Recensione Andrea Dedalus

Recensione #36 – Cavi Dedalus Signal e Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Andrea F.

Sorgenti: Lettore CD Tascam CD-200SB; giradischi Pro-Ject Essential

Amplificatore: Teac AP-505

Diffusori acustici: Monitor Audio Gold 100

Altro: DAC Teac UD-503; Subwoofer Klipsch R-112SW; Ricevitore Bluetooth iFi ZEN Blue

La seguente recensione dei cavi Dedalus Signal e Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrea per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

L’esigenza di provare dei buoni cavi per il mio impianto entry level, per sostituire il filo spellato, mi ha portato a scegliere Ricable, azienda italiana conosciuta in rete. La serie Primus è stata la mia scelta iniziale. Poi, portando l’impianto a un livello qualitativo maggiore, ho pensato che la serie Magnus sarebbe stata più appropriata. Ma grazie alla fantastica iniziativa “Upgrade” di Ricable, sono riuscito ad acquistare la serie ancora superiore, Dedalus, che mi è praticamente costata come la Magnus, grazie al fatto che ho potuto restituire in permuta i miei vecchi cavi di potenza Primus, valutati allo stesso prezzo pagato al momento dell’acquisto. Ho acquistato i cavi di segnale sempre con lo stesso metodo, restituendo i vecchi e ottenendo un’ottima scontistica. I ponticelli, invece, li avevo acquistati tempo prima.

Recensione Andrea Dedalus
Recensione Andrea Dedalus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione e l’estetica del prodotto sono impeccabili. La confezione, molto accattivante, si presenta molto bene e fa ampiamente intendere di fronte a che tipo di prodotto ci si trovi. Un prodotto di altissimo livello. E non è soltanto una questione estetica, ovviamente, perché nel prendere e toccare i cavi Dedalus si ha subito l’impressione di maneggiare un prodotto solido e ben fatto. Materiali di altissima qualità, grande precisione nella costruzione, nell’assemblaggio dei connettori e delle guaine. Tutto di altissimo livello. Nell’inserire i connettori a banana si avverte una certa resistenza, all’inizio. Nulla di che, è solo la prova di una connessione stabile e precisa. Ho letto sul sito le specifiche di costruzione e le tecnologie applicate. Non posso fare altro che confermare quanto riportato da Ricable, basandomi sulle mie personalissime impressioni di ascolto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho testato i cavi di potenza e di segnale Dedalus ascoltando brani che conosco alla perfezione. Ascolto prevalentemente rock, blues, ma sono aperto anche ad altri generi. Ho ascoltato Brothers in Arms dei Dire Straits; diversi album degli AC/DC; Toby Arrives di Koch Marshall Trio; svariati album di ZZ Top, Metallica, Iron Maiden, Def Leppard, Scorpions, Guns N’ Roses, Gov’t Mule, Blackberry Smoke. Ho avvertito la scena sonora più ampia e chiara, anzi cristallina. Ricca di dettagli e particolari che, in alcuni casi, non avevo mai percepito prima. Voci presenti e cristalline; chitarre chiare e ben definite; basso veloce e preciso. La vera sorpresa, per me, è stato l’ascolto dei piatti della batteria che, con i vecchi cavi di riferimento, sembravano stare in secondo piano. Con i cavi Dedalus, invece, anche la sezione percussioni ha raggiunto livelli strepitosi.

Recensione Andrea Dedalus
Recensione Andrea Dedalus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Non sono un audiofilo, ma credo di avere le idee chiare su quello che cerco nell’ascolto di qualità. La differenza tra i cavi Primus e i Dedalus è stata subito facilmente percepibile. Non ho adoperato alcuno strumento di misurazione se non il mio orecchio. La trasparenza sonora e il dettaglio preciso sono ciò che mi ha colpito di più in questi cavi. L’unica prova “strumentale” in grado di confermarmi ciò che penso sono i VU Meter del finale Teac che, con i vecchi cavi, erano tendenzialmente asincroni, cioè uno rimaneva più in basso dell’altro. Forse dovuto al fatto che dal preamp alimento sia il finale che il sub attivo, attraverso uno sdoppiatore. Probabilmente, questo mi causava una perdita di corrente. Ma con Dedalus, anche la questione VU Meter si è risolta e, adesso, si muovono entrambi in sincrono. Anche i bassi emessi dal sub sono molto chiari e precisi. Non avverto più quel senso di “leggermente impastato” nelle frequenze basse.

Le tue conclusioni.

Per mia forma mentis, sono convinto che la tipologia di cavo incida enormemente sul prodotto finale di un segnale acustico, sia esso Hi-Fi o altro (ad esempio, strumento musicale/amplificatore). Perciò, dico con certezza che senza degli ottimi conduttori, come i Ricable Dedalus, anche i migliori componenti Hi-Fi non saranno mai in grado di esprimere tutto il loro potenziale. Dico una cosa scontata, ma tant’è.

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Cosa ti è piaciuto?

– Costruzione
– Belli da vedere. Con quel colore arancio lì…
– Rapporto qualità/prezzo. Soluzione “Upgrade” strepitosa

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Mario Magnus Speaker

Recensione #35 – Cavo Magnus Speaker MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Mario C.

Sorgenti: Lettore CD Marantz SA-KI Pearl

Amplificatore: Marantz KI Pearl

Diffusori acustici: Sonus Faber Liuto

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Mario per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Me ne ha parlato un amico appassionato come me che aveva acquistato i Primus e mi aveva detto di aver notato la differenza rispetto ai cavi precedenti e mi sono incuriosito e ho subito esplorato il sito di Ricable rimanendone piacevolmente impressionato. Ho letto tutte le descrizioni che riguardavano i cavi in questione, in particolare la componentistica, lo spessore dei vari materiali e mi ha piacevolmente impressionato la qualità del materiale con cui erano costruiti i contatti finali (gli spinotti) che si inserivano nei diffusori e, all’ultimo, considerato il mio impianto stereo, ho optato per il cavo Magnus che ho reputato quello più idoneo al mio tipo di impianto.

Recensione Mario Magnus Speaker
Recensione Mario Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Cercavo cavi molto flessibili e naturalmente di ottima qualità, dato che uno di essi doveva andare da una parete all’altra avendo uno dei diffusori lontano dall’ampli e dovendo adattarsi a passare a filo lungo la parete che lo separava dall’impianto in questione; ebbene, devo dire che nonostante la lunghezza e la dimensione del cavo (1,5 cm diametro) ho potuto collegare il cavo con facilità seguendo i contorni della parete. In più dà una sensazione di robustezza e solidità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per confrontarlo con i cavi precedenti mi sono basato sull’ascolto di brani sia jazz che di musica classica e pop/rock (la mia preferita). Ho poi provato ad ascoltare gli stessi con i diversi filtri di ascolto di cui è provvisto il mio lettore CD. Per l’ascolto ho usato sia CD normali che SACD, sia classici che rock.

Recensione Mario Magnus Speaker
Recensione Mario Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho iniziato l’ascolto con un classico del jazz a me molto caro, ovvero Kind of Blue di Miles Davis. Che dire! Rimasto non dico a bocca aperta ma quasi: non che prima non lo sentissi bene, ma adesso riuscivo quasi a essere lì. Il suono era nitido e limpido, anche il suono delle spazzole e dei piatti della batteria era cristallino, per non parlare dei bassi corposi ma mai invadenti o esuberanti. Sono poi passato a Bach e l’ascolto era fluido e nitido. Infine ho ascoltato Santana e Springsteen in SACD. Mi sono deliziato, non so che altro aggiungere sinceramente.

Le tue conclusioni.

Il cavo Magnus MKII ha soddisfatto egregiamente tutte le mie più rosee aspettative. È veramente una rivelazione e poi, se devo dirla tutta, sono contentissimo e orgoglioso di avere in Italia una fabbrica di elettronica all’altezza degli stranieri e anche meglio. Ripeto: la performance è eccezionale, ma quello che mi ha conquistato è stata la limpidezza del suono che fa sì che ogni strumento risulti distinto dall’altro, riuscendo anche nei pezzi rock più “chiassosi” A DISTINGUERSI CHIARAMENTE.

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Cosa ti è piaciuto?

– Nitidezza di ogni singolo strumento
– Cavi belli e facili da maneggiare
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Scelta poco ampia di colori delle guaine


Recensione Invictus Speaker Mauro

Recensione #34 – Cavo Invictus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Mauro D.A.

Sorgenti: Luxman D-380

Amplificatore: Preamplificatore Luxman CL-38uC; Finale Klimo Tine Mono

Diffusori acustici: Piega Coax 711

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Invictus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Mauro per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Premetto che già possedevo un cavo di segnale Ricable Dedalus, di cui ho potuto apprezzare la qualità costruttiva e l’estetica, oltre che la buona resa. Dovendo sostituire i cavi di potenza con due di lunghezza inferiore (a seguito dell’ingresso nel mio impianto dei due monofonici Klimo, che hanno rimpiazzato il finale stereo) ho optato ancora per Ricable, e la scelta è ricaduta sul top di gamma Invictus. Ma perché Ricable? Bisogna ammettere che la Ricable fa un ottimo lavoro di marketing (avendo un sito web ben curato e prodotti molto ben presentati) e di attenzione al cliente, e colgo l’occasione per ringraziare Sergio Modenesi sempre molto gentile al telefono per dispensare consigli. Infine (“last, but not least”) la garanzia a vita e la possibilità di restituire i prodotti nel caso in cui non si sia pienamente soddisfatti.
Per la cronaca: Cavo ordinato / Assemblato / Customizzato con maglia arancio / Spedito / Arrivato a casa in sole ventiquattro ore. Ottimo servizio, direi meglio di Amazon.

Recensione Invictus Speaker Mauro
Recensione Invictus Speaker Mauro
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La confezione, di cartone, si presenta bene. Preso in mano il cavo, le prime cose che inevitabilmente si apprezzano sono il peso e la bellezza. Sembra un po’ di avere in mano un pezzo di una vettura di Pagani (per chi ne conoscesse la filosofia). Cavo molto curato in ogni dettaglio, tra cui spicca la bellissima calza del colore da me scelto e i connettori (banane) che si allargano al serraggio dell’anello di carbonio, garantendo una perfetta tenuta sui connettori degli speaker. Una volta collegato il cavo, sono riuscito tranquillamente a gestire la stesura e il suo posizionamento tra i finali e le casse, in quanto caratterizzato da un’ottima flessibilità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Presi cinque CD che conosco molto bene, ho selezionato un brano per ogni CD, come da lista sottostante. Ho poi ascoltato ripetutamente questi cinque brani per diversi giorni, in momenti diversi della giornata, utilizzando il cavo Ricable oggetto di questa prova. Ho poi rimontato i cavi precedenti (Klimo Aisis Improved) e riascoltato gli stessi brani per altrettanti tre giorni. Da sottolineare che i cavi Klimo sono costruiti in rame e argento (sezione 3 mm²), al contrario di quelli Ricable che sono di rame MARC e con sezione da 7.1 mm².
Al termine delle due sessioni di tre giorni ciascuna, infine, ho eseguito prove comparative sullo stesso brano a distanza di pochi minuti, sostituendo i cavi di potenza, e ascoltando specifici brani:

  1. Gino D’Auri – Flamenco Passion & Soul (brano 2)
  2. Norah Jones – Come Away with Me (brano 1)
  3. Pat Metheny – A Map of the World (brano 1)
  4. Yo-Yo Ma Plays Ennio Morricone (brani 1, 17)
  5. Mike Valentine – Chasing the Dragon – Audiophile Recordings (brano 8)
Recensione Invictus Speaker Mauro
Recensione Invictus Speaker Mauro
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Premessa: l’argomento CAVI è uno dei più scottanti e controversi del panorama Hi-Fi, che annovera diversi “cavoscettici” e anche qualche “ultrà” che non perde l’occasione per dispensare colorati insulti a coloro i quali decidessero di investire qualche centinaio (o migliaio) di euro in un cavo… di potenza in questo caso. Nonostante sia praticamente impossibile, per gli interlocutori, essere concordi su questo tema, mi sono deciso a condividere le mie impressioni di ascolto, a seguito di qualche esperimento condotto sul mio impianto, come descritto sopra.
Prima di cominciare a descrivere le impressioni di ascolto, vi faccio sapere da quale parte della barricata sto: io credo che i cavi non siano tutti uguali; essi possono influire sul suono finale e, soprattutto con i cavi di potenza, le differenze possono essere sensibili. Credo altresì che se un cavo suona “meglio” in un impianto, ciò dipenda in gran parte dalla sua sinergia con gli altri componenti. Quindi, per riassumere la mia posizione nel dibattito sui cavi Hi-Fi, posso dire che mi colloco a metà strada, mantenendo la mente aperta, aggiungendo un pizzico di buon senso, e provando gusto nell’eseguire prove che possano in qualche modo arricchire la mia esperienza.
Ma veniamo a noi: da sapere che i finali Klimo Tine provocano un leggerissimo ronzio, costante, che non varia al variare del volume, e che è udibile avvicinando l’orecchio al tweeter a nastro delle mie casse. Finora non ero riuscito a ridurlo (ho provato diversi cavi di segnale) e credo sia da imputare al progetto dei finali. Per prima cosa, e gradita sorpresa, ho notato una sensibile riduzione di questo ronzio, ora udibile solo se l’orecchio si avvicina a meno di 2 cm dal tweeter. Lascio agli interlocutori definire se questo si deva al sistema “noise reduction” e/o alla doppia schermatura del cavo in questione. A me basta il fatto che si sia ridotto sensibilmente.
Dopo tre giorni di ascolto posso dire che il risultato degli Invictus è degno di nota: gamma alta molto dettagliata, ariosità, bassi controllati e, cosa più importante, estrema naturalezza. Durante l’ascolto dell’album Chasing the Dragon non puoi fare a meno di chiudere gli occhi, ed ecco comparire il soprano esattamente a tre metri di distanza, come se si stesse esibendo di fronte a te. All’ascolto della chitarra di Gino D’Auri le emozioni aumentano e il crepitio della dita sulle corde della chitarra si fa ancora più udibile di come lo avevo percepito finora. E allora qualcuno potrebbe pensare che i test sono stati fatti con brani “facili” (voce e/o chitarra). Ma all’ascolto di Norah Jones – splendida voce, ma a tratti difficile da “gestire” – le tonalità più alte sono ben controllate e risultano sempre gradevoli.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto della resa sonora sul mio impianto, in cui i cavi di potenza hanno l’arduo compito di lasciare invariato – il più possibile – il suono e il colore alla sorgente. Per questo e gli altri motivi sopraelencati, i cavi di potenza Ricable Invictus sono da oggi entrati “di diritto” a far parte integrante del mio impianto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva e flessibilità
– Resa sonora colma di naturalezza
– Possibilità di personalizzare il cavo scegliendo il colore della calza esterna, che ha aiutato a contestualizzare il cavo nel mio ambiente domestico e ne aumenta sensibilmente il famoso “WAF” (Wife Acceptance Factor) 🙂
– Lo staff Ricable, sempre pronto ad ascoltare i clienti

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare






Recensione Magnus USB Vincenzo

Recensione #33 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Vincenzo M.

Sorgenti: PC

Amplificatore: Preamplificatore Vincent SA-32; Finale Musical Fidelity M6s PRX

Diffusori acustici: Harbeth C7ES-3 40th Anniversary

Altro: DAC S.M.S.L. M400

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Vincenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho conosciuto Ricable un po’ di anni fa, su dei forum, e ne parlavano tutti bene, allora mi sono deciso ad acquistare prima i cavi di potenza Magnus. Che dire, differenza subito percepita al primo brano rispetto ad altri cavi che avevo (tipo QED e Supra). Ottimi cavi, scena più aperta e un buon controllo sul basso. Poi mi serviva un buon cavo per il DAC, mi domandavo se un semplice cavo USB poteva fare la differenza… beh, sì, la differenza è netta, anche qui la scena mi sembra molto ben composta, acuti ben presenti a qualche microinformazione in più, sì, ci sta, quindi per me rimane il cavo definitivo senza spendere cifre folli.

Recensione Magnus USB Vincenzo
Recensione Magnus USB Vincenzo
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

È un buon prodotto artigianale, e fatto con cura, lo si vede già dalla confezione quando la si apre. La costruzione è impeccabile, il pregio dei materiali impiegati frutto di ben quattro schermature, secondo me è questo che fa la differenza. L’estetica del cavo come sempre impeccabile, di ottima fattura e molto piacevole al tatto, il cavo è arrivato in una bella scatola, con istruzioni molto esaustive. Eccellente sia per i connettori che per il cavo in sé. E piacevole alla vista, guardandolo bene ho capito perché era così costoso. Vero pregio, qualità e definizione. Esiste di meglio ma bisogna davvero spendere cifre folli, e non è il caso secondo me.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è stato fatto collegando il mio DAC solo come pre al finale con il cavo Ricable, e uno già che avevo. Viceversa dopo li ho collegati al preamplificatore puro. Inutile dire che con il vecchio cavo che avevo la differenza e stata molto udibile già dal primo collegamento col solo DAC, poi con il preampli il piacere d’ascolto si è fatto ancora più palpabile, sono soddisfatto.

Magnus USB
Recensione Magnus USB Vincenzo
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Beh, le impressioni sono state positive, dopo due, tre brani che ascolto di frequente, ho potuto costatare la bontà di questo cavo con il vecchio che avevo. Sicuramente il pregio dei materiali impiegati. Magnus USB è dotato di ben quattro schermature, forse è qui la differenza, buona la microdinamica, un po’ di microdettagli in più, sono sfumature, ma ci sono tutte, e solo un buon cavo ben costruito le può dare. Con questo Magnus sembra che il suono si sia aperto, tutti gli strumenti al loro posto, davvero fantastico. Consigliatissimo a tutti coloro che usano un collegamento DAC e PC.

Le tue conclusioni.

Ricapitolando, questo è un buon cavo senza spendere cifre folli, certamente di buono c’è sempre qualcosa in più, ma nel mio ambiente, con le mie elettroniche, suonava bene. In verità tutto il mio impianto è cablato Ricable, ma il collegamento con il mio computer era collegato con un cavo di qualità ma mi dava dei problemini come ronzii e scariche, così ho avuto la possibilità di provare questo cavo. Ho scelto ancora questa azienda perché mi piace molto la cura dei prodotti e soprattutto la cura verso il cliente. Ah, dimenticavo, non ci dimentichiamo la garanzia a vita che Ricable offre a tutti i prodotti in vendita nel catalogo, e non è cosa da poco.

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Cosa ti è piaciuto?

– Sfumature
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Davide USB Magnus

Recensione #32 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Davide B.

Sorgenti: Thin Client Fujitsu Futro S450 + Daphile

Amplificatore: Integrato

Diffusori acustici: Cuffie Sennheiser HD 660 S

Altro: DAC Luxman DA-250

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Davide per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Pur avendo già un buon cavo USB, avendo letto diversi pareri positivi sui prodotti Ricable, ho voluto provarne uno. Credo che ognuno ascolti diversamente, i parametri di valutazione sono inevitabilmente soggettivi, per cui ho scelto di far giudicare al mio gusto personale. Anche le recensioni degli utenti pubblicate sul sito hanno avuto il loro peso nel farmi scegliere di provare. Inoltre ho apprezzato l’atteggiamento di attenzione e disponibilità nei confronti del cliente. Ciliegia sulla torta: la consegna davvero veloce.

