Le Recensioni dei Clienti

Recensione #92 – Cavo Invictus USB – Ricable Review

Recensione Invictus USB Stefano
Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Stefano G.

Sorgenti: PC con software Daphile

Amplificatore: Topping LA90

Diffusori acustici: Klipsch Cornwall IV

Altro: DAC Topping E50; Multipresa X4100S

La seguente recensione del cavo Invictus USB è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Stefano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Dopo aver visto un video su YouTube, dove ne magnificavano le performance, ho deciso (molto scettico) di prendere il cavo USB Invictus di Ricable per fugare ogni dubbio, sul fatto che i cavi digitali fossero semplici 1 e 0.
Venivo prima dai classici cavi da stampante, poi passato a un AudioQuest Carbon da 0,75 cm con uno 0,5% di argento, la differenza l’avevo notata, più dettaglio e apertura in gamma alta, ma nulla di che, provato qualche cavo di amici, ma l’esperienza è sempre stata bene o male che le differenze non fossero significative, fino al giorno che…

Recensione Invictus USB Stefano
Recensione Invictus USB Stefano
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo si presenta in modo spaventosamente Hi-End, grosso, difficile da piegare, consiglio di prendere almeno la versione da un metro, veramente difficile fare come si vuole con questo cavo, è il cavo che comanda. Chiunque abbia visto questo cavo è rimasto sbalordito da questo enorme pitone blu.
Altra cosa da segnalare, le spine USB sono abbastanza ingombranti, quindi se avete ricevitori con porte USB vicine, probabilmente una porta verrà coperta da questo cavo, perdendo una porta USB in genere dedicata agli HDD.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per quanto riguarda il cavo, una volta inserito e si inizia ad ascoltare a mente libera, è impossibile non notare differenze, si prendono dei brani che si conoscono bene e via andare, non servono test alla cieca ecc. Questo cavo è il giorno e la notte, prima i cavi USB da circa 100 € non palesavano differenze, ma inserito questo si apre un mondo.
Per non sembrare matto, ho fatto sentire a quattro, cinque persone diverse questo cavo, e tutti sono stati all’unanimità, Ricable a vita, ha vinto a mani basse.

Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Sono partito con brani che conoscevo a menadito, una fra tante Don Raffaè di De André, brani dei Dire Straits ecc. La differenza è stata palese, aria fra gli strumenti, sparito l’impastamento che si percepiva, ora ogni strumento è al suo posto, nitido, separato, basta fondersi tutto assieme in una poltiglia indistinguibile. Sennonché, la prova che più mi ha convinto, proprio impossibile non sentirla, è stata con una canzone dei Guns N’ Roses: Paradise City.
Quando ci sono all’inizio le varie chitarre che suonano assieme, con i vari cavi, erano fuse assieme, difficilmente distinguibili, con il cavo Ricable ora sono vicine, suonano all’unisono, ma come due strumenti separati; quello è stato il momento che ho detto ok, la cosa è troppo palese. Fatto sentire a più persone e tutti sono stati della mia stessa impressione.

Le tue conclusioni.

Il cavo funziona, per il prezzo uno dei migliori upgrade che potete fare per il vostro amato mondo della musica digitale. Garantisco che non sentire la differenza è impossibile.
Ovvio, se avete un setup che è di bassissimo livello, lasciate perdere, non perché non sentirete la differenza, ma il costo di circa 350 € li spenderei sul DAC. Io ho cambiato vari DAC e la differenza l’ho sempre sentita, ora ho un DAC economico, ma perché sono in fase di cambiarlo, ricordo che è difficile inserirlo nella catena audio, per la sua enorme sezione e rigidità. Se, come me, vi capita con un mini PC che ha la porta USB rovesciata, sarà il mini PC a doversi capovolgere, il cavo non permette la torsione, almeno con lo 0,50 cm, forse lunghezze superiori sì.
Aggiungo che, dopo che amici audiofili lo hanno provato, sono tutti corsi a comprarlo, questo la dice lunga, uno veniva dall’AudioQuest Diamond da 1.000 €.
Sempre amici mi hanno fatto notare che il mio cavo, rispetto al loro, suonava leggermente diverso, loro avevano un metro, la lunghezza in qualche modo incide, il mio era superiore in certi frangenti, in altri meglio quello da un metro, lo dico per onestà e correttezza.

Cosa ti è piaciuto?

– Suono incredibile finché non si prova
– Estetica e packaging al top
– Rapporto qualità/prezzo da primo della classe, sembra caro, ma confrontato con cavi USB da 1.000 € ne è uscito vincitore

Cosa miglioreresti?

– Da migliorare se fosse possibile il fatto della rigidità, crea non pochi problemi inserirlo nei vari setup


2 thoughts on “Recensione #92 – Cavo Invictus USB – Ricable Review

  1. antoniodnz119 ha detto:

    Salve. Concordo totalmente con cio’ che ha scritto Stefano nella sua recensione. Tempo fa ho acquistato anch’io il cavo USB Invictus. Suona Maledettamente bene. Confrontato con vari cavi anche di lignaggio superiore riesce sempre a eccellere. Solo contro un mostro sacro come il Transparent Cable deve cedere il passo ma ahime’ il portafogli ha la sua importanza. Stiamo parlando di un cavo che costa circa 20 volte Invictus. Avendo avuto modo di ascoltarlo, visto che un mio amico lo ha devo dire che suona in maniera paradisiaca. Quindi detto questo ho fatto una modifica al mio Invictus con delle fascette HARMONIX antivibrazioni. Chi conosce il marchio sa di cosa sto parlando. Ora con queste fascette le differenze sono decisamente diminuite. Quello che colpisce dell’Invictus e’ il palcoscenico sonoro che forse nemmeno il Transparent riesce a dare. Concludendo un cavo USB dal costo decisamente al di sotto delle sue prestazione consigliato a chi vuole ascoltare veramente bene in Steaming. Il cavo e’ collegato a INNUOS STATEMENT E DAC ANALOGUE DOMAIN. NON AGGIUNGO ALTRO. Salve

    1. Ricable ha detto:

      Grazie mille Antonio per il suo feedback aggiuntivo, ci fa estremo piacere!

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