), Chris Stapleton (Traveller) y Dire Straits (Brothers in Arms). Presuntos Implicados (Ser De Agua) con el Denon DNP-800NE e escuchado a Gregory Porter (Liquid Spirit), Joan Chamorro (Lua Amarela), Frank Sinatra (Grandes Éxitos) y para finalizar con el Denón DCD-800NE escuche a Jarabe de Palo (Depende y La Flaca) y Van Morrison (The Healing Game y Magic Time).

Tus conclusiones.

Sí, desde luego que lo recomendaría y sobre todo por los siguientes motivos:

  • primero por el equipo online, que te asesora sobre las dudas que puedas tener del cable o las recomendaciones para elegir el cable que mejor se ajusta a tu equipo Hi-Fi;
  • por la seriedad y la rapidez de la entrega;
  • por la calidad del material y la construcción de los cables;
  • por el sonido que emiten.
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¿Qué te gustó?

– Rendimiento
– Estética

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¿Qué mejorarías?

– Precio


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ebbene, semplicemente, navigando in internet e vedendo il vostro sito web, che ho trovato molto interessante, ho fatto delle ricerche online sul brand e sulle opinioni di altri utenti, che mi sono sembrate positive, sia in termini di valutazione del prodotto, sia in termini di serietà del marchio, oltre che la qualità del prodotto, motivo per cui ho deciso di acquistare i cavi per i miei diffusori.

Recensione Primus Speaker Jose
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Sia l’imballaggio in cui viene spedito il prodotto, sia la costruzione del cavo, che sembra robusto, e con una finitura di ottima qualità e un’estetica del prodotto eccezionale, di cavi di fascia alta dove poco altro si può dire, no, non c’è niente da criticare a questi cavi per altoparlanti, tutti molto ben curati e trattati.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il miglioramento è stato sostanziale, ho cambiato alcuni cavi del marchio KabelDirekt che erano collegati spellati e il cambio di suono è davvero migliorato molto. Il test è stato effettuato con un amplificatore Denon PMA-800NE e le sorgenti erano un giradischi Dual DTJ 301.1 USB (con puntina audio-tecnica AT-VMN95E), un lettore CD Denon DCD-800NE e un lettore di rete Denon DNP-800NE.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Jose
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho notato come il miglioramento delle frequenze medie e basse negli altoparlanti sia aumentato, con un suono più chiaro e nitido, e ho usato i dischi Counting Crows (August and Everything After) con il phono, Chris Stapleton (Traveller) e Dire Straits (Brothers in Arms). Presuntos Implicados (Ser De Agua) con il Denon DNP-800NE e ascoltato Gregory Porter (Liquid Spirit), Joan Chamorro (Lua Amarela), Frank Sinatra (Greatest Hits) e per finire con il Denon DCD-800NE ho ascoltato Jarabe de Palo (Depende e La Flaca) e Van Morrison (The Healing Game e Magic Time).

Le tue conclusioni.

Sì, certo che lo consiglierei e soprattutto per i seguenti motivi:

  • prima di tutto per il team online, che ti consiglia in merito a qualsiasi dubbio tu possa avere sul cavo o per scegliere il cavo più adatto alle tue apparecchiature Hi-Fi;
  • per la serietà e velocità di consegna;
  • per la qualità del materiale e la costruzione dei cavi;
  • per il suono che fanno.
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Cosa ti è piaciuto?

– Prestazione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Prezzo


Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew

Recensione #62 – Cavi Primus Speaker e Magnus Prolunga Jack 3.5 – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Andrew K.

Sorgenti: Amplificatore Advance Paris PlayStream A5

Amplificatore: Advance Paris PlayStream A5

Diffusori acustici: Dynavoice Classic CL-26

Altro: Cuffie Focal Elegia

La seguente recensione dei cavi Primus Speaker e Magnus Prolunga Jack 3.5 è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrew per il tempo che ci ha dedicato.

What made you choose Ricable?

When I was talking to Ruud van Omera in Vlaardingen (the Netherlands) about cables for my new set, he came up with Ricable. I had never heard of it, but Ruud indicated that they are high quality cables for a reasonable price. In the end, it turned out to be the icing on the cake. I have speaker cables and an extension cable for my headphones and I don’t regret it for a second. They definitely add value to my set and my headphones. With other brands you pay much, much more for the same quality.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
What do you think about the construction
and the aesthetics
of the product?

Ruud showed me and I felt the speaker cables and I was immediately impressed. They look fantastic, make a solid impression and make you feel like you are using cables that are many times more expensive. The banana plugs are of good quality and the workmanship is really very good. The extension cable is also fantastic and feels very solid. The packaging has also been thought through and there you can also see the typical Italian craftsmanship.

How did you carry out the tests? What songs did you use to test the cable?

I bought the speaker cables without listening on the advice of Ruud and was therefore a bit of a gamble. When I had connected them to my new set at home, I let the whole set play for about 30 hours without listening properly. After these 30 hours I sat down and the combination as it is at home sounds really fantastic. All components come into their own and reinforce each other.
The extension cable for my headphones is really great. When I first got the Focal Elegia I only played with the supplied 1.20 m cable from Focal. When I put in the Ricable extension cable and started listening I was quite surprised. It was more depth and detail in the music. It sounded even more balanced.I am really happy with these purchases.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
What were yours
listening impressions?

My taste in music is very diverse. From light jazz, soft pop, blues, soul, rock and everything that comes close to it. I particularly prefer the 60s, 70s, 80s and early 90s of the last century. I listened a lot to my set and also a lot with my headphones. Both with great pleasure, it really sounds great. In the beginning I listened a lot to You and Your Friend by the Dire Straits and WOW what sounds good. Lots of details, depth and the atmosphere was well displayed. In the beginning I listened a lot to the song Leipe Shit Ouwe! from Bl3nder. Bl3nder is a collaboration between the Bas van Lier trio and Def P. Swinging jazz and a rapper. It’s a band from Amsterdam and it’s in Dutch but go and listen 🙂 So good, it’s not normal. This song contains a lot of bass that is played by a double bass, something that can be difficult for an installation, but it really sounds great.
Slowly I started to listen more and more to other music such as Marcus Miller, Al Jarreau and Steve Gadd. I was getting happier and happier. When I later turned on Roger Waters and Eva Cassidy, the smile on my face only got bigger. It is a modest set that I have but it is all right. I couldn’t get better for the money I spent. Open, clear and neutral sound that fills my living room with a warm blanket of music. I’m very satisfied.

Your conclusions.

Of course there are many other cables on the market, but if you are looking for high quality cables for an affordable price that also look good, I can really recommend any Ricable. The price-quality ratio is really great. I would therefore like to thank Ruud van Omera for recommending Ricable. If I ever upgrade my set, I will definitely think of Ricable when it comes to cables.

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What did you like?

– Very neutral and in balance
– Looking good
– Very good quality for what they cost

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What would you improve?

– Nothing for now


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Quando stavo parlando con Ruud di Omera a Vlaardingen (Paesi Bassi) dei cavi per il mio nuovo set, ha nominato Ricable. Non ne avevo mai sentito parlare, ma Ruud ha indicato che sono cavi di alta qualità a un prezzo ragionevole. Alla fine si è rivelata la ciliegina sulla torta. Ho i cavi degli altoparlanti e una prolunga per le mie cuffie e non me ne pento per un secondo. Aggiungono sicuramente valore al mio set e alle mie cuffie. Con altre marche paghi molto, molto di più a parità di qualità.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Ruud me li ha mostrati e ho sentito i cavi degli altoparlanti e sono rimasto immediatamente colpito. Hanno un aspetto fantastico, fanno una buona impressione e ti fanno sentire come se stessi usando cavi che sono molte volte più costosi. I connettori a banana sono di buona qualità e la lavorazione è davvero molto buona. Anche il cavo di prolunga è fantastico e sembra molto solido. Anche la confezione è stata studiata a fondo e lì si può vedere anche la tipica lavorazione artigianale italiana.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho comprato i cavi degli altoparlanti senza ascoltarli su consiglio di Ruud ed è stato quindi un po’ un azzardo. Dopo averli collegati al mio nuovo set a casa, ho lasciato suonare l’intero set per circa 30 ore senza ascoltare correttamente. Dopo queste 30 ore mi sono seduto e la combinazione così com’è a casa suona davvero fantastica. Tutti i componenti entrano in gioco e si rafforzano a vicenda.
La prolunga per le mie cuffie è davvero eccezionale. Quando ho ricevuto per la prima volta le Focal Elegia, ho giocato solo con il cavo da 1,20 m fornito da Focal. Quando ho inserito la prolunga Ricable e ho iniziato ad ascoltare sono rimasto piuttosto sorpreso. Era più profondo e dettagliato nella musica. Suonava ancora più equilibrato. Sono davvero contento di questi acquisti.

Recensione Primus Speaker Andrew
Recensione Prolunga Jack 3.5 Andrew
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

I miei gusti musicali sono molto diversi. Dal light jazz, soft pop, blues, soul, rock e tutto ciò che gli si avvicina. Preferisco in particolare gli anni ’60, ’70, ’80 e i primi anni ’90 del secolo scorso. Ho ascoltato molto il mio set e anche molto con le mie cuffie. Entrambi, con grande piacere, suonano davvero alla grande. All’inizio ascoltavo molto You and Your Friend dei Dire Straits e, WOW, come suona bene. Molti dettagli, profondità e l’atmosfera erano ben visualizzati. All’inizio ascoltavo molto la canzone Leipe Shit Ouwe! di Bl3nder. Bl3nder è una collaborazione tra il trio Bas van Lier e Def P. Swinging, jazzista e rapper. È una band di Amsterdam ed è in olandese ma andate ad ascoltare 🙂 Così tanta qualità, non è normale. Questa canzone contiene molti bassi suonati da un contrabbasso, qualcosa che può essere difficile per un’installazione, ma suona davvero alla grande.
Pian piano ho iniziato ad ascoltare sempre di più altra musica come Marcus Miller, Al Jarreau e Steve Gadd. Stavo diventando sempre più soddisfatto. Quando in seguito ho acceso Roger Waters ed Eva Cassidy, il sorriso sul mio viso è diventato solo più grande. È un set modesto che ho ma va bene. Non potrei andare meglio per i soldi che ho speso. Suono aperto, chiaro e neutro che riempie il mio soggiorno di una calda coltre di musica. Sono molto soddisfatto.

Le tue conclusioni.

Naturalmente ci sono molti altri cavi sul mercato, ma se stai cercando cavi di alta qualità a un prezzo accessibile che abbiano anche un bell’aspetto, posso davvero consigliare qualsiasi Ricable. Il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo. Vorrei quindi ringraziare Ruud di Omera per aver consigliato Ricable. Se dovessi aggiornare il mio set, penserò sicuramente a Ricable quando si tratta di cavi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Molto neutrale e bilanciato
– Bella estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Primus Speaker Roberto M

Recensione #61 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Roberto M.

