Recensione Mario Magnus Speaker

Recensione #35 – Cavo Magnus Speaker MKII – Ricable Review

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Il mio Ricable

Mario C.

Sorgenti: Lettore CD Marantz SA-KI Pearl

Amplificatore: Marantz KI Pearl

Diffusori acustici: Sonus Faber Liuto

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker MKII è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Mario per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Me ne ha parlato un amico appassionato come me che aveva acquistato i Primus e mi aveva detto di aver notato la differenza rispetto ai cavi precedenti e mi sono incuriosito e ho subito esplorato il sito di Ricable rimanendone piacevolmente impressionato. Ho letto tutte le descrizioni che riguardavano i cavi in questione, in particolare la componentistica, lo spessore dei vari materiali e mi ha piacevolmente impressionato la qualità del materiale con cui erano costruiti i contatti finali (gli spinotti) che si inserivano nei diffusori e, all’ultimo, considerato il mio impianto stereo, ho optato per il cavo Magnus che ho reputato quello più idoneo al mio tipo di impianto.

Recensione Mario Magnus Speaker
Recensione Mario Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Cercavo cavi molto flessibili e naturalmente di ottima qualità, dato che uno di essi doveva andare da una parete all’altra avendo uno dei diffusori lontano dall’ampli e dovendo adattarsi a passare a filo lungo la parete che lo separava dall’impianto in questione; ebbene, devo dire che nonostante la lunghezza e la dimensione del cavo (1,5 cm diametro) ho potuto collegare il cavo con facilità seguendo i contorni della parete. In più dà una sensazione di robustezza e solidità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per confrontarlo con i cavi precedenti mi sono basato sull’ascolto di brani sia jazz che di musica classica e pop/rock (la mia preferita). Ho poi provato ad ascoltare gli stessi con i diversi filtri di ascolto di cui è provvisto il mio lettore CD. Per l’ascolto ho usato sia CD normali che SACD, sia classici che rock.

Recensione Mario Magnus Speaker
Recensione Mario Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho iniziato l’ascolto con un classico del jazz a me molto caro, ovvero Kind of Blue di Miles Davis. Che dire! Rimasto non dico a bocca aperta ma quasi: non che prima non lo sentissi bene, ma adesso riuscivo quasi a essere lì. Il suono era nitido e limpido, anche il suono delle spazzole e dei piatti della batteria era cristallino, per non parlare dei bassi corposi ma mai invadenti o esuberanti. Sono poi passato a Bach e l’ascolto era fluido e nitido. Infine ho ascoltato Santana e Springsteen in SACD. Mi sono deliziato, non so che altro aggiungere sinceramente.

Le tue conclusioni.

Il cavo Magnus MKII ha soddisfatto egregiamente tutte le mie più rosee aspettative. È veramente una rivelazione e poi, se devo dirla tutta, sono contentissimo e orgoglioso di avere in Italia una fabbrica di elettronica all’altezza degli stranieri e anche meglio. Ripeto: la performance è eccezionale, ma quello che mi ha conquistato è stata la limpidezza del suono che fa sì che ogni strumento risulti distinto dall’altro, riuscendo anche nei pezzi rock più “chiassosi” A DISTINGUERSI CHIARAMENTE.

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Cosa ti è piaciuto?

– Nitidezza di ogni singolo strumento
– Cavi belli e facili da maneggiare
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Scelta poco ampia di colori delle guaine


Recensione Magnus USB Vincenzo

Recensione #33 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Vincenzo M.

Sorgenti: PC

Amplificatore: Preamplificatore Vincent SA-32; Finale Musical Fidelity M6s PRX

Diffusori acustici: Harbeth C7ES-3 40th Anniversary

Altro: DAC S.M.S.L. M400

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Vincenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho conosciuto Ricable un po’ di anni fa, su dei forum, e ne parlavano tutti bene, allora mi sono deciso ad acquistare prima i cavi di potenza Magnus. Che dire, differenza subito percepita al primo brano rispetto ad altri cavi che avevo (tipo QED e Supra). Ottimi cavi, scena più aperta e un buon controllo sul basso. Poi mi serviva un buon cavo per il DAC, mi domandavo se un semplice cavo USB poteva fare la differenza… beh, sì, la differenza è netta, anche qui la scena mi sembra molto ben composta, acuti ben presenti a qualche microinformazione in più, sì, ci sta, quindi per me rimane il cavo definitivo senza spendere cifre folli.

Recensione Magnus USB Vincenzo
Recensione Magnus USB Vincenzo
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

È un buon prodotto artigianale, e fatto con cura, lo si vede già dalla confezione quando la si apre. La costruzione è impeccabile, il pregio dei materiali impiegati frutto di ben quattro schermature, secondo me è questo che fa la differenza. L’estetica del cavo come sempre impeccabile, di ottima fattura e molto piacevole al tatto, il cavo è arrivato in una bella scatola, con istruzioni molto esaustive. Eccellente sia per i connettori che per il cavo in sé. E piacevole alla vista, guardandolo bene ho capito perché era così costoso. Vero pregio, qualità e definizione. Esiste di meglio ma bisogna davvero spendere cifre folli, e non è il caso secondo me.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è stato fatto collegando il mio DAC solo come pre al finale con il cavo Ricable, e uno già che avevo. Viceversa dopo li ho collegati al preamplificatore puro. Inutile dire che con il vecchio cavo che avevo la differenza e stata molto udibile già dal primo collegamento col solo DAC, poi con il preampli il piacere d’ascolto si è fatto ancora più palpabile, sono soddisfatto.

Magnus USB
Recensione Magnus USB Vincenzo
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Beh, le impressioni sono state positive, dopo due, tre brani che ascolto di frequente, ho potuto costatare la bontà di questo cavo con il vecchio che avevo. Sicuramente il pregio dei materiali impiegati. Magnus USB è dotato di ben quattro schermature, forse è qui la differenza, buona la microdinamica, un po’ di microdettagli in più, sono sfumature, ma ci sono tutte, e solo un buon cavo ben costruito le può dare. Con questo Magnus sembra che il suono si sia aperto, tutti gli strumenti al loro posto, davvero fantastico. Consigliatissimo a tutti coloro che usano un collegamento DAC e PC.

Le tue conclusioni.

Ricapitolando, questo è un buon cavo senza spendere cifre folli, certamente di buono c’è sempre qualcosa in più, ma nel mio ambiente, con le mie elettroniche, suonava bene. In verità tutto il mio impianto è cablato Ricable, ma il collegamento con il mio computer era collegato con un cavo di qualità ma mi dava dei problemini come ronzii e scariche, così ho avuto la possibilità di provare questo cavo. Ho scelto ancora questa azienda perché mi piace molto la cura dei prodotti e soprattutto la cura verso il cliente. Ah, dimenticavo, non ci dimentichiamo la garanzia a vita che Ricable offre a tutti i prodotti in vendita nel catalogo, e non è cosa da poco.

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Cosa ti è piaciuto?

– Sfumature
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Davide USB Magnus

Recensione #32 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Davide B.

Sorgenti: Thin Client Fujitsu Futro S450 + Daphile

Amplificatore: Integrato

Diffusori acustici: Cuffie Sennheiser HD 660 S

Altro: DAC Luxman DA-250

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Davide per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Pur avendo già un buon cavo USB, avendo letto diversi pareri positivi sui prodotti Ricable, ho voluto provarne uno. Credo che ognuno ascolti diversamente, i parametri di valutazione sono inevitabilmente soggettivi, per cui ho scelto di far giudicare al mio gusto personale. Anche le recensioni degli utenti pubblicate sul sito hanno avuto il loro peso nel farmi scegliere di provare. Inoltre ho apprezzato l’atteggiamento di attenzione e disponibilità nei confronti del cliente. Ciliegia sulla torta: la consegna davvero veloce.