Recensione Davide USB Magnus
Magnus USB
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Premesso che non sono un audiofilo e non ho competenze tecniche, le mie personali e opinabili impressioni sono le seguenti: ottime sia la costruzione che l’estetica, danno l’impressione di un prodotto curato e di qualità. Anche l’imballo è di qualità: lo considero un imballo adeguato, ben fatto, ma senza inutili eccessi, anche perché la confezione non ha nulla a che vedere con la resa sonora. Ho apprezzato molto anche la facilità di utilizzo del prodotto, poiché la robustezza del cavo non compromette in alcun modo la sua maneggevolezza. Cavo di sostanza, ma non rigido.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Premessa: ripeto, non sono un audiofilo, ma adoro ascoltare musica e mi piace ascoltarla bene, con un ragionevole compromesso tra il mio ideale di “ben suonante” e il budget a disposizione. Ascolto solo musica liquida, tutti i miei CD sono stati rippati in FLAC e inoltre ascolto in streaming da Qobuz con abbonamento Studio Sublime (su Qobuz acquisto anche album in HD audio). Le prove di ascolto sono state fatte utilizzando per diversi giorni il cavo USB Ricable al posto di quello di un competitor straniero, collocato nella stessa fascia di prezzo e che utilizzavo da diverso tempo. Per le prove ho utilizzato il mio impianto dedicato al solo ascolto in cuffia (per quello con le casse, vedremo in futuro). Questi i brani utilizzati per i test:

  • John Mayer, Gravity, 24/96
  • Kiss, Calling Dr. Love, 24/192
  • Michael Jackson, The Girl Is Mine, 24/176
  • Lady Gaga, Plastic Doll, 24/44
  • Dua Lipa, Pretty Please, 24/44
  • Sam Smith, Dance (‘Til You Love Someone Else), 24/44
  • Pino Daniele, Io per lei, 16/44
  • Claudio Baglioni, Io dal mare, 16/44
  • Palaye Royale, Hang On To Yourself, 16/44
  • The Police, Wrapped Around Your Finger, 16/44
  • AC/DC, You Shook Me All Night Long, 24/96
  • Kandace Springs, Breakdown, 24/44
  • Ren Harvieu, Yes Please, 24/48
  • Peter Gabriel, Sledgehammer, 24/96
  • Toto, You Got Me, 16/44
Recensione Davide USB Magnus
Magnus USB
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il Ricable mi è piaciuto molto, rispetto al cavo usato in precedenza ho avuto un’impressione di generale maggiore pienezza del suono e un volume sonoro lievemente superiore. Timbrica corretta e un buon equilibrio tra acuti, medi e bassi sono le caratteristiche che mi hanno colpito maggiormente. È un cavo non caratterizzante, davvero neutro, senza nessuna enfasi “scorretta” (se si può usare questo termine non tecnico). È neutro in quella che io considero l’accezione positiva del termine: non ci sono squilibri o asprezze. Riscontro un suono caldo ma definito, per me molto musicale, senza nessun affaticamento.

Le tue conclusioni.

Le differenze non sono macroscopiche, si tratta di sfumature, che però mi hanno fatto preferire il cavo USB Ricable. Davvero un bel cavo, che ho deciso di lasciare stabilmente nel mio set-up. Se questo è il Ricable USB base, non posso fare a meno di chiedermi come potrebbero suonare il Dedalus o l’Invictus! Davvero un bel prodotto, bravi!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva
– Suono
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Davide Magnus Signal

Recensione #31 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Davide D.

Sorgenti: Lettore Blu-ray Marantz UD7006

Amplificatore: Marantz SR7005

Diffusori acustici: Canton Vento 820

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Davide per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conosco la Ricable da anni in quanto possessore di un cavo HDMI che ancora oggi è perfetto. Dopo aver ascoltato un impianto di un amico che aveva sostituito i cavi, mi sono convinto a cambiare i miei cavi di segnale per ottenere qualcosa di più. Le recensioni sulla Ricable sono sempre ottime.

Recensione Davide Magnus Signal
Recensione Davide Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo viene fornito in una confezione di cartone resistente e ben curata, il cavo ha un certo diametro ma rimane abbastanza morbido sia al tatto grazie alla guaina in tessuto che lo riveste sia nel maneggiarlo, si piega abbastanza facilmente. I connettori sono solidi ma un po’ duri nel fissaggio.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è avvenuto su stessi brani dello stesso SACD prima e dopo la sostituzione dei cavi. I cavi precedenti erano dei cavi di sezione generosa con rame OFC in mio possesso da circa 8, 9 anni con i quali ho ascoltato di tutto e secondo il mio modesto parere avevano fatto sempre bene il loro lavoro.

Recensione Davide Magnus Signal
Recensione Davide Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il test è avvenuto su stessi brani dello stesso SACD prima e dopo la sostituzione dei cavi. Appena sostituiti ho sentito una maggiore continuità fra i toni medi e alti, quindi una maggiore persistenza dei suoni e bassi più duraturi e pieni. Sembra quasi che il suono diventi tridimensionale! Dopo un periodo di “rodaggio” il suono non ha subito variazioni considerevoli. La prova d’ascolto è stata fatta sia dal vivo che in cuffia, nel secondo caso i miglioramenti sono maggiormente percepibili.

Le tue conclusioni.

Non avrei mai immaginato un cambiamento così incisivo per la sola sostituzione dei cavi RCA. Consigliatissimo a tutti per un upgrade di livello! I cavi fanno davvero la differenza e le cifre spese sono quasi un investimento. Piano piano converrebbe sostituire tutte le connessioni per raggiungere il top dal proprio impianto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Qualità dei materiali
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Giuseppe Primus Signal

Recensione #30 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Giuseppe D.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD6007

Amplificatore: Denon AVR-1803

Diffusori acustici: Frontali KEF Q1, centrale Q6C, surround HTS2001

Altro: Subwoofer B&W ASW608

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Giuseppe per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Siccome non ero molto informato sul mercato audio, ho scelto Ricable perché ne ho sentito parlare molto bene dopo essermi opportunamente documentato nei vari forum e social network. Ho scelto Ricable quindi perché mi è sembrato un marchio molto affidabile e di qualità. Inoltre è un prodotto italiano e quindi, soprattutto in questo momento, meglio così.

Recensione Giuseppe Primus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Ottimo prodotto, il cavo è molto robusto, è di ottima fattura ed è anche molto bello da vedere. Rispetto al precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior c’è davvero molta differenza su questo aspetto… si vede che siamo di un altro livello. Connettori anche molto belli e robusti. Tutto perfetto, sono davvero soddisfatto dell’acquisto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho effettuato il test ascoltando varie tracce CD con il lettore Marantz CD6007 confrontando quindi il nuovo cavo Ricable Primus Signal con il precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior. Ho cercato di spaziare con i generi musicali, rock, hard rock, metal, ma anche blues e jazz. Purtroppo non sono un espertissimo audiofilo, ma ritengo che il test da me effettuato abbia comunque dato esito positivo a favore del cavo Ricable Primus Signal.

Recensione Giuseppe Primus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Non sono un esperto audiofilo, ma ho ascoltato varie tracce che conosco molto bene e rispetto al precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior, il nuovo cavo RCA Ricable Primus Signal, oltre a essere molto bello da vedere, mi è sembrato abbastanza neutro, ma mi è anche sembrato che, rispetto al vecchio cavo di fascia più economica, ha migliorato anche il suono dando maggior pienezza e corposità. Resa ai massimi livelli per la tipologia del mio impianto. Sono davvero soddisfatto dell’acquisto e dell’ascolto con il nuovo cavo Ricable.

Le tue conclusioni.

Ottimo cavo RCA. Anche se è l’entry level Ricable, è un cavo molto ben fatto e di qualità. Lo consiglio quindi a chi ha un buon impianto Hi-Fi e vuole sostituire il vecchio cavo RCA senza spendere cifre astronomiche (come ho fatto io) oppure a chi è in procinto di acquistare un nuovo impianto. Vada tranquillo con questo cavo.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima costruzione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Se fosse un po’ più economico, sarebbe meglio


Ricable Review Magnus Signal

Recensione #29 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Lucio C.

Sorgenti: Lettore CD DCD-800NE; DAC Cambridge Audio Magic Plus

Amplificatore: FEZZ Audio Titania

Diffusori acustici: Kef Reference 104/2

Altro: Pre e finale Onkyo Integra P-304 e M-502; diffusori Chario Constellation Delphinus MKII; ciabatta GigaWatt PF-1e

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lucio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Consultando varie proposte in internet e leggendo le specifiche dei vari cavi con miriadi di offerte di tutti i prezzi e materiali, nella giungla della rete si rischia di crearsi solo grande confusione, si trovano cavi da venti euro a migliaia di euro e allora si deve trovare un punto fermo. Il mio punto fermo è stato Ricable, ditta seria e soprattutto Italiana. Ho scelto Ricable perché mi ha convinto di più e perché italiana.

Ricable Review Magnus Signal
Ricable Review Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Costruzione impeccabile, nulla lasciato al caso; il dettaglio costruttivo indica che i materiali usati sono di altissimo livello, dai conduttori agli isolanti. Esteticamente dà già la sensazione di prodotto altamente professionale. Anche la confezione non lascia nulla al caso, i tempi di consegna velocissimi e l’imballo ben fatto e a prova di urto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Scollegati i cavi che portano il segnale dal DAC Cambridge Audio Magic Plus all’amplificatore FEZZ Audio Titania e ricollegati con i cavi Ricable Magnus e provati con CD di riferimento da me ben conosciuti, onde poter rilevare le differenze di ascolto nel modo migliore. Tutte le frequenze sono ben riprodotte con un dettaglio sonoro entusiasmante, si sentono anche cose che prima non avevo mai sentito.

Ricable Review Magnus Signal
Ricable Review Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ascoltando i miei CD di riferimento prima e dopo la sostituzione dei cavi di segnale con i nuovi cavi Ricable Magnus, ho notato subito un maggior dettaglio in tutta la gamma audio e una brillantezza sonora aggiuntiva. Anche la separazione del segnale fra i canali risulta molto più incisiva. Ho sentito dettagli sonori, come ad esempio le spazzole strusciare sul tamburo o campanellini, che prima non avevo mai notato. Certo, se ci sono errori di incisione o sbavature, si sentono pure quelle. Sono molto soddisfatto di questo bel prodotto.

Le tue conclusioni.

Consiglierei i cavi Ricable a tutti per migliorare le caratteristiche sonore dei loro impianti Hi-Fi, anche agli scettici che non credono assolutamente che i cavi possano essere un di più. Certo che le differenze si sentono solo se abbiamo alla base un buon impianto Hi-Fi. In altre parole, il costo dei cavi deve essere giustificato da una serie di buoni componenti a monte. Spendere centinaia di euro di cavi con delle elettroniche che costano meno dei cavi stessi è perfettamente inutile e sciocco.

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Cosa ti è piaciuto?

– Costruzione impeccabile
– Professionali
– Esteticamente belli

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Claudio Dedalus Speaker

Recensione #28 – Cavo Dedalus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Claudio G.

Sorgenti: Lettore CD McIntosh MCD350

Amplificatore: Pioneer SC-LX90 Susano

Diffusori acustici: B&W 804

Altro: Lettore Blu-ray Pioneer BDP-LX88; condizionatore di rete Belkin

La seguente recensione del cavo Dedalus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Claudio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conoscevo l’azienda grazie alle riviste di settore, ai vari forum su internet di cui faccio parte e a vari video che si possono trovare su YouTube e in rete in genere. Un aspetto importante che mi ha fatto avvicinare a questi prodotti è il fatto che Ricable è un’azienda che progetta e produce totalmente in Italia.

dedalus speaker cavo potenza hi-fi
Recensione Claudio Dedalus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Oltre alla rapidità della consegna, fin da subito, sono rimasto favorevolmente colpito dal packaging della confezione che lascia già intuire la cura che l’azienda mette nei propri prodotti. I cavi rendono subito l’idea dell’alta qualità già dalla fattura dei cablaggi, della calza di spessore importante ma allo stesso tempo molto flessibile e delle banane di tipo BFA che garantiscono una perfetta e salda connessione.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per il test audio ho semplicemente provveduto a sostituire i miei cavi che utilizzavo già da diversi anni con i Dedalus e ho proceduto all’ascolto di vari brani che utilizzo come banco di prova per i raffronti, vale a dire Wish You Were Here dei Pink Floyd, Brothers in Arms dei Dire Straits e Live at Pompeii di David Gilmour. Ho anche testato i cavi con un po’ di musica jazz con brani di Diana Krall.

Recensione Claudio Dedalus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Fin dal primo ascolto ho potuto riscontrare un piacevole quadro sonoro molto più preciso, con la posizione di tutti gli strumenti e le voci ben definiti e una profondità della scena sonora che non avrei mai immaginato di poter ottenere soltanto con la sostituzione dei cavi di potenza. Ho inoltre percepito una cosa che, conoscendo la filosofia di progettazione che non vuole aggiungere né togliere al messaggio sonoro, non mi sarei aspettato di ottenere: una qualità nonché una presenza delle frequenze basse molto più accentuata e, contemporaneamente, maggiormente controllata.

Le tue conclusioni.

In conclusione, consiglio vivamente l’acquisto di questi cavi per il netto miglioramento delle prestazioni del mio impianto Hi-Fi che ho potuto riscontrare fin da subito. Certo il prezzo è importante ma la qualità e il miglioramento delle prestazioni che si ottengono valgono decisamente la spesa sostenuta. Inoltre l’idea di sostenere un’azienda che produce e progetta interamente i propri prodotti in Italia, specie in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, è uno stimolo in più per scegliere questi prodotti.

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Cosa ti è piaciuto?

– Scena sonora
– Qualità costruttiva
– Timbrica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione Fabio Magnus Signal

Recensione #27 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Fabio F.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD5500; giradischi Onkyo CP-1050; lettore di rete Onkyo NS-6170

Amplificatore: Cambridge Audio Azur 540A

Diffusori acustici: B&W DM601 S3

Altro: Pre phono TCC TC-400GL; cuffie Grado SR-80 con amplificatore Rega Ear

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

L’ho scelto in primis poiché è un prodotto italiano fatto a mano. Ho conosciuto l’azienda tramite canali internet come YouTube e Audiofilando. Mi serviva un cavo performante per sostituire un cavo sottilissimo cinese che andava a costituire il collegamento tra amplificatore cuffie e le mie Grado SR-80. Una volta informatomi, ho deciso di acquistarlo direttamente dal sito del produttore che offre addirittura una garanzia a vita. Lo conservo gelosamente nella sua custodia. Lo chiamo “il mio pitoncino” perché per srotolarlo lo avvolgo addosso!

Recensione Fabio Magnus Signal
Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Bellissimo alla vista e al tatto fornisce una bella sensazione. La costruzione è eccelsa, il cavo ha uno spessore importante e i connettori serigrafati Ricable sono bellissimi e dorati. La guaina isolante produce una bellissima sensazione di alta artigianalità con la sua caratteristica colorazione grigio-bianca e la trama a quadroni! Quando inserisco i jack cuffia, il click che si produce è solido e immediato, fornisce una grande sensazione di contatto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho collegato il cavo in oggetto a un ampli cuffie Rega Ear prima serie. Lo uso per ascolto serale e quando ho tempo anche nel primo pomeriggio. Lo utilizzo per avere un rapporto intimo con dischi appena acquistati o per utilizzo con Tidal connesso con lettore di rete Onkyo NS-6170! Raramente è connesso al Cambridge Audio, ma anche con questo metodo il cavo non delude affatto!

Recensione Fabio Magnus Signal
Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Da quando lo utilizzo si è aperto un mondo. Il palcoscenico è ricostruito in modo molto più equilibrato e realistico, mi sento finalmente coinvolto e al centro della musica riprodotta. Gli alti mai fastidiosi e i bassi ben presenti con qualsiasi genere musicale. Sto finalmente sperimentando al meglio anche file in DSD e musica PCM! Sento finalmente la musica che amo, conosco e quella che ancora devo conoscere bene avere un suo luogo che si estende oltre la mia testa, è una sensazione nuova e difficile da descrivere, ma che rende veramente unico il palcoscenico musicale che regala questo prodotto.

Le tue conclusioni.

Consiglierei a tutti questo cavo, questa azienda che rappresenta un’eccellenza della nostra Italia e tutti i suoi prodotti che permettono di accedere a tanti cavi per tutte le tasche e per tutte le esigenze. In conclusione un cavo che farà rinascere la voglia di ascoltare la vostra cuffia preferita e di isolarvi nello splendido suono che questo cavo potrà regalarvi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Resa sonora
– Estetica
– Garanzia a vita
– Costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare



Recensione Primus Signal Donato

Recensione #26 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Donato M.

Sorgenti: Lettore CD Rega Apollo; giradischi Gold Note Valore Plus 425 Acrylic con testina Donatello Red

Amplificatore: PrimaLuna Prologue Classic EL34

Diffusori acustici: Spendor LS3/5a

Altro: Pre phono Trichord Dino

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Donato per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo l’esigenza di procurarmi un cavo di segnale RCA di due metri per il collegamento tra la mia sorgente digitale (lettore CD) e l’amplificatore integrato. Il mio precedente cavo auto costruito era molto più corto in quanto la posizione originaria del lettore era proprio accanto all’integrato. La nuova sistemazione delle elettroniche mi ha consentito di allontanare il mio giradischi dal diffusore sinistro evitando possibili feedback acustici. Ho scelto Ricable per curiosità. Avevo visto delle immagini su un forum, letto le specifiche sul sito e visionato alcune recensioni. Mi attirava il fatto che fosse un prodotto interamente Made In Italy e che offrisse così ampie garanzie di qualità.

Recensione Primus Signal Donato
Recensione Primus Signal Donato
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il primo impatto è stato molto positivo. La confezione è ottima, il prodotto si presenta molto bene nonostante sia classificato come l’entry level della casa italiana. Packaging e logo sono un biglietto da visita che funziona davvero. A livello estetico i cavi si presentano con una guaina esterna elegante e flessibile, le terminazioni sono ben fatte, i contatti sono saldi e sicuri. Fanno veramente una bella figura e questa volta non sento affatto l’esigenza di nascondere i cavi dietro le mie elettroniche, anzi…

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho provato i cavi con i miei dischi test personali, tra gli altri Love over Gold dei Dire Straits, The Girl in the Other Room di Diana Krall, Pat Garrett & Billy the Kid di Dylan nella versione Blu-spec CD giapponese, Rickie Lee Jones omonimo CD MQA dal Giappone anche lui e per finire Blind Faith omonimo, edizione di qualità sempre dal Sol levante.

Recensione Primus Signal Donato
Recensione Primus Signal Donato
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il cavo auto costruito non si comportava male ma ha sempre rappresentato una soluzione provvisoria. Con questi cavi RCA la scena è sicuramente più ampia e ricca, i suoni sono realistici, i bassi mai debordanti. Tutto è molto misurato, mai fuori le righe. Il segnale musicale arriva senza sbavature di sorta, è piacevole e si lascia ascoltare senza difficoltà alcuna. Insomma, tutto scorre molto naturalmente. Questo nuovo anello della catena quindi lascia passare tutto quello che deve e fa esattamente quello che deve fare.

