Le Recensioni dei Clienti

Recensione #94 – Cavi Invictus Power Reference e XLR – Ricable Review

Recensione Fabio Invictus Power Reference e XLR
Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Fabio C.

Sorgenti: Lettore CD Marantz SA-10

Amplificatore: Pass Labs INT-250

Diffusori acustici: Dynaudio Heritage Special

Altro: Subwoofer SVS SB2000 Pro (coppia); Akiko Audio Tuning Stick MKIII; Akiko Audio Triple AC Evolution; Condizionatore di rete Akiko Audio Corelli (Corundum Edition)

La seguente recensione dei cavi Invictus Power Reference e XLR è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Beh, sono un affezionatissimo cliente Ricable e conosco i prodotti avendoli provati tutti, partendo dalla serie Primus e sfruttando la possibilità di effettuare gli upgrade successivamente, inoltre il motivo principale è che i prodotti, oltre a essere bellissimi e costruiti in maniera magistrale, funzionano benissimo, danno ciò che promettono e hanno un rapporto prezzo/prestazioni assolutamente vantaggioso.

Recensione Fabio Invictus Power Reference e XLR
Recensione Fabio Invictus Power Reference e XLR
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Le confezioni sono come al solito a livello gioielleria… con il velluto nero… da conservare assolutamente in caso di vendita futura a chiunque, inoltre i cavi, sia Invictus Power Reference che Invictus XLR, hanno finiture ultra premium, con spine di un livello (e anche peso) ai vertici del mercato, con abbondante carbonio che impreziosisce ulteriormente l’oggetto, in particolare il cavo di alimentazione è di tale fattura che potrebbe essere usato anche come cavo traino per vetture in panne, da come si presenta…

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per le prove di ascolto ho una mia selezione di brani (circa trenta) dove sono presenti situazioni, dinamiche, frequenze e caratteristiche che spaziano in ogni campo: risposta in frequenza, dinamica, contrasto, rumore di fondo, segnali complessi, naturalezza, impatto, piani sonori, riverberato, ecc. ed inoltre ascolto a lungo di tutto, in questo specifico caso ho dovuto far andare il (anzi i… ne ho ben cinque) Power Reference circa sessanta ore prima di potermi esprimere; appena usciti dalla scatola non erano migliori degli Invictus Power normali che possedevo prima, ma dopo il “famigerato rodaggio” le cose sono cambiate, e non poco.

Recensione Fabio Invictus Power Reference e XLR
Recensione Fabio Invictus Power Reference e XLR
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

La prerogativa principale del cavo è la qualità dei bassi che risultano profondissimi, fermi e dettagliati, anzi scontornati, e poi la grande naturalezza, in generale una sensazione di assenza di sforzo e tutto avviene come fosse nella realtà; il nero tra gli strumenti è aumentato così come le dimensioni del palco sonoro, insomma un miglioramento che viene percepito come rifinitura, in fondo l’Invictus Power normale era un cavo eccezionale ma il Reference lo batte in musicalità, dettaglio, bassi e finezza dei suoni, inoltre le micro informazioni ambientali sono evidenziate al massimo; aggiungo che il massimo dell’efficacia lo ha avuto il cavo che alimenta l’amplificatore, migliorando di un 20% le sue prestazioni sonore.
Per ciò che riguarda l’Invictus XLR che uso insieme a un Invictus Signal RCA sulla sorgente (per avere le due versioni di collegamento e quindi di suono) è il primo XLR che provo quindi non ho termini di paragone, ma posso dire che a confronto con Invictus Signal ha molta più dinamica, più luce in generale sui medi e sugli alti, tutto è più teso e veloce, le fondamentali (30-40 Hz) sono vibranti ma più asciutte, diciamo che l’Invicuts normale è più rilassato, più morbido, forse leggermente più scuro e un po’ più lento ma probabilmente il motivo è da imputare anche alla diversa circuitazione dell’uscita e dell’ingresso bilanciati rispetto ai single ended; se vogliamo fare un paragone con le valvole, il cavo RCA suona più come una 300b mentre il bilanciato XLR è più simile a una 845.

Le tue conclusioni.

Per chi vuole il massimo nei collegamenti di alimentazione (e secondo la mia modesta opinione di audiofilo con 45 anni di esperienza nel settore) sono i collegamenti che influenzano di più il suono, dovrebbero essere i primi cavi da comprare… e se avete apparecchiature che costano molto ma danno anche molto in termini sonori, fate loro un bel regalo e prendete l’Invictus Power Reference, non ve ne pentirete e soprattutto non tornerete più indietro.
Per l’XLR posso solo dire che suona benissimo e se avete la possibilità di usare questo tipo di collegamento sicuramente è un cavo che vale tutto il suo prezzo.

Cosa ti è piaciuto?

– Prestazioni sonore allo stato dell’arte
– Estetica Hi-Tech
– Costruzione

Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


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