Recensione Davide USB Magnus
Magnus USB
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Premesso che non sono un audiofilo e non ho competenze tecniche, le mie personali e opinabili impressioni sono le seguenti: ottime sia la costruzione che l’estetica, danno l’impressione di un prodotto curato e di qualità. Anche l’imballo è di qualità: lo considero un imballo adeguato, ben fatto, ma senza inutili eccessi, anche perché la confezione non ha nulla a che vedere con la resa sonora. Ho apprezzato molto anche la facilità di utilizzo del prodotto, poiché la robustezza del cavo non compromette in alcun modo la sua maneggevolezza. Cavo di sostanza, ma non rigido.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Premessa: ripeto, non sono un audiofilo, ma adoro ascoltare musica e mi piace ascoltarla bene, con un ragionevole compromesso tra il mio ideale di “ben suonante” e il budget a disposizione. Ascolto solo musica liquida, tutti i miei CD sono stati rippati in FLAC e inoltre ascolto in streaming da Qobuz con abbonamento Studio Sublime (su Qobuz acquisto anche album in HD audio). Le prove di ascolto sono state fatte utilizzando per diversi giorni il cavo USB Ricable al posto di quello di un competitor straniero, collocato nella stessa fascia di prezzo e che utilizzavo da diverso tempo. Per le prove ho utilizzato il mio impianto dedicato al solo ascolto in cuffia (per quello con le casse, vedremo in futuro). Questi i brani utilizzati per i test:

  • John Mayer, Gravity, 24/96
  • Kiss, Calling Dr. Love, 24/192
  • Michael Jackson, The Girl Is Mine, 24/176
  • Lady Gaga, Plastic Doll, 24/44
  • Dua Lipa, Pretty Please, 24/44
  • Sam Smith, Dance (‘Til You Love Someone Else), 24/44
  • Pino Daniele, Io per lei, 16/44
  • Claudio Baglioni, Io dal mare, 16/44
  • Palaye Royale, Hang On To Yourself, 16/44
  • The Police, Wrapped Around Your Finger, 16/44
  • AC/DC, You Shook Me All Night Long, 24/96
  • Kandace Springs, Breakdown, 24/44
  • Ren Harvieu, Yes Please, 24/48
  • Peter Gabriel, Sledgehammer, 24/96
  • Toto, You Got Me, 16/44
Recensione Davide USB Magnus
Magnus USB
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il Ricable mi è piaciuto molto, rispetto al cavo usato in precedenza ho avuto un’impressione di generale maggiore pienezza del suono e un volume sonoro lievemente superiore. Timbrica corretta e un buon equilibrio tra acuti, medi e bassi sono le caratteristiche che mi hanno colpito maggiormente. È un cavo non caratterizzante, davvero neutro, senza nessuna enfasi “scorretta” (se si può usare questo termine non tecnico). È neutro in quella che io considero l’accezione positiva del termine: non ci sono squilibri o asprezze. Riscontro un suono caldo ma definito, per me molto musicale, senza nessun affaticamento.

Le tue conclusioni.

Le differenze non sono macroscopiche, si tratta di sfumature, che però mi hanno fatto preferire il cavo USB Ricable. Davvero un bel cavo, che ho deciso di lasciare stabilmente nel mio set-up. Se questo è il Ricable USB base, non posso fare a meno di chiedermi come potrebbero suonare il Dedalus o l’Invictus! Davvero un bel prodotto, bravi!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva
– Suono
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Davide Magnus Signal

Recensione #31 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Davide D.

Sorgenti: Lettore Blu-ray Marantz UD7006

Amplificatore: Marantz SR7005

Diffusori acustici: Canton Vento 820

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Davide per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conosco la Ricable da anni in quanto possessore di un cavo HDMI che ancora oggi è perfetto. Dopo aver ascoltato un impianto di un amico che aveva sostituito i cavi, mi sono convinto a cambiare i miei cavi di segnale per ottenere qualcosa di più. Le recensioni sulla Ricable sono sempre ottime.

Recensione Davide Magnus Signal
Recensione Davide Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo viene fornito in una confezione di cartone resistente e ben curata, il cavo ha un certo diametro ma rimane abbastanza morbido sia al tatto grazie alla guaina in tessuto che lo riveste sia nel maneggiarlo, si piega abbastanza facilmente. I connettori sono solidi ma un po’ duri nel fissaggio.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il test è avvenuto su stessi brani dello stesso SACD prima e dopo la sostituzione dei cavi. I cavi precedenti erano dei cavi di sezione generosa con rame OFC in mio possesso da circa 8, 9 anni con i quali ho ascoltato di tutto e secondo il mio modesto parere avevano fatto sempre bene il loro lavoro.

Recensione Davide Magnus Signal
Recensione Davide Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il test è avvenuto su stessi brani dello stesso SACD prima e dopo la sostituzione dei cavi. Appena sostituiti ho sentito una maggiore continuità fra i toni medi e alti, quindi una maggiore persistenza dei suoni e bassi più duraturi e pieni. Sembra quasi che il suono diventi tridimensionale! Dopo un periodo di “rodaggio” il suono non ha subito variazioni considerevoli. La prova d’ascolto è stata fatta sia dal vivo che in cuffia, nel secondo caso i miglioramenti sono maggiormente percepibili.

Le tue conclusioni.

Non avrei mai immaginato un cambiamento così incisivo per la sola sostituzione dei cavi RCA. Consigliatissimo a tutti per un upgrade di livello! I cavi fanno davvero la differenza e le cifre spese sono quasi un investimento. Piano piano converrebbe sostituire tutte le connessioni per raggiungere il top dal proprio impianto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Performance
– Qualità dei materiali
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Ricable Review Magnus Signal

Recensione #29 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Lucio C.

Sorgenti: Lettore CD DCD-800NE; DAC Cambridge Audio Magic Plus

Amplificatore: FEZZ Audio Titania

Diffusori acustici: Kef Reference 104/2

Altro: Pre e finale Onkyo Integra P-304 e M-502; diffusori Chario Constellation Delphinus MKII; ciabatta GigaWatt PF-1e

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lucio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Consultando varie proposte in internet e leggendo le specifiche dei vari cavi con miriadi di offerte di tutti i prezzi e materiali, nella giungla della rete si rischia di crearsi solo grande confusione, si trovano cavi da venti euro a migliaia di euro e allora si deve trovare un punto fermo. Il mio punto fermo è stato Ricable, ditta seria e soprattutto Italiana. Ho scelto Ricable perché mi ha convinto di più e perché italiana.

Ricable Review Magnus Signal
Ricable Review Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Costruzione impeccabile, nulla lasciato al caso; il dettaglio costruttivo indica che i materiali usati sono di altissimo livello, dai conduttori agli isolanti. Esteticamente dà già la sensazione di prodotto altamente professionale. Anche la confezione non lascia nulla al caso, i tempi di consegna velocissimi e l’imballo ben fatto e a prova di urto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Scollegati i cavi che portano il segnale dal DAC Cambridge Audio Magic Plus all’amplificatore FEZZ Audio Titania e ricollegati con i cavi Ricable Magnus e provati con CD di riferimento da me ben conosciuti, onde poter rilevare le differenze di ascolto nel modo migliore. Tutte le frequenze sono ben riprodotte con un dettaglio sonoro entusiasmante, si sentono anche cose che prima non avevo mai sentito.

Ricable Review Magnus Signal
Ricable Review Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ascoltando i miei CD di riferimento prima e dopo la sostituzione dei cavi di segnale con i nuovi cavi Ricable Magnus, ho notato subito un maggior dettaglio in tutta la gamma audio e una brillantezza sonora aggiuntiva. Anche la separazione del segnale fra i canali risulta molto più incisiva. Ho sentito dettagli sonori, come ad esempio le spazzole strusciare sul tamburo o campanellini, che prima non avevo mai notato. Certo, se ci sono errori di incisione o sbavature, si sentono pure quelle. Sono molto soddisfatto di questo bel prodotto.

Le tue conclusioni.

Consiglierei i cavi Ricable a tutti per migliorare le caratteristiche sonore dei loro impianti Hi-Fi, anche agli scettici che non credono assolutamente che i cavi possano essere un di più. Certo che le differenze si sentono solo se abbiamo alla base un buon impianto Hi-Fi. In altre parole, il costo dei cavi deve essere giustificato da una serie di buoni componenti a monte. Spendere centinaia di euro di cavi con delle elettroniche che costano meno dei cavi stessi è perfettamente inutile e sciocco.