Sorgenti: Lettore CD/SACD Marantz SA7001

Amplificatore: A-S1200

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 500

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho scelto Ricable per la reputazione che si è guadagnata in questi anni, testimoniata in decine di recensioni on-line e citazioni nei forum specializzati. Dopo aver visto le immagini del prodotto e letto le sue caratteristiche tecniche, mi sono quasi deciso. A rompere l’indugio finale è stata la possibilità di provare il prodotto a casa per sessanta giorni e di restituirlo nel caso non avesse soddisfatto le aspettative.

Recensione Primus Speaker Roberto M
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione è impeccabile, sia per i materiali utilizzati che per l’assemblaggio. Da subito il cavo trasmette una sensazione di robustezza. I miei cavi sono terminati a banana, e la qualità di queste ultime è eccezionale. La presa all’interno delle boccole è tenace e sicura. Ma i cavi Ricable non sono solo fatti bene, sono anche molto belli esteticamente e contribuiscono a dare al nostro impianto quell’aspetto serio e professionale che tanto ci piace.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho sfruttato le doppie uscite del mio amplificatore per collegare i diffusori contemporaneamente con i Primus Speaker MKII e con i miei vecchi cavi: SUPRA Ply 2.0. In questo modo non ho dovuto affidare alla memoria le impressioni d’ascolto, ma semplicemente operando lo switch tra le uscite A e B dell’ampli, ho potuto avere un confronto immediato. Ho provato diversi programmi musicali, dal jazz al rock/pop e alla musica classica, utilizzando sia incisioni di alto livello che incisioni decisamente brutte.

Primus Speaker MKII
Recensione Primus Speaker Roberto M
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Devo dire, purtroppo, che i cavi Ricable, pur avendo conquistato la mia totale fiducia, non hanno inciso in alcun modo sul risultato finale. Il suono emesso dai miei diffusori è assolutamente indistinguibile nella commutazione da A a B. Il suono dei Ricable è bello, chiaro, corposo ed esteso così come lo era quello dei cavi in mio possesso. Con questo non voglio dire che i cavi sono tutti uguali, ma certamente quelli da me scelti non hanno nulla di diverso rispetto a quelli che già possedevo.

Le tue conclusioni.

Adesso sono combattuto: da una parte vorrei utilizzare la facoltà di recesso e quindi restituire il prodotto e riavere i miei soldi, magari per provarne altri con caratteristiche superiori, anche se il costo del modello successivo è già fuori budget per me; dall’altra tenermeli, semplicemente perché suonano bene, hanno una costruzione impeccabile e sono anche maledettamente belli da vedere!

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo
– Costruzione
– Possibilità di provarli a casa

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Primus Speaker Cinzia

Recensione #60 – Cavo Primus Speaker MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Cinzia S.

Sorgenti: Amplificatore Marantz PM6007; Streamer Audiolab 6000N Play

Amplificatore: Advance Paris A10 Classic

Diffusori acustici: TAGA Harmony Platinum F-100 v.3

Altro: DAC Audio-GD R2R-11

La seguente recensione del cavo Primus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Cinzia per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Credo fermamente nelle aziende italiane, il vostro sito è ben strutturato e offrite soluzioni come le permute, la garanzia a vita dei prodotti e un vasto assortimento di prodotti di ottima qualità anche se entry level. Ero alla ricerca di cavi che mi soddisfacessero da tempo e non volevo spendere una fortuna, fortunatamente il vostro sito mi è spuntato nella ricerca.

Primus Speaker Cinzia
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Esteticamente il prodotto, anche se entry level, sembra di fascia molto più alta, la cura nei dettagli si percepisce sin dall’imballo, il cavo costruito benissimo con materiali ottimi sia alla vista che al tatto, i connettori rimangono ben saldi una volta inseriti, il cavo non è troppo rigido e si sagoma perfettamente tra amplificatore e diffusori con un’estetica molto piacevole.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho testato il cavo con due diversi amplificatori e la stessa coppia di diffusori, li ho confrontati con altri cavi di cui dispongo, di marchi conosciuti, ho cominciato ad ascoltare più volte quei due o tre brani che di solito ascolto per fare questo tipo di test, ovvero voce femminile, brano con bassi ben pronunciati e uno dove sono presenti molti strumenti che suonano insieme.

Primus Speaker Cinzia
Primus Speaker Cinzia
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

L’ascolto si è rivelato davvero piacevole, a differenza di altri cavi in mio possesso che esaltavano la gamma alta o quella bassa. Il Primus Speaker MKII mi è sembrato molto più equilibrato su tutte le gamme, un vero full range. La cosa che mi ha sorpreso tanto è stata la neutralità del suono ma allo stesso tempo sentire la musica credo non modificata rispetto alle specifiche in sala di registrazione. Sicuramente un’ottima impressione sin dai primi ascolti e la differenza con altri cavi abbastanza marcata, un cavo che va bene per tutti i tipi di musica e anche se li ho provati con soli due amplificatori, sicuramente per tutte le elettroniche.

Le tue conclusioni.

In conclusione sono felice di aver voluto credere in questo brand italiano e sono assolutamente soddisfatta del mio acquisto, consiglierò ai miei amici di provare i prodotti Ricable. Ottima l’idea di strutturare i prodotti su più fasce di prezzo e di poter fare un upgrade futuro, la mia idea è di provare anche cavi di segnale, credo lo farò al più presto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo
– Performance

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA

Recensione #59 – Cavi Magnus Turntable e Jack 3.5 / RCA – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Nicola C.

Sorgenti: Giradischi Audio-Technica AT-LP120XUSB; Lettore CD Marantz CD6007

Amplificatore: Marantz PM6007

Diffusori acustici: Klipsch RP-600M

Altro: Niente

La seguente recensione dei cavi Magnus Turntable e Jack 3.5 / RCA è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Nicola per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avendo un impianto entry level i cavi in dotazione non erano il massimo qualitativamente parlando, quindi ho seguito il consiglio di un mio amico che vi conosce da tempo e ho visitato il vostro sito rimanendo colpito sia dalla quantità di prodotti che dalle varie fasce di prezzo presenti. Mi sono dunque deciso ad acquistare i componenti che desideravo.

Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I cavi sono molto belli e le finiture sono di tutto rispetto, si nota con piacere che sono fatti con cura maniacale e che non hanno nulla da invidiare alle marche più blasonate e costose, non mi sorprende la garanzia a vita. Nota aggiuntiva non da poco sono made in Italy!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

A me piacciono tutti i generi musicali, quindi sia di vinili che di CD per non parlare di album in digitale, posseggo molta musica… come prova del nove ho deciso di ascoltare la mia musica sia su vinile che dal PC che conosco benissimo con i cavi vecchi dopo di che ho installato quelli nuovi… inutile dire che ho sentito subito la differenza!

Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Recensione Nicola Magnus Turntable Jack RCA
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Parto con il dire che ho ascoltato subito i miei vinili prediletti ed è subito saltato all’orecchio una grande quantità di dettagli che prima non si percepivano per non parlare di un suono molto pulito e dinamico, niente a che fare con quello abbastanza piatto e ovattato di prima… poi ho riprodotto da PC altri album che ho in formato ottimo e anche qui sono rimasto molto soddisfatto del risultato, sembra quasi di ascoltare altre canzoni! Parlo di musica sia strumentale che elettronica in entrambi gli ascolti.

Le tue conclusioni.

Sono entusiasta dei miei acquisti e non posso fare altro che consigliare a tutti Ricable perché, oltre alla qualità, sia un ascoltatore alle prime armi che un veterano dell’Hi-Fi trova il prodotto che fa al caso suo, senza spendere cifre astronomiche si hanno dei cavi veramente di tutto rispetto… voto 10 a Ricable!

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Non mi sento di consigliare migliorie!


Recensione Primus Power Klaus

Recensione #58 – Cavo Primus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Klaus S.

Sorgenti: Lettore SACD Marantz SA7001-KIS; PC con foobar2000

Amplificatore: Preamplificatore Musical Fidelity A300; Finali ZeroZone IRS2092

Diffusori acustici: Magneplanar MG-1.4; Magneplanar MGIII/A

Altro: DAC Topping D50 con alimentatore Topping P50

La seguente recensione del cavo Primus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Klaus per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sono già da tempo un cliente Ricable, avendo acquistato cavi di segnale, e cavi per diffusori, anche se solo di tipo Custom. Qualche giorno fa un amico mi ha proposto di fare delle prove di cavi di alimentazione con il suo nuovo Ricable Primus Power. Fino ad oggi avevo solo provato cavi piuttosto economici o autocostruiti.

Recensione Primus Power Klaus
Primus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Estremamente ben realizzato, solido e flessibile allo stesso tempo; dà una sensazione di “seria” robustezza davvero notevole. I connettori sono semplicemente perfetti per solidità di inserimento e stabilità. Si inseriscono con un po’ di pressione, ma una volta inseriti, si sente che il grip è davvero notevole e non c’è il rischio che il cavo si possa staccare senza un intervento volontario.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Abbiamo fatto una lunghissima seduta, sia ascoltando brani molto conosciuti, sia lasciando cambiare musica liberamente alla ricerca del piacere d’ascolto. Il cambio dei cavi è stato fatto più e più volte proprio per verificare l’efficacia degli stessi. Alla fine della seduta abbiamo anche fatto un test in doppio cieco dove l’ascoltatore prescelto indicava le sue impressioni senza sapere quale cavo era usato in quel momento.

Recensione Primus Power Klaus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ragazzi… che dire? Il miglioramento è stato molto più che sensibile. L’aspetto che più mi pare rimarchevole è la diminuzione molto netta di certe asperità in frequenze medio-alte, che con i cavi di confronto (Ricable Custom, vari cavi autocostruiti su progetto TNT, sia usando cavi di rete intrecciati, sia cavi schermati 3×4 mm²) su certi strumenti (violino, organo) risultavano “pungenti” e quasi fastidiosi. Con il Primus tutto si fa più musicale ed eufonico, con un dettaglio sulle frequenze più acute addirittura maggiore. Per non parlare della scena che aumenta le sue dimensioni del 30% almeno lasciando tutti gli strumenti più fermi e aumentando molto l’effetto di “aria” fra gli strumenti stessi!
Per concludere: nella prova “alla cieca” il tester ha riconosciuto senza esitazione la presenza o meno del Primus nella catena di ascolto!

Le tue conclusioni.

Il cavo di alimentazione spesso ha più influenza sul risultato finale dei cavi di potenza. Non credevo davvero che questo oggetto potesse avere questo “peso” nel migliorare il suono ottenuto. Ora sono in attesa che il mio amico mi porti il suo Ricable Magnus, del quale mi parla assai bene dicendo che a suo avviso è ancora nettamente superiore al Primus.

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Cosa ti è piaciuto?

– Davvero tutto


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Cosa miglioreresti?