Le tue conclusioni.

Pur essendo un “entry level”, sono soddisfatto sia della qualità costruttiva che della resa sonora. Spero di avere la possibilità di acquistare anche altre tipologie di cavi Ricable nel prossimo futuro, penso sia all’alimentazione che ai cavi di potenza. L’azienda è italiana, dinamica e risulta essere anche “simpatica” a livello di marketing digitale, intelligente e mai invasivo. Secondo me funziona! Complimenti davvero!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva
– Estetica
– Presentazione del prodotto

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Cosa miglioreresti?

– Al momento non mi viene in mente niente in particolare


Recensione Riccardo Magnus Signal

Recensione #25 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Riccardo C.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD6500; giradischi Thorens TD170 con testina Ortofon 2M Red; ricevitore wireless Bluetooth Advance Acoustic

Amplificatore: Marantz PM6003

Diffusori acustici: Monitor Audio Bronze BX5

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Riccardo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Circa quattro anni fa ho deciso di fare un upgrade a livello di cavi del mio impianto. Ricable l’ho trovata tramite Google. Dandomi l’impressione di una azienda seria e leggendo qua e là le varie recensioni positive, ho deciso di acquistare il cavo di alimentazione dell’amplificatore. Successivamente negli anni ho sostituito anche i cavi di potenza Custom U40 da me poi cablati. Quest’anno, per completare, ho acquistato il cavo RCA per il lettore CD.

Recensione Riccardo Magnus Signal
Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione di alto livello che fa già capire che all’interno troverai un prodotto di nicchia. Esteticamente bellissimi da vedere, danno sicuramente (oltre alla motivazione principale: un miglioramento acustico) un’importanza all’impianto. Ben curati i dettagli. Cavo con buona flessibilità. Connettori RCA si inseriscono perfettamente senza alcun problema, inoltre vi è presente il serraggio degli stessi, grazie al quale il contatto è ottimale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

È sempre difficile testare gli upgrade, soprattutto per i cavi per i quali non sempre senti un differenza abissale. Inoltre vi è l’attesa per la sostituzione del cavo. Ho ascoltato un live con i cavi vecchi (premetto che erano già di buona fattura, non i classici neri piccoli), e in seguito ho sostituito i cavi e riascoltato lo stesso brano.

Recensione Riccardo Magnus Signal
Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Per il test ho ascoltato il brano Money tratto dall’album live di David Gilmour Live at Pompeii, in quanto trovo la registrazione di questo album perfetta con una acustica straordinaria. In seguito (solo con i cavi Ricable) ho ascoltato Live ad Alcatraz di Fausto Mesolella e l’album live di Sting …All This Time. Solitamente cerco di ascoltare dischi live… quando ascolti un live e pensi di essere presente al concerto… allora ci siamo! Ho notato un suono più caldo e dei bassi più evidenti… soprattutto, senza spostar le casse in modo da formare un triangolo equilatero con l’ascoltatore (metodo migliore per un buon ascolto), sentivo perfettamente il cantante al centro della scena, come se fosse di fronte a me. Il suono si propaga meglio nell’ambiente.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto, ho ottenuto un buon risultato; naturalmente sono variazioni leggere ma si sentono; con tante piccole variazioni si ottiene un suono sempre migliore. Tenete sempre conto dell’impianto che avete. Ma come hanno fatto con me, sapranno suggerirvi il cavo migliore. Tra gli upgrade (parlando di cavi) è quello per il quale ho percepito la differenza…

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Cosa ti è piaciuto?

– Miglioramento scena
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Roberto Cavi Magnus

Recensione #24 – Cavi Magnus Signal, Speaker, Coaxial, Sub e Turntable – Ricable Review

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Il mio Ricable

Roberto C.

Sorgenti: Giradischi Thorens; lettore CD Cambridge CXC

Amplificatore: Cambridge CXA81

Diffusori acustici: Focal Aria 906

Altro: Pre phono Cambridge Audio Alva DUO; subwoofer Bowers & Wilkins ASW610XP

La seguente recensione dei cavi Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

È risaputo che la qualità dei cavi è fondamentale in un sistema Hi-Fi; qualsiasi impianto, anche un Hi-End, senza cavi di qualità, non può esprimere le sue reali potenzialità. È come avere una macchina supersportiva e dotarla di pneumatici scadenti. Ben consapevole di questo, ho deciso di investire un po’ di soldi in cavi di qualità. Ho cercato su internet i vari prodotti disponibili sul mercato e ho letto un po’ di recensioni. In questa mia ricerca ho trovato Ricable che, essendo un brand italiano, ha ottenuto subito la mia attenzione. Mi sono letto attentamente le varie caratteristiche di tutti i loro prodotti, da quelli Hi-End all’entry level e alla fine ho deciso di fidarmi; diciamo che il primo acquisto è stato un salto nel buio.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La prima cosa che mi ha colpito una volta scartato il pacco, è la bella scatola contenente i cavi/o, molto ben curata, sia come grafica che come materiale, insomma non è la solita scatola di cartone fatta a risparmio. Per quanto riguarda i cavi, che dire, sono bellissimi da vedere e non appena si prendono in mano si capisce subito il livello della qualità costruttiva. I connettori sono uno spettacolo, hanno un sistema di serraggio eccezionale, infatti sono dotati di una scocca esterna che prima dell’inserimento del connettore va svitata e poi riavvitata per serrare gli anelli di massa, veramente di pregevole fattura.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Una volta sistemati tutti i cavi e fatti tutti i collegamenti necessari, ho iniziato, per la prova di ascolto, con brani con una registrazione di livello e che conosco perfettamente, come ad esempio Private Investigations dei Dire Straits; ho poi continuato la mia prova di ascolto con brani che mi facessero apprezzare la qualità dei bassi, come ad esempio The Sea di ARY.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Premetto che non mi reputo un esperto e raffinato audiofilo, e non credo di essere all’altezza di potere fare una recensione di livello. L’unica cosa che posso fare è quella di riportare ciò che ho percepito rispetto a quando il mio impianto suonava con i cavi che sono in dotazione all’atto dell’acquisto dei vari componenti. La cosa che mi ha colpito di più e che ho meglio percepito è stata la cosiddetta messa in scena sonora, nel senso che adesso riesco meglio a localizzare da dove viene riprodotto quel dato strumento o quella voce, non so come spiegarmi, direi che la scena è più centrata.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto del mio investimento. Quando ho acquistato i cavi Ricable, come ho già detto, è stato un salto nel buio e onestamente un po’ di timore di avere speso soldi invano l’ho avuto, ma dopo l’ascolto ho tirato un sospiro di sollievo, tanto che presto completerò il mio “parco cavi” acquistando i cavi di alimentazione, che adesso sono gli unici accessori Ricable che mi mancano.

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Cosa ti è piaciuto?

– Messa in scena
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Ricable Review USB Magnus Cristiano

Recensione #23 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Cristiano D.

Sorgenti: Lettore CD Rotel RCD-1572; giradischi Thorens TD 125 MKII

Amplificatore: Pre Harman Kardon Citation 21; finale toroidale autocostruito

Diffusori acustici: B&W CDM 7NT

Altro: DAC Teac UD-301

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Cristiano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conoscevo già i cavi Ricable grazie alle riviste, ai siti e ai vari forum di Hi-Fi. Inoltre un caro amico con cui condivido questa passione ha acquistato tutta la serie Dedalus e, avendo riscontrato un netto miglioramento nel suo sistema, mi sono convinto ad acquistare prima i cavi di potenza Primus Speaker con i ponticelli Dedalus e poi il cavo Magnus USB.

Ricable Review USB Magnus Cristiano
Magnus USB
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Già dalla confezione si capisce la qualità e la cura che l’azienda mette nei suoi prodotti. Fascia esterna a proteggere la scatola contenente il cavo legato da una fascetta robusta con bella esposizione di orgoglioso tricolore italico. Lo stesso è adagiato su un morbido e protettivo tappeto spugnoso. Già dalla pesantezza si capisce che il prodotto è di qualità, la calza e le connessioni fanno capire l’attenzione maniacale che viene messa in ogni prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Essendo da poco entrato nel mondo della musica liquida, il Magnus è il mio primo cavo USB e, conoscendo la qualità dei prodotti Ricable, non ho avuto dubbi sull’indirizzarmi su questo cavo. Abbonato a Tidal con risoluzione Hi-Fi/Master, ho testato il prodotto con i brani e gli artisti che meglio conosco e di cui possiedo le opere sia in vinile che in CD. In particolare The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Love over Gold dei Dire Straits, Trilogy degli Emerson, Lake & Palmer, Rattle That Lock di David Gilmour e qualcosa di più robusto in ambito heavy metal.

Magnus USB
Ricable Review USB Magnus Cristiano
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Quello che balza subito all’orecchio con i prodotti Ricable e quindi anche con il Magnus USB, è la scena sonora chiara e precisa che si palesa davanti a noi. Ogni strumento risulta chiaro, separato, perfettamente distinguibile e con una profondità entusiasmante. Gli strumenti sembra che ti avvolgano in un abbraccio caldo e morbido. Forse solo un poco le frequenze basse vengono smorzate eccessivamente, ma è probabilmente anche un fatto di gusti personali. Quelle che fanno rimanere stupefatte sono le gamme alte che vengono addolcite, quasi addomesticate, con una classe sopraffina.

Le tue conclusioni.

Ritengo che per fattura, quadro sonoro e presenza il cavo abbia mantenuto tutte le attese che avevo riposto in fase di scelta e acquisto. Inoltre la garanzia a vita e il piacere di comprare un prodotto una volta tanto cento per cento made in Italy ne fanno sicuramente un acquisto che consiglio caldamente.

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Cosa ti è piaciuto?

– Fattura
– Quadro sonoro
– Garanzia a vita
– Made in Italy

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Cosa miglioreresti?

– Forse le gamme basse le preferirei un po’ più accentuate


Primus Signal Andrea Ricable Review

Recensione #22 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Andrea Z.

Sorgenti: Lettore CD Samsung

Amplificatore: Yarland (valvolare 12 W)

Diffusori acustici: Q Acoustics 3050i

Altro: Nulla

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrea per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Beh, che dire… ero alla ricerca di un secondo cavo RCA e mi sono imbattuto nella descrizione del cavo sul più grande sito di vendite online al mondo… incuriosito, ho voluto vedere dove venivano realizzati questi cavi. Con enorme sorpresa ho scoperto che nascono a venti minuti da casa mia! Scambiando opinioni con un mio collega, questo mi confermava di essere innanzi a degli ottimi prodotti.

Primus Signal Andrea Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Appena ho aperto il pacco del corriere, ho visto la qualità della scatola e mi sono detto: «Ragazzi, questo è un prodotto serio!». Aprendolo, poi, la sensazione iniziale si è tradotta in realtà. Il fatto poi di aver trovato dentro un foglio che certificava la garanzia a vita aumenta il livello del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non sono sicuramente un audiofilo stellato, quindi il mio semplice test è stato quello di collegare l’attuale sorgente al mio ampli, inserire un CD e godermelo appieno. Mi riprometto di estendere la sessione di test nei prossimi giorni. Non ho effettuato un test inserendo di nuovo il vecchio cavo, quindi non ho potuto fare un confronto immediato.

Primus Signal Andrea Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Con tutta franchezza devo ringraziarvi, perché questa sera io, il mio ampli, le mie casse e (ora lo posso dire) il mio cavo abbiamo passato proprio una bella serata, ascoltando musica. Devo dire che l’ampli sembra che abbia messo il “turbo”; il suono mi pare più aperto (non so quanto sia condizionamento psicologico e se effettivamente sia così), ma la cosa che più conta è la mia soddisfazione, che stasera per un paio di ore ha raggiunto il TOP.

Le tue conclusioni.

Stasera, parlando con un amico, esponevo la mia perplessità dicendogli: «Avrò fatto bene a spendere quei soldi per un cavo?». Premetto che navigando nel vostro sito ho visto dei prodotti con un valore economico di un certo livello, difficile da interpretare da chi si sta approcciando a questo mondo (capisco anche che non è semplice spiegare cosa c’è dietro la realizzazione di certi prodotti). Poi mi sono risposto da solo: assolutamente sì! Già scritto sopra, il valore aggiunto dalla garanzia a vita è notevole!

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Cosa ti è piaciuto?

– Finiture
– Garanzia
– Estetica
– Packaging

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Cosa miglioreresti?

– Forse potrebbero essere più economici… ma sarebbe come desiderare la botte piena e la moglie ubriaca 🙂

Primus Signal Daniele Ricable Review

Recensione #21 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Daniele R.

Sorgenti: Lettore di rete Cambridge Audio CXN (V2)

Amplificatore: Cambridge Audio CXA60

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 20

Altro: Nulla

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Daniele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Da sei anni ormai sono passionato al mondo Hi-Fi e, a piccoli passi, sto creando un impianto che mi soddisfi a pieno. Faccio moltissime ricerche e molto spesso ho sentito parlare di Ricable. Con il Black Friday 2020 mi sono finalmente deciso ad acquistare il mio primo prodotto Ricable e ne sono davvero felice.

Primus Signal Daniele Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La particolarità più impressionante di questo cavo è la sua morbidezza. Nonostante la sezione importante risulta maneggevole, è davvero ben fatto. Si nota l’artigianalità e ho apprezzato moltissimo il packaging: senza fronzoli e con poca plastica. Anche solo aprire la scatola ti dà l’idea di un cavo fatto apposta per te.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per valutare questo cavo, dopo qualche ora di ascolto, ho deciso di ascoltare un brano a me molto caro che trovo complesso e in grado di mettere in difficoltà un impianto. Il cavo ha reso il brano, A Million Dreams, ancora più bello, profondo e commuovente. Anche i brani al pianoforte di Alexis Ffrench hanno giovato della precisione e spazialità donate da questo cavo.

Primus Signal Daniele Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho cercato di provare questo cavo con quasi tutti i generi. Credo che il meglio di sé lo dia nei brani con pianoforte e violino. Pulito, preciso e con una messa a fuoco che con il precedente cavo, un QED, non avevo trovato. Ascoltando un brano classico ti sembra di sapere esattamente dove si trovi ogni strumento nella scena musicale. Inoltre in brani dove la voce solista è predominante ti fa sembrare che il cantante sia proprio davanti a te.

Le tue conclusioni.

Di questo cavo posso solo dire che sono soldi spesi bene, inoltre, se questo è il risultato con il modello entry level, non oso immaginare cosa si provi con cavi di livelli superiori. Spero, in un futuro, di poter provare anche i cavi di alimentazione. Sembrano cavi fantastici e saranno presto parte del mio impianto!

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Cosa ti è piaciuto?

– Precisione
– Spazialità scenica
– Estetica
– Packaging

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Cosa miglioreresti?

– Non ho nulla di negativo da segnalare, anche il servizio clienti è stato disponibilissimo. Ho avuto la sensazione di parlare direttamente con chi avrebbe costruito il mio cavo, come in una bottega artigiana

Recensione #20 – Cavi Primus Signal, Speaker e Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Matteo Raffaello M.

Sorgenti: Giradischi Rega Planar 1 Plus

Amplificatore: Advance Acoustic X-i90

Diffusori acustici: Magnat Transpuls 1500

Altro: DAC Advance Acoustic WTX-700

La seguente recensione dei cavi Primus Signal, Speaker e Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato che certifica come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Matteo Raffaello per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Le motivazioni vanno collegate al fatto che stavo cercando un cavo di segnale adeguato al mio nuovo giradischi. Non che ne fosse sprovvisto, ma non mi soddisfaceva. Pertanto ho iniziato a cercare sui vari siti di settore dei cavi… Mi imbatto in Ricable e vado sul sito. Fatto molto bene: ordinato, preciso, chiaro, chiedo via chat un consiglio (essendo neofita del settore alta fedeltà), e riscontro alta professionalità, competenza e onestà. Di conseguenza ho acquistato il cavo.

Recensione Primus Matteo Raffaello
Recensione Primus Matteo Raffaello
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Su questo bisogna togliersi il cappello: dal packaging alla rifinitura dei particolari, non si può sollevare una critica. I cavi arrivano arrotolati il giusto per far sì che non si deteriorino e sono uniti tra loro con delle fascette di velcro. La costruzione è impeccabile: non si notano difetti. Tutto perfetto, sembra di ricevere un collier di perle, tant’è che le scatole le ho tenute tutte!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

I cavi ho avuto modo di “testarli” comparandoli con quelli in dotazione all’impianto. Non c’è paragone: le differenze ci sono e si sentono nonostante io non abbia ancora un udito così fine da rilevare tutte le sfumature. Come ho già scritto, sto muovendo i primi passi nell’alta fedeltà. La resa rispetto agli standard è inequivocabilmente superiore.

Recensione Primus Matteo Raffaello
Recensione Primus Matteo Raffaello
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho fatto diverse prove: inizialmente collegando l’impianto con i cavi in dotazione (per quanto riguarda quelli di segnale, una coppia che mi sono fatto imprestare). I primi brani li ho fatti suonare attraverso musica liquida selezionando gli stessi che ho anche in formato vinile. Quindi Bruce Springsteen, Pink Floyd, AC/DC, Mozart, Tracy Chapman, Miles Davis. A questo punto collego l’impianto con i cavi Ricable ed è tutta un’altra musica: nessun “rumore” di fondo, nessun fruscio, interferenza, un suono decisamente più pulito e caldo. Ho ripetuto l’esperimento con i vinili ed è stato davvero emozionante!

Le tue conclusioni.

In conclusione mi sono trovato molto bene con i prodotti Ricable. Sia per la qualità degli stessi così come per i costi dei loro prodotti. I ragazzi sono molto professionali e seri, le spedizioni sono velocissime (24-36 ore), e se dovessi fare un upgrade sicuramente tornerò da loro. Inoltre una cosa da non dimenticare e che sui loro prodotti c’è la garanzia a vita, e la possibilità di restituire il cavo qualora uno volesse fare l’upgrade (il valore dell’usato viene stornato dal nuovo).

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Cosa ti è piaciuto?

– Acustica
– Realizzazione dei particolari
– Rapporto qualità/prezzo
– Professionalità
– Spedizione celere

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare



Ricable Review Stefano Invictus Coaxial

Recensione #19 – Cavo Coassiale Invictus Coaxial – Ricable Review

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Il mio Ricable

Stefano D.

Sorgenti: Lettore Primare BD32 MKII; lettore CD/SACD McIntosh MCD 500

Amplificatore: Pre McIntosh C48; finale McIntosh MC252; amplificatore integrato valvolare Tsakiridis Aeolos

Diffusori acustici: MartinLogan Ethos

Altro: Cuffie Stax SR-007 MKII; mixer Karma MX 2350 (solo per cuffie); condizionatore di rete Belkin Pure AV PF50

La seguente recensione del cavo Invictus Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Stefano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Sono arrivato a scegliere Ricable in quanto in passato avevo acquistato una coppia di RCA Z1 Supreme e il cavo HDMI per la televisione. Ho constatato la bontà dei prodotti ed essendomi trovato bene ho deciso, dopo attenta analisi e sondando il mercato anche in internet, ho deciso di continuare ad acquistare Ricable. Tengo a precisare che nel passato ho avuto anche esperienze con cavi Van den Hul, Zavfino, Cardas e artigianali. Ora ho deciso di cablare definitivamente per ora i componenti dell’impianto che vanno alla sezione ascolto in cuffia che uso molto.