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Cosa ti è piaciuto?

– Costruzione impeccabile
– Professionali
– Esteticamente belli

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Fabio Magnus Signal

Recensione #27 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Fabio F.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD5500; giradischi Onkyo CP-1050; lettore di rete Onkyo NS-6170

Amplificatore: Cambridge Audio Azur 540A

Diffusori acustici: B&W DM601 S3

Altro: Pre phono TCC TC-400GL; cuffie Grado SR-80 con amplificatore Rega Ear

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

L’ho scelto in primis poiché è un prodotto italiano fatto a mano. Ho conosciuto l’azienda tramite canali internet come YouTube e Audiofilando. Mi serviva un cavo performante per sostituire un cavo sottilissimo cinese che andava a costituire il collegamento tra amplificatore cuffie e le mie Grado SR-80. Una volta informatomi, ho deciso di acquistarlo direttamente dal sito del produttore che offre addirittura una garanzia a vita. Lo conservo gelosamente nella sua custodia. Lo chiamo “il mio pitoncino” perché per srotolarlo lo avvolgo addosso!

Recensione Fabio Magnus Signal
Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Bellissimo alla vista e al tatto fornisce una bella sensazione. La costruzione è eccelsa, il cavo ha uno spessore importante e i connettori serigrafati Ricable sono bellissimi e dorati. La guaina isolante produce una bellissima sensazione di alta artigianalità con la sua caratteristica colorazione grigio-bianca e la trama a quadroni! Quando inserisco i jack cuffia, il click che si produce è solido e immediato, fornisce una grande sensazione di contatto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho collegato il cavo in oggetto a un ampli cuffie Rega Ear prima serie. Lo uso per ascolto serale e quando ho tempo anche nel primo pomeriggio. Lo utilizzo per avere un rapporto intimo con dischi appena acquistati o per utilizzo con Tidal connesso con lettore di rete Onkyo NS-6170! Raramente è connesso al Cambridge Audio, ma anche con questo metodo il cavo non delude affatto!

Recensione Fabio Magnus Signal
Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Da quando lo utilizzo si è aperto un mondo. Il palcoscenico è ricostruito in modo molto più equilibrato e realistico, mi sento finalmente coinvolto e al centro della musica riprodotta. Gli alti mai fastidiosi e i bassi ben presenti con qualsiasi genere musicale. Sto finalmente sperimentando al meglio anche file in DSD e musica PCM! Sento finalmente la musica che amo, conosco e quella che ancora devo conoscere bene avere un suo luogo che si estende oltre la mia testa, è una sensazione nuova e difficile da descrivere, ma che rende veramente unico il palcoscenico musicale che regala questo prodotto.

Le tue conclusioni.

Consiglierei a tutti questo cavo, questa azienda che rappresenta un’eccellenza della nostra Italia e tutti i suoi prodotti che permettono di accedere a tanti cavi per tutte le tasche e per tutte le esigenze. In conclusione un cavo che farà rinascere la voglia di ascoltare la vostra cuffia preferita e di isolarvi nello splendido suono che questo cavo potrà regalarvi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Resa sonora
– Estetica
– Garanzia a vita
– Costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Recensione Riccardo Magnus Signal

Recensione #25 – Cavo Magnus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Riccardo C.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD6500; giradischi Thorens TD170 con testina Ortofon 2M Red; ricevitore wireless Bluetooth Advance Acoustic

Amplificatore: Marantz PM6003

Diffusori acustici: Monitor Audio Bronze BX5

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Riccardo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Circa quattro anni fa ho deciso di fare un upgrade a livello di cavi del mio impianto. Ricable l’ho trovata tramite Google. Dandomi l’impressione di una azienda seria e leggendo qua e là le varie recensioni positive, ho deciso di acquistare il cavo di alimentazione dell’amplificatore. Successivamente negli anni ho sostituito anche i cavi di potenza Custom U40 da me poi cablati. Quest’anno, per completare, ho acquistato il cavo RCA per il lettore CD.

Recensione Riccardo Magnus Signal
Magnus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione di alto livello che fa già capire che all’interno troverai un prodotto di nicchia. Esteticamente bellissimi da vedere, danno sicuramente (oltre alla motivazione principale: un miglioramento acustico) un’importanza all’impianto. Ben curati i dettagli. Cavo con buona flessibilità. Connettori RCA si inseriscono perfettamente senza alcun problema, inoltre vi è presente il serraggio degli stessi, grazie al quale il contatto è ottimale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

È sempre difficile testare gli upgrade, soprattutto per i cavi per i quali non sempre senti un differenza abissale. Inoltre vi è l’attesa per la sostituzione del cavo. Ho ascoltato un live con i cavi vecchi (premetto che erano già di buona fattura, non i classici neri piccoli), e in seguito ho sostituito i cavi e riascoltato lo stesso brano.

Recensione Riccardo Magnus Signal
Magnus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Per il test ho ascoltato il brano Money tratto dall’album live di David Gilmour Live at Pompeii, in quanto trovo la registrazione di questo album perfetta con una acustica straordinaria. In seguito (solo con i cavi Ricable) ho ascoltato Live ad Alcatraz di Fausto Mesolella e l’album live di Sting …All This Time. Solitamente cerco di ascoltare dischi live… quando ascolti un live e pensi di essere presente al concerto… allora ci siamo! Ho notato un suono più caldo e dei bassi più evidenti… soprattutto, senza spostar le casse in modo da formare un triangolo equilatero con l’ascoltatore (metodo migliore per un buon ascolto), sentivo perfettamente il cantante al centro della scena, come se fosse di fronte a me. Il suono si propaga meglio nell’ambiente.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto, ho ottenuto un buon risultato; naturalmente sono variazioni leggere ma si sentono; con tante piccole variazioni si ottiene un suono sempre migliore. Tenete sempre conto dell’impianto che avete. Ma come hanno fatto con me, sapranno suggerirvi il cavo migliore. Tra gli upgrade (parlando di cavi) è quello per il quale ho percepito la differenza…

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Cosa ti è piaciuto?

– Miglioramento scena
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Roberto Cavi Magnus

Recensione #24 – Cavi Magnus Signal, Speaker, Coaxial, Sub e Turntable – Ricable Review

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Il mio Ricable

Roberto C.

Sorgenti: Giradischi Thorens; lettore CD Cambridge CXC

Amplificatore: Cambridge CXA81

Diffusori acustici: Focal Aria 906

Altro: Pre phono Cambridge Audio Alva DUO; subwoofer Bowers & Wilkins ASW610XP

La seguente recensione dei cavi Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Roberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

È risaputo che la qualità dei cavi è fondamentale in un sistema Hi-Fi; qualsiasi impianto, anche un Hi-End, senza cavi di qualità, non può esprimere le sue reali potenzialità. È come avere una macchina supersportiva e dotarla di pneumatici scadenti. Ben consapevole di questo, ho deciso di investire un po’ di soldi in cavi di qualità. Ho cercato su internet i vari prodotti disponibili sul mercato e ho letto un po’ di recensioni. In questa mia ricerca ho trovato Ricable che, essendo un brand italiano, ha ottenuto subito la mia attenzione. Mi sono letto attentamente le varie caratteristiche di tutti i loro prodotti, da quelli Hi-End all’entry level e alla fine ho deciso di fidarmi; diciamo che il primo acquisto è stato un salto nel buio.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La prima cosa che mi ha colpito una volta scartato il pacco, è la bella scatola contenente i cavi/o, molto ben curata, sia come grafica che come materiale, insomma non è la solita scatola di cartone fatta a risparmio. Per quanto riguarda i cavi, che dire, sono bellissimi da vedere e non appena si prendono in mano si capisce subito il livello della qualità costruttiva. I connettori sono uno spettacolo, hanno un sistema di serraggio eccezionale, infatti sono dotati di una scocca esterna che prima dell’inserimento del connettore va svitata e poi riavvitata per serrare gli anelli di massa, veramente di pregevole fattura.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Una volta sistemati tutti i cavi e fatti tutti i collegamenti necessari, ho iniziato, per la prova di ascolto, con brani con una registrazione di livello e che conosco perfettamente, come ad esempio Private Investigations dei Dire Straits; ho poi continuato la mia prova di ascolto con brani che mi facessero apprezzare la qualità dei bassi, come ad esempio The Sea di ARY.