– Non saprei


Recensione Invictus XLR Lorenzo

Recensione #57 – Cavo Bilanciato Invictus XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Lorenzo F.

Sorgenti: Media Center Rose RS150

Amplificatore: Preamplificatore McIntosh C53; Finale McIntosh MC452

Diffusori acustici: Tannoy Legacy Cheviot

Altro: Condizionatore di rete PS Audio

La seguente recensione del cavo Invictus XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lorenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho scoperto Ricable per caso a casa di un amico e mi sono informato per l’acquisto di un entry level RCA all’inizio della costruzione del mio ultimo impianto. Dopo due anni e mezzo, anche grazie al piano Ricable di upgrade, ho l’intero impianto cablato con i cavi Invictus. L’ultimo acquisto è stato un Invictus XLR per collegare lo streamer Rose RS150 al pre McIntosh C53.

Recensione Invictus XLR Lorenzo
XLR_Invictus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Decisamente il miglior prodotto per rapporto qualità/prezzo. La costruzione è impeccabile e con materiali di altissimo livello. I cavi XLR hanno un sistema di serraggio molto comodo e preciso. La schermatura è davvero da primato, da quando uso cavi Ricable non ho più riscontrato nessun tipo di interferenza di segnale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho utilizzato un disco test che contiene diversi brani di generi musicali differenti per valutare ogni parametro dell’impianto. Conosco molto bene questo disco così da poter cogliere subito ogni minimo cambiamento. Il primo ascolto per me è sempre importante anche se il cavo non è rodato, ma dà il primo impatto. L’XLR è risultato al primo impatto già un cavo di altissimo livello. Dopo cento ore di utilizzo devo dire che la tridimensionalità del suono dello streamer è da primato.

Invictus XLR_View04_F
Invictus XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

I cavi Invictus sono estremamente trasparenti. Non aggiungono né tolgono nulla al carattere dell’impianto. L’impianto suona semplicemente come deve suonare. Potrei dire che la scena risulta essere profonda e larga e gli strumenti ben definiti nello spazio. Ma sono tutte caratteristiche da attribuire all’impianto e alla registrazione. L’XLR ha il pregio enorme di permettere di trasmettere tutto questo con una grandissima neutralità e trasparenza. Avete presente quando l’ascolto è così piacevole e naturale che non si pensa più all’impianto? Ecco, i cavi Invictus riescono a donare all’impianto questa caratteristica.

Le tue conclusioni.

Il mio impianto è completamente cablato Ricable Invictus. È stata una strada spontanea di upgrade acquistando prima i Dedalus per poi, grazie al programma di upgrade, passare agli Invictus. Il mio impianto ne ha guadagnato in tutti i parametri rivelando le sue caratteristiche al massimo. Consiglio vivamente i prodotti Ricable che già dalla serie Dedalus, fino ad arrivare ai più preziosi Invictus, regalano prestazioni altissime in termini di neutralità e trasparenza.

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Cosa ti è piaciuto?

– Neutralità
– Costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Forse la serie Invictus di alimentazione è un po’ costosa


Dedalus XLR Olivier

Recensione #56 – Cavo Dedalus XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Olivier P.

Sorgenti: Giradischi Clearaudio Emotion SE

Amplificatore: Preampli Halgorythme; Finale Halgorythme Blocs Mono SE 300B 8W

Diffusori acustici: M Moniteur

Altro: DAC Audio-GD

La seguente recensione del cavo Dedalus XLR è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Olivier per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

Câble avec une excellente présentation, esthétique parfaite, c’est un câble très luxueux. L’emballage est solide, la présentation générale reflète la qualité, le câble est doux, souple et très facile à installer. Les connexions sont solides et de bonne qualité. C’est un câble qui dans la présentation est la hauteur de ses ambitions.

Dedalus XLR Olivier
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

J’ai associé ces câbles aux Dedalus Speaker, comparés aux câbles XLR de base bas de gamme, l’association avec les Dedalus Speaker est parfaite. En effet j’ai fait des essais successifs avec les Dedalus Speaker à savoir:

  • Dedalus XLR + câble speaker de base
  • Deux XLR de base + Dedalus Speaker
  • Trois Dedalus XLR + Dedalus Speaker
  • Quatre XLR de base + câble speaker de base

J’ai fait plusieurs écoutes avec des styles différents.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

L’association avec les Dedalus Speaker est fabuleuse, les timbres sont clairs et naturels, l’imagine sonore gagne en spatialisation, on a l’impression d’être à un concert “live”. Les instruments sont idéalement placés. Des angles extrêmes aux basses profondes, tout est représenté, rien ne manque. Une très belle association, je pense continuer à explorer la série Dedalus.

  • Pink Floyd: Animals et Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Amy Winehouse: Back to Black
  • Melody Gardot: Worrisome Heart
  • John Coltrane: Giant Steps
  • Oscar Peterson: Exclusively for My Friends: Lost Tapes et We Get Requests
  • Carl Orff: Carmina Burana
  • Friedrich Gulda, Wiener Philharmoniker et Claudio Abbado: Mozart: Piano Concertos Nos. 20 & 21
  • Pau Casals: Js Bach: The Cello Suites
Dedalus XLR Olivier
Dedalus XLR Olivier
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

Il est difficile de le comparer avec un autre XLR haut de gamme, je pars très doucement car j’avais des XLR de première classe comme base, donc effectivement la différence est frappante. Tout est présent, déjà les Dedalus Speaker avait nettement amélioré l’écoute dans tous les domaines, mais avec les Dedalus XLR, les speaker développent leurs subtilités et leur précision. Cette association est quasiment indispensable.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité
– Timbres
– Spatialisation

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Rien


La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

Cavo con un’ottima presentazione, estetica perfetta, è un cavo molto lussuoso. La confezione è solida, la presentazione generale riflette la qualità, il cavo è morbido, flessibile e molto facile da installare. Le connessioni sono solide e di buona qualità. È un cavo che nella presentazione è all’altezza delle sue ambizioni.

Dedalus XLR Olivier
Come hai testato le differenze. Connetti e disconnetti cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Ho accoppiato questi cavi con Dedalus Speaker, rispetto ai cavi XLR di fascia bassa, di base, l’accoppiamento con l’altoparlante Dedalus è perfetto. Infatti ho fatto delle prove successive con il Dedalus Speaker e precisamente:

  • Dedalus XLR + cavo speaker base
  • Due XLR di base + Dedalus Speaker
  • Tre Dedalus XLR + Dedalus Speaker
  • Quattro cavi base XLR + speaker base

Ho fatto diversi ascolti con stili differenti.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

L’associazione con il Dedalus Speaker è favolosa, i timbri sono chiari e naturali, l’immagine sonora guadagna in spazializzazione, sembra di essere a un concerto live. Gli strumenti sono posizionati in modo ideale. Dagli angoli estremi ai bassi profondi, tutto è rappresentato, non manca nulla. Una combinazione molto bella, penso che continuerò ad esplorare la serie Dedalus.

  • Pink Floyd: AnimalsWish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Amy Winehouse: Back to Black
  • Melody Gardot: Worrisome Heart
  • John Coltrane: Giant Steps
  • Oscar Peterson: Exclusively for My Friends: Lost Tapes e We Get Requests
  • Carl Orff: Carmina Burana
  • Friedrich Gulda, Wiener Philharmoniker e Claudio Abbado: Mozart: Piano Concertos Nos. 20 & 21
  • Pau Casals: Js Bach: The Cello Suites
Dedalus XLR Olivier
Dedalus XLR Olivier
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovate alcune?

È difficile confrontarlo con un altro XLR di fascia alta, avevo come base XLR di prima classe, quindi la differenza è notevole. Tutto è presente, già il Dedalus Speaker aveva chiaramente migliorato l’ascolto in tutte le aree, ma con il Dedalus XLR gli altoparlanti sviluppano le loro sottigliezze e la loro precisione. Questa associazione è quasi indispensabile.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità
– Timbrica
– Spazializzazione

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Cosa miglioreresti?

– Niente


Recensione Raffaele Dedalus Power

Recensione #55 – Cavo Dedalus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Raffaele B.

Sorgenti: Lettore CD Audio Research Reference CD7; Giradischi Rega Planar 3 con testina Sumiko Blue Point

Amplificatore: Preamplificatore Audio Research LS25 MKII; Finali Audio Research VS110 e VS55

Diffusori acustici: Opera Callas Diva

Altro: Streamer Cambridge Audio CXN

La seguente recensione del cavo Dedalus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Raffaele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Vi conosco ormai da tempo, ho tutto l’impianto cablato con vostri cavi sia di segnale che di alimentazione ma con l’ultima prova che ho fatto non smettete mai di stupirmi, sinceramente a volte fatico a capire dove sia la stregoneria che permette di sentire la qualità dei vostri cavi in maniera così evidente. Comunque vi ho conosciuto tramite internet. Mi piacerebbe usare i vostri cavi di collegamento tra finali e diffusori, ma essendo molto lunghi e passando all’interno di una libreria sarebbe molto difficile e immagino costoso da fare.

Recensione Raffaele Dedalus Power
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo è massiccio, si vede subito al tocco la qualità, nonostante tutto è molto flessibile e la costruzione è curata a tutti i livelli. La qualità dell’imballo è notevole sia in robustezza che in estetica, niente da dire. Forse l’unica piccola pecca è il non avere segnalato la fase sulla spina di alimentazione.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Avevo l’impianto collegato alla rete elettrica con una comune ciabatta multipresa dove tutti i vostri cavi si collegavano. Poi ho acquistato su internet una ciabatta multipresa filtrata a otto uscite Schuko, economica, da 150 euro, e l’ho collegata alla rete tramite il vostro cavo di alimentazione Dedalus sostituendo la ciabatta comune che tutti usano in casa.

Recensione Raffaele Dedalus Power
Recensione Raffaele Dedalus Power
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Dopo avere collegato il tutto, acceso e scaldato l’impianto come sempre, inizio ad ascoltare e subito noto una pulizia della voce e nei dettagli, la scena sonora era molto più dettagliata e alta, la spazialità aumentata, la gamma bassa potente e limpida come non mai. Ovviamente ho provato con vari dischi CD, vinile e cassette DAT ma il risultato era quello, ero un po’ incredulo avendo tutto l’impianto già cablato Ricable, ma sicuramente la ciabatta multipresa con cavo normale era un collo di bottiglia e non permetteva all’impianto di esprimersi al meglio. Ora è tutto più pulito, ogni frequenza ne ha tratto giovamento e sembra di ascoltare un altro impianto… magia? Non lo so, ma le differenze sono evidenti credo anche per un neofita.

Le tue conclusioni.

Cosa posso dire, ancora una volta mi avete stupito con i vostri prodotti che, come vi ho già scritto, non sono economicissimi ma una volta ascoltati e provati fanno subito dimenticare i soldi spesi e le liti con la moglie per averli comprati. Assolutamente da consigliare a chiunque e vi rifaccio i miei complimenti per il vostro lavoro.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Estetica
– Qualità

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Nicolas Dedalus USB

Recensione #54 – Cavo Dedalus USB – Ricable Review

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Il mio Ricable

Nicolas S.