Ricable Review Stefano Invictus Coaxial
Ricable Review Stefano Invictus Coaxial
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Questa è stata una delle cose che mi ha fatto propendere per Ricable. Il prodotto arriva in una bella confezione con internamente un velluto a protezione del cavo. Il cavo Invictus Coaxial ha una costruzione solida, dà l’impressione di essere veramente affidabile e fatto come si deve. Esteticamente molto bello con la calza di protezione di un colore rosso e nero. I connettori sono belli e danno la sensazione di un serraggio preciso e affidabile.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il prodotto acquistato l’ho inserito tra l’uscita digitale del mio lettore Blu-ray Primare e l’entrata del McIntosh 500 che ha il compito finale di portare il segnale al preamplificatore tramite l’uscita analogica. Con questa configurazione direi “ibrida” (se mi si consentite il termine) ho avuto i risultati migliori per l’ascolto in cuffia. Il tutto viene amplificato dall’amplificatore greco lavorando in configurazione triodo.

Ricable Review Stefano Invictus Coaxial
Ricable Review Stefano Invictus Coaxial
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Una volta collegato l’Invictus Coaxial immediatamente sin dal primo DVD (Sade, Lovers Live) la prima cosa che mi ha colpito è stata l’impressione di avere più spinta all’uscita del segnale. Ho dovuto rivedere alcuni parametri sul volume di ascolto (io a ogni DVD/BD mi segno un piccolo promemoria tecnico, ad esempio volume, DTS o PCM, cinque canali, due canali e così via, in modo da ricordali nei futuri ascolti perché ho tanti DVD/BD e ognuno di loro va per così dire settato per avere le prestazioni migliori). Ma proseguendo negli ascolti ho avuto la sicurezza di avere migliorato altre cose… intanto più bassi… ma non potenti, ma morbidi, carnosi, in una parola musicali, belli veramente.
Insomma, questo cavo ha scalzato (e non è stata una cosa facile, altri non c’erano riusciti e anche blasonati) il mio precedente cavo digitale artigianale con connettori Cardas che per ora è passato ai diffusori. Passando poi al DVD Jackson Browne: Going Home (un vecchio documentario dove ci sono stralci di un concerto del 1994 ) al brano Lives in the Balance – con la presenza tra l’altro di Crosby e Nash – sono sobbalzato… splendida la qualità degli alti, la spazzola della batteria, le voci… non che prima non ci fossero, ma adesso tutto è come sotto una doratura musicale, molto musicale. Per finire, Blu-ray di un gruppo al femminile qui quasi sconosciuto, ma bravissime: Celtic Woman: Destiny. Uno splendido live celtico tutto di musica irlandese tradizionale… in versione moderna. Anche qui, non so se il cavo Ricable ci abbia messo del suo, ma ancora la piacevolezza e la musicalità dell’insieme prendono il sopravvento…

Le tue conclusioni.

Che dire in conclusione? A mio parere Invictus Coaxial è un signor cavo, ne sono così convinto che ho fatto upgrade dal Ricable Dedalus (altro ottimo prodotto) a Invictus Signal RCA e in futuro a questo punto dovrò acquistare almeno un altro RCA e sicuramente sarà l’Invictus anche perché sono curioso di sentirli in coppia (per ora lavora con altra coppia straniera). Senza tralasciare almeno un paio di alimentazione che ho in progetto futuro. Considerando poi che è un prodotto italiano, la garanzia a vita, la possibilità di acquistare anche l’eventuale usato, la formula dell’upgrade e – ultimo ma non ultimo – l’ottima accessibilità e visibilità del sito, ne fanno un prodotto che io consiglio spassionatamente.

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Cosa ti è piaciuto?

– Musicalità
– Dettaglio mai invasivo
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Dedalus Magnus Raffaele

Recensione #18 – Cavi Magnus e Dedalus Power e Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Raffaele B.

Sorgenti: Lettori CD Meridian 206 e 208; DAT Sony DTC-ZA5ES; lettore di rete Cambridge Audio CXN; giradischi Rega Planar 3 con testina MM Goldring

Amplificatore: Pre Audio Research LS-25 e SP-9 (solo per stadio phono); finali Audio Research VS110 e Mark Levinson N° 29

Diffusori acustici: Opera Grand Mezza

Altro: No

La seguente recensione dei cavi Magnus e Dedalus Power e Magnus e Dedalus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Raffaele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Recensioni in internet, poi prove reali fatte a casa mia comprando uno alla volta i vari cavi Ricable, sia di alimentazione che di segnale. I cavi che ho sono Dedalus, alimentazione e segnale, e Magnus, anche questi sia di alimentazione che si segnale. I cavi di segnale sono tutti RCA, tranne un cavo XLR che collega il Cambridge Audio CXN.

Recensione Dedalus Magnus Raffaele
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione perfetta e molto elegante, cavi robusti ma molto flessibili, sia quello di alimentazione sia quello RCA , estetica accattivante, connettori molto ben fatti e con una presa sicura. I cavi sono molto grossi ma non spaventano, si piegano bene e si possono infilare in ogni più piccolo anfratto senza problemi.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Avevo già fatto una recensione, ma l’impianto non era completamente cablato Ricable e non era lo stesso di adesso. Ho cambiato l’ampli a valvole Audio Research dal VT60 al VS110 e ho aggiunto un altro ampli, Mark Levinson N° 29, prima collegato con suo cavo originale XLR lato pre Carmac lato ampli, ora sostituito con cavo Dedalus RCA e adattatori Carmac.

dedalus power proporzioni 3:2
Recensione Dedalus Magnus Raffaele
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ora che tutto l’impianto è cablato Ricable, il suono è molto più caldo, basso profondissimo e, come dissi allora, la cosa che più mi ha colpito è il silenzio, l’assenza di ogni armonica inutile per il suono, dettaglio ai massimi livelli, scena che si è alzata spaventosamente (credo però grazie anche ai due nuovi ampli). Il Mark Levinson collegato con il suo cavo era dettagliatissimo, quasi freddo, cambiando cavo con il Dedalus ha aggiunto un calore al suono quasi valvolare che ti avvolge anche ai massimi volumi. L’ampli VS110 è un piacere per le orecchie e, sostituendo il cavo di alimentazione, ha acquistato un basso molto più profondo e controllato. La dinamica è eccellente, come se i cavi di alimentazione Ricable portassero più potenza, non so ma sembra così.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto del cablaggio Ricable, non ho mai provato cavi più costosi, ma secondo me sono al top (non costano poco, per cablare tutto mi sono svenato ci scappava un altro ampli), ma valgono tutti i soldi spesi e anche molto, molto di più. Devo anche ringraziare il titolare per la immensa disponibilità.

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Cosa ti è piaciuto?

– Il basso profondo
– Il silenzio che creano

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Dario Ricable Review

Recensione #17 – Cavi Magnus Signal e Magnus Sub – Ricable Review

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Il mio Ricable

Dario P.

Sorgenti: Lettore SACD Sony SCD-XA3000ES; lettore CD Audio Analogue Maestro 192/24; lettore musicassette Nakamichi CR-3E Deck

Amplificatore: Marantz SR5012

Diffusori acustici: Cabasse Minorca MC40

Altro: Subwoofer Cabasse Santorin 21; sistema Cabasse Eole

La seguente recensione dei cavi Magnus Signal e Magnus Sub è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Dario per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho iniziato a studiare sul web andando alla ricerca di recensioni e comparazioni, che mi hanno motivato a scegliere Ricable. Non è stato facile decidere ma quello che leggevo, i pareri di chi aveva scelto Ricable erano davvero confortanti. Ho chiesto anche il parere del mio negozio di fiducia facendo paragoni con molti cavi disponibili sul mercato, ma non nascondo che molte volte ero spaventato dal prezzo di acquisto. Ricable è stata l’alternativa giusta.

Recensione Dario Ricable Review
Recensione Dario Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il packaging la dice tutta sulla qualità del prodotto e, aprendo le scatole al loro interno, lo spettacolo che mi si è presentato è stato davvero molto interessante. Immediatamente si nota un evidente uso attento e certosino dei materiali che denotano solidità, flessibilità e una forza di serraggio davvero molto particolari.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

La mia prova di ascolto è stata fatta con il SACD dei Dire Straits, Brothers in Arms, e con il SACD di Herbie Hancock, Gershwin’s World. Ascolto fatto sia in modalità stereo sia in modalità multicanale 5.1. Premetto che ascolto musica a 360 gradi scegliendo cosa ascoltare in base al momento e allo stato d’animo. Con estrema disinvoltura, posso rilassarmi con un brano di musica classica così come posso entusiasmarmi all’ascolto di un brano hard rock o metal.

Recensione Dario Ricable Review
Recensione Dario Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Di Herbie Hancock vado sulla traccia n° 8: It Ain’t Necessarly So (Interlude). Durata brevissima, solo 1:24, ma dove si rincorrono pianoforte, contrabasso e tromba in una corsa furente. Limpidezza assoluta. Dettaglio preciso di ogni singolo strumento e il contrabasso assolutamente fermo al suo posto senza sovrastare. Stupendo! Proseguo con la traccia n° 9: Cotton Tail, mai sentito un pianoforte così dinamico e preciso, i piatti magnificamente limpidi e brillanti. Definizione allo stato dell’arte. Dopo il jazz è la volta del rock, con i Dire Straits. Traccia n° 5: Why Worry, in questo brano la spazialità degli strumenti è molto ampia, l’arpeggio della chitarra è dettagliatissimo, così come le piccole percussioni che colorano il brano. La voce profonda di Mark Knopfler esce così limpida e dettagliata che ho l’impressione di averlo nella mia stanza in carne e ossa. Spettacolare. Traccia n° 6: Ride Across The River, a mio avviso questo brano può mettere in difficoltà qualsiasi impianto Hi-Fi. Dotato di una dinamica strepitosa, tutto lo spettro sonoro viene restituito senza affaticamento e con grande dettaglio. Notevole.

Le tue conclusioni.

Era da qualche tempo che stavo meditando la possibilità di effettuare un cambiamento, per quanto riguarda i cavi, al mio impianto audio-video iniziando dai cavi di segnale. È un dato di fatto che i cavi hanno indubbiamente una loro importanza in una catena Hi-Fi, sia in una configurazione prettamente stereo, ma ancor di più in una configurazione multicanale. Nello specifico, parliamo di una catena audio-video multicanale; al 60% viene utilizzata in stereofonia e il 40% in multicanale.
Questa mia recensione è mirata a descrivere il benefico miglioramento apportato alla mia catena Hi-Fi senza nulla togliere ai cavi che avevo in uso, i quali mi hanno indubbiamente regalato belle sedute di ascolto. Per rigor di logica non elenco i cavi che fino a ieri avevo in uso, perché non è mia intenzione declassare nessun produttore. Allo stesso tempo, questa mia recensione è per descrivere la grande professionalità della Ricable per quanto riguarda l’assistenza ai propri clienti. Veniamo ai fatti!
La mia scelta è ricaduta sui prodotti Ricable dopo aver letto recensioni su recensioni e tutte, incredibilmente, positive tanto da chiedermi: «Sarà mai possibile?».
Il mio primo passo è stato quello di tentare di dare nuova linfa sonora al lettore SACD Sony SCD-XA3000ES e intervengo sul multicanale. La mia scelta ricade sulla serie Hi-End da 1 metro (attualmente fuori produzione NdR). Già il packaging la dice tutta sulla qualità del prodotto e, aprendo le scatole al loro interno, lo spettacolo che mi si presenta è davvero molto interessante, e immediatamente si nota un evidente uso attento e certosino dei materiali che denotano solidità, flessibilità e una forza di serraggio davvero molto particolari.
Procedo all’istallazione, mi accomodo sul divano e avvio l’ascolto. Meraviglia per le mie orecchie: il risultato è sorprendente. Limpidezza. Dettaglio. Spazialità. Dinamica. Tutto lo spettro sonoro ha acquistato nuova vitalità.
Il secondo passo è stato quello di acquistare i cavi di segnale della serie Magnus da 1 metro collegando il Sony SCD-XA3000ES in modalità stereo. Stessa cosa per il lettore CD Audio Analogue Maestro 192/24, e ancora una volta sono rimasto colpito da tanta bontà nel restituire un segnale così ricco di dettaglio ed equilibrio. Prodotto davvero eccezionale, tanto che ho deciso di riportare in vita anche il mio Deck a cassette Nakamichi CR-3E (da tempo addormentato), questa volta usando di nuovo il cavo della serie Hi-End da 2 metri. Cosa dire… il Nakamichi CR-3E ha ripreso a suonare a pieni polmoni.
Dopo aver ringiovanito tutte le mie sorgenti con risultati davvero sorprendenti e piacevolmente inaspettati, era giunto il momento di rinfrescare l’ugola profonda del subwoofer, nello specifico un bel Cabasse Santorin 21. Prendo le misure della distanza dal sintoamplificatore Marantz SR5012 e il subwoofer Cabasse Santorin 21 e realizzo che ci vogliono 5 metri di cavo. Avendo già scelto il Magnus per i due lettori CD faccio la stessa scelta per il cavo del subwoofer. Apro il sito Ricable e procedo all’ordinazione di detto cavo. Nell’arco di 24 ore ricevo il pacco. Sono felicissimo e non vedo l’ora di procedere all’istallazione. Purtroppo, aprendo la scatola e vedendo il cavo (bellissimo), mi assale un dubbio: «Avrò preso le misure giuste?». Procedo all’installazione e il dubbio diventa sempre più reale… il mio errore è stato quello di prendere le misure esternamente al mobile dove ho sistemato l’impianto audio-video. Non avevo valutato le varianti e gli angoli che il cavo doveva coprire. Procedo comunque all’installazione armandomi di un minimo di speranza che il tutto vada a buon fine ma… ahimè… il cavo non arriva al subwoofer, rimane un largo spazio da coprire.
Non mi faccio prendere dal panico. Accendo il PC e vado sul sito Ricable e immediatamente si apre una finestrella di comunicazione diretta e in tempo reale con l’azienda. C’è anche un numero di telefono e anche la possibilità di comunicare tramite WhatsApp. Bene, non mi rimane che scegliere e scelgo la comunicazione diretta. Vado a descrivere il problema e chiedo se è possibile effettuare una sostituzione. L’operatore mi dice di aprire il ticket di assistenza e da lì effettuare la richiesta ufficiale, la quale viene accolta in tempi velocissimi, tanto veloci che in meno di 48 ore ho tra le mie mani il cavo con il giusto metraggio.
Sono rimasto davvero esterrefatto da così tanta prontezza e trasparenza a risolvere le problematiche dei propri clienti. Installazione effettuata alla grande e comincio nuovamente a divertirmi come un giovincello al suo primo impianto. Che dire? Non posso far altro che elogiare Ricable per come cura i propri clienti: serietà e assistenza ineccepibili. In meno di 48 ore il problema (per un mio errore di valutazione) è stato risolto. Grazie Ricable.

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Cosa ti è piaciuto?

– Dettaglio sonoro elevatissimo
– Belli da vedere ma ancor più belli da sentire
– Ottimo rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Marco 2 1

Recensione #16 – Cavi Primus Signal e Primus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Marco C.

Sorgenti: Cocktail Audio X45

Amplificatore: AMC 2100 MKII

Diffusori acustici: Indiana Line Arbour 5.04

Altro: No

La seguente recensione dei cavi Primus Signal e Primus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Marco per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Stavo allestendo una catena di buon livello con dei diffusori che possiedo da tempo e che conosco bene. Ho valutato di non sostituirli ora per apprezzare il nuovo livello dell’amplificatore e della sorgente. Inizialmente ho lasciato invariati anche i cavi che avevo costruito anni fa. Il nuovo impianto mi ha molto soddisfatto pur rendendomi conto che il punto debole erano appunto i cavi di potenza (in particolare) e di segnale. Da qui la decisione di un upgrade. Ho fatto diverse ricerche e sia come recensioni scritte che video ho sentito parlare bene della Ricable. A questo punto ho deciso di acquistare i due prodotti.

Recensione Marco 2 2
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I prodotti si presentano rifiniti molto bene con banane di elevata qualità. Le guaine molto morbide proteggono adeguatamente il cavo vero e proprio e la sensazione che il tutto sia costruito con un’elevata cura per i dettagli è tangibile. Anche la confezione dei cavi conferma la stessa sensazione. Non da ultimo sono arrivati dopo due giorni dall’ordine. Non è fondamentale, ma anche questo conferma la sensazione di cura anche del cliente oltre che del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Prima di collegare i cavi ho ascoltato la mia playlist di test che uso per testare elettroniche, amplificatori e diffusori per imprimere nella memoria il prima. Björk, Soulsavers, Trentemøller, Manu Chao, Led Zeppelin, Sia e altri hanno suonato per circa un’ora. Poi ho collegato i nuovi cavi e ho ripetuto l’ascolto della stessa playlist.

Recensione Marco 2
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il cambiamento è stato radicale. Le canzoni ascoltate provengono da Qobuz con qualità audio almeno pari al CD e in diversi casi in alta risoluzione. Il livello di dettaglio e la precisone riscontrata in alcuni casi mi hanno fatto pensare di non ascoltare la stessa registrazione. Sicuramente i precedenti cavi non erano allo stesso livello, ma la quantità di informazioni musicali che arrivano all’orecchio è enormemente maggiore. Il caso più evidente l’ho riscontrato con Marooned dei Pink Floyd. E sto parlando della serie entry level. Ora mi godrò per un po’ questo buon risultato e poi potrò pensare di cambiare i diffusori.

Le tue conclusioni.

Che dire. I cavi da soli non possono fare i miracoli, ma in una buona catena tecnica possono far rendere al meglio quello che uno ha, e l’esperienza di ascolto, nel mio caso, ne ha beneficiato molto. Consiglio come sempre di partire per gradi in quanto anche la serie base è di ottimo livello. Poi di crescere c’è sempre la possibilità.

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Cosa ti è piaciuto?

– Livello di dettaglio sonoro
– Qualità costruttiva
– Garanzia a vita

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Antonio Ricable Review Invictus XLR

Recensione #15 – Cavo Bilanciato Invictus XLR – Ricable Review

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Il mio Ricable

Antonio T.

Sorgenti: Lettore CD Yamaha CD-S3000; music server Cocktail Audio X45 Pro

Amplificatore: Preamplificatore A.M. Audio Reference; coppia finali mono A-80 Reference S4 (imp. cuffie: Luxman L-590AXII)

Diffusori acustici: B&W 802 Nautilus; Cuffie HiFiman Susvara

Altro: No

La seguente recensione del cavo Invictus XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conoscevo già i prodotti, avendo acquistato anni fa alcuni cavi entry level su Amazon, RCA e digitale coassiale che andavano molto bene. Ho immaginato che i top di gamma dovessero essere perlomeno molto buoni. Inoltre dopo una promozione sul sito del forum Gazebo Audiofilo ho potuto conoscere meglio sia i prodotti che lo staff. Quindi, appena si è reso necessario un cavo bilanciato, ho provato.