Recensione Roberto Cavi Magnus
Recensione Roberto Cavi Magnus
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Premetto che non mi reputo un esperto e raffinato audiofilo, e non credo di essere all’altezza di potere fare una recensione di livello. L’unica cosa che posso fare è quella di riportare ciò che ho percepito rispetto a quando il mio impianto suonava con i cavi che sono in dotazione all’atto dell’acquisto dei vari componenti. La cosa che mi ha colpito di più e che ho meglio percepito è stata la cosiddetta messa in scena sonora, nel senso che adesso riesco meglio a localizzare da dove viene riprodotto quel dato strumento o quella voce, non so come spiegarmi, direi che la scena è più centrata.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto del mio investimento. Quando ho acquistato i cavi Ricable, come ho già detto, è stato un salto nel buio e onestamente un po’ di timore di avere speso soldi invano l’ho avuto, ma dopo l’ascolto ho tirato un sospiro di sollievo, tanto che presto completerò il mio “parco cavi” acquistando i cavi di alimentazione, che adesso sono gli unici accessori Ricable che mi mancano.

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Cosa ti è piaciuto?

– Messa in scena
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Ricable Review USB Magnus Cristiano

Recensione #23 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Cristiano D.

Sorgenti: Lettore CD Rotel RCD-1572; giradischi Thorens TD 125 MKII

Amplificatore: Pre Harman Kardon Citation 21; finale toroidale autocostruito

Diffusori acustici: B&W CDM 7NT

Altro: DAC Teac UD-301

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Cristiano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Conoscevo già i cavi Ricable grazie alle riviste, ai siti e ai vari forum di Hi-Fi. Inoltre un caro amico con cui condivido questa passione ha acquistato tutta la serie Dedalus e, avendo riscontrato un netto miglioramento nel suo sistema, mi sono convinto ad acquistare prima i cavi di potenza Primus Speaker con i ponticelli Dedalus e poi il cavo Magnus USB.

Ricable Review USB Magnus Cristiano
Magnus USB
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Già dalla confezione si capisce la qualità e la cura che l’azienda mette nei suoi prodotti. Fascia esterna a proteggere la scatola contenente il cavo legato da una fascetta robusta con bella esposizione di orgoglioso tricolore italico. Lo stesso è adagiato su un morbido e protettivo tappeto spugnoso. Già dalla pesantezza si capisce che il prodotto è di qualità, la calza e le connessioni fanno capire l’attenzione maniacale che viene messa in ogni prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Essendo da poco entrato nel mondo della musica liquida, il Magnus è il mio primo cavo USB e, conoscendo la qualità dei prodotti Ricable, non ho avuto dubbi sull’indirizzarmi su questo cavo. Abbonato a Tidal con risoluzione Hi-Fi/Master, ho testato il prodotto con i brani e gli artisti che meglio conosco e di cui possiedo le opere sia in vinile che in CD. In particolare The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Love over Gold dei Dire Straits, Trilogy degli Emerson, Lake & Palmer, Rattle That Lock di David Gilmour e qualcosa di più robusto in ambito heavy metal.

Magnus USB
Ricable Review USB Magnus Cristiano
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Quello che balza subito all’orecchio con i prodotti Ricable e quindi anche con il Magnus USB, è la scena sonora chiara e precisa che si palesa davanti a noi. Ogni strumento risulta chiaro, separato, perfettamente distinguibile e con una profondità entusiasmante. Gli strumenti sembra che ti avvolgano in un abbraccio caldo e morbido. Forse solo un poco le frequenze basse vengono smorzate eccessivamente, ma è probabilmente anche un fatto di gusti personali. Quelle che fanno rimanere stupefatte sono le gamme alte che vengono addolcite, quasi addomesticate, con una classe sopraffina.

Le tue conclusioni.

Ritengo che per fattura, quadro sonoro e presenza il cavo abbia mantenuto tutte le attese che avevo riposto in fase di scelta e acquisto. Inoltre la garanzia a vita e il piacere di comprare un prodotto una volta tanto cento per cento made in Italy ne fanno sicuramente un acquisto che consiglio caldamente.

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Cosa ti è piaciuto?

– Fattura
– Quadro sonoro
– Garanzia a vita
– Made in Italy

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Cosa miglioreresti?

– Forse le gamme basse le preferirei un po’ più accentuate


Recensione Dedalus Magnus Raffaele

Recensione #18 – Cavi Magnus e Dedalus Power e Signal – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Raffaele B.

Sorgenti: Lettori CD Meridian 206 e 208; DAT Sony DTC-ZA5ES; lettore di rete Cambridge Audio CXN; giradischi Rega Planar 3 con testina MM Goldring

Amplificatore: Pre Audio Research LS-25 e SP-9 (solo per stadio phono); finali Audio Research VS110 e Mark Levinson N° 29

Diffusori acustici: Opera Grand Mezza

Altro: No

La seguente recensione dei cavi Magnus e Dedalus Power e Magnus e Dedalus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Raffaele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Recensioni in internet, poi prove reali fatte a casa mia comprando uno alla volta i vari cavi Ricable, sia di alimentazione che di segnale. I cavi che ho sono Dedalus, alimentazione e segnale, e Magnus, anche questi sia di alimentazione che si segnale. I cavi di segnale sono tutti RCA, tranne un cavo XLR che collega il Cambridge Audio CXN.

Recensione Dedalus Magnus Raffaele
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Confezione perfetta e molto elegante, cavi robusti ma molto flessibili, sia quello di alimentazione sia quello RCA , estetica accattivante, connettori molto ben fatti e con una presa sicura. I cavi sono molto grossi ma non spaventano, si piegano bene e si possono infilare in ogni più piccolo anfratto senza problemi.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Avevo già fatto una recensione, ma l’impianto non era completamente cablato Ricable e non era lo stesso di adesso. Ho cambiato l’ampli a valvole Audio Research dal VT60 al VS110 e ho aggiunto un altro ampli, Mark Levinson N° 29, prima collegato con suo cavo originale XLR lato pre Carmac lato ampli, ora sostituito con cavo Dedalus RCA e adattatori Carmac.

dedalus power proporzioni 3:2
Recensione Dedalus Magnus Raffaele
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ora che tutto l’impianto è cablato Ricable, il suono è molto più caldo, basso profondissimo e, come dissi allora, la cosa che più mi ha colpito è il silenzio, l’assenza di ogni armonica inutile per il suono, dettaglio ai massimi livelli, scena che si è alzata spaventosamente (credo però grazie anche ai due nuovi ampli). Il Mark Levinson collegato con il suo cavo era dettagliatissimo, quasi freddo, cambiando cavo con il Dedalus ha aggiunto un calore al suono quasi valvolare che ti avvolge anche ai massimi volumi. L’ampli VS110 è un piacere per le orecchie e, sostituendo il cavo di alimentazione, ha acquistato un basso molto più profondo e controllato. La dinamica è eccellente, come se i cavi di alimentazione Ricable portassero più potenza, non so ma sembra così.

Le tue conclusioni.

Sono molto soddisfatto del cablaggio Ricable, non ho mai provato cavi più costosi, ma secondo me sono al top (non costano poco, per cablare tutto mi sono svenato ci scappava un altro ampli), ma valgono tutti i soldi spesi e anche molto, molto di più. Devo anche ringraziare il titolare per la immensa disponibilità.

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Cosa ti è piaciuto?

– Il basso profondo
– Il silenzio che creano

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Dario Ricable Review

Recensione #17 – Cavi Magnus Signal e Magnus Sub – Ricable Review

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Il mio Ricable

Dario P.