Sorgenti: Mac mini; Server Roon; DDC Denafrips; DAC Denafrips PONTUS II

Amplificatore: Preamplificatore EAR 868; Finale Graaf GM 100

Diffusori acustici: VENUS Acoustic Cassiopée 2

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Dedalus USB è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Nicolas per il tempo che ci ha dedicato.

The current cable in place

The current cable in place than I’m searching to upgrade is an Auralic USB cable sold with my old Auralic Vega today replaced by a Denafrips Iris + Pontus combo. This cable seem basic with a shield and ferrites on both sides. Arrive the Ricable Dedalus USB cable. The build quality and packaging is High-End, one of the best I have seen on the market and the best in this price range.
In the following I give my feedback of the Ricable Dedalus USB cable with some listening sessions. All results are not especially due to the cable because the synergy of the system and some compensation are complex. My comments has to be very relativized to my audio context and also to my own tastes which can differ from another person.

Recensione Nicolas Dedalus USB
Recensione Nicolas Dedalus USB

Track 1 – Requiem: first impression is a more physical palpability and stability of sources in soundstage. A kind of calmness give the feeling the music flows slowly, it is a more romantic sound but also I have the feeling it miss me some life.

Track 7 – Non believer: again I can ear this romantic feeling, a little opacity perhaps due to a mid bass little emphasized? Comparing my Auralic USB cable, it miss some slam in the very low bass and also some dynamism. The voice of the singer lacks for me some transparency, she seems a little blurred. But in all cases the sound is very pleasant, very musical but perhaps not on the “master sound” philosophy.

Track 5 – Tourdion: I ear a better depth of soundstage but always this kind of softeness which give a globalized presentation of music when I prefer a more separated sound. But the sound is more musical, I listen the whole track and some others because I take a lot of pleasure.

Track 1 – Mozart’s Piano Sonata No. 1: a very pint point soundstage image with a better feeling of depth, I really like this but always this kind of softness, very pleasant, which give the desire for a long listen session. But it lacks for me a kind of directness, I would like the same musicality but with a more direct sound, to be more inside in the mastering studio.

Track 1 – Chord Left: I can follow each touch of piano more accurately and I ear a more things never eared before in the highs. A very good listening session, the Ricable is a good match with this kind of recording, I really like what I ear.

Track 1 – Hommage à Moondog: the music play very slow, it miss some involvement, the track is boring I think due to less dynamic.

Recensione Nicolas Dedalus USB
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What did you like?

– Top High-End quality


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What would you improve?

– Transparency


L’attuale cavo

L’attuale cavo che sto cercando di aggiornare è un cavo USB Auralic venduto con il mio vecchio Auralic Vega oggi sostituito da una combo Denafrips Iris + Pontus. Questo cavo sembra semplice con una schermatura e ferriti su entrambi i lati. Arriva il cavo USB Ricable Dedalus. La qualità costruttiva e l’imballaggio sono di fascia alta, una delle migliori che abbia mai visto sul mercato e la migliore in questa fascia di prezzo.
Di seguito riporto il mio feedback sul cavo USB Ricable Dedalus con alcune sessioni di ascolto. Tutti i risultati non sono dovuti soprattutto al cavo perché la sinergia del sistema e alcune compensazioni sono complesse. I miei commenti devono essere molto relativi al mio contesto audio e anche ai miei gusti che possono differire da un’altra persona.

Recensione Nicolas Dedalus USB
Recensione Nicolas Dedalus USB

Track 1 – Requiem: la prima impressione è una palpabilità più fisica e stabilità delle sorgenti nel palcoscenico. Una sorta di calma dà la sensazione che la musica scorra lentamente, è un suono più romantico ma ho anche la sensazione che mi manchi un po’ di vita.

Track 7 – Non believer: di nuovo posso sentire questa sensazione romantica, un po’ di opacità forse dovuta a un medio-basso poco enfatizzato? Confrontando il mio cavo USB Auralic, manca un po’ di slam “nei bassi molto bassi” e anche un po’ di dinamismo. La voce della cantante mi manca di trasparenza, mi sembra un po’ sfocata. Ma in tutti i casi il suono è molto piacevole, molto musicale ma forse non sulla filosofia del “suono maestro”.

Track 5 – Tourdion: sento una migliore profondità del palcoscenico sonoro ma sempre questo tipo di morbidezza che dà una presentazione globalizzata della musica quando preferisco un suono più separato. Ma il suono è più musicale, ascolto l’intera traccia e alcune altre perché provo molto piacere.

Track 1 – Mozart’s Piano Sonata No. 1: un’immagine sonora molto puntuale con una migliore sensazione di profondità, mi piace molto questo ma sempre questo tipo di morbidezza, molto piacevole, che fa venire voglia di una lunga sessione di ascolto. Ma mi manca una sorta di immediatezza, vorrei la stessa musicalità ma con un suono più diretto, per essere più dentro allo studio di mastering.

Track 1 – Chord Left: riesco a seguire ogni tocco di pianoforte in modo più accurato e sento più cose mai ascoltate prima negli acuti. Un’ottima sessione di ascolto, il Ricable si sposa bene con questo tipo di registrazione, mi piace molto quello che ascolto.

Track 1 – Hommage à Moondog: la musica suona molto lenta, manca un po’ di coinvolgimento, la traccia è noiosa credo a causa della minore dinamica.

Recensione Nicolas Dedalus USB
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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità High-End


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Cosa miglioreresti?

– Trasparenza


Recensione Primus Signal Benoit

Recensione #53 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Benoît F.

Sorgenti: Lettore CD Sony CDP-D11; DAC Rega

Amplificatore: Vincent LS-1

Diffusori acustici: Samson Rubicon R8A

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Benoît per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

Avec une belle et solide boîte en carton, l’emballage du câble est très simple, à tel point que sur la boîte, en plus du modèle et de la série du câble, on trouve un numéro de série, un autocollant de test de contrôle de qualité et, à l’intérieur de la boîte, une formule de garantie à vie.
L’aspect visuel du câble est agréable à l’œil et au toucher et bien que relativement fin (9 mm de diamètre), ce câble Primus Signal reste très souple. Quand à la tresse en tissu qui protège ce câble, le mélange de blanc et de gris est intemporel, passe partout. Les fiches RCA dorées avec un isolant ressemblant à du téflon et un corps alu satiné paraissent de belle facture.

Recensione Primus Signal Benoit
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

Pour le test j’ai utilisé le système audio relativement atypique de mon bureau, il est composé:

  • d’une paire d’enceintes de monitoring actif 2 voies de type Samson Rubicon R8A, qui, même si elles ne sont pas sans défauts, ont l’avantage d’utiliser un agréable tweeter en ruban pour une écoute de proximité à haut niveau 😉
  • d’un préampli DIY très optimisé et inspiré du preamp Elektor;
  • d’un lecteur CD professionnel Sony CDP-D11 utilisé en drive via sa sortie S/PDIF;
  • d’un DAC Rega;
  • le côté atypique vient aussi du fait que la liaison entre les R8A symétriques et le préampli asymétrique est faite via deux transfos de ligne, principalement pour créer une isolation galvanique entre le préampli et les enceintes, mais c’est aussi la solution que j’avais trouvée à l’époque pour calmer une tonique désagréable des R8A vers 1 kHz.

Quand au déroulement du test: l’idée initiale était de comparer le Ricable Primus avec un Sommer Cable Onyx et avec un Adam Hall 4 Star en les connectant alternativement entre le DAC et le préampli.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

Comme choix musicaux j’ai utilisé les albums CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

Les premières écoutes comparatives donnaient un très léger avantage au Ricable mais rien de bien transcendant… Avantage tellement léger que je me suis demandé si ce n’était pas uniquement une impression liée à la méthode de test…
Ensuite, tenant compte du fait que les transfos de ligne entre mon préampli et mes enceintes ont leur propre couleur sonore destinée à supprimer une tonalité désagréable du R8A vers 1 kHz, je les ai remplacés par les câbles Primus, juste pour voir: j’attendais le plus mais là grosse surprise!
En principe, sans les transfos, j’aurai immédiatement d’retrouver à l’écoute cette tonique désagréable mais, bien que très vivant, l’écoute n’était pas fatigante et le défaut des R8A relégué aux oubliettes. J’ai ensuite remplacé les Primus par un jeu de câble RCA type Adam Hall 4 Star et là la tonique désagréable est réapparue immédiatement…

Recensione Primus Signal Benoit
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

En conclusion, le Primus est un câble qui, dans les conditions de mon test, propose beaucoup de douceur à l’écoute. C’est probablement un câble qui pourra convenir parfaitement avec des enceintes projetant un peu (je pense notamment à certaines Klipsch) ou lorsque l’association ampli/enceinte est un peu trop vivante, voire fatigante!

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de la fabrication
– Des résultats attrayants

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Pour le prix proposé: rien!


La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

Con una bella e solida scatola di cartone, l’imballo del cavo è molto semplice, tanto che sulla scatola, oltre al modello e alla serie del cavo, ci sono un numero di serie, un adesivo di prova di controllo della qualità e , all’interno della scatola, una formula di garanzia a vita.
L’aspetto visivo del cavo è piacevole alla vista e al tatto e sebbene relativamente sottile (9 mm di diametro), questo cavo Primus Signal rimane molto flessibile. Per quanto riguarda la treccia in tessuto che protegge questo cavo, la miscela di bianco e grigio è senza tempo, va ovunque. Le spine RCA dorate con un isolante simile al teflon e un corpo in alluminio satinato sembrano ben fatte.

Recensione Primus Signal Benoit
Come hai testato le differenze. Collegare e scollegare cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Per la prova ho utilizzato l’impianto audio relativamente atipico del mio ufficio, è composto:

  • da una coppia di diffusori di monitoraggio attivi a 2 vie del tipo Samson Rubicon R8A, che, seppur non privi di difetti, hanno il vantaggio di utilizzare un piacevole tweeter a nastro per ascolti ravvicinati ad alto livello 😉
  • da un preamplificatore DIY altamente ottimizzato ispirato al preamplificatore Elektor;
  • da un lettore CD professionale Sony CDP-D11 utilizzato come unità tramite la sua uscita S/PDIF;
  • da un DAC Rega;
  • il lato atipico deriva anche dal fatto che il collegamento tra gli R8A bilanciati e il pre sbilanciato avviene tramite due trasformatori di linea, principalmente per creare isolamento galvanico tra il pre e i diffusori, ma questa è anche la soluzione che avevo trovato a suo tempo per calmare uno sgradevole tonico dell’R8A intorno a 1 kHz.