Recensione Antonio Ricable Review Invictus XLR
Recensione Antonio Ricable Review Invictus XLR
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Costruzione al di sopra di ogni sospetto, robustissima e con connettori da urlo. Il colore anche è molto bello, personalmente forse avrei adottato qualcosa di più scuro o di più acceso, tipo rosso o giallo. Ma sono inezie, il colore non mi disturba troppo nell’ambito Hi-Fi, sono più propenso ad “ascoltare”.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non ho adottato un vero metodo. L’impianto diffusori è un lavoro che ho portato a termine in circa diciannove anni e lo conosco come le mie tasche, mi basta cambiare una vite a monte per accorgermi di qualcosa. Idem l’impianto cuffie su cui ho adottato un secondo cavo arrivato giusto ieri. Quindi semplicemente ho collegato e ascoltato.

Recensione Antonio Ricable Review Invictus XLR
Recensione Antonio Ricable Review Invictus XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho già recensito questo cavo nella pagina della scheda prodotto. Dopo circa un mese posso aggiungere che è arrivato alla piena operatività e il suono non ha fatto che migliorare. C’è un corpo spaventoso, i suoni sono robusti ma mai ridondanti con una delocalizzazione al limite dell’inverosimile. E rendere invisibili una coppia di 802 Nautilus, stanza permettendo, non è cosa da tutti. L’estensione è assolutamente ampia e va oltre le mie possibilità uditive, non vi è alcuna gamma di frequenze che sovrasta quelle adiacenti, tutto è dove dovrebbe essere e non vorrei mai spegnere l’impianto che sto ascoltando di volta in volta.

Le tue conclusioni.

La conclusione è che, appunto ieri l’altro, ne ho acquistato un secondo per il mio impianto cuffie più rappresentativo e illustrato più su. Ho collegato la Susvara direttamente ai morsetti per diffusori del Luxman e da qualche giorno ho piazzato un secondo CA X45 Pro in questo setup. Il mio precedente cavo, pur ottimo, era in argento e questa coppia di elettroniche probabilmente non ama molto questo metallo. Si sentiva molto bene, ma, nonostante abbia ancora poche ore di utilizzo, appena ieri ho piazzato questo Invictus… tutto mi è parso andare a posto. È scomparso quel senso di “sporcizia” che ascoltavo nelle frequenze alte e altissime e tutto ha acquistato corpo e linearità. Non immagino cosa sarà, quando funzionerà a regime. Spero di essere stato utile e, magari in futuro, sono molto tentato da un cavo di alimentazione di questa serie… vediamo come mi posso mettere!

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Costruzione
– Staff fulmineo ed efficiente

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Attilio Ricable Review

Recensione #14 – Cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Attilio M.

Sorgenti: iMac con applicativo ROON (Qobuz); lettore CD Pioneer

Amplificatore: Denon AVC-X6700H

Diffusori acustici: Sonus Faber Minima Amator

Altro: Sub Audio Pro SubZero; DAC S.M.S.L M400

La seguente recensione dei cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Attilio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I cavi Ricable hanno una finitura di alto livello, davvero fatti bene. Risultano molto robusti al tatto ma hanno una flessibilità, eccellenti.

Recensione Attilio Ricable Review
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

La parte audio del mio impianto si compone di un Denon AVC-X6700H, casse Sonus Faber Minima Amator, subwoofer Audio Pro SubZero, DAC S.M.S.L M400, iMac con applicativo ROON (Qobuz), lettore CD Pioneer 96 kHz. La prova per apprezzare le differenze di ascolto è stata fatta collegando e scollegando i miei vecchi cavi commerciali e ascoltando gli stessi brani più volte.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per valutare le qualità audio di questi cavi ho ascoltato pezzi di Golden Duck Orchestra, Supertramp, Pink Floyd e Morrissey. La differenza, e anche notevole, si è apprezzata subito. Pur non avendo ancora terminato un adeguato periodo di rodaggio, il suono risulta molto pulito e trasparente su tutta la gamma di frequenze, specialmente quelle più alte. Eccellenti cavi.

Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Direi che le differenze con i miei vecchi cavi si sono palesate fin dalla prima nota. Suono pulito e trasparente con una eccellente dinamica.

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Cosa ti è piaciuto?

– Eccellente fattura
– Morbidezza
– Suono pulito e dinamico

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Guido Magnus Speaker

Recensione #13 – Cavo Magnus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Guido P.

Sorgenti: Giradischi Pro-Ject Debut Carbon Esprit; lettore CD Marantz CD6006

Amplificatore: Preamplificatore Advance Acoustic Smart X-P500; Finale Advance Acoustic X-A160

Diffusori acustici: Klipsch RP-6000F

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Guido per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ero alla ricerca di un cavo che migliorasse il suono del mio impianto, che potesse togliere quella sensazione di affaticamento all’ascolto. Sono partito usando del semplice cavetto di rame per poi passare a un cavo della Dynaudio, comprato assolutamente a caso, ma il risultato non mi soddisfaceva minimamente. È così cominciata la mia ricerca di una soluzione frequentando e leggendo diversi forum e recensioni. Cercavo un cavo che, pur non costando una follia, potesse in rapporto qualità/prezzo fare al caso mio e al mio impianto.

Recensione Guido Magnus Speaker
Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Fin dalla confezione, si capisce che il prodotto è curato nei minimi particolari. Ho trovato, pur essendo il cavo di un certo spessore, assolutamente non rigido. I connettori a banana e le guaine sono perfette, soprattutto le guaine sono terminate con precisione. Al primo inserimento delle banane nei connettori ho trovato qualche difficoltà, ma ciò garantisce un contatto ottimale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ascolto prevalentemente musica rock e blues e non ho fatto altro che ascoltare brani da me conosciuti molto bene, sia su supporto in vinile che su CD, con i precedenti cavi. La prova è durata circa tre settimane dato che avevo letto che anche i cavi hanno bisogno di un periodo di rodaggio.

Magnus Speaker
Recensione Guido Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

L’impressione di ascolto, dopo tre settimane, per quanto mi riguarda non può che essere che positiva. Non sono un audiofilo puro, mi si passi il termine, ma ero alla ricerca di un cavo che migliorasse il suono a volte troppo affaticante dei cavi provati in precedenza. Volevo un cavo che equilibrasse ed esaltasse maggiormente le frequenze, senza soffocarle, e credo di averlo trovato in questo Magnus. Sono pienamente soddisfatto, ritengo che il mio impianto sia migliorato del 30%, il che non è poco. Frequenze basse più arrotondate e più dettaglio in quelle medio-alte.

Le tue conclusioni.

Per concludere mi ritengo pienamente soddisfatto dell’acquisto. Li consiglierei? Sì. Ma tengo a sottolineare che il risultato finale è soggetto a molte varianti, al tipo di impianto, alla stanza di ascolto e, per ultimo, ma non meno importante, al gusto personale. Il rapporto qualità-prezzo credo che ci sia tutto, anche se è ovvio che i soldi spesi non siano pochi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima performance
– Costruzione impeccabile

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker

Recensione #12 – Cavi Primus Signal e Primus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Lorenzo F.

Sorgenti: Lettore CD Musical Fidelity M3scd

Amplificatore: Musical Fidelity M5si

Diffusori acustici: Focal Chora 826

Altro: iFi Zen Blue

La seguente recensione dei cavi Primus Signal e Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lorenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho deciso di rinnovare tutto il mio impianto Hi-Fi. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo, e di migliorare la qualità. Anche gli accessori. Per me molte cose sono nuove. Poi qualcuno mi accenna ai cavi. Parliamone. Ma in negozio la conoscenza è poca. Ne so di più accedendo a internet, e confrontandomi sui social. Tante marche e modelli ma mi ha colpito Ricable, per le immagini dei suoi prodotti e perché è una ditta italiana. Buono anche il supporto online.

Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Molto veloci nel gestire ordine e spedizione. Bella la confezione e apprezzata la cura del confezionamento. Mi sento di poter dire che c’è attenzione per l’ambiente, nella scelta dei materiali per l’imballaggio. Belli e curati i cavi. Mi piacciono le guaine protettive, e non sono da meno i connettori con il logo della fabbrica di colore rosso e nero per distinguere la polarità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Questa è la parte più difficile. Ho ascoltato più volte gli stessi brani, sia dal lettore CD che tramite Bluetooth, scambiando diverse volte i cavi. Ho tratto le mie conclusioni. Per avere certezze, ho coinvolto nei test, a sua insaputa, un familiare. Ebbene siamo giunti alle stesse conclusioni, e questo mi fa molto piacere.

Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Partendo dal fatto che avevo cavi da supermercato, per i Primus Signal non è stato difficile. Ho spolverato diversi CD: Queen, Sting, Tracy Chapman, Fabrizio De André e un po’ di musica classica. Poi tramite Bluetooth ho attinto dalla musica liquida, cercando versioni live. A seconda dei vari brani, ho cercato di concentrarmi sulle voci e sugli strumenti. Ho notato senza troppa fatica una miglior qualità audio e un suono più pulito. Per i cavi Primus Speaker, che hanno sostituito normali cavi in rame OFC, dopo le prima ore di rodaggio (pratica che non tutti condividono), è risultata evidente l’esaltazione delle voci e una riduzione dei medio-alti. L’ effetto si è attenuato, risultando più piacevole, sollevando i cavi da terra. Piacevole scoprire nuovi piccoli dettagli, dai miei brani, che prima non percepivo.

Le tue conclusioni.

Ho fatto un buon acquisto? Certo che sì. Potevo spendere di più prendendo la serie Magnus? Certamente. Mai dire mai. A chi mi ha detto di “non spendere soldi in stupidi cavi”, beh, mi spiace: vi sbagliavate. Volevo più qualità, ecco. È una buona esperienza. Mi ha dato una piacevole sensazione. Sono soddisfatto. Consiglio questi cavi come primo passo per un buon ascolto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Rapporto qualità/prezzo


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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Marco Ultimate HDMI

Recensione #11 – Cavo Ultimate HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Marco L.

Sorgenti: Audiolab 6000CDT CD Transport; lettore audio digitale Aune X5S; NVIDIA Shield TV

Amplificatore: Lector ZAX-70

Diffusori acustici: Indiana Line Tesi 561

Altro: DAC Aune S6 Pro; televisore Sony Bravia Full HD

La seguente recensione del cavo Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Marco per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Recensire un cavo HDMI utilizzato solo per veicolare il segnale video potrebbe sembrare riduttivo e poco interessante per una comunità che raccoglie appassionati di Hi-Fi e infatti… anche io per anni ne ho trascurato l’importanza, utilizzando un cavo economico di marca sconosciuta e prezzo intorno ai dieci euro. Per carità, l’apparenza era buona: bella estetica, dorato a regola d’arte, pesante al punto giusto. Forse troppo pesante, visto che si disconnetteva dalla TV trascinato dal suo stesso peso o da ogni minimo movimento del televisore. Altro problema era l’occasionale mancanza di segnale video all’accensione degli apparecchi. Conoscendo Ricable per i cavi Hi-Fi (di cui ne posseggo alcuni soprattutto di serie Primus), ho così deciso di investire una cifra comunque più che ragionevole per il primo prezzo dell’HDMI da loro prodotto, sicuro di andare sul sicuro 🙂

Recensione Marco Ultimate HDMI
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione del cavo è come sempre impeccabile: solido, rigido ma non troppo e soprattutto con connessioni assolutamente stabili. Esteticamente si presenta elegante ma non troppo appariscente, l’ideale insomma. Come tutti i cavi di buona qualità, potrebbe risultare un po’ ingombrante se lo spazio posteriore è limitato. L’ideale è non esagerare con la metratura se non serve.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non trattandosi di un test in ambito Hi-Fi audio ma video, visto che utilizzo il cavo solo per veicolare segnale dal box Android al televisore, posso fare confronti solo con il precedente cavo sottomarca utilizzato con i medesimi apparecchi. Il test si è svolto mediante la visione di alcuni film in HD (recenti e datati) disponibili sulle piattaforme Amazon Prime e Google Play Film, oltre che la visione di documentari televisivi sulla piattaforma Rai Play (Ulisse, Superquark).

Recensione Marco Ultimate HDMI
Recensione Marco Ultimate HDMI
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Come detto sopra, impressioni di ascolto non ne ho poiché utilizzo il cavo solo per il segnale video. Posso segnalare (non so come sia spiegabile scientificamente, trattandosi di segnale digitale) un miglioramento evidente della qualità video. A riprova anche mia moglie (ignara dell’ennesimo cambiamento dell’ennesimo cavo e non interpellata in merito), ha spontaneamente notato un salto di qualità nella resa video. Totalmente assenti, ovviamente, disturbi o interruzioni del segnale in corso di visione. Pertanto, pur rimanendo convinto dell’idea che non convenga spendere cifre astronomiche per cavi digitali, ritento che un salto di qualità sia assolutamente percepibile.

Le tue conclusioni.

Come sempre un plauso alla qualità e all’impegno della Ricable nella realizzazione dei prodotti e nell’assistenza pre e post vendita. Da segnalare l’affidabilità dei prodotti anche di gamma entry level. Sebbene non debba mai prevalere la forma sulla sostanza, occorre evidenziare come anche l’imballaggio originale e la spedizione siano sempre impeccabili.

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Cosa ti è piaciuto?

– Resa del prodotto
– Eccellente rapporto qualità/prezzo
– Garanzie offerte dal produttore

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


SasaDF Theater

Recensione #10 – Cavo Supreme AI HDMI MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Salvatore D.

Sorgenti: Lettore Ultra HD Blu-ray Panasonic DP-UB9000; lettore Blu-ray Oppo BDP-105D; PlayStation 4 Pro

Amplificatore: Yamaha RX-A3040

Diffusori acustici: JBL TiK Series

Altro: Subwoofer Velodyne DD-12 e Yamaha NS-SW1000; proiettore VPL-VW270ES; televisore Samsung 32″ UHD FreeSync

La seguente recensione del cavo Supreme AI HDMI MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Salvatore per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Scelto Ricable dopo aver visto alcune prove su YouTube di come questa marca avesse una marcia in più per qualsiasi cavo producesse, di qualità molto elevata, in particolar modo le serie top di gamma. La garanzia a vita è un altro motivo per cui opzionavo da subito un loro acquisto su Amazon, tra la coltre di miriadi di cavi cinesi debordanti di dati e cifre astronomiche poco credibili (tipo la banda passante per l’HDMI a 48 Gbps quando è stata rilasciata la certificazione solo nel settembre 2020 e ancora non vi son cavi certificati ufficiali: scommetto a breve la Ricable avrà una delle certificazioni del consorzio HDMI).
Acquisto il cavo HDMI che mi serve per la PlayStation 4 Pro e resto stupito per la qualità della costruzione e del package. Lo monto: visione perfetta! Poi l’imprevisto: la connessione video salta. E il colpevole è proprio il cavo Ricable nuovo di qualche mese. Sconfortato vado sul loro sito: in pochissimo trovo una sorpresa: niente barbose e-mail ai CA che ti rispondono DOMAI, ma una chat WhatsApp in tempo reale, o quasi! Li contatto molto scettico: dopo dieci minuti ho la mia risposta! E che ci crediate o no, il mattino dopo ci stava il corriere con il cavo nuovo a casa!! A questo punto, folgorato da tanta serietà, chiedo di mandarmi il loro miglior cavo HDMI, della serie Supreme. Lo monto, e resto BASITO! Anzitutto passa la banda necessaria per il 4K a 60 Hz, ma poi si vede una sostanziale differenza con anche il già ottimo cavo Hi-End montato prima. A questo punto oramai mi han talmente conquistato che quando faccio il grande passo per avere nel SasaDF Theater 2 il tanto agognato 4K pure sul proiettore, penso subito a loro.
Prendo il cavo HDMI Hi-End, per fare il prudente. Poi ci ripenso: non posso lesinare proprio sulla connessione più importante di tutto il mio home theater! Foto finale con il proiettore VPL-VW270ES, fiero di avere sotto di sé il cavo HDMI Supreme MKII con il chip di amplificazione del segnale. Figata pazzesca. Da oggi in poi ogni cavo che mi servirà nel mio SasaDF Theater 2 porterà il marchio “Ricable” stampato sopra e, presto o tardi, ci faccio pure una targa: “This Home Theater is connected with RICABLE”.

Ricable Supreme HDMI AI MKII
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Imballo elegante, ma assolutamente sobrio, professionale direi. Cavi di qualità eccelsa. Hai la sensazione netta di avere ben appagato il concetto anglosassone del “value for money”: qualità per quanto hai speso. La scatola, mi raccomando, è assolutamente da conservare! Mai buttare una cosa che in futura rivendita o spostamento potrà risultare vitale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il confronto è stato fatto con cavi di altre marche cinesi reperite su Amazon, dal costo pari a quello dei cavi Ricable. La sensazione di pulizia del segnale video a favore dell’azienda italiana è stata talmente netta, che anche con il VPL mi sono dissanguato, ma ho dovuto avere a casa il loro cavo Supreme!

SasaDF Theater
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Sulle impressioni di ascolto, cari miei, dovrete aspettare che metta da parte i quattrini per prendere le loro cavetterie flagship di alimentazione/potenza/segnale. Ne riparliamo nel 2021? Probabilmente sì. Questo lo prometto, perché ho la forte tentazione di “ricablare” le mie gloriose TiK con i loro cavi di alimentazione/potenza/segnale Hi-End del marchio oggetto della presente recensione. Il problema è che mi dovrò far fare un progetto apposito per il tri-wiring con doppio ponte verticale che mi venne progettato dalla Parasound, e che non cambierei per nulla al mondo.

Le tue conclusioni.

Cavo Supreme MKII STRACONSIGLIATO per chi ha videoproiettori da collegare a lunga distanza dalla sorgente. O anche a chi, a breve, passerà all’acquisto di una console next-gen. Se volete avere la banda passante per godervi al massimo la qualità della next-gen, esiste un marchio “Ricable”, e un modello di cavo HDMI Supreme MKII che devono essere per voi precisini un must-have assoluto al day one, poggiato sopra la vostra fiammante PlayStation 5/Xbox Series X! E se qualcosa non va, avrete una assistenza degna di Amazon, se non superiore, a vita!!!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità
– Disponibilità in caso di problemi
– Rapporto diretto e immediato

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– Nulla da segnalare


Ricable Review Gianni Alberto

Recensione #9 – Cavo Dedalus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Gianni Alberto B.

Sorgenti: Giradischi Stanton ST 150 M2; DAP FiiO M11

Amplificatore: Arcam FMJ A29; pre-phono Vincent PHO-701

Diffusori acustici: B&W 707 S2

Altro: DAC Topping D50s; multipresa Oehlbach XXL Powerstation 909

La seguente recensione del cavo Dedalus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Gianni Alberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Leggendo diverse recensioni positive, su alcuni forum Hi-Fi, incuriosito, mi sono deciso ad acquistare i prodotti di questo marchio. Altro fattore che mi ha spinto all’acquisto è che stiamo parlando di un prodotto fatto in Italia.

Ricable Review Gianni Alberto
Ricable Review Gianni Alberto
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Si comincia già bene dall’imballo del prodotto che è accattivante e ben curato. I prodotti sono ben costruiti e molto solidi. I vari contatti meccanici sono ben saldi e garantiscono un ottimo collegamento alle elettroniche. I vari cavi oltretutto sono molto flessibili facilitando anche l’installazione in spazi ristretti. Esteticamente li trovo veramente belli.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Sono partito dall’ascolto con i classici cavi seriali di bassa qualità che vengono venduti insieme alle elettroniche. In sequenza sono passato dai Ricable Ultimate Signal, Ricable Magnus Signal e infine il Ricable Dedalus Signal. Per i vari passaggi di cavo mi sono basato andando ad ascoltare album che ben conosco.