Sorgenti: Lettore SACD Sony SCD-XA3000ES; lettore CD Audio Analogue Maestro 192/24; lettore musicassette Nakamichi CR-3E Deck

Amplificatore: Marantz SR5012

Diffusori acustici: Cabasse Minorca MC40

Altro: Subwoofer Cabasse Santorin 21; sistema Cabasse Eole

La seguente recensione dei cavi Magnus Signal e Magnus Sub è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Dario per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho iniziato a studiare sul web andando alla ricerca di recensioni e comparazioni, che mi hanno motivato a scegliere Ricable. Non è stato facile decidere ma quello che leggevo, i pareri di chi aveva scelto Ricable erano davvero confortanti. Ho chiesto anche il parere del mio negozio di fiducia facendo paragoni con molti cavi disponibili sul mercato, ma non nascondo che molte volte ero spaventato dal prezzo di acquisto. Ricable è stata l’alternativa giusta.

Recensione Dario Ricable Review
Recensione Dario Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il packaging la dice tutta sulla qualità del prodotto e, aprendo le scatole al loro interno, lo spettacolo che mi si è presentato è stato davvero molto interessante. Immediatamente si nota un evidente uso attento e certosino dei materiali che denotano solidità, flessibilità e una forza di serraggio davvero molto particolari.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

La mia prova di ascolto è stata fatta con il SACD dei Dire Straits, Brothers in Arms, e con il SACD di Herbie Hancock, Gershwin’s World. Ascolto fatto sia in modalità stereo sia in modalità multicanale 5.1. Premetto che ascolto musica a 360 gradi scegliendo cosa ascoltare in base al momento e allo stato d’animo. Con estrema disinvoltura, posso rilassarmi con un brano di musica classica così come posso entusiasmarmi all’ascolto di un brano hard rock o metal.

Recensione Dario Ricable Review
Recensione Dario Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Di Herbie Hancock vado sulla traccia n° 8: It Ain’t Necessarly So (Interlude). Durata brevissima, solo 1:24, ma dove si rincorrono pianoforte, contrabasso e tromba in una corsa furente. Limpidezza assoluta. Dettaglio preciso di ogni singolo strumento e il contrabasso assolutamente fermo al suo posto senza sovrastare. Stupendo! Proseguo con la traccia n° 9: Cotton Tail, mai sentito un pianoforte così dinamico e preciso, i piatti magnificamente limpidi e brillanti. Definizione allo stato dell’arte. Dopo il jazz è la volta del rock, con i Dire Straits. Traccia n° 5: Why Worry, in questo brano la spazialità degli strumenti è molto ampia, l’arpeggio della chitarra è dettagliatissimo, così come le piccole percussioni che colorano il brano. La voce profonda di Mark Knopfler esce così limpida e dettagliata che ho l’impressione di averlo nella mia stanza in carne e ossa. Spettacolare. Traccia n° 6: Ride Across The River, a mio avviso questo brano può mettere in difficoltà qualsiasi impianto Hi-Fi. Dotato di una dinamica strepitosa, tutto lo spettro sonoro viene restituito senza affaticamento e con grande dettaglio. Notevole.

Le tue conclusioni.

Era da qualche tempo che stavo meditando la possibilità di effettuare un cambiamento, per quanto riguarda i cavi, al mio impianto audio-video iniziando dai cavi di segnale. È un dato di fatto che i cavi hanno indubbiamente una loro importanza in una catena Hi-Fi, sia in una configurazione prettamente stereo, ma ancor di più in una configurazione multicanale. Nello specifico, parliamo di una catena audio-video multicanale; al 60% viene utilizzata in stereofonia e il 40% in multicanale.
Questa mia recensione è mirata a descrivere il benefico miglioramento apportato alla mia catena Hi-Fi senza nulla togliere ai cavi che avevo in uso, i quali mi hanno indubbiamente regalato belle sedute di ascolto. Per rigor di logica non elenco i cavi che fino a ieri avevo in uso, perché non è mia intenzione declassare nessun produttore. Allo stesso tempo, questa mia recensione è per descrivere la grande professionalità della Ricable per quanto riguarda l’assistenza ai propri clienti. Veniamo ai fatti!
La mia scelta è ricaduta sui prodotti Ricable dopo aver letto recensioni su recensioni e tutte, incredibilmente, positive tanto da chiedermi: «Sarà mai possibile?».
Il mio primo passo è stato quello di tentare di dare nuova linfa sonora al lettore SACD Sony SCD-XA3000ES e intervengo sul multicanale. La mia scelta ricade sulla serie Hi-End da 1 metro (attualmente fuori produzione NdR). Già il packaging la dice tutta sulla qualità del prodotto e, aprendo le scatole al loro interno, lo spettacolo che mi si presenta è davvero molto interessante, e immediatamente si nota un evidente uso attento e certosino dei materiali che denotano solidità, flessibilità e una forza di serraggio davvero molto particolari.
Procedo all’istallazione, mi accomodo sul divano e avvio l’ascolto. Meraviglia per le mie orecchie: il risultato è sorprendente. Limpidezza. Dettaglio. Spazialità. Dinamica. Tutto lo spettro sonoro ha acquistato nuova vitalità.
Il secondo passo è stato quello di acquistare i cavi di segnale della serie Magnus da 1 metro collegando il Sony SCD-XA3000ES in modalità stereo. Stessa cosa per il lettore CD Audio Analogue Maestro 192/24, e ancora una volta sono rimasto colpito da tanta bontà nel restituire un segnale così ricco di dettaglio ed equilibrio. Prodotto davvero eccezionale, tanto che ho deciso di riportare in vita anche il mio Deck a cassette Nakamichi CR-3E (da tempo addormentato), questa volta usando di nuovo il cavo della serie Hi-End da 2 metri. Cosa dire… il Nakamichi CR-3E ha ripreso a suonare a pieni polmoni.
Dopo aver ringiovanito tutte le mie sorgenti con risultati davvero sorprendenti e piacevolmente inaspettati, era giunto il momento di rinfrescare l’ugola profonda del subwoofer, nello specifico un bel Cabasse Santorin 21. Prendo le misure della distanza dal sintoamplificatore Marantz SR5012 e il subwoofer Cabasse Santorin 21 e realizzo che ci vogliono 5 metri di cavo. Avendo già scelto il Magnus per i due lettori CD faccio la stessa scelta per il cavo del subwoofer. Apro il sito Ricable e procedo all’ordinazione di detto cavo. Nell’arco di 24 ore ricevo il pacco. Sono felicissimo e non vedo l’ora di procedere all’istallazione. Purtroppo, aprendo la scatola e vedendo il cavo (bellissimo), mi assale un dubbio: «Avrò preso le misure giuste?». Procedo all’installazione e il dubbio diventa sempre più reale… il mio errore è stato quello di prendere le misure esternamente al mobile dove ho sistemato l’impianto audio-video. Non avevo valutato le varianti e gli angoli che il cavo doveva coprire. Procedo comunque all’installazione armandomi di un minimo di speranza che il tutto vada a buon fine ma… ahimè… il cavo non arriva al subwoofer, rimane un largo spazio da coprire.
Non mi faccio prendere dal panico. Accendo il PC e vado sul sito Ricable e immediatamente si apre una finestrella di comunicazione diretta e in tempo reale con l’azienda. C’è anche un numero di telefono e anche la possibilità di comunicare tramite WhatsApp. Bene, non mi rimane che scegliere e scelgo la comunicazione diretta. Vado a descrivere il problema e chiedo se è possibile effettuare una sostituzione. L’operatore mi dice di aprire il ticket di assistenza e da lì effettuare la richiesta ufficiale, la quale viene accolta in tempi velocissimi, tanto veloci che in meno di 48 ore ho tra le mie mani il cavo con il giusto metraggio.
Sono rimasto davvero esterrefatto da così tanta prontezza e trasparenza a risolvere le problematiche dei propri clienti. Installazione effettuata alla grande e comincio nuovamente a divertirmi come un giovincello al suo primo impianto. Che dire? Non posso far altro che elogiare Ricable per come cura i propri clienti: serietà e assistenza ineccepibili. In meno di 48 ore il problema (per un mio errore di valutazione) è stato risolto. Grazie Ricable.

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Cosa ti è piaciuto?

– Dettaglio sonoro elevatissimo
– Belli da vedere ma ancor più belli da sentire
– Ottimo rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Attilio Ricable Review

Recensione #14 – Cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI – Ricable Review

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Il mio Ricable

Attilio M.