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova: l’idea iniziale era quella di confrontare il Ricable Primus con un Sommer Cable Onyx e con un Adam Hall 4 Star collegandoli alternativamente tra il DAC e il preamplificatore.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

Come scelte musicali ho usato album in CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

I primi ascolti comparativi davano al Ricable un leggerissimo vantaggio ma niente di veramente trascendente… Un vantaggio così lieve che mi chiedevo se non fosse solo un’impressione legata al metodo di prova…
Quindi, tenendo conto del fatto che i trasformatori di linea tra il mio pre e i miei altoparlanti hanno un proprio colore del suono destinato a sopprimere un tono sgradevole dall’R8A intorno a 1 kHz, li ho sostituiti con i cavi Primus, giusto per vedere: mi aspettavo di più ma c’è una grande sorpresa!
In linea di principio, senza i trasformatori, avrei dovuto subito ritrovare questo sgradevole aspetto all’ascolto ma, seppur molto vivace, l’ascolto non è stato faticoso e il difetto degli R8A è stato relegato nel dimenticatoio. Ho quindi sostituito il Primus con un set di cavi RCA tipo Adam Hall 4 Star e lì il tono sgradevole è riapparso immediatamente…

Recensione Primus Signal Benoit
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovata qualcuna?

In conclusione, il Primus è un cavo che, nelle condizioni del mio test, offre molta morbidezza d’ascolto. Probabilmente è un cavo che andrà benissimo con diffusori un po’ taglienti (penso in particolare a qualche Klipsch) o quando l’abbinamento amplificatore/altoparlante è un po’ troppo vivace, addirittura faticoso!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità della fabbricazione
– Risultati attraenti

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Cosa miglioreresti?

– Per il prezzo proposto: niente!


Recensione Dedalus Speaker Olivier

Recensione #52 – Cavo Dedalus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Olivier P.

Sorgenti: Giradischi Clearaudio Emotion SE

Amplificatore: Preampli Halgorythme; Finale Halgorythme Blocs Mono SE 300B 8W

Diffusori acustici: M Moniteur

Altro: DAC Audio-GD

La seguente recensione del cavo Dedalus Speaker è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Olivier per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

La construction de ce câble est conforme à la présentation. Un câble très bien présenté, une finition haut de gamme, les bananes sont très bien finies et semblent solides. Le câble est souple, soyeux très agréable au touché. Un câble qui respire le luxe. La présentation dans la boite fait “très Italie”, ce qui n’est pas une faute de gout. Dans la boite, on voit que c’est un câble “italien”, peut être un peu trop…

Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

J’ai testé le câble en débranchant le câble référence qui est un Ecosse CS 2.3, j’ai essayé les deux câbles remplacés et puis juste un seul. Plusieurs essais ont été effectués, sur plusieurs séances. La première impression fut un peu négative, j’ai ressenti un câble froid, sec, mais après quelques heures ce câble à développé son potentiel. Un rodage à été nécessaire avant d’apprécier les hautes qualités de ce câble.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

J’ai effectué des tests sur plusieurs types de pistes. J’utilise un DAC Audio-GD avec streamer Bluesound et Qobuz. En écoute numérique, j’écoute plus du jazz, rock, variétés françaises, année 80… J’utilise aussi le vinyle avec comme sélection:

  • Dire Straits: Love over Gold et Brothers in Arms
  • Pink Floyd: The Wall, The Dark Side of the Moon et Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Duke Ellington: Three Suites
  • Oscar Peterson: We Get Requests
  • Karl Böhm: Mozart: Requiem
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Gundula Janowitz: Orff: Carmina Burana
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

Par rapport à l’Ecosse, on a câble qui développe plus les basses surtout sur la partie vinyle, mais aussi des aigus plus détaillés et précis. Il y a parfois les graves qui sont un peu trop en arrière (pas sur le même plan) surtout en écoute numérique. C’est plus sur le vinyle qu’il fait la différence avec plus de spécialisation. Je n’ai pas eu l’occasion d’écouter beaucoup de câble, mais l’écoute du Ricable Dedalus Speaker, aprelles heures de rodages m’a semblé aérienne détaillée, des médiums chaleureux accompagné de grave tendus. Le tarif est justifié dans cette catégorie de câble. C’est un câble à écouté, à apprécier et surement à garder. Il serait bon de l’accompagner des autres de la même série et de pouvoir juger les associations.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de la fabrication
– Tendon de Graves
– Détails dans les coins

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– La boite un peu plus “luxe”, un peu moins “Italien”
– L’équilibre basse-médium

La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

La costruzione di questo cavo è come appare. Un cavo molto ben presentato, una finitura di fascia alta, le banane sono molto ben rifinite e sembrano solide. Il cavo è flessibile, setoso e molto piacevole al tatto. Un cavo che trasuda lusso. La presentazione nella scatola è “italianissima”, il che non è un problema per il gusto. Nella confezione si vede che è un cavo “italiano”, forse un po’ troppo…

Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Come hai testato le differenze. Connetti e disconnetti cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Ho provato il cavo scollegando il cavo di riferimento che è un Ecosse CS 2.3, ho provato i due cavi sostituiti e poi solo uno. Sono stati effettuati diversi test, in diverse sessioni. La prima impressione è stata un po’ negativa, ho sentito un cavo freddo e asciutto, ma dopo poche ore questo cavo ha sviluppato il suo potenziale. È stato necessario un rodaggio prima di apprezzare le elevate qualità di questo cavo.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

Ho eseguito prove su diversi tipi di piste. Uso un DAC Audio-GD con streamer Bluesound e Qobuz. Nell’ascolto digitale ascolto più jazz, rock, varietà francesi, anni ’80… Uso anche il vinile con una selezione:

  • Dire Straits: Love over Gold e Brothers in Arms
  • Pink Floyd: The Wall, The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here
  • Miles Davis: Kind of Blue
  • Youn Sun Nah: Immersion
  • Duke Ellington: Three Suites
  • Oscar Peterson: We Get Requests
  • Karl Böhm: Mozart: Requiem
  • Norah Jones: Come Away with Me
  • Gundula Janowitz: Orff: Carmina Burana
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Recensione Dedalus Speaker Olivier
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovate alcune?

Rispetto all’Ecosse abbiamo un cavo che sviluppa più bassi, soprattutto sulla parte del vinile, ma anche alti più dettagliati e precisi. A volte ci sono i bassi che sono un po’ troppo indietro (non sullo stesso piano) specialmente nell’ascolto digitale. È più sul vinile che fa la differenza con una maggiore specializzazione. Non ho avuto l’opportunità di ascoltare molto, ma l’ascolto del Ricable Dedalus Speaker, dopo ore di rodaggio, mi è sembrato arioso, dettagliato, con medi caldi accompagnati da bassi tesi. Il prezzo è giustificato in questa categoria di cavi. È un cavo da ascoltare, da apprezzare e sicuramente da conservare. Sarebbe bene accompagnarlo con altri della stessa serie e poter giudicare le associazioni.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità della fabbricazione
– Bassi
– Dettagli

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Cosa miglioreresti?

– La scatola un po’ più “lusso”, un po’ meno “italiana”
– L’equilibrio medio-basso

Invictus Signal Erick

Recensione #51 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Erick D.

Sorgenti: Lettore CD Audia Flight FL CD Three S

Amplificatore: Preampli Rogue Audio RP-5; Finale Jadis JA200 MKII

Diffusori acustici: KEF Reference 207/2

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Erick per il tempo che ci ha dedicato.

J’ai voulu essayer ce nouveau câble

J’ai voulu essayer ce nouveau câble de chez Ricable, le RCA Invictus Signal, car j’ai en ma possession le câble USB Magnus qui m’avait impressionné par sa qualité de transmission musicale.
Le câble Invictus Signal está arrivé dans un luxueux emballage, le protégeant de façon optimale pour les envois. Une fois déballé, le câble est d’une conception robuste et esthétiquement bien faite, la finition est flatteuse, les fiches de connexion sont de haute qualité et équipées d’un système de serrage qui est parfait pour éviter les déconnexions impromptues.
Il a un poids certain étant donné tous les éléments qui le composent mais reste souple. Il est facile de comprendre que nous sommes en présence d’un cable “haut de gamme”, l’écoute nous le confirmera certainement.

Invictus Signal Erick

Le câble RCA Invictus Signal est positionné entre le lecteur CD/DAC Audia Flight et le préamplificateur Rogue Audio RP-5.

En première écoute, je me rends vite compte que je suit en présence d’un câble exceptionnel. La qualité est déjà au rendez-vous et ceci sans rodage. En comparaison avec celui que j’ai depuis 4 ans maintenant, pratiquement pas de différence entre les deux bien que ce dernier “haut de gamme” également mais deux fois et demi le prix de l’Invictus. Je décide donc de le laisser en fonction toute une nuit plus le jour suivant pour pousser la comparaison.

Invictus Signal Erick

Je fus agréablement surpris par la progression qualitative de la restitution de l’Invictus. Il reproduit avec beaucoup de finesse les timbres qui sont plus précis, un médium lumineux, l’aigus qui monte plus haut, qui rend les voix présentes, vibrantes, jusqu’à mieux ressentir l’énergie que dégage le chanteur sans oublier des graves plus tendues et rapides qui non seulement descendent plus bas, sont plus percutantes, plus présentes, vibrantes sans pour autant encombrer l’ensemble du spectre, elles donnent l’impression de venir de plus loin. Tout cela donne une scène plus réaliste et qui gagne non seulement en profondeur mais en dynamique tel que tout devient palpable.

Ce câble RCA Invictus ne se contente pas simplement de transmettre divinement la musique mais également toute l’émotion qui va avec, ce câble transmet la vie. Bravo à l’équipe Ricable pour cette conception et… merci car il repousse encore plus loin l’expérience musicale.

Pour l’écoute:

  • Essential Ennio Morricone par City of Prague Philharmonic Orchestra
  • Mayra Andrade: Studio 105 (en direct)
  • Gloria Estefan: Brazil305
  • Ismaël Lô: Jammu Africa
  • Cæcilie Norby & Lars Danielsson: Just The Two Of Us
  • Ibrahim Maalouf: S3NS
  • Ahmad Jamal e Yusef Lateef: Live at the Olympia
  • Beaucoup d’autres encore…
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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de fabrication
– Performances musicales

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Rien sinon encourager l’équipe a continuer dans l’innovation qualitative dont elle a fait son combat!

Ho voluto provare questo nuovo cavo

Ho voluto provare questo nuovo cavo della Ricable, l’RCA Invictus Signal, perché ho in mio possesso il cavo USB Magnus che mi ha colpito per la sua qualità di trasmissione musicale.
Il cavo Invictus Signal è arrivato in una confezione lussuosa, fornendo una protezione ottimale per le spedizioni. Una volta disimballato, il cavo ha un design robusto ed esteticamente curato, la finitura è flessibile, le spine di collegamento sono di alta qualità e dotate di un sistema di aggancio perfetto per evitare disconnessioni improvvise.
Ha un certo peso visti tutti gli elementi che lo compongono ma rimane flessibile. È facile intuire che siamo in presenza di un cavo “top di gamma”, l’ascolto lo confermerà sicuramente.