Ricable Review Gianni Alberto
Ricable Review Gianni Alberto
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

I primi cambiamenti li ho avvertiti passando dai cavi base ai Ricable Ultimate Signal. Le cose che ho più notato in questo passaggio sono state una migliore presenza dei dettagli e un maggior ordine nella riproduzione sonora. Poi sono passato al modello Magnus Signal; è da qui che ho cominciato a percepire le maggiori differenze. La cosa che più mi ha colpito è stata la riproduzione delle frequenze medie. Qui ho sentito dettagli nascosti che con i precedenti cavi non riuscivo a percepire. Infine sono passato al modello Dedalus Signal. Che dire, strepitoso. Scena musicale ampia e ottimamente ricostruita. Medi dettagliati, alti mai affaticanti e bassi ben definiti e precisi.

Le tue conclusioni.

Sono prodotti ben costruiti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo e poi sono Made in Italy. Sicuramente, vista la mia personale esperienza, mi sento di consigliare anche ad altri questo marchio. A oggi tutto il mio impianto è cablato con i cavi Ricable (tranne cavo il USB collegato al DAC perché a oggi non è ancora commercializzato – i cavi USB, nel frattempo, sono stati commercializzati NdR).

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Cosa ti è piaciuto?

– Riproduzione bassi, dettagli medi
– Esteticamente belli!
– Rapporto qualità/prezzo

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– Nulla da segnalare


Ricable Review Andrea

Recensione #8 – Cavo Dedalus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Andrea G.

Sorgenti: Lettore CD Teac Z-5000; giradischi Technics SL-1200 MKII

Amplificatore: MastersounD BoX

Diffusori acustici: Harbeth HL-P3ESR SE

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Dedalus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrea per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Da tempo cercavo di migliorare parte della mia componentistica, tra cui i cavi di potenza; venivo da dei cavi base della Transparent (venduti a metraggio) non male ma cercavo qualcosa in più. Cercando in rete mi sono imbattuto nei Ricable; per diverso tempo sono stato incerto tra questa ditta e un altro marchio molto pubblicizzato nei vari forum; il sito, le poche ma buone recensioni, il Made in Italy e un certo non so che mi hanno fatto propendere per i Ricable. In realtà ero orientato per Magnus, mi parevano più proporzionati al valore commerciale del mio impianto, poi una buona occasione nell’usato… e ho preso i Dedalus.

Ricable Review Andrea
speaker dedalus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Appena aperta la scatola di cartone comune che conteneva la confezione dei Dedalus sono rimasto sinceramente sorpreso e meravigliato. Il packaging è degno di prodotti da gioielleria! La prima impressione al tatto dei cavi è stato di oggetti solidi, ben rifiniti e costruiti con cura… danno un piacevole senso di affidabilità. Certamente non sono cavi facili da nascondere, sia per le dimensioni sia per il colore piuttosto sgargiante, ma questo è un aspetto squisitamente estetico che in alcuni casi potrebbe essere considerato un pregio.
Ho apprezzato anche il dettaglio delle fascette a strappo per tenere i cavi, rigorosamente marchiate con il logo Ricable. Pur avendo acquistato dei cavi usati, la sensazione è stata di trovarsi di fronte a un prodotto nuovo, sia per l’imballaggio che per le condizioni del contenuto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho inserito i nuovi cavi e ho iniziato ad ascoltare una serie di brani che conosco particolarmente bene, dal pop-rock al jazz alla classica; questi ultimi due sono i generi che ascolto per la maggiore. Non ho eseguito prove di confronto con i miei vecchi cavi, li conoscevo piuttosto bene e la differenze è stata immediata e talmente netta che non ho sentito il bisogno di ulteriori confronti.

dedalus speaker cavo potenza hi-fi
Ricable Review Andrea
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Fin dalle prime battute è stata evidente una serie di differenze, in meglio, rispetto alla mia precedente dotazione. I Dedalus portavano fuori dai miei diffusori una gamma bassa più articolata e controllata, producendo la percezione di una maggiore importanza delle frequenze basse, e una loro maggiore intellegibilità.
Anche sulle frequenze più alte vi è stato un miglioramento netto, ad esempio i piatti della batteria o il charleston sono risultati più limpidi, vividi e risonanti nella stanza d’ascolto, come in sospensione aerea, con un suono, soprattutto al passaggio delle spazzole, passatemi il termine, “dorato”. Il dettaglio in generale è molto migliorato, un piccolo aneddoto: durante l’ascolto di Blue in Green (in Kind of Blue, Miles Davis), verso la fine del brano, mi sono accorto, per la prima volta, che il contrabbasso fa le ultime battute suonato con l’archetto! Che dire, forse non ero mai stato così attento all’ascolto, ma l’effetto di sorpresa e stupore di aver scorto un suono “nuovo” in un pezzo sentito più e più volte mi ha fatto innamorare dei Dedalus.

Le tue conclusioni.

Concludendo, posso dire che tutta la gamma sonora è migliorata; in generale la sensazione è che ci sia stato un arricchimento delle armoniche e quindi un suono più coinvolgente, caldo e presente. Dopo ciò che ho scritto, non posso che consigliare questi cavi; a me, con il mio impianto, hanno portato miglioramenti che francamente non avrei creduto, ovviamente parliamo di sfumature, ma talmente evidenti che ritengo speso bene fino all’ultimo centesimo. Data la buona esperienza che ho avuto, sto progettando di acquistare anche i cavi di segnale per il mio lettore CD. Ricable mi ha reso gli ascolti più felici!

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Cosa ti è piaciuto?

– Resa sonora
– Cura costruttiva
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Una non sempre facile manovrabilità dei cavi


Ricable Review Salvatore

Recensione #7 – Cavo Primus Coaxial – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Salvatore G.

Sorgenti: Giradischi Technics SL-1200G, testina Ortofon MC Quintet Black S; lettore CD/SACD Esoteric K-01Xs

Amplificatore: Pre-phono Musical Fidelity MX-VYNL; Preampli a due telai McIntosh C1100C/T; finale Bartolomeo Aloia ST 240

Diffusori acustici: B&W 802 D

Altro: Filtro di rete PowerStation IFL

La seguente recensione del cavo Primus Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Salvatore per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo fatto una carrellata sui vari siti internet trovando spesso pareri discordanti sulla bontà dei vari cavi. Ho preferito andare sul sicuro con Ricable dove la qualità del prodotto è associata a un prezzo “possibile”. Del resto possiedo già altri cavi della serie Invictus di cui sono molto soddisfatto (due cavi di segnale e quello di alimentazione).

Ricable Review Salvatore
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Pur trattandosi di un prodotto “base” la qualità costruttiva è ottima; gli attacchi RCA aderiscono perfettamente, bella consistenza al tatto e ha un’estetica molto valida. Visto quello che si trova su internet, mi pare che in questa fascia di prezzo, di prodotti validi, ce ne siano veramente pochi. In compenso abbondano quelli a prezzi stratosferici.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho utilizzato per il test il primo movimento della Sinfonia n. 4 di Brahms diretta dall’impareggiabile Carlos Kleiber (CD con incisione digitale Deutsche Grammophon). Ho collegato prima, con un cavo coassiale nero che avevo di scorta, un lettore Blu-ray LG (vedi fotografia) al DAC del lettore Esoteric. Poi ho collegato il cavo Ricable con la stessa procedura. Infine, per togliermi lo sfizio, ho riascoltato sempre il primo movimento con l’Esoteric. Il volume è rimasto rigorosamente eguale durante tutta la prova.

Ricable Review Salvatore
Ricable Review Salvatore
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Con il primo cavo il suono risultava opaco, piatto, con immagine ridotta e strumenti non sempre collocabili spazialmente; ma data la scadente qualità del cavo, il risultato era prevedibile. Con il Primus le cose sono decisamente migliorate. Il suono si è fatto più chiaro e rifinito con, mi pare, anche un lieve aumento del volume (ma forse è solo una impressione); la scena si è allargata e gli strumenti sono risultati maggiormente caratterizzati. A questo punto ho inserito il CD direttamente nell’Esoteric; cavo a parte, mi pare che il paragone sia improponibile (il lettore LG è un modello economico, buono solo per vedere film in TV); tuttavia devo dire che, alla fin fine, la differenza tra l’utilizzo del coassiale e l’Esoteric non è stata così eclatante come mi sarei aspettato.

Le tue conclusioni.

Il coassiale Primus è molto valido nella fascia di prezzo di appartenenza. Poiché l’ho acquistato per un uso saltuario e solo per poter ascoltare dischi che l’Esoteric non legge, spendere una cifra di gran lunga superiore per acquistare l’Invictus probabilmente non avrebbe avuto molto senso, anche se la curiosità di comparare i due mi è rimasta. Ottimo il rapporto qualità/prezzo.

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Cosa ti è piaciuto?

– Buone prestazioni
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Mi piacerebbe una confezione meno spartana


Recensione Mauro Ricable Review

Recensione #6 – Cavo Dedalus Power – Ricable Review

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Il mio Ricable

Mauro T.

Sorgenti: VPI MK III con PLC, motore SAMA, braccio AudioQuest TP 6, testina Benz Micro Glider; NorthStar Model 192 MK II e DAC collegati in standard I²S

Amplificatore: Preamplificatore Audio Research Reference MK II, finale VTL ST-85

Diffusori acustici: MartinLogan Sequel II

Altro: Pre-phono VTL TP-2.5i

La seguente recensione del cavo Dedalus Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Mauro per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho letto lusinghiere recensioni dei vostri prodotti in rete, insieme a un servizio di customer caring encomiabile. Ho seguito con piacere la recensione su YouTube degli amici di Audiofilando e un articolo sui cavi Ricable pubblicato recentemente sulla rivista “Suono”.

Recensione Mauro Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Ottima confezione sia in senso estetico che funzionale. Consegna efficiente e veloce. La costruzione evidenzia la presenza di connettori eccellenti che da subito fanno apprezzare il prodotto donando un immediato senso di affidabilità. La robustezza dei connettori si unisce a una gradita flessibilità del cavo, nonostante la ragguardevole sezione di quest’ultimo.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho provato il cavo utilizzando vari dischi di riferimento, sia nel formato CD che vinile. Le configurazioni hanno riguardato varie combinazioni sul piano delle possibili utilizzazioni in vari apparecchi del mio impianto, con particolare riguardo per la sorgente digitale, il preamplificatore e l’amplificatore finale. Infine le prove si sono svolte anche in senso comparativo con analoghi prodotti già in mio possesso.

Recensione Mauro Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ottimo prodotto, che unisce caratteristiche positive senza caratterizzazioni di sorta e senza evidenze in alcune specifiche caratterizzazioni del messaggio sonoro, caratteristiche quest’ultime che personalmente giudico negative e foriere di possibili (e non graditi) squilibri sonori. L’impronta è dunque neutrale, con un tessuto armonico ricco di dettagli senza iperdefinizioni artificiose. Ottima dinamica e pulizia generale del messaggio sonoro, grazie a un evidente insensibilità del cavo ai possibili interferenze esterne. Bellissime le voci, con un graditissimo pizzico di “calore”.

Le tue conclusioni.

Prodotto assai consigliato in varie e possibili configurazioni d’uso. Ottimo rapporto qualità/prezzo, soprattutto in comparazione con analoghi prodotti di blasonati marchi esteri.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Rapporto qualità/prezzo
– Customer care

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Magnus USB Recensione Dennis

Recensione #5 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Dennis M.

Sorgenti: Innuos ZEN MK3; Lettore Blu-ray Cambridge Audio CXUHD 4K; VPI Scoutmaster con TNT Feet

Amplificatore: Electrocompaniet ECI-6; Remton 383 MK2 tube phono stage

Diffusori acustici: A2 Audio custom Nasac

Altro: Condizionatore di rete IsoTek Aquarius; Alimentatore per giradischi Heed Audio ORBIT; DAC Metrum Acoustics Amethyst; IsoAcoustics piedini Gaia e isolatori Orea

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Dennis per il tempo che ci ha dedicato.

What did he do to you to choose Ricable?

As a regular visitor to a local audio store Omera Audio at Vlaardingen (The Netherlands) I became familiar with the Ricable brand. I myself had pretty much the entire cabling of AudioQuest. I read the Ricable folder in which an explanation was given about the construction of the copper and the connectors and my interest was triggered by this.
To put Ricable to the test, I took a demo Dedalus interlink with me. After a few hours of warming up, I replaced the AQ cable between my DAC and AMP for the Dedalus and sat down for it. Wondering if I could perceive a difference, I put on the same piece of music and instead of listening to the small differences in the details my mouth fell open.

Magnus USB

The music came to life so much more and a much better stage than with the more expensive AQ cable. After switching back and forth a few times, I was surprised every time. The Dedalus, which is cheaper than my AQ cable, performed several levels higher.
I immediately bought the Invictus cable and compared it with the Dedalus and the Invictus interlink went even further in everything. Until today I have replaced all my AQ cabling for Ricable Invictus cabling and Dedalus power cables and with every replacement I had a significant improvement in my system compared to the AQ.
The only connection I did not have from Ricable yet was the USB connection between my Innuos streamer and my Metrum Ladder DAC. Here an AQ Coffee USB cable did the signal transfer. I subscribed to a message from Ricable regarding the new Magnus USB cable. Two weeks later it was delivered and I could test what the differences would be.

Magnus USB Recensione Dennis
What do you think
of the construction and
the aesthetics
of the product?

The AudioQuest cable costs 449 € (1,5 m) and the Ricable Magnus USB costs 94 € on the same 1,5 m length. I first compared them visually and Ricable already has the first plus point. The AQ Coffee appears visually in comparison to the Magnus as a fragile thin cable. The Magnus looks and feels like a premium cable. Since appearance doesn’t always say something, I compare them both with songs that I know well.

How did you carry out the tests? What songs
did you use
to test the cable?

I let the Magnus play for a day before I actually start comparing. I always compare A/B with three numbers. If you haven’t heard it by then, the difference is very small. I play the songs in its entirety and then repeat the first minute before switching the cable. I do this with every change of cables.

Magnus USB Recensione Dennis
Magnus USB
What were yours
listening impressions?

First I play Our Love Is Easy by Melody Gardot and start with the AQ. The beginning of the song sounds oppressive when the strings start. When the Ricable takes care of the transfer, the song sounds a bit more dramatic and Melody’s voice sounds a lot more intimate. When I switch back to the AQ, I notice that the Ricable performs better in terms of voices.
As the second song I play Grace of God from the beautiful album Weltschmerz by Fish (ex member of Marillion). The beginning sounds very holographic on both cables, but again in terms of voice the Ricable Magnus sounds a lot nicer. When I play with the AQ, the low end seems a bit more turned on and sounds less tight, which has a negative influence on the midrange.

As the third song I play Giorgio Conte with Gnè Gnè, it is striking that the pace, rhythm and timing of the Magnus is very good. It sounds so nice that you no longer want to pay attention to details but want to enjoy the music.
When I return to the AQ it sounds fine in itself, but the Magnus just sounds a bit more pleasant, more music enjoyment!

Your conclusions.

If we consider the price of the cables, the surprise is complete and the Ricable Magnus is chosen over the factor 4.7 more expensive AQ Coffee.
Ricable has already surprised me a lot last year and now again with the Magnus USB cable. For the price, it really is a no-brainer. If the Magnus is already playing at this level, I am really looking forward to the Dedalus and the Invictus.

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What did you like?

– Pace, Rhythm and Timing
– Unprecedented Value for money
– Great looks

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What would you improve?

– For this price you already get so much


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Come visitatore abituale del negozio Omera Audio a Vlaardingen (Paesi Bassi) ho acquisito familiarità con il marchio Ricable. Io avevo praticamente l’intero cablaggio di AudioQuest. Ho letto la brochure Ricable in cui veniva data una spiegazione sulla costruzione del rame e dei connettori e il mio interesse è stato innescato da questo.
Per mettere alla prova Ricable, ho portato a casa un cavo demo Dedalus. Dopo alcune ore di rodaggio, ho sostituito il cavo AQ tra il mio DAC e l’AMP a favore del Dedalus e mi sono seduto. Chiedendomi se riuscivo a percepire una differenza, ho messo lo stesso brano musicale e invece di ascoltare le piccole differenze nei dettagli sono rimasto a bocca aperta.

Magnus USB

La musica ha preso vita, così come un palcoscenico molto migliore rispetto a quando era collegato il più costoso cavo AQ. Dopo averli scambiati un paio di volte, sono rimasto sorpreso. Il Dedalus, che è più economico del mio cavo AQ, si è comportato decisamente meglio.
Ho subito acquistato il cavo Invictus e l’ho confrontato con il Dedalus e il cavo Invictus è andato ancora oltre, in tutto. Ho sostituito tutti i miei cavi AQ con cavi Ricable Invictus e cavi di alimentazione Dedalus e a ogni sostituzione ho avuto un notevole miglioramento del mio impianto rispetto all’AQ.
L’unica connessione che non avevo ancora da Ricable era la connessione USB tra il mio streamer Innuos e il mio DAC Metrum Ladder. Qui un cavo USB AQ Coffee eseguiva il trasferimento del segnale. Mi è arrivato un messaggio di Ricable riguardante il nuovo cavo USB Magnus. Due settimane dopo è stato consegnato e ho potuto verificare le differenze.

Magnus USB Recensione Dennis
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo AudioQuest costa 449 € (1,5 m) e il Ricable Magnus USB costa 94 € della stessa lunghezza di 1,5 m. Li ho confrontati per la prima volta visivamente e Ricable ha già ottenuto il primo punto a favore. L’AQ Coffee appare visivamente in confronto al Magnus come un cavo sottile e fragile. Il Magnus sembra e si percepisce come un cavo premium. Dato che l’apparenza non dice sempre tutto, li confronto entrambi con canzoni che conosco bene.

Come hai svolto le prove?Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho lasciato funzionare il Magnus per un giorno prima di iniziare effettivamente a confrontare. Confronto sempre A/B con tre numeri. Se non percepisci alcunché, la differenza è piccola. Faccio suonare le canzoni nella loro interezza e poi ripeto il primo minuto prima di cambiare cavo. Lo faccio con ogni cambio di cavi.

Magnus USB Recensione Dennis
Magnus USB
Quali sono state
le tue impressioni di ascolto?

Per prima cosa faccio partire Our Love Is Easy di Melody Gardot e inizio con il cavo AQ. L’inizio della canzone sembra opprimente quando iniziano gli strumenti a corda. Quando il Ricable si occupa del trasferimento di segnale, la canzone suona un po’ più drammatica e la voce di Melody suona molto più intima. Quando torno ad AQ, noto che il Ricable si comporta meglio in termini di voce.
Come seconda canzone suono Grace of God dal bellissimo album Weltschmerz di Fish (ex membro dei Marillion). L’inizio suona olografico su entrambi i cavi, ma ancora una volta in termini di voce il Ricable Magnus suona molto meglio. Quando suono con l’AQ, la fascia bassa sembra un po’ più accesa e suona meno tesa, il che ha un’influenza negativa sulla gamma media.

Come terza canzone faccio partire Giorgio Conte con Gnè Gnè, colpisce che andatura, ritmo e tempismo del Magnus siano molto buoni. Sembra così bello che non vuoi più prestare attenzione ai dettagli ma vuoi goderti la musica.
Quando torno ad AQ suona bene di per sé, ma il Magnus suona solo un po’ più piacevole… più godimento musicale!

