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Recensione #24 – Cavi Magnus Signal, Speaker, Coaxial, Sub e Turntable – Ricable Review

Recensione Roberto Cavi Magnus
Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Roberto C.

Sorgenti: Giradischi Thorens; lettore CD Cambridge CXC

Amplificatore: Cambridge CXA81

Diffusori acustici: Focal Aria 906

Altro: Pre phono Cambridge Audio Alva DUO; subwoofer Bowers & Wilkins ASW610XP

La seguente recensione dei cavi Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fattoscegliere Ricable?

È risaputo che la qualità dei cavi è fondamentale in un sistema Hi-Fi; qualsiasi impianto, anche un Hi-End, senza cavi di qualità, non può esprimere le sue reali potenzialità. È come avere una macchina supersportiva e dotarla di pneumatici scadenti. Ben consapevole di questo, ho deciso di investire un po’ di soldi in cavi di qualità. Ho cercato su internet i vari prodotti disponibili sul mercato e ho letto un po’ di recensioni. In questa mia ricerca ho trovato Ricable che, essendo un brand italiano, ha ottenuto subito la mia attenzione. Mi sono letto attentamente le varie caratteristiche di tutti i loro prodotti, da quelli Hi-End all’entry level e alla fine ho deciso di fidarmi; diciamo che il primo acquisto è stato un salto nel buio.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La prima cosa che mi ha colpito una volta scartato il pacco, è la bella scatola contenente i cavi/o, molto ben curata, sia come grafica che come materiale, insomma non è la solita scatola di cartone fatta a risparmio. Per quanto riguarda i cavi, che dire, sono bellissimi da vedere e non appena si prendono in mano si capisce subito il livello della qualità costruttiva. I connettori sono uno spettacolo, hanno un sistema di serraggio eccezionale, infatti sono dotati di una scocca esterna che prima dell’inserimento del connettore va svitata e poi riavvitata per serrare gli anelli di massa, veramente di pregevole fattura.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Una volta sistemati tutti i cavi e fatti tutti i collegamenti necessari, ho iniziato, per la prova di ascolto, con brani con una registrazione di livello e che conosco perfettamente, come ad esempio Private Investigations dei Dire Straits; ho poi continuato la mia prova di ascolto con brani che mi facessero apprezzare la qualità dei bassi, come ad esempio The Sea di ARY.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Premetto che non mi reputo un esperto e raffinato audiofilo, e non credo di essere all’altezza di potere fare una recensione di livello. L’unica cosa che posso fare è quella di riportare ciò che ho percepito rispetto a quando il mio impianto suonava con i cavi che sono in dotazione all’atto dell’acquisto dei vari componenti. La cosa che mi ha colpito di più e che ho meglio percepito è stata la cosiddetta messa in scena sonora, nel senso che adesso riesco meglio a localizzare da dove viene riprodotto quel dato strumento o quella voce, non so come spiegarmi, direi che la scena è più centrata.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto del mio investimento. Quando ho acquistato i cavi Ricable, come ho già detto, è stato un salto nel buio e onestamente un po’ di timore di avere speso soldi invano l’ho avuto, ma dopo l’ascolto ho tirato un sospiro di sollievo, tanto che presto completerò il mio “parco cavi” acquistando i cavi di alimentazione, che adesso sono gli unici accessori Ricable che mi mancano.

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Cosa ti è piaciuto?

– Messa in scena
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


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  1. Claudio ha detto:

    Buon giorno, vorrei dire a Roberto C. che
    il piano dove appoggiano lle sorgrnti e mi sembra anche le elettroniche, è sua volta un amplificatore delle onde emesse dai diffusori, vanificando così, radicalmente, ogni buona intenzione. Sbaglio ?
    Claudio Telli

    1. Ricable ha detto:

      Salve Claudio, in effetti non ha tutti i torti, ma credo che nella fattispecie il sig. Roberto sia dovuto scendere a compromessi con il locale a disposizione e il posizionamento di tutte le elettroacustiche nell’ambiente. Come vede ha elaborato delle soluzioni per ridurre al minimo i riverberi nell’ambiente. Fra l’altro i diffusori sono ben distanziati dalla parete di fondo, con un valido disaccoppiamento dal pavimento e con un litraggio non troppo importante. Faremo presente al sig. Roberto il suo commento e se vorrà potrà risponderle direttamente, perchè questa è una nostra interpretazione.

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