Invictus Signal Erick

Il cavo Invictus Signal RCA è posizionato tra il lettore CD/DAC Audia Flight e il preamplificatore Rogue Audio RP-5.

Al primo ascolto, mi accorgo subito che sono in presenza di un cavo eccezionale. La qualità c’è e senza rodaggio. Rispetto a quello che ho da 4 anni ormai, quasi nessuna differenza tra i due anche se quest’ultimo è anche “di fascia alta” ma due volte e mezzo il prezzo dell’Invictus. Quindi decido di lasciarlo acceso durante la notte più il giorno successivo per spingere il confronto.

Invictus Signal Erick

Sono stato piacevolmente sorpreso dalla progressione qualitativa della restituzione dell’Invictus. Riproduce con grande finezza i timbri più precisi, una calamita luminosa, l’acuto che sale più alto, che rende le voci presenti, vibranti, fino a sentire meglio l’energia che sprigiona il cantante senza dimenticare i più seri tesi e veloci che non scendono solo più in basso, sono più percussivi, più presenti, vibranti senza ingombrare l’intero spettro, danno l’impressione di venire da più lontano. Tutto questo dà una scena più realistica che non solo acquista in profondità ma in dinamica, tale che tutto diventa palpabile.

Questo cavo Invictus RCA non solo trasmette divinamente la musica ma anche tutte le emozioni che ne derivano… questo cavo trasmette la vita. Complimenti al team Ricable e… grazie per aver spinto ulteriormente l’esperienza musicale.

Per l’ascolto ho usato:

  • Essential Ennio Morricone della City of Prague Philharmonic Orchestra
  • Mayra Andrade: Studio 105 (en direct)
  • Gloria Estefan: Brazil305
  • Ismaël Lô: Jammu Africa
  • Cæcilie Norby & Lars Danielsson: Just The Two Of Us
  • Ibrahim Maalouf: S3NS
  • Ahmad Jamal e Yusef Lateef: Live at the Olympia
  • Tanto altro ancora…
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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità di fabbricazione
– Prestazione musicale

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Cosa miglioreresti?

– Nient’altro che incoraggiare la squadra a continuare nell’innovazione qualitativa di cui ha fatto la sua lotta!

Recensione Ludovic Invictus Speaker

Recensione #50 – Cavo Invictus Speaker Reference – Ricable Review

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Il mio Ricable

Ludovic L.

Sorgenti: Giradischi Acoustic Signature Storm MKII con Pre phono Esoteric; Lettore CD Esoteric K-05X

Amplificatore: Norma REVO IPA-140; Amplificatori per cuffie Auris Audio HA2 e Beyerdynamic A2

Diffusori acustici: Vimberg

Altro: DAC Esoteric N-05; Master Clock Esoteric G-02

La seguente recensione del cavo Invictus Speaker Reference è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Ludovic per il tempo che ci ha dedicato.

Construction simple avec une bonne apparence

Construction simple avec une bonne apparence. La construction est plus que sérieuse, le câble est assez conséquent en diamètre. Le système d’attaque des câbles par banane avec baïonnette assure une bonne fixation.
Même si sur mes enceintes Vimberg un diamètre de la fiche banane un poil plus épais aurait été idéal. Mais globalement ça tient et on s’en le sérieux de la construction de se câble sur ce point c’est un 4,5/5.
Concernant la restitution sonore un aigu et un médium qui file très haut mais très neutre et ultra précis rendant les voix magiques que ce soit sur du classique du pop rock ou du hip hop.
Le grave descend très bien et est également très détaillé, je note juste que sur le plan il est légèrement en retrait vis a vis du médium aigu, rien de méchant mais cela ma un peu déstabilisé au départ certainement trop habitué au rendu de mes Wireworld qui vont moins loin sur les étages, mais qui met le grave un peu plus en avant.

Recensione Ludovic Invictus Speaker
Recensione Ludovic Invictus Speaker

A noter que ce phénomène apparaît sur les sources numériques DAC esoteric et CD SACD esoteric mais disparaît complètement sur les sources analogique sur platine vinyle acoustic signature MKII le grave y reprend sa place.
J’ai fait plusieurs test et je suis incapable d’expliquer ce phénomène.
Encore une fois je pense simplement que mon Wireworld a tendance a projeter un peu le grave ou le restituer différemment. La scène sonore est très cohérente. La spatialisation est excellente et le placement des divers instruments très précis plus qu’avec mon câble.
L’attaque de note est ici très bonne, très rapide on s’en clairement que le câble ne crée pas de résistance que la musique y est fluide et que l’amp peu s’exprimer très fort et très précisément.
Oui je recommande ce câble a 100% pour ceux qui veulent une écoute très détaillée très neutre et très précise.
Encore une fois la restitution de chaque détail chaque intonation y est ultra précise et rapide, la musique coule de l’ampli au oreille sans bridage et le son s’épanouit comme une fleur. Une très très belle réussite avec une fabrication exemplaire!

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Qu'est ce que tu aimais?

– Neutralité et transparence à l’égard d’eux oublies
– Rendu des voix sublime
– Vitesse

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Fiche banane un poil plus épais
– Equilibrage du grave sur le même plan que l’aigu médium

Costruzione semplice con un bell’aspetto

Costruzione semplice con un bell’aspetto. La costruzione è più che seria, il cavo ha un diametro abbastanza grande. Il sistema di attacco del cavo a banana con baionetta garantisce un buon fissaggio.
Anche se sui miei diffusori Vimberg un diametro del connettore a banana un po’ più spesso sarebbe stato l’ideale. Ma nel complesso tiene e siamo seri sulla costruzione del cavo, su questo punto è un 4,5/5.
Per quanto riguarda la riproduzione del suono, un alto e un medio che vanno molto alti ma molto neutri e ultra precisi rendono le voci magiche sia nel pop rock classico che nell’hip hop.
Il basso scende molto bene ed è anche molto dettagliato, noto solo che sul piano è leggermente arretrato rispetto agli alti medi, niente di male ma all’inizio mi ha turbato un po’, sicuramente troppo abituato alla resa dei miei Wireworld che vanno meno lontano, ma che mettono i bassi un po’ più avanti.

Recensione Ludovic Invictus Speaker
Recensione Ludovic Invictus Speaker

Si noti che questo fenomeno compare su sorgenti digitali DAC esoteriche e CD SACD esoteriche ma scompare completamente su sorgenti analogiche, su giradischi MKII il basso prende il suo posto.
Ho fatto diversi test e non riesco a spiegare questo fenomeno.
Ancora una volta, penso solo che il mio Wireworld tenda a proiettare un po’ i bassi o a suonarli in modo diverso. Il palcoscenico è molto coeso. La spazializzazione è ottima e il posizionamento dei vari strumenti molto preciso, più che con il mio cavo.
L’attacco della nota qui è molto buono, molto veloce, è chiaro che il cavo non crea resistenza, che la musica è fluida e che l’amplificatore può esprimersi molto forte e molto preciso.
Sì, consiglio questo cavo al 100% per chi vuole un ascolto molto dettagliato, molto neutro e molto preciso.
Ancora una volta, la riproduzione di ogni dettaglio, ogni intonazione sono ultra precisi e veloci, la musica scorre dall’amplificatore all’orecchio senza restrizioni e il suono sboccia come un fiore. Un grandissimo successo con una produzione esemplare!

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Cosa ti è piaciuto?

– Neutralità e trasparenza
– Resa delle voci sublime
– Velocità

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Cosa miglioreresti?

– Banana un po’ più spessa
– Bilanciare i bassi sullo stesso piano degli acuti

Recensione Gilberto Primus Signal

Recensione #49 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Gilberto M.

Sorgenti: Giradischi Pro-Ject RPM 3 Carbon con testina Ortofon 2M Bronze; Pre phono Lehmann Audio Black Cube; Lettore CD Denon DCD

Amplificatore: Synthesis Seamus; Denon PMA-60

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 20

Altro: Music Streamer Raspberry; DAC Topping D10s; Commutatore Dynavox AUX-S; Cuffie HifiMan Sundara

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Gilberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Volendo sostituire i miei vecchi cavi, e avendo letto recensioni positive sulla serie Primus, ho deciso di provare i Primus RCA per collegare il pre phono all’amplificatore. Mi sono quindi collegato al sito web della Ricable, ho selezionato il cavo Primus RCA e, dopo aver consultato le specifiche e visto che il prezzo rientrava nel budget, ho deciso di acquistarlo.

Recensione Gilberto Primus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo Primus RCA è consegnato in una elegante scatola. Dal punto di vista estetico i cavi sono piacevoli da vedere, la calza esterna è di un bel colore grigio bianco e sono flessibili ma non morbidi. I connettori sono dorati e fanno buona presa sulle prese RCA sia dell’amplificatore sia del pre phono.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il confronto è stato fatto con i miei vecchi cavi Monster Cable Interlink 100. Per il confronto ho utilizzato i seguenti LP di musica rock: A Momentary Lapse of Reason, 45 RPM, Pink Floyd. E i seguenti LP di jazz: Time Out, The Dave Brubeck Quartet; A Love Supreme, John Coltrane.

Recensione Gilberto Primus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Per il confronto ho ascoltato lo stesso brano prima con i Monster Cable e poi con i Primus. Ho ripetuto la prova, alternando i cavi, per i seguenti brani:

  • Pink Floyd: The Dogs of War e Round and Around da A Momentary Lapse of Reason
  • John Coltrane: Resolution e Pursuance da A Love Supreme

Che dire, i Primus hanno vinto sotto tutti i fronti: più trasparenti, neutri e musicali, il suono più definito e ampio. Per il suo prezzo supera gli altri a meno di 100 euro dopo diversi test comparativi. Non c’è dubbio: il mio impianto ci ha guadagnato.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto dell’acquisto infatti ho acquistato anche Primus Coaxial per collegare il CD al DAC dell’amplificatore Denon e ho già in piano di sostituire i cavi di potenza sempre con la linea Primus. Cavi ottimi e ben suonanti e non ultimo made in Italy. Consigliatissimi per tutti gli impianti di medio livello.

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Cosa ti è piaciuto?

– Rapporto qualità/prezzo
– Performance e flessibilità
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Supreme HDMI Marco

Recensione #48 – Cavo Supreme HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Marco P.