Le tue conclusioni.

Se consideriamo il prezzo dei cavi, la sorpresa è completa e il Ricable Magnus viene scelto al di là del fatto che sia 4.7 volte più costoso dell’AQ Coffee.
Ricable mi ha già sorpreso molto l’anno scorso e ora di nuovo con il cavo USB Magnus. Stando al prezzo, sulla scelta non c’è da pensarci. Se il Magnus è già a questo livello, non vedo l’ora che arrivino il Dedalus e l’Invictus.

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Cosa ti è piaciuto?

– Andatura, ritmo e tempo
– Rapporto qualità/prezzo senza precedenti
– Bell’aspetto

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Cosa miglioreresti?

– Per questo prezzo si ottiene già tanto


Ricable Review Adriano

Recensione #4 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Adriano L.

Sorgenti: Mini PC Windows ottimizzato per uso audio

Amplificatore: Unison Research Simply Italy

Diffusori acustici: Harbeth C7ES3

Altro: DAC M2tech Young MkIII

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Adriano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ricable è una ditta che conosco oramai da dieci, forse quindici anni, da quando cominciai ad appassionarmi al mondo dell’home cinema. Con il mio primo videoproiettore comprai anche il mio primo cavo Ricable, un cavo HDMI della serie Ultimate… fin da allora apprezzai la qualità costruttiva e l’attenzione all’estetica e al dettaglio, tutte cose che mi fecero apprezzare il lavoro e cominciare a seguire l’azienda. Di tempo ne è passato da allora e Ricable ha fatto tanti passi avanti… l’ultimo è questo cavo USB per la musica liquida. Ma andiamo a vedere com’è nel dettaglio!

Ricable Review Adriano
Ricable Review Adriano
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Già vedere la scatola esterna del cavo USB Magnus dà una sensazione piacevole di avere acquistato qualcosa di importante. Andando a fare l’unboxing questa sensazione viene confermata e amplificata. La costruzione estetica è impeccabile, con una ottima calza colorata molto resistente e i connettori USB placcati oro ottimamente protetti da una spessa guaina di gomma. Quello che sorprende è la estrema flessibilità del cavo nonostante lo spessore notevole, cosa importante soprattutto per chi come me ha poco spazio tra elettroniche e muro posteriore. Andando a informarmi sulla costruzione interna di questo cavo noto con piacere che vengono rispettati gli standard USB (cosa che non tutti i produttori dichiarano), come ad esempio l’impedenza caratteristica dei conduttori. Vedo anche che grazie al dielettrico usato e alla particolare geometria vengono eliminati possibili effetti di cross talk (interferenze elettriche tra conduttori adiacenti), capacità e induttanz sonoa ridotte al minimo. Tutte cose che concorrono a diminuire il più possibile fenomeno di jitter.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per quanto riguarda la metodologia eseguita nei test, il cavo è stato confrontato con altri due cavi di marche note al cui ascolto sono abituato da tempo. Quando eseguo questo tipo di prove in genere e in questo caso, anche, uso il brano Sultan of Swing per valutare il senso del ritmo, gli attacchi degli strumenti e la risposta ai transienti che il cavo sa restituire, mentre uso l’album Unplugged di Erick Clapton e alcune tracce di Battiato per valutare le voci maschili. Per le voci femminili ho usato The Book of Love di Diana Krall.

diana krall the look of love
Ricable Review Adriano
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Passando all’aspetto più importante, bello sì, ma come suona? Dannatamente bene.
Intendiamoci, parliamo di cavi, di fine tuning, quindi parliamo di sfumature di differenze che solo un buon impianto messo a punto a monte può restituire… ma sono quelle differenze, quella ciliegina sulla torta che noi audiofili inseguiamo di continuo. A prescindere dal brano utilizzato nelle prove, quello che ho notato è stato un aumento della profondità della scena sonora e una separazione degli strumenti eccezionale, cosa probabilmente ottenuta grazie alla presenza delle quattro schermature presenti nel cavo che rendono il segnale pulito ed esente da qualsivoglia disturbo elettrico. Sul brano rock ottimi il senso del ritmo restituito da questo cavo, così come la precisione degli attacchi della batteria. Non c’è traccia di spigolosità sugli estremi acuti pur mantenendo un’ariosità degli strumenti molto piacevole, una brillantezza nel senso di chiarezza del messaggio musicale mai stancante. La voce di Clacson risulta granitica al centro dei diffusori e quella della Krall soave come non mai.

Le tue conclusioni.

In conclusione posso dire che questo cavo è l’ennesima prova che questa azienda sa cosa vuole fare e soprattutto sa come farlo. Sento di consigliarlo a chiunque voglia ottenere il massimo dal proprio DAC in termini di suono, ma anche il meglio dal proprio impianto anche da un punto di vista di appagamento dell’occhio e della consapevolezza di aver comprato qualcosa di ben fatto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Costruzione interna
– Aspetto estetico
– Flessibilità del cavo

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Erick Ricable Review

Recensione #3 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Erick D.

Sorgenti: Qobuz via Logiciel Audirvana

Amplificatore: Jadis JA 200

Diffusori acustici: KEF Reference 207/2

Altro: DAC Audia Flight FL Three S; Preamplificatore Rogue Audio RP5

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Erick per il tempo che ci ha dedicato.

Qu’est-ce qui vous a poussé à choisir Ricable?

J’ai connu Ricable grâce au groupe Be connected sur Facebook, les différents échanges positifs des membres ainsi que la présentation de quelques produits m’ont incité à aller sur le site Ricable où là, j’ai découvert un site de présentation de chaque produit très bien réalisé, une description détaillée, un choix important, la possibilité d’écouter durant soixante jours, un site traduit en cinq langues. Des personnes à l’écoute de vos besoins… tout est fait pour choisir sereinement et en confiance.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Que pensez-vous
de la construction
et de l’esthétique
du produit?

Le câble USB Magnus fut envoyé rapidement (48 h) à la maison. Le packaging de transport et de présentation est robuste, le câble bien protégé. La finition de ce dernier est remarquable, une gaine de protection de la couleur correspondant à la série Magnus protège l’ensemble du câble, qui est propre tout en restant solide, les terminaisons de haute qualité sont couvertes par une gaine rétractable qui rend l’ensemble solide. Un câble bien fini dans les moindres détails qui démontre tout le savoir faire de Ricable dans sa volonté d’atteindre la perfection.

Comment avez-vous effectué les tests? Quelles chansons avez-vous utilisées pour tester le câble?

J’ai évalué le câble USB Magnus par écoute de plusieurs albums que j’ai coutume de mettre en œuvre sur mon installation à différents volumes et positionnement dans la salle d’écoute. Ceci pour évaluer l’incidence sur la qualité scénique de l’ensemble. Le niveau de saturation. L’ensemble a tourné seulant durant une trentaine d’heures pour permettre un rodage car cette première écoute semblait trop portée sur les basses fréquences au désavantage du médium et de l’aigu ce qui rendait l’écoute peu satisfaisante.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Quelles ont été
vos impressions d’écoute?

Après cette période de rodage, j’ai pu constater une amélioration très nette de la performance globale avec un équilibre parfait. Une scène beaucoup plus large et profonde que j’étais accoutumé à avoir, ainsi qu’une séparation des instruments et chants dans l’espace, résultat d’une scène très intéressante voir physique, enfin pas besoin d’un fort volume pour tout entendre tellement les détails sont présents.

Première écoute: Josefine Cronholm – album Ember – titre Sing (16/44 AIFF).
Une ambiance intimiste très bien rendue, la voix de Josefine Cronholm est bien présente en avant de la scène, les instruments légèrement en arrière accentuant sa proximité, tout est bien en place aucun instrument ne vient perturber les autres, l’entrée en scène du saxophone qui vient s’appuyer sur la voix est extraordinaire de douceur et la complicité voie et saxo est très bien rendue. En conclusion: très belle écoute qui a continué sur la totalité du disque.

Deuxième écoute: Kurt Elling – album The Question – titre A Hard Rain’s A-Gonna Fall (24/96 AIFF).
Quelle voix, début en à cappella sa voix est bien présente claire et puissante à souhait puis lorsque l’orchestre entre en scène c’est l’explosion. La largeur de la pièce fait 5 m mais là elle a pratiquement doublée aussi bien en hauteur. Un véritable concert à la maison chaque instruments a sa propre puissance avec cette dynamique et clarté dans les timbres, ils sont tous bien positionné dans les trois dimensions laissant une place de choix pour la voix. Encore une très belle écoute. Là aussi tout le disque est passé.

Troisième écoute: Kyle Eastwood- album Cinematic – titre Bullitt (24/96 AIFF).
Cette fois-ci c’est la rapidité qui entre en scène; l’album est puissant, ça éclate de partout et malgré cela tout reste très limpide, aucune agressivité, aucun instrument ne se chevauche les cuivres sont percutants de dynamisme, la batterie bien positionnée veut sa place aussi, les basses chantent. Les moindres détails sont audibles. Pour l’ambiance je monte le son (pas de voisin aucune distorsion, ni fatigue, c’est beau).

Quatrième écoute: Dhafer Youssef – album Birds Requiem – tout le disque (24/96 AIFF).
Impossible de s’arrêter sur un titre. Quel voyage! La contemplation pur. Pris par une main magique ou plutôt une voix pour faire un voyage intemporel entre le contient et l’inconscient, tout le disque et passé en cinq minutes… enfin ce fut l’impression. Quels mots utilisés pour expliquer ce ressenti, aucun, cela deviendrait intellectuel… Ce fut tout simplement un beau voyage.

Cinquième écoute: Ami et camarade – album Personnages (24/96 AIFF).
Guitare/voie. Une guitare percutante, qui vibre de façon très physique, il est facile d’imaginer les doigts qui se déplacent sur les cordes, des timbres clairs rapides. Une voie, une présence, chaude, vibrante, puissante et toujours cette impression de grandeur.

Vos conclusions.

Première impression est l’augmentation de l’image holographique, bien que celle-ci était déjà superbe avec le lecteur Audia Flight, puis l’apport d’une force supplémentaire qui augmente la présence physique de chaque intervenant, qui les rend plus palpables preuve que le câble est suffisamment silencieux pour ne laisser passer que la musique.
Ce que je peux dire aussi de ce câble est qu’il est en accord parfait avec le dac de l’Audia Flight, présence, puissance et belle séparation des instruments, timbres clairs voir cristallin qui montent très haut, des basses profondes et rapides, les voies bien présentes comme si le chanteur était dans la salle d’écoute, dans l’ensemble aucune froideur ni saturation un son très analogique, vrais, palpable.
Pour un câble qui n’est pas le plus haut de gamme de chez Ricable, il satisfait grandement de par sa qualité. Bien que je connaissais Ricable, mais n’avait encore jamais fait le pas, la qualité de ce câble USB m’incite à aller plus loin et d’essayer le câble RCA Invictus Signal ainsi que le nouveau USB Invictus qui doit sortir début de l’année 2021 que je commanderais dans les prochains jours.

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Qu'est ce que tu aimais?

– L’esthétique
– La qualité de transmission
– Un prix très avantageux

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Rien d’autre à signaler


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho conosciuto Ricable grazie al gruppo Be connected su Facebook, gli scambi di informazioni positivi con i membri nonché la presentazione di alcuni prodotti mi hanno incoraggiato ad andare sul sito Ricable dove, lì, ho scoperto un sito con la presentazione per ogni prodotto molto ben fatta, una descrizione dettagliata, una scelta considerevole, la possibilità di reso gratuito di sessanta giorni, un sito tradotto in cinque lingue. Persone che ascoltano le tue esigenze… tutto è fatto per scegliere con calma e sicurezza.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo USB Magnus è stato spedito a casa rapidamente (48 ore). L’imballaggio per il trasporto e la presentazione è robusto, il cavo ben protetto. La finitura di quest’ultimo è notevole, una guaina protettiva del colore corrispondente alla serie Magnus protegge l’intero cavo, che risulta “fine” pur rimanendo resistente, le terminazioni di alta qualità sono ricoperte da una guaina retrattile che rende solido il cavo. Un cavo ben rifinito in ogni dettaglio che testimonia tutto il know-how di Ricable nella sua volontà di raggiungere la perfezione.

Come hai svolto le prove?Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho valutato il cavo USB Magnus ascoltando diversi album che sono abituato a eseguire sul mio setup a diverso volume e posizionamento nella stanza di ascolto. Questo per valutare l’impatto sulla qualità scenica nell’insieme. Il livello di saturazione. L’impianto ha girato da solo per una trentina di ore per permettere il rodaggio perché questo primo ascolto sembrava troppo concentrato sulle basse frequenze a svantaggio dei medi e degli acuti che rendevano l’ascolto insoddisfacente.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Quali sono state
le tue impressioni di ascolto?

Dopo questo periodo di rodaggio, ho potuto percepire un netto miglioramento delle prestazioni complessive con un perfetto equilibrio. Una scena molto più ampia e profonda di quella a cui ero abituato, così come una separazione degli strumenti e delle voci nello spazio… il risultato è una scena molto interessante, anche fisica e, beh, non c’è bisogno di un volume alto per sentire tutto, quindi i dettagli sono presenti.

Primo ascolto: Josefine Cronholm – album Ember – brano Sing (16/44 AIFF).
Un’atmosfera intima resa molto bene, la voce di Josefine Cronholm è presente davanti al palco, gli strumenti leggermente dietro ne accentuano la vicinanza, tutto è a posto, nessuno strumento disturba gli altri, entra in scena il sassofono che viene ad affidarsi alla voce di straordinaria dolcezza e la complicità di voce e sax è molto ben fatta. In conclusione: ascolto molto bello che è continuato per tutto il disco.

Secondo ascolto: Kurt Elling – album The Question – brano A Hard Rain’s A-Gonna Fall (24/96 AIFF).
Che voce, che inizia a cappella ed è molto chiara e potente come desideri, poi quando l’orchestra entra in scena è un’esplosione. La larghezza della stanza è di 5 m ma anche lì è praticamente raddoppiata in altezza. Un vero concerto in casa, ogni strumento ha il suo potere con questa dinamica e chiarezza timbrica, sono tutti ben posizionati in tutte e tre le dimensioni lasciando il posto d’onore alla voce. Un altro ascolto molto bello. Anche qui viene riprodotto l’intero disco.

Terzo ascolto: Kyle Eastwood- album Cinematic – brano Bullitt (24/96 AIFF).
Questa volta è la velocità che entra in gioco; l’album è potente, scoppia ovunque e nonostante questo tutto rimane molto chiaro, nessuna aggressività, nessuno strumento si sovrappone agli ottoni, dinamici, anche la batteria ben posizionata vuole il suo posto, il basso canta. I più piccoli dettagli sono udibili. Per l’atmosfera alzo il suono (nessun vicino, nessuna distorsione, nessuna fatica, è bellissimo).

Quarto ascolto: Dhafer Youssef – album Birds Requiem – tutto il disco (24/96 AIFF).
Non posso fermarmi su un titolo. Che viaggio! Pura contemplazione. Catturato da una mano magica o meglio da una voce per fare un viaggio senza tempo tra il contenuto e l’inconscio, l’intero disco e suonato in cinque minuti… beh, quella è stata l’impressione. Quali parole usare per spiegare questa sensazione, nessuna, sarebbe diventata intellettuale… È stato semplicemente un bellissimo viaggio.

Quinto ascolto: Ami et camarade – album Personnages (24/96 AIFF).
Chitarra/voce. Una chitarra che colpisce forte, che vibra in modo molto fisico, è facile immaginare le dita che si muovono sulle corde, timbri veloci e chiari. Un modo, una presenza calda, vibrante, potente e sempre questa impressione di grandezza.

Le tue conclusioni.

La prima impressione è l’aumento dell’immagine olografica, sebbene questa fosse già superba con il lettore Audia Flight, quindi l’aggiunta di una forza che aumenta la presenza fisica di ogni altoparlante, che rende più palpabile la prova che il cavo è abbastanza silenzioso da passare solo musica.
Quello che posso anche dire di questo cavo è che è in perfetta armonia con il DAC Audia Flight; presenza, potenza e bella separazione degli strumenti, toni chiari, cristallini che salgono molto alti, bassi profondi e veloci, le voci presenti come se il cantante fosse in sala d’ascolto, nel complesso nessuna freddezza o saturazione, un suono molto analogico, reale, palpabile.
Per un cavo che non è il più alto della gamma Ricable, sono molto soddisfatto della sua qualità. Sebbene conoscessi Ricable, ma non avessi mai fatto il passo di acquistare prima, la qualità di questo cavo USB mi spinge ad andare oltre e provare il cavo Invictus Signal RCA e il nuovo USB Invictus che dovrebbe essere rilasciato all’inizio dell’anno 2021, che ordinerò nei prossimi giorni.

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Cosa ti è piaciuto?

– L’estetica
– La qualità di trasmissione
– Un prezzo molto vantaggioso

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Magnus Signal

Recensione #27 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

riccardo prova un ricable
Dal gruppo Be Connected

Riccardo L.

Sorgente: Naim ND5 XS

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Naim SUPERNAIT 2

Diffusori acustici: Canton Karat DC88

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Riccardo per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Appena aperta la confezione, molto robusta ed esteticamente impeccabile, il cavo si presenta molto ben assemblato, esteticamente molto accattivante. Cavo ben costruito, forse un tantino duro da inserire negli RCA.

In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Il test è stato effettuato alternando il mio cavo QED e il Ricable. La catena su cui ho effettuato il test è composta da amplificatore Naim SUPERNAIT 2 e Streamer Naim ND5 XS.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il cavo Magnus restituisce un suono preciso con un palcoscenico a fuoco. Toni bassi corposi ma non ridondanti. Il mio unico appunto è sui toni medio-alti che ho trovato troppo aspri e poco separati per i miei gusti. il confronto è stato effettuato con il mio QED Reference 40. Ho preferito infatti fare il confronto con un cavo di pari prezzo per un giudizio più equo.
Brani utilizzati: Diana Krall, I Remember You, FLAC 24/96; Stevie Ray Vaughan, Tin Pan Alley, DSD64; Dire Straits, You and Your Friend, FLAC 16/44.

diana krall the look of love
Mark Knopfler Dire Straits
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Ho riscontrato una minore dolcezza e musicalità rispetto al mio QED Reference 40.

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Imballo
– Materiali di costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Magnus Signal

Recensione #26 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

Francesco Prova un Ricable
Dal gruppo Audiofili d'Italia

Francesco M.

Sorgente: NAD C521BEE

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: Burson DA-160 con interfaccia USB Gustard U12

Sistema di Amplificazione: Preamplificatore + Finale

Preamplificatore: Audio Research LS8

Amplificatore Finale: Audio Research VT60 + Quad 606

Diffusori acustici: Tannoy Berkeley MKII

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Francesco per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Cavo ottimamente costruito ed esteticamente molto, molto bello. Connettori di alta classe e serraggio perfetto.