Sorgenti: iMac con applicativo ROON (Qobuz); lettore CD Pioneer

Amplificatore: Denon AVC-X6700H

Diffusori acustici: Sonus Faber Minima Amator

Altro: Sub Audio Pro SubZero; DAC S.M.S.L M400

La seguente recensione dei cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Attilio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I cavi Ricable hanno una finitura di alto livello, davvero fatti bene. Risultano molto robusti al tatto ma hanno una flessibilità, eccellenti.

Recensione Attilio Ricable Review
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

La parte audio del mio impianto si compone di un Denon AVC-X6700H, casse Sonus Faber Minima Amator, subwoofer Audio Pro SubZero, DAC S.M.S.L M400, iMac con applicativo ROON (Qobuz), lettore CD Pioneer 96 kHz. La prova per apprezzare le differenze di ascolto è stata fatta collegando e scollegando i miei vecchi cavi commerciali e ascoltando gli stessi brani più volte.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per valutare le qualità audio di questi cavi ho ascoltato pezzi di Golden Duck Orchestra, Supertramp, Pink Floyd e Morrissey. La differenza, e anche notevole, si è apprezzata subito. Pur non avendo ancora terminato un adeguato periodo di rodaggio, il suono risulta molto pulito e trasparente su tutta la gamma di frequenze, specialmente quelle più alte. Eccellenti cavi.

Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Direi che le differenze con i miei vecchi cavi si sono palesate fin dalla prima nota. Suono pulito e trasparente con una eccellente dinamica.

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Cosa ti è piaciuto?

– Eccellente fattura
– Morbidezza
– Suono pulito e dinamico

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Guido Magnus Speaker

Recensione #13 – Cavo Magnus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Guido P.

Sorgenti: Giradischi Pro-Ject Debut Carbon Esprit; lettore CD Marantz CD6006

Amplificatore: Preamplificatore Advance Acoustic Smart X-P500; Finale Advance Acoustic X-A160

Diffusori acustici: Klipsch RP-6000F

Altro: No

La seguente recensione del cavo Magnus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Guido per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ero alla ricerca di un cavo che migliorasse il suono del mio impianto, che potesse togliere quella sensazione di affaticamento all’ascolto. Sono partito usando del semplice cavetto di rame per poi passare a un cavo della Dynaudio, comprato assolutamente a caso, ma il risultato non mi soddisfaceva minimamente. È così cominciata la mia ricerca di una soluzione frequentando e leggendo diversi forum e recensioni. Cercavo un cavo che, pur non costando una follia, potesse in rapporto qualità/prezzo fare al caso mio e al mio impianto.

Recensione Guido Magnus Speaker
Magnus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Fin dalla confezione, si capisce che il prodotto è curato nei minimi particolari. Ho trovato, pur essendo il cavo di un certo spessore, assolutamente non rigido. I connettori a banana e le guaine sono perfette, soprattutto le guaine sono terminate con precisione. Al primo inserimento delle banane nei connettori ho trovato qualche difficoltà, ma ciò garantisce un contatto ottimale.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ascolto prevalentemente musica rock e blues e non ho fatto altro che ascoltare brani da me conosciuti molto bene, sia su supporto in vinile che su CD, con i precedenti cavi. La prova è durata circa tre settimane dato che avevo letto che anche i cavi hanno bisogno di un periodo di rodaggio.

Magnus Speaker
Recensione Guido Magnus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

L’impressione di ascolto, dopo tre settimane, per quanto mi riguarda non può che essere che positiva. Non sono un audiofilo puro, mi si passi il termine, ma ero alla ricerca di un cavo che migliorasse il suono a volte troppo affaticante dei cavi provati in precedenza. Volevo un cavo che equilibrasse ed esaltasse maggiormente le frequenze, senza soffocarle, e credo di averlo trovato in questo Magnus. Sono pienamente soddisfatto, ritengo che il mio impianto sia migliorato del 30%, il che non è poco. Frequenze basse più arrotondate e più dettaglio in quelle medio-alte.

Le tue conclusioni.

Per concludere mi ritengo pienamente soddisfatto dell’acquisto. Li consiglierei? Sì. Ma tengo a sottolineare che il risultato finale è soggetto a molte varianti, al tipo di impianto, alla stanza di ascolto e, per ultimo, ma non meno importante, al gusto personale. Il rapporto qualità-prezzo credo che ci sia tutto, anche se è ovvio che i soldi spesi non siano pochi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima performance
– Costruzione impeccabile

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Magnus USB Recensione Dennis

Recensione #5 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

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Il mio Ricable

Dennis M.

Sorgenti: Innuos ZEN MK3; Lettore Blu-ray Cambridge Audio CXUHD 4K; VPI Scoutmaster con TNT Feet

Amplificatore: Electrocompaniet ECI-6; Remton 383 MK2 tube phono stage

Diffusori acustici: A2 Audio custom Nasac

Altro: Condizionatore di rete IsoTek Aquarius; Alimentatore per giradischi Heed Audio ORBIT; DAC Metrum Acoustics Amethyst; IsoAcoustics piedini Gaia e isolatori Orea

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Dennis per il tempo che ci ha dedicato.

What did he do to you to choose Ricable?

As a regular visitor to a local audio store Omera Audio at Vlaardingen (The Netherlands) I became familiar with the Ricable brand. I myself had pretty much the entire cabling of AudioQuest. I read the Ricable folder in which an explanation was given about the construction of the copper and the connectors and my interest was triggered by this.
To put Ricable to the test, I took a demo Dedalus interlink with me. After a few hours of warming up, I replaced the AQ cable between my DAC and AMP for the Dedalus and sat down for it. Wondering if I could perceive a difference, I put on the same piece of music and instead of listening to the small differences in the details my mouth fell open.

Magnus USB

The music came to life so much more and a much better stage than with the more expensive AQ cable. After switching back and forth a few times, I was surprised every time. The Dedalus, which is cheaper than my AQ cable, performed several levels higher.
I immediately bought the Invictus cable and compared it with the Dedalus and the Invictus interlink went even further in everything. Until today I have replaced all my AQ cabling for Ricable Invictus cabling and Dedalus power cables and with every replacement I had a significant improvement in my system compared to the AQ.
The only connection I did not have from Ricable yet was the USB connection between my Innuos streamer and my Metrum Ladder DAC. Here an AQ Coffee USB cable did the signal transfer. I subscribed to a message from Ricable regarding the new Magnus USB cable. Two weeks later it was delivered and I could test what the differences would be.

Magnus USB Recensione Dennis
What do you think
of the construction and
the aesthetics
of the product?

The AudioQuest cable costs 449 € (1,5 m) and the Ricable Magnus USB costs 94 € on the same 1,5 m length. I first compared them visually and Ricable already has the first plus point. The AQ Coffee appears visually in comparison to the Magnus as a fragile thin cable. The Magnus looks and feels like a premium cable. Since appearance doesn’t always say something, I compare them both with songs that I know well.

How did you carry out the tests? What songs
did you use
to test the cable?

I let the Magnus play for a day before I actually start comparing. I always compare A/B with three numbers. If you haven’t heard it by then, the difference is very small. I play the songs in its entirety and then repeat the first minute before switching the cable. I do this with every change of cables.

Magnus USB Recensione Dennis
Magnus USB
What were yours
listening impressions?

First I play Our Love Is Easy by Melody Gardot and start with the AQ. The beginning of the song sounds oppressive when the strings start. When the Ricable takes care of the transfer, the song sounds a bit more dramatic and Melody’s voice sounds a lot more intimate. When I switch back to the AQ, I notice that the Ricable performs better in terms of voices.
As the second song I play Grace of God from the beautiful album Weltschmerz by Fish (ex member of Marillion). The beginning sounds very holographic on both cables, but again in terms of voice the Ricable Magnus sounds a lot nicer. When I play with the AQ, the low end seems a bit more turned on and sounds less tight, which has a negative influence on the midrange.

As the third song I play Giorgio Conte with Gnè Gnè, it is striking that the pace, rhythm and timing of the Magnus is very good. It sounds so nice that you no longer want to pay attention to details but want to enjoy the music.
When I return to the AQ it sounds fine in itself, but the Magnus just sounds a bit more pleasant, more music enjoyment!