Sorgenti: Lettore Blu-ray Panasonic UB9000; Giradischi Rega Planar 3

Amplificatore: Marantz SR7013

Diffusori acustici: Chario Syntar Reference

Altro: Subwoofer Kenwood SW-501

La seguente recensione del cavo Supreme HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Marco per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Spinto da esperienze passate decido di acquistare, anche per la sezione video, dei cavi Ricable visto il recente upgrade. L’attenzione si dirige sul cavo HDMI in oggetto, a cui spetta il difficile compito di trasmettere al Sony OLED 77″ il flusso audio e video in uscita dal Panasonic UB9000. Voglio smentire le voci riguardo ai connettori HDMI, seppur non tangibile come gli analogici, riescono a dare una marcia in più sia nella sezione video che nell’audio, e quando bisogna veicolare segnali in 4K da Blu-ray e quindi trasportare un’enorme quantità di dati al secondo, questi ultimi sono determinanti, calcolando l’ottimo prezzo poi a cui sono venduti, non vedo motivo per farne a meno, indipendentemente dalla catena AV che si possiede. Comodi e versatili, permettono una ottima flessione anche nei casi più disperati. E se non bastasse l’ottima fattura del cavo, considerate anche la garanzia a vita, l’ottimo servizio post-vendita, la celerità della spedizione e l’attenzione che una azienda come Ricable ha sempre avuto nei confronti dei loro clienti.

Recensione Supreme HDMI Marco
supreme hdmi misurare awg conduttori
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il prodotto si presenta solido e ben costruito, i connettori non sono ingombranti e, anzi, permettono un fissaggio saldo e senza occupare eccessivamente il retro delle apparecchiature elettroniche. Il cavo è sufficientemente morbido per permettere anche le curve più ostili e i tagli disponibili servono già la maggior parte dell’utenza.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho collegato il cavo a un Sony OLED da 77″ per permettere la trasmissione di film dal Panasonic UB9000, senza calibrazione alcuna ho notato da subito una colorazione totalmente diversa, una fluidità migliore nelle scene ma, quello che mi ha colpito ancora di più, è la differenza nell’ascolto: incredibile come un cavo, tutto sommato dedicato alla sezione video, riesca a dare risalto anche alla parte audio. Disco test: The Dark Side of the Moon in Blu-ray con codifica DTS-HD Master 5.1, scontato nella scelta, ma quel mix multicanale è ideale (come per la controparte stereo) per testina.

Recensione Supreme HDMI Marco
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

In una sola parola: dettaglio. Un cavo HDMI deve veicolare una quantità di informazioni incredibile e forse è il cavo su cui bisogna prestare maggiore attenzione oggi, complici anche le versioni multicanale di moltissimi album e concerti. Il suono, come dicevo, è molto più dettagliato, per nulla affaticante, la separazione degli strumenti è messa in evidenza e il palcoscenico sonoro acquista una collocazione più definita dinanzi a noi. Quello che a me piace è la sincerità del cavo, mi spiego meglio: questo cavo non nasconde nulla, non crea artefici, né d’immagine né a livello musicale, restituisce il flusso così come è stato concepito.

Le tue conclusioni.

Un cavo da acquistare a occhi chiusi, sia per l’ottima fattura, sia per l’incredibile qualità messa a disposizione in rapporto al prezzo a cui viene proposto. Nella miriade di proposte che possiamo trovare oggi in rete, ho trovato in questa azienda concretezza e assistenza celere, e già solo per questi due fattori sono deciso a tornare per i miei prossimi componenti.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Sincerità all’ascolto
– Rapporto qualità/prezzo
– Assistenza e cortesia

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Invictus Signal Dan

Recensione #47 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Dan B.

Sorgenti: DAC Streamer Wattson Audio

Amplificatore: Tsakiridis Aeolos Ultra

Diffusori acustici: Atlantis Lab AT31

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Dan per il tempo che ci ha dedicato.

Après un échange très cordial

Après un échange très cordial avec Ricable par e-mail, lors d’une opération de Prêt contre Review/Test, je me décide à jouer le jeu. A la recherche de repères pour mes câbles RCA, reliant dans mon cas un Streamer/DAC à un ampli intégré, je suis convaincu par l’approche “conviviale” et transparente de Ricable.
Je possède déjà une paire de câbles italiens d’une marque moins connue distribuée en France (ALEF). Ils m’apportent grande satisfaction, mais les ayant acquis en même temps qu’un changement d’électronique, c’est toujours délicat de se faire une opinion précise de l’apport du câble lui-même.

Recensione Invictus Signal Dan

De plus, une écoute récente de mes câbles sur un autre système m’ayant fortement déçu, je finis donc de challenger mes propres RCA. Quel meilleur moyen que de tester une autre chose, dans le confort de son appareil et de son système, alors…?

Je commande le plus haut de la gamme, les Invictus Signal RCA, longueur 1 m, commercialisés au prix de 490 euros au catalogue. J’essaye par ce choix de faire un test comparatif cohérent, soloment basé sur la gamme de prix (les miens étant aux alentours de 750 euros). La partie commande et logistique se passe comme sur des roulettes, et les câbles m’arrivent en parfait état de conditionnement, en à peine quelques jours…

Recensione Invictus Signal Dan

Un packaging propre et simple, mais qui me donne un peu de fil à retordre pour sortir la boite cartonnée de son étui. Au moins le câble est bien protégé.
Écoute: je procède à pas mal d’écoutes A/B en switchant régulièrement sur les mêmes titres habituels dans mes tests. J’essaye ensuite de passer une semaine entière uniquement sur les câbles Ricable, puis de revenir sur les miens.
Les conclusions en variant les genres musicaux: les Invictus sont sans aucun doute d’excellents câbles dans leur gamme de prix, et difficilement battables avec la remise consentie par Ricable lors de cette opération promo.
Ils sont extrêmement bien fabriqués, ça sent la solidité, pas de dénudage prématuré à prévoir, les fiches bananes sont très douces mais s’enfichent fermement et bénéficient d’un serrage par vissage. Ils sont assez épais mais néanmoins un peu plus souples que les miens. Dès les premières minutes, c’est surtout la scène sonore qui me frappe: large ET profonde. Si je reste sur l’impression qu’elle est bien plus vaste que celle que je connais, après quelques aller/retours, il s’en faut de peu, mais les 2 marques/modèles jouent dans la même cour en réalité.
Concernant les timbres, rien à noter de spécifique, je retrouve la signature de mon amplification à tubes intacte.

Respect des électroniques donc. Je trouve l’écoute agréable et pas fatiguante, un très beau médium.
En passant sur des genres musicaux plus musclés, l’Invictus accuse un retard sur mes ALEF: ça descend moins bas et ca monte moins haut, le spectre semble un peu raboté en ses extrémités. Cela enlève un peu d’assise sur certains morceaux, moins acoustiques/intimistes. Je n’irai pas jusqu’à dire que le spectre est déséquilibré cependant.

Les Invictus Signal sont de très bons câbles, fabriqués très proprement, l’esprit de la sté Ricable me plaît, ils délivrent une écoute très agréable, équilibrée et respectent les composants en amont. Je les recommande donc fortement à quiconque possède un bon système ayant évolué mais qui serait resté sur des RCA plutôt entrée de gamme, ils constituent une parfaite évolution/montée en gamme.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Connecteurs
– Qualité de la construction
– Scène sonore large et profonde

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Extension en haut et bas du spectre


Dopo uno scambio molto cordiale

Dopo uno scambio molto cordiale con Ricable via e-mail, durante un’operazione di Prestito contro Revisione/Test, ho deciso di giocare. Alla ricerca di benchmark per i miei cavi RCA, collegando nel mio caso uno Streamer/DAC a un amplificatore integrato, sono convinto dall’approccio “amichevole” e trasparente di Ricable.
Ho già un paio di cavi italiani di un marchio meno noto distribuito in Francia (ALEF). Mi danno grandi soddisfazioni, ma avendoli acquisiti contestualmente a un cambio di elettronica, è sempre difficile formarsi un’opinione precisa sull’apporto del cavo stesso.

Recensione Invictus Signal Dan

Inoltre, un recente ascolto dei miei cavi su un altro sistema mi ha molto deluso, quindi ho finito per sfidare il mio RCA. Quale modo migliore che testare qualcos’altro, comodamente dal tuo dispositivo e sistema, quindi…?

Ordino il top di gamma, l’Invictus Signal RCA, lunghezza 1 m, venduto a un prezzo di 490 euro a catalogo. Con questa scelta provo a fare un test comparativo coerente, basato solo sulla fascia di prezzo (il mio si aggira sui 750 euro). La parte di ordinazione e logistica è andata come un orologio e i cavi sono arrivati ​​in perfette condizioni, in pochi giorni…

Recensione Invictus Signal Dan

Un imballo pulito e semplice, ma che mi dà un po’ di difficoltà a estrarre la scatola di cartone dalla sua custodia. Almeno il cavo è ben protetto.
Ascolto: faccio molto ascolto A/B, passando regolarmente alle stesse solite tracce nei miei test. Poi provo a passare un’intera settimana solo sui cavi Ricable, poi torno ai miei.
Le conclusioni variando i generi musicali: gli Invictus sono senza dubbio ottimi cavi nella loro fascia di prezzo, e difficili da battere con lo sconto concesso da Ricable durante questa operazione promozionale.
Sono estremamente ben fatti, sembra solido, non ci si può aspettare uno spelatura prematura, i connettori a banana sono molto morbidi ma si collegano saldamente e traggono vantaggio dal serraggio mediante avvitamento. Sono abbastanza spessi ma comunque un po’ più flessibili dei miei. Fin dai primi minuti, è soprattutto il palcoscenico sonoro che mi colpisce: ampio E profondo. Se rimango sull’impressione che sia molto più grande di quello che conosco, dopo qualche giro è tutt’altro, ma le 2 marche/modelli giocano in realtà sullo stesso campo.
Per quanto riguarda i timbri, niente di specifico da notare, trovo intatta la timbrica della mia amplificazione a valvole. Rispetto per l’elettronica quindi. Trovo l’ascolto piacevole e non faticoso, un mezzo molto bello.
Passando a generi musicali più “muscolosi”, l’Invictus è in ritardo rispetto ai miei ALEF: scende meno in basso e sale meno in alto, lo spettro sembra un po’ piallato alle sue estremità.

Questo rimuove un po’ di spessore su alcune tracce, che sono meno acustiche/intime. Tuttavia, non direi che lo spettro è sbilanciato.

Gli Invictus Signal sono cavi molto buoni, realizzati in modo molto pulito, mi piace lo spirito dell’azienda Ricable, offrono un’esperienza di ascolto molto piacevole ed equilibrata e rispettano i componenti a monte. Li consiglio quindi vivamente a chiunque abbia un buon impianto che si è evoluto ma che sarebbe rimasto a livello di cavi su RCA entry level, costituiscono una perfetta evoluzione/upgrade.

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Cosa ti è piaciuto?

– Connettori
– Qualità della costruzione
– Scena sonora larga e profonda

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Cosa miglioreresti?

– Estensione in alto e in basso dello spettro acustico

Invictus Signal Raffaello

Recensione #46 – Cavo Invictus Signal – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Raffaello C.

Sorgenti: Lettore CD Audio Research CD5; Giradischi Michell GyroDec con braccio Audio Technica AT1100 e testina Grado Reference

Amplificatore: Preamplificatore Audio Research SP-10 MKII; Finale Audio Research D300

Diffusori acustici: B&W 805 Signature

Altro: Subwoofer B&W DB3D; Sintonizzatore Sansui TU-717; Filtri di rete Systems and Magic; Ambiente d’ascolto trattato da Acustica Applicata 

La seguente recensione del cavo Invictus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Raffaello per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conosco la marca Ricable da molto tempo, perché anni fa ebbi modo di acquistare due cavi HDMI, che uso tutt’oggi e apprezzo con grande ammirazione per il livello costruttivo e per la resa complessiva sia audio che video. Non avevo mai avuto modo di testare di persona i cavi Hi-Fi che realizza questa società, e siccome mi si è presentata l’occasione, l’ho voluto fare, anche perché ero davvero molto curioso.
Da vecchio pioniere dell’alta fedeltà (fin dagli anni Settanta), ho provato tanti marchi di cavi più o meno blasonati, e dopo numerosi confronti diretti posso affermare, con certezza, che non è assolutamente il prezzo che fa la qualità intrinseca di ognuno di loro.

Invictus Signal Raffaello
Invictus Signal Contesto
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo Invictus di segnale da tre metri, terminato RCA, che ho acquistato, è un manufatto bellissimo, curato in tutti i suoi dettagli. La confezione, con cui ti viene spedito, è di tutto rilievo, e all’interno è presente un’imbottitura che lo protegge da qualsiasi urto. Nella sostanza, sono stati molto curati i particolari che ne fanno davvero la differenza, quali: calza, connettori, saldature, dorature. Anche la cosmesi è stata considerata, perché il cavo ha un’aspetto davvero notevole.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Quindi, l’ho collegato subito al lettore digitale, e dopo avergli fatto fare un rodaggio di una quarantina di ore, come è giusto che sia, ho cominciato ad ascoltarlo, con attenzione, mettendolo direttamente a confronto con cavi di tutto rilievo, e di cui conosco la timbrica molto bene. Il confronto l’ho fatto con i cavi in mio possesso, Transparent Plus, Ultra, YBA Diamond, Mandrake in argento (cavo famoso negli anni Novanta), cavi che io apprezzo tantissimo per la sonorità morbida, il contrasto dinamico, l’ampiezza del palcoscenico immaginario, la profondità dell’immagine.

Invictus Signal Raffaello
Invictus Signal Raffaello
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Per il test che ho condotto, ho usato il materiale musicale più variegato possibile, per mettere in risalto tutte le peculiarità del componente in prova, ossia:

  • Barocco
    • Le quattro stagioni di Vivaldi, disco Archiv
    • Händel, Musica sull’acqua
    • Händel, Concerti grossi
  • Pop, rock, fusion
    • Peter Gabriel, Up
    • Pink Floyd, The Endless River
    • Dire Straits, Dire Straits
    • Al Jarreau, Tenderness
    • Dead Can Dance, Into the Labyrinth
    • Chick Corea, Plays
    • Pat Metheny, The Road to You
    • Genesis, Seconds Out
    • Dave Grusin, Cinemagic
    • Steely Dan, Gaucho
    • Karen Souza, Essentials
    • Tracy Chapman, Tracy Chapman
  • Musica italiana
    • Mina, Fiorella Mannoia, Lucio Dalla , Francesco De Gregori, Fabrizio De André

Le tue conclusioni.

Ebbene… l’Invictus, dopo il lungo rodaggio, ha dimostrato di avere delle notevoli caratteristiche, quali:

  • equilibrio timbrico: ogni frequenza ha una propria collocazione, senza prevaricazione alcuna;
  • trasferimento della dinamica: sembra che il segnale abbia meno ostacoli e che arrivi con più energia e velocità;
  • smorzamento: i transienti più veloci sono frenati, e ben articolati;
  • setosità: i medio-alti hanno una trama che non affatica mai, anche nelle lunghe sessioni di ascolto;
  • ampiezza dell’immagine: le casse scompaiono, maggiore è il realismo globale;
  • profondità: anche questa dimensione, si è dilatata;
  • abbattimento del rumore: giova l’aumento del micro e del macro contrasto.
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Cosa ti è piaciuto?

– Cura dei dettagli
– Estetica notevolissima
– Rapporto qualità/prezzo, nel mio contesto, almeno
– La totale mancanza di fatica di ascolto

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Magnus Signal Vincenzo

Recensione #45 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Vincenzo P.

Sorgenti: Sintoamplificatore Denon AVC-X6500H

Amplificatore: Advance Acoustic X-A160EVO

Diffusori acustici: B&W CM9 S2

Altro: Filtro di rete Dynavox X7000; subwoofer B&W DB4S

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Vincenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo bisogno di due cavi RCA della lunghezza di 1 m. Cercavo un buon compromesso per il mio mediocre impiantino senza spendere una fortuna. Vista la folta giungla che c’è in questo settore, mi sono documentato un po’ sul web con conoscenti e appassionati e, dopo un’attenta ricerca, ho scelto il Ricable Magnus.

Magnus Signal Vincenzo
Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Già a prima vista solo la confezione mi è piaciuta molto. Poi al suo interno il mitico Magnus avvolto e tenuto fermo dal velcro… semplicemente fantastico. Parliamo degli spinotti: una volta inseriti e avvitati sono fermi immobili! La qualità del telo esterno mi è piaciuta molto. Poi ho avuto un problema con il corriere: ho contattato subito la Ricable E mi hanno risolto il problema in cinque minuti. Disponibilità assoluta.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Volevo confrontarli con degli altri cavi ma non ho avuto modo in quanto ho i finali in un mobile chiuso, e quindi è molto complicato lo stacco e riattacco degli stessi. Quindi mi sono limitato ad ascoltare i miei brani preferiti del tipo la mitica Rachelle Ferrell, i Dire Straits e i Pink Floyd.

Magnus Signal
Magnus Signal Vincenzo
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho ascoltato sempre i miei soliti album che descrivevo sopra. Soprattutto nei medio-alti, molta più presenza scenica e toni leggermente più cristallini. Senza parlare poi della voce oppure della chitarra di Mark Knopfler… semplicemente una goduria. Non capisco se è suggestione, ma secondo me ho fatto un salto di qualità con il mio impianto e probabilmente, piano piano, se ne avrò la possibilità, cambierò tutti i cavi del mio impianto a partire dai cavi di potenza fino ai cavi di alimentazione.

Le tue conclusioni.

In conclusione sono rimasto molto soddisfatto del mio acquisto. Nel mio piccolo volevo un cavo di qualità senza spendere una fortuna e ci sono riuscito con Ricable Magnus. Spero in un futuro di fare il salto di qualità con il modello superiore, ma già con questo sono molto soddisfatto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima manifattura
– Molto bello sia al tatto che alla vista
– Non è proprio a buon mercato ma lo consiglio

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Cosa miglioreresti?

– Al momento nulla da segnalare


Recensione Invictus USB Giulio

Recensione #44 – Cavo Invictus USB – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Giulio M.

Sorgenti: Mini PC Intel NUC i3

Amplificatore: Preamplificatore Benchmark HPA4; Finale McIntosh MC275

Diffusori acustici: Duevel Bella Luna Diamante

Altro: Filtro di rete iFi Audio DC iPurifier2; Filtro USB iFi Audio iPurifier3; DAC Topping D90SE; Condizionatore di rete AudioQuest Niagara

La seguente recensione del cavo Invictus USB è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Giulio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Appassionato di alta fedeltà e di elettronica, mi piace molto scoprire e provare nuovi prodotti da inserire nel mio impianto audio per avvicinarmi il più possibile alle emozioni di un ascolto dal vivo. Ho scelto Ricable perché conosco già da qualche anno la qualità dei suoi prodotti completamente Made in Italy e la disponibilità, dopo l’acquisto, di reso e upgrade del prodotto con uno di livello superiore.

Recensione Invictus USB Giulio
Recensione Invictus USB Giulio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Come mi aspettavo, appena aperta la confezione si ha la sensazione di avere in mano un prodotto speciale curato esteticamente in ogni minimo dettaglio. Per essere un USB non è solo grosso ma davvero imponente , anche più grande come sezione dell’Invictus AES/EBU da me posseduto. Si presenta robusto ma rispetto a cavi di altri marchi conosciuti non è cosi rigido, garantendo una certa flessibilità di installazione. La confezione è adeguata a rappresentare il prestigio del prodotto contenuto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Le prove di ascolto sono state fatte utilizzando per una ventina di ore il cavo USB Invictus Ricable in uscita dal filtro USB verso il DAC al posto di quello di serie. Questi i brani utilizzati per i test:

  • Pink Floyd, Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-7) 16/44 Flac locale
  • Pink Floyd, Time MQA Tidal Master
  • Pink Floyd, Comfortably Numb MQA Tidal Master
  • Pink Floyd, Money MQA Tidal Master
  • Dire Straits , Ride Across the River (Remastered 1996) 16/44 Flac Qobuz
  • Dire Straits , Money for Nothing (Remastered 1996) 16/44 Flac Qobuz
  • Los Lobos, Be Still 16/44 Flac Qobuz
  • Nirvana, In Bloom 24/192 Hires Flac Qobuz
  • Nirvana, Something in the Way 24/192 Hires Flac Qobuz
  • Madonna, Till Death Do Us Part 16/44 flac locale
  • Vivaldi, Le Quattro Stagioni 24/96 Hires Qobuz
  • Jon & Vangelis, The Friends of Mr. Cairo 16/44 Flac locale
  • Jon & Vangelis, Back to School 16/44 Flac locale
  • Donald Fagen, The Nightfly 24/48 Hires Qobuz
  • Donald Fagen, I.G.Y. 24/48 Hires Qobuz
  • Bob Marley, Real Situation 16/44 Flac Locale
  • The Dave Brubeck Quartet, Take Five 16/44 Flac Locale
  • Eagles, Hotel California MQA Tidal Master
  • David Bowie, Star MQA Tidal Master
Recensione Invictus USB Giulio
Recensione Invictus USB Giulio
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

L’adozione del filtro USB tra la sorgente e il DAC aveva già apportato un netto miglioramento eliminando praticamente ogni rumore di fondo o interferenze che possono affliggere questo tipo di connessione; con il cavo di serie all’uscita del filtro notavo comunque un suono non molto eccitante. Collegato l’Invictus USB, il suono ha assunto una decisa impronta analogica; al di là della risoluzione del file riprodotto, l’effetto di compressione digitale è sparito e ho l’impressione di sentire sempre in alta risoluzione. E questo è quello che stavo cercando. Come mi è successo per altri cavi di segnale digitale, non ho potuto sinceramente riconoscere altri eventuali benefici come bassi più corposi, alti più cristallini o medi più definiti. Magari successivamente con più ore di utilizzo (il rodaggio è stato di circa solo 20 ore) è possibile che si notino altri miglioramenti.