Recensione Francesco Prova un Ricable Magnus Signal
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Test effettuato collegando il Magnus tra il pre e il finale Audio Research. Sin da subito ho notato un miglioramento soprattutto nella definizione e nel controllo delle basse frequenze rispetto al Van Den Hul D-102. Dopo qualche giorno di rodaggio, anche la gamma medio-alta è risultata ben presente, aperta e gradevolissima.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Le impressioni sono state assolutamente positive, grazie anche all’eccezionale contributo del cavo di potenza Supreme P2, collegato alle tannoy Berkeley MKII, acquistato qualche giorno dopo. Prove con Diana Krall, Norah Jones, Michael Bublé e Musica Nuda per testare le voci; Gary Moore, The Aristocrats, Porcupine Tree, Iron Maiden per le sezioni ritmiche e rock. Il tutto presentato in maniera eccellente, con un ottimo soundstage e buona gestione anche dei passaggi più impegnativi.

Recensione Francesco Prova un Ricable Magnus Signal
norah jones not too late
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Come scritto sopra, differenze non abissali ma nette rispetto al Van Den Hul. Sarei curioso, finanze permettendo, di provare anche i cavi di alimentazione e le serie superiori di segnale e potenza.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità sonica
– Qualità costruttiva
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Recensione Paolo 2

Recensione #25 – Cavo di Potenza Dedalus Speaker – Prova un Ricable

paolo prova un ricable
Dal forum Gazebo Audiofilo

Paolo R.

Sorgente: Mac mini, Esoteric X-03

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: M2Tech Young MKIII

Sistema di Amplificazione: Preamplificatore + Finale

Preamplificatore: Spectral DMC-30SL G2

Amplificatore finale: Krell 300 CX

Diffusori acustici: Magneplanar Magnepan MG 1.7

La seguente recensione del cavo di potenza Dedalus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Paolo per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

La costruzione e la realizzazione del cavo sono di ottimo livello. I materiali di buona qualità. La scelta cromatica accattivante. I connettori sono solidi e facilmente utilizzabili per connettere i diffusori all’amplificatore. La confezione robusta e adeguata. Nulla da segnalare in questo ambito.

dedalus speaker cavo potenza hi-fi
speaker dedalus
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

I test sono stati effettuati in parecchie sedute di ascolto. Alcune con cambi frequenti ascoltando gli stessi brani, altre invece sono durate più a lungo, anche alcuni giorni prima di sostituire il cavo con il riferimento. Ho voluto utilizzare tutto il tempo a mia disposizione per essere sicuro di aver afferrato il carattere del Dedalus.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per i test di ascolto ho utilizzato solo registrazioni di ottimo livello, sia in formato analogico che in quello digitale. Principalmente voci femminili jazz e quartetti jazz oltre a registrazioni storiche di classica. Questa è la musica che normalmente ascolto. Diana Krall, Patricia Barber, Sara K, ma anche Sade e Jacintha per le voci. Gerry Mulligan, Bill Evans, Miles Davis e Art Pepper per il jazz. Registrazioni storiche RCA Living Stereo e Mercury per la classica.

magneplanar 1.7 magnepan
Recensione Paolo
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

L’inserimento dei Dedalus è immediato fin dal primo momento. E questo non è sempre un buon inizio… La scena, il palcoscenico sono molto ampi sia in senso laterale che in profondità. La gamma alta è molto presente, ma chiara e tersa, freddina, insomma. Le voci sono ricche di armoniche e a fuoco ma perdono in corpo e spessore rispetto al riferimento. Vengono rese più piccole del riferimento. La gamma bassa è molto controllata e soprattutto veloce. Estesa e profonda, ma carente in energia e calore, troppo secca sul mediobasso e questa caratteristica è quella che toglie calore alla riproduzione. In sedute prolungate e a livelli importanti, la fatica d’ascolto si fa sentire.

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Cosa ti è piaciuto?

– Controllo, velocità in basso
– Ampiezza scena e profondità
– Costruzione e imballo
– Le armoniche degli strumenti ora riempiono la stanza
– Ditta seria. Fin dai primi contatti personale disponibile

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Cosa miglioreresti?

– Calore ed energia in basso e mediobasso



USB Magnus Antonio

Recensione #2 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Antonio N.

Sorgenti: Streamer di rete Cambridge Audio CXN (V2) 2020; Lettore CD Cambridge Audio CXC; Giradischi Technics SL-1210 GR; Computer Apple iMac 27″

Amplificatore: Luxman L-505uXII

Diffusori acustici: Sonus Faber Sonetto I

Altro: Preamplificatore Phono Gold Note PH-10

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

In verità tutto il mio impianto è cablato Ricable, ma il collegamento con il mio computer era collegato con un cavo di qualità ma mi dava dei problemini come ronzii e scariche così ho avuto la possibilità di provare questo cavo. Ho scelto ancora questa azienda perché mi piace molto la cura dei prodotti e soprattutto la cura verso il cliente.

Magnus USB
USB Magnus Antonio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione estetica del cavo come sempre impeccabile, di ottima fattura e molto piacevole al tatto, il cavo è arrivato in una bella scatola, con istruzioni molto esaustive. Si presenta eccellente sia per i connettori che per il cavo in sé. Robusto e piacevole alla vista, guardandolo bene ho capito perché era così costoso. Vero pregio, qualità e definizione. Esiste di meglio ma bisogna davvero andare sulla luna!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Buon cavo per l’ascolto della musica liquida. Consigliato in luogo di quello ordinario da PC… Per connettere il PC al DAC utilizzavo un normale cavo di buona fattura ma ho voluto provare questo USB Magnus. La differenza è tutta a favore del cavo Made in Italy. Il miglioramento è chiaramente udibile anche se non è di entità epocale. Lo consiglio senza esitazioni!

Postazione Antonio Ricable Review
USB Magnus Antonio
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Cosa dire… SPETTACOLARE! Il brano test che ho usato è Vanessa Fernandez – Distant Lover, con il nuovo cavo il suono è cambiato notevolmente e le dinamiche sonore e timbriche sono più chiare e migliori ma soprattutto mi ha eliminato un leggerissimo fastidio di fondo che avevo con il vecchio cavo…

Il mio secondo brano di test è stato: Evie Sands, While I Look At You, il basso è diventato “super basso”, molto più presente e una timbrica fantastica e tutti gli strumenti al loro posto. E terzo e ultimo brano il mitico Kind of Blue, Miles Davis, anche il test jazz superato. Con questo Magnus sembra che il suono si sia aperto, tutti gli strumenti al loro posto, davvero fantastico. Consigliatissimo a tutti coloro che usano un collegamento DAC e PC.

Le tue conclusioni.

Il confronto con il mio vecchio cavo NEO by Oyaide d+ USB (classe S) ha dimostrato comunque significativi miglioramenti almeno per le mie orecchie 🙂 Si nota molto il posizionamento nello spazio degli strumenti più chiari e precisi, molto piacevole anche nelle lunghe sezioni di ascolto, non affaticante, anche essendo molto solido e ben flessibile.

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Cosa ti è piaciuto?

– Dettaglio
– Robustezza
– Impeccabile costruzione

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Cosa miglioreresti?

– Si potrebbero accorciare un po’ le guaine termorestringenti vicine al connettore

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable

Recensione #24 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

alfonso prova un ricable
Dal forum Gazebo Audiofilo

Alfonso C.

Sorgente: PC, CD/DVD Player Sony

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: SMSL SU-8

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Audio Analogue Crescendo Airtech

Diffusori acustici: Klipsch RP-160M

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Alfonso per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Costruzione al top! Appena tirato fuori dall’ottimo package, che poi a differenza di tanti che ne lamentano chissà quali assurde difficoltà nell’apertura (…) io l’ho trovato solo molto ben fatto e adeguato alla qualità dell’oggetto contenuto, se ne apprezzano immediatamente la invidiabile manifattura e, anche se meno importante, un’accattivante estetica.

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Ho svolto i test, ma solo dopo averlo tenuto collegato all’impianto per tutti i trenta giorni previsti dal regolamento, appunto collegando e scollegando il Magnus e l’altro cavo in mio possesso, un Oehlbach Beat!, cavo che definirei il minimo indispensabile per cominciare ad ascoltare musica adeguatamente. A questo proposito, la particolare fattura dei connettori, che richiedono l’avvitatura, mi ha creato non pochi problemi per questo tipo di operazione. Infatti il tutto si è complicato non poco dovendo per ogni brano svitare e avvitare i connettori. La stessa avvitatura/svitatura diventa un mezzo incubo quando ci si ritrova a mettere mano dietro alle elettroniche con altri cavi adiacenti… Da dire che normalmente, una volta posizionati, li si lascia lì, non è che si fanno test di ascolto tutti i giorni… però non sono sicuro che il sistema di avvitatura sia di fatto vincente sotto tutti gli aspetti. Qui magari aspetto pareri anche di utenti molto più esperti di me e, perché no, degli stessi costruttori. Ma un connettore fatto a regola d’arte ma senza necessità di avvitatura perde poi realmente qualcosa in fedeltà?!?

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho svolto i miei test con alcuni brani di riferimento che mi piacciono e che conosco molto bene; come detto in precedenza avevo tenuto il cavo collegato all’impianto e utilizzato per quasi trenta giorni per l’ascolto attraverso il DAC collegato al PC non solo di musica, ma anche per la fruizione di film, videogiochi e svariati contenuti YouTube. Le prove sono state effettuate con tracce FLAC di ottima qualità: Norah Jones – Come Away with Me, Shivaree – Goodnight Moon (voce eccezionale), The Cardigans – Erase/Rewind (registrazione di qualità inaspettata e un impressionante immagine stereofonica per un brano pop come tanti), Allan Taylor – Colour to the Moon, qualità WAV (CD pura) e album eccezionale dalla prima all’ultima traccia, Everything but the Girl – Missing anch’esso in WAV, Learning to Fly dei Pink Floyd, uno dei pochi brani che digerisco di questa blasonatissima band che non ho mai amato. Sono passato poi per puro scrupolo all’ascolto su CD Player, anche qui solito svita/avvita… ma avevo bisogno di avere un riferimento diverso rispetto alla mia solita sorgente, cioè liquida tramite PC. Falling into You di Céline Dion, Loud di Rihanna e Mezzanine dei Massive Attack, non sono andato oltre per non fare il capodanno davanti al PC…

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Ahimè poche, o per lo meno non quante mi aspettassi. Dal primissimo collegamento avevo immediatamente riscontrato una maggior “presenza” del tutto, una punta di enfasi sui bassi, avevo anche riferito queste impressioni in chat alla Ricable e mi è stato risposto, con molta onestà, che, beh, intanto è un bene che differenze se ne sentano. In effetti non è una cosa da dare per scontata, e che la maggior enfasi sui bassi potrebbe essere dovuta al fatto che è (parole del tecnico) un cavo “rivelatore”. Con il tempo, questa maggior presenza sui bassi è andata attenuandosi, forse proprio la fase di rodaggio ha fatto sì che il cavo si “sciogliesse” un po’, in ogni caso tenendolo sempre collegato all’impianto mi sono abituato al suo suono. Al momento del test clou mi aspettavo decisamente maggiori differenze con il mio cavo di riferimento e invece queste differenze sono risultate nei fatti poche, in alcuni casi quasi nulle, in altri meglio ma il mio giudizio su questo cavo non può non tenere presente il suo prezzo di acquisto.
Se faccio un semplice confronto con il mio vecchio cavo (uno sbilanciato di media qualità dal costo di 30/35 €) e questo, un semibilanciato da 142 € di mezzo metro, beh, sarebbe logico pensare di aspettarsi un cavo che suoni non dico quattro volte meglio ma almeno il doppio (ovviamente sto facendo un po’ discorsi da peggiori forum di Caracas…) ma spero di aver reso l’idea. Mio personalissimo giudizio: trovo più giustificazioni al prezzo nella fattura che nelle doti audio. Ma ovvio, non è assolutamente una critica alla Ricable, tutti i costruttori fanno pagare i cavi di segnale semibilanciati cifre a tre zeri, i costi sono questi e resta al cliente decidere se prendere o lasciare.

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Cosa ti è piaciuto?

– Aspetto estetico
– Qualità costruttiva
– Post-vendita e garanzia del costruttore
– Un cavo virtualmente definitivo
– Package in generale molto curato

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Cosa miglioreresti?

– Avvitatura dei connettori
– Consigli sul posizionamento e sull’utilizzo
– Prezzo

Recensione USB Magnus Maurizio Maurizio

Recensione #1 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Maurizio B.

Sorgenti: Giradischi Rega Planar 3, Testina MC Rega Aria; per il digitale MacBook Pro

Amplificatore: Rega Elex-R

Diffusori acustici: Russell K Red 50

Altro: Rega DAC-R; Preamplificatore Phono Rega Aria; Alimentatore Rega Neo TT PSU; Ciabatta GigaWatt

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Mesi fa ero alla ricerca di un cavo digitale USB per il mio Rega DAC-R e, avendo già acquistato vari prodotti Ricable con soddisfazione, in particolare il cavo RCA Magnus e i cavi di alimentazione Custom H6P (questi ultimi hanno dato una carica di energia all’impianto veramente inaspettata), mi sono detto come mai non avessero in catalogo un cavo USB, ho atteso pazientemente il suo arrivo e finalmente è arrivato.

Magnus USB
Recensione USB Magnus Maurizio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Solo la cura della confezione (anche al tatto) dà l’idea di cosa ci aspetta dentro, mi piace anche la colorazione verde prato con in evidenza una serigrafia ottimamente fatta, all’interno anche il certificato di garanzia a VITA.

Il cavo si presenta in tutta la sua bellezza, sì, perché e proprio bello e ben fatto con le sue nuove guaine termorestringenti a protezione dei connettori, comode anche nelle presa; il cavo è robusto ma sufficientemente flessibile, simpatiche le fascette stringi-cavi con la bandiera italiana, per richiamare con orgoglio il Made in Italy del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Premessa: il mio impianto è nato per l’esclusivo ascolto in analogico, quindi giradischi e vinile a tutta birra, solo di recente ho deciso di condividere questa mia passione con il digitale, da qui l’arrivo del Rega DAC-R. Come notate, praticamente l’impianto è monomarca, giusto per aver la sicurezza dell’equilibrio tra le varie elettroniche. Il DAC, come suono, si avvicina al gusto analogico del giradischi. Le casse monitor Russell K Red 50 sono estremamente inflessibili nel fare risaltare le buone e le cattive registrazioni… ma molto molto musicali… sono per me il gioiello dell’impianto. Per l’ascolto procedo sia in streaming sia attraverso file su hard disk, tutti in formato FLAC 24 bit 192 kHz, e come confronto una cavo USB da battaglia e un cavo in fibra ottica, quindi uscita digitale del Mac… poi amo fare la comparazione in diretta tra vinile e file digitale… avendo cura di scegliere i vinili da master analogico, facendo partire in contemporanea il brano sui i due formati… questo perché il mio riferimento è l’ascolto in vinile.

Recensione Maurizio USB Magnus
Recensione USB Magnus Maurizio
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

La prova è suddivisa su tre giorni… ogni giorno un genere diverso di musica ripetuta per varie volte sui brani scelti, anche per rodare il più possibile il nuovo cavo.
Il primo ascolto parte con la Nona Sinfonia di Beethoven in quanto opera completa di passaggi strumentali, voci singole, e nel finale bellissimi cori, quindi vasta possibilità di giudizio in un solo brano… mi piace sentire l’aria, il respiro della musica, quello che spesso il digitale toglie, dopotutto la musica è vibrazione dell’aria, il cavo Ricable per ora è quello che più si avvicina a tale scopo, colgo un addolcimento del suono rispetto al cavo di routine che uso di solito. Attenzione: per addolcimento non intendo una colorazione del suono, ma una più naturalezza rispetto alla, si far per dire, “freddezza digitale”. Rimango sempre del parere che una buona registrazione analogica e un impianto adeguato a supporto sia da preferire… altra musica. Il cavo Ricable fa il suo lavoro di trasferimento dati… credo sia molto più difficile giudicare un cavo preposto al digitale rispetto a uno preposto all’analogico proprio per la loro caratteristica tecnica… la priorità del cavo è quella di non aggiungere o togliere nulla al fluire della musica, il suono, la dinamica, la timbrica della voce sono priorità della registrazione e della bontà dell’impianto. L’USB Magnus fa il suo lavoro, nulla toglie, nulla aggiunge, e non è poca cosa.
Secondo giorno di ascolto, si prosegue con un’ottima registrazione digitale del Dave Brubeck Quartet, At Carnegie Hall, registrazione dal vivo, possiedo anche qui la versione completamente analogica e l’ascolto è in contemporanea cambiando in diretta il selettore da giradischi a DAC, e qui devo sinceramente ammettere che il digitale mi batte alla grande il mio amato suono analogico… anche in questo caso il cavo Magnus rimane imparziale, non dà e non cede nulla, fa fluire il suono in modo veramente credibile e naturale.
Terzo giorno di ascolto, arrivano gli AC/DC, Power Up, ultima fatica del gruppo… bel basso, profondo il giusto, senza sopraffare la voce rauca di Brian Johnson, qui il Magnus Ricable mette in evidenza la sensazione di dolcezza che ho avuto nei primi ascolti, questo disco prima facevo fatica ad ascoltarlo per molto, ora è tutto più piacevole, forse… lo dico senza prove oggettive, il famoso jitter digitale che affligge il risultato sonoro è più protetto dal cavo Ricable, con risultato di una minor distorsione, non udibile ma che appesantisce la fatica di ascolto, ma non sono un tecnico, solo un ascoltatore di lunga data e prendete questo mio parere come… una sensazione personale.

Le tue conclusioni.

Mi sono preso un giorno in più, stavolta ho riascoltato tutti e tre i generi musicali uno dietro l’altro, e ho tratto la conclusione finale. Posso mettere alla pari la mia fissa sul suono analogico con quello digitale, di sicuro USB Magnus mi ha aiutato in questa scelta, ora faccio riposare un po’ di più la mia testina del giradischi, sto piano piano cambiando tutti i mie cavi puntando tutto sulla Ricable, devo confessare che sono partito scettico sulla storia dei cavi, visto anche il loro costo, ho iniziato questa avventura con dei Nordost non proprio a buon mercato, ma ne sono rimasto un po’ deluso, poi ho voluto provare i Ricable e qui per me è stata la svolta, sono ben fatti, belli, costano molto meno di molti concorrenti blasonati, e soprattutto fanno suonare l’impianto come volevo io… Che dire, grazie per questa realtà e per la vostra passione… che poi è anche la mia.

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Cosa ti è piaciuto?

– La naturalezza del suono
– Molto ben fatto e flessibile il giusto vista anche la robustezza
– Molto vantaggioso rispetto alla concorrenza straniera

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


dedalus signal

Recensione #23 – Cavo di Segnale Dedalus Signal – Prova un Ricable

Giorgio Prova un Ricable
Dal forum Gazebo Audiofilo

Giorgio F.

Sorgente: Intel NUC i7 con Roon R.O.C.K. con alimentazione lineare, SOtM sMS-200 con alimentazione dedicata

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: Denafrips Terminator

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Stax SRM-006tII

Diffusori acustici: STAX SR-009

La seguente recensione del cavo di segnale Dedalus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Giorgio per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Il cavo oggetto del test è un cavo realizzato in maniera impeccabile, con connettori di alta qualità e rifinito con una accattivante guaina esterna di colore giallo. La sezione appare importante, pur se dotato di ottima flessibilità. I connettori sono a serraggio, per una connessione ottimale con qualsiasi tipo di apparecchio.