Your conclusions.

If we consider the price of the cables, the surprise is complete and the Ricable Magnus is chosen over the factor 4.7 more expensive AQ Coffee.
Ricable has already surprised me a lot last year and now again with the Magnus USB cable. For the price, it really is a no-brainer. If the Magnus is already playing at this level, I am really looking forward to the Dedalus and the Invictus.

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What did you like?

– Pace, Rhythm and Timing
– Unprecedented Value for money
– Great looks

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What would you improve?

– For this price you already get so much


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Come visitatore abituale del negozio Omera Audio a Vlaardingen (Paesi Bassi) ho acquisito familiarità con il marchio Ricable. Io avevo praticamente l’intero cablaggio di AudioQuest. Ho letto la brochure Ricable in cui veniva data una spiegazione sulla costruzione del rame e dei connettori e il mio interesse è stato innescato da questo.
Per mettere alla prova Ricable, ho portato a casa un cavo demo Dedalus. Dopo alcune ore di rodaggio, ho sostituito il cavo AQ tra il mio DAC e l’AMP a favore del Dedalus e mi sono seduto. Chiedendomi se riuscivo a percepire una differenza, ho messo lo stesso brano musicale e invece di ascoltare le piccole differenze nei dettagli sono rimasto a bocca aperta.

Magnus USB

La musica ha preso vita, così come un palcoscenico molto migliore rispetto a quando era collegato il più costoso cavo AQ. Dopo averli scambiati un paio di volte, sono rimasto sorpreso. Il Dedalus, che è più economico del mio cavo AQ, si è comportato decisamente meglio.
Ho subito acquistato il cavo Invictus e l’ho confrontato con il Dedalus e il cavo Invictus è andato ancora oltre, in tutto. Ho sostituito tutti i miei cavi AQ con cavi Ricable Invictus e cavi di alimentazione Dedalus e a ogni sostituzione ho avuto un notevole miglioramento del mio impianto rispetto all’AQ.
L’unica connessione che non avevo ancora da Ricable era la connessione USB tra il mio streamer Innuos e il mio DAC Metrum Ladder. Qui un cavo USB AQ Coffee eseguiva il trasferimento del segnale. Mi è arrivato un messaggio di Ricable riguardante il nuovo cavo USB Magnus. Due settimane dopo è stato consegnato e ho potuto verificare le differenze.

Magnus USB Recensione Dennis
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo AudioQuest costa 449 € (1,5 m) e il Ricable Magnus USB costa 94 € della stessa lunghezza di 1,5 m. Li ho confrontati per la prima volta visivamente e Ricable ha già ottenuto il primo punto a favore. L’AQ Coffee appare visivamente in confronto al Magnus come un cavo sottile e fragile. Il Magnus sembra e si percepisce come un cavo premium. Dato che l’apparenza non dice sempre tutto, li confronto entrambi con canzoni che conosco bene.

Come hai svolto le prove?Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho lasciato funzionare il Magnus per un giorno prima di iniziare effettivamente a confrontare. Confronto sempre A/B con tre numeri. Se non percepisci alcunché, la differenza è piccola. Faccio suonare le canzoni nella loro interezza e poi ripeto il primo minuto prima di cambiare cavo. Lo faccio con ogni cambio di cavi.

Magnus USB Recensione Dennis
Magnus USB
Quali sono state
le tue impressioni di ascolto?

Per prima cosa faccio partire Our Love Is Easy di Melody Gardot e inizio con il cavo AQ. L’inizio della canzone sembra opprimente quando iniziano gli strumenti a corda. Quando il Ricable si occupa del trasferimento di segnale, la canzone suona un po’ più drammatica e la voce di Melody suona molto più intima. Quando torno ad AQ, noto che il Ricable si comporta meglio in termini di voce.
Come seconda canzone suono Grace of God dal bellissimo album Weltschmerz di Fish (ex membro dei Marillion). L’inizio suona olografico su entrambi i cavi, ma ancora una volta in termini di voce il Ricable Magnus suona molto meglio. Quando suono con l’AQ, la fascia bassa sembra un po’ più accesa e suona meno tesa, il che ha un’influenza negativa sulla gamma media.

Come terza canzone faccio partire Giorgio Conte con Gnè Gnè, colpisce che andatura, ritmo e tempismo del Magnus siano molto buoni. Sembra così bello che non vuoi più prestare attenzione ai dettagli ma vuoi goderti la musica.
Quando torno ad AQ suona bene di per sé, ma il Magnus suona solo un po’ più piacevole… più godimento musicale!

Le tue conclusioni.

Se consideriamo il prezzo dei cavi, la sorpresa è completa e il Ricable Magnus viene scelto al di là del fatto che sia 4.7 volte più costoso dell’AQ Coffee.
Ricable mi ha già sorpreso molto l’anno scorso e ora di nuovo con il cavo USB Magnus. Stando al prezzo, sulla scelta non c’è da pensarci. Se il Magnus è già a questo livello, non vedo l’ora che arrivino il Dedalus e l’Invictus.

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Cosa ti è piaciuto?

– Andatura, ritmo e tempo
– Rapporto qualità/prezzo senza precedenti
– Bell’aspetto

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Cosa miglioreresti?

– Per questo prezzo si ottiene già tanto


Ricable Review Adriano

Recensione #4 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Adriano L.

Sorgenti: Mini PC Windows ottimizzato per uso audio

Amplificatore: Unison Research Simply Italy

Diffusori acustici: Harbeth C7ES3

Altro: DAC M2tech Young MkIII

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Adriano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ricable è una ditta che conosco oramai da dieci, forse quindici anni, da quando cominciai ad appassionarmi al mondo dell’home cinema. Con il mio primo videoproiettore comprai anche il mio primo cavo Ricable, un cavo HDMI della serie Ultimate… fin da allora apprezzai la qualità costruttiva e l’attenzione all’estetica e al dettaglio, tutte cose che mi fecero apprezzare il lavoro e cominciare a seguire l’azienda. Di tempo ne è passato da allora e Ricable ha fatto tanti passi avanti… l’ultimo è questo cavo USB per la musica liquida. Ma andiamo a vedere com’è nel dettaglio!

Ricable Review Adriano
Ricable Review Adriano
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Già vedere la scatola esterna del cavo USB Magnus dà una sensazione piacevole di avere acquistato qualcosa di importante. Andando a fare l’unboxing questa sensazione viene confermata e amplificata. La costruzione estetica è impeccabile, con una ottima calza colorata molto resistente e i connettori USB placcati oro ottimamente protetti da una spessa guaina di gomma. Quello che sorprende è la estrema flessibilità del cavo nonostante lo spessore notevole, cosa importante soprattutto per chi come me ha poco spazio tra elettroniche e muro posteriore. Andando a informarmi sulla costruzione interna di questo cavo noto con piacere che vengono rispettati gli standard USB (cosa che non tutti i produttori dichiarano), come ad esempio l’impedenza caratteristica dei conduttori. Vedo anche che grazie al dielettrico usato e alla particolare geometria vengono eliminati possibili effetti di cross talk (interferenze elettriche tra conduttori adiacenti), capacità e induttanz sonoa ridotte al minimo. Tutte cose che concorrono a diminuire il più possibile fenomeno di jitter.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per quanto riguarda la metodologia eseguita nei test, il cavo è stato confrontato con altri due cavi di marche note al cui ascolto sono abituato da tempo. Quando eseguo questo tipo di prove in genere e in questo caso, anche, uso il brano Sultan of Swing per valutare il senso del ritmo, gli attacchi degli strumenti e la risposta ai transienti che il cavo sa restituire, mentre uso l’album Unplugged di Erick Clapton e alcune tracce di Battiato per valutare le voci maschili. Per le voci femminili ho usato The Book of Love di Diana Krall.

diana krall the look of love
Ricable Review Adriano
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Passando all’aspetto più importante, bello sì, ma come suona? Dannatamente bene.
Intendiamoci, parliamo di cavi, di fine tuning, quindi parliamo di sfumature di differenze che solo un buon impianto messo a punto a monte può restituire… ma sono quelle differenze, quella ciliegina sulla torta che noi audiofili inseguiamo di continuo. A prescindere dal brano utilizzato nelle prove, quello che ho notato è stato un aumento della profondità della scena sonora e una separazione degli strumenti eccezionale, cosa probabilmente ottenuta grazie alla presenza delle quattro schermature presenti nel cavo che rendono il segnale pulito ed esente da qualsivoglia disturbo elettrico. Sul brano rock ottimi il senso del ritmo restituito da questo cavo, così come la precisione degli attacchi della batteria. Non c’è traccia di spigolosità sugli estremi acuti pur mantenendo un’ariosità degli strumenti molto piacevole, una brillantezza nel senso di chiarezza del messaggio musicale mai stancante. La voce di Clacson risulta granitica al centro dei diffusori e quella della Krall soave come non mai.

Le tue conclusioni.

In conclusione posso dire che questo cavo è l’ennesima prova che questa azienda sa cosa vuole fare e soprattutto sa come farlo. Sento di consigliarlo a chiunque voglia ottenere il massimo dal proprio DAC in termini di suono, ma anche il meglio dal proprio impianto anche da un punto di vista di appagamento dell’occhio e della consapevolezza di aver comprato qualcosa di ben fatto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Costruzione interna
– Aspetto estetico
– Flessibilità del cavo

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Erick Ricable Review

Recensione #3 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Erick D.

Sorgenti: Qobuz via Logiciel Audirvana

Amplificatore: Jadis JA 200

Diffusori acustici: KEF Reference 207/2

Altro: DAC Audia Flight FL Three S; Preamplificatore Rogue Audio RP5

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Erick per il tempo che ci ha dedicato.

Qu’est-ce qui vous a poussé à choisir Ricable?

J’ai connu Ricable grâce au groupe Be connected sur Facebook, les différents échanges positifs des membres ainsi que la présentation de quelques produits m’ont incité à aller sur le site Ricable où là, j’ai découvert un site de présentation de chaque produit très bien réalisé, une description détaillée, un choix important, la possibilité d’écouter durant soixante jours, un site traduit en cinq langues. Des personnes à l’écoute de vos besoins… tout est fait pour choisir sereinement et en confiance.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Que pensez-vous
de la construction
et de l’esthétique
du produit?

Le câble USB Magnus fut envoyé rapidement (48 h) à la maison. Le packaging de transport et de présentation est robuste, le câble bien protégé. La finition de ce dernier est remarquable, une gaine de protection de la couleur correspondant à la série Magnus protège l’ensemble du câble, qui est propre tout en restant solide, les terminaisons de haute qualité sont couvertes par une gaine rétractable qui rend l’ensemble solide. Un câble bien fini dans les moindres détails qui démontre tout le savoir faire de Ricable dans sa volonté d’atteindre la perfection.

Comment avez-vous effectué les tests? Quelles chansons avez-vous utilisées pour tester le câble?

J’ai évalué le câble USB Magnus par écoute de plusieurs albums que j’ai coutume de mettre en œuvre sur mon installation à différents volumes et positionnement dans la salle d’écoute. Ceci pour évaluer l’incidence sur la qualité scénique de l’ensemble. Le niveau de saturation. L’ensemble a tourné seulant durant une trentaine d’heures pour permettre un rodage car cette première écoute semblait trop portée sur les basses fréquences au désavantage du médium et de l’aigu ce qui rendait l’écoute peu satisfaisante.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Quelles ont été
vos impressions d’écoute?

Après cette période de rodage, j’ai pu constater une amélioration très nette de la performance globale avec un équilibre parfait. Une scène beaucoup plus large et profonde que j’étais accoutumé à avoir, ainsi qu’une séparation des instruments et chants dans l’espace, résultat d’une scène très intéressante voir physique, enfin pas besoin d’un fort volume pour tout entendre tellement les détails sont présents.

Première écoute: Josefine Cronholm – album Ember – titre Sing (16/44 AIFF).
Une ambiance intimiste très bien rendue, la voix de Josefine Cronholm est bien présente en avant de la scène, les instruments légèrement en arrière accentuant sa proximité, tout est bien en place aucun instrument ne vient perturber les autres, l’entrée en scène du saxophone qui vient s’appuyer sur la voix est extraordinaire de douceur et la complicité voie et saxo est très bien rendue. En conclusion: très belle écoute qui a continué sur la totalité du disque.

Deuxième écoute: Kurt Elling – album The Question – titre A Hard Rain’s A-Gonna Fall (24/96 AIFF).
Quelle voix, début en à cappella sa voix est bien présente claire et puissante à souhait puis lorsque l’orchestre entre en scène c’est l’explosion. La largeur de la pièce fait 5 m mais là elle a pratiquement doublée aussi bien en hauteur. Un véritable concert à la maison chaque instruments a sa propre puissance avec cette dynamique et clarté dans les timbres, ils sont tous bien positionné dans les trois dimensions laissant une place de choix pour la voix. Encore une très belle écoute. Là aussi tout le disque est passé.

Troisième écoute: Kyle Eastwood- album Cinematic – titre Bullitt (24/96 AIFF).
Cette fois-ci c’est la rapidité qui entre en scène; l’album est puissant, ça éclate de partout et malgré cela tout reste très limpide, aucune agressivité, aucun instrument ne se chevauche les cuivres sont percutants de dynamisme, la batterie bien positionnée veut sa place aussi, les basses chantent. Les moindres détails sont audibles. Pour l’ambiance je monte le son (pas de voisin aucune distorsion, ni fatigue, c’est beau).

Quatrième écoute: Dhafer Youssef – album Birds Requiem – tout le disque (24/96 AIFF).
Impossible de s’arrêter sur un titre. Quel voyage! La contemplation pur. Pris par une main magique ou plutôt une voix pour faire un voyage intemporel entre le contient et l’inconscient, tout le disque et passé en cinq minutes… enfin ce fut l’impression. Quels mots utilisés pour expliquer ce ressenti, aucun, cela deviendrait intellectuel… Ce fut tout simplement un beau voyage.

Cinquième écoute: Ami et camarade – album Personnages (24/96 AIFF).
Guitare/voie. Une guitare percutante, qui vibre de façon très physique, il est facile d’imaginer les doigts qui se déplacent sur les cordes, des timbres clairs rapides. Une voie, une présence, chaude, vibrante, puissante et toujours cette impression de grandeur.

Vos conclusions.

Première impression est l’augmentation de l’image holographique, bien que celle-ci était déjà superbe avec le lecteur Audia Flight, puis l’apport d’une force supplémentaire qui augmente la présence physique de chaque intervenant, qui les rend plus palpables preuve que le câble est suffisamment silencieux pour ne laisser passer que la musique.
Ce que je peux dire aussi de ce câble est qu’il est en accord parfait avec le dac de l’Audia Flight, présence, puissance et belle séparation des instruments, timbres clairs voir cristallin qui montent très haut, des basses profondes et rapides, les voies bien présentes comme si le chanteur était dans la salle d’écoute, dans l’ensemble aucune froideur ni saturation un son très analogique, vrais, palpable.
Pour un câble qui n’est pas le plus haut de gamme de chez Ricable, il satisfait grandement de par sa qualité. Bien que je connaissais Ricable, mais n’avait encore jamais fait le pas, la qualité de ce câble USB m’incite à aller plus loin et d’essayer le câble RCA Invictus Signal ainsi que le nouveau USB Invictus qui doit sortir début de l’année 2021 que je commanderais dans les prochains jours.

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Qu'est ce que tu aimais?

– L’esthétique
– La qualité de transmission
– Un prix très avantageux

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Rien d’autre à signaler


Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho conosciuto Ricable grazie al gruppo Be connected su Facebook, gli scambi di informazioni positivi con i membri nonché la presentazione di alcuni prodotti mi hanno incoraggiato ad andare sul sito Ricable dove, lì, ho scoperto un sito con la presentazione per ogni prodotto molto ben fatta, una descrizione dettagliata, una scelta considerevole, la possibilità di reso gratuito di sessanta giorni, un sito tradotto in cinque lingue. Persone che ascoltano le tue esigenze… tutto è fatto per scegliere con calma e sicurezza.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo USB Magnus è stato spedito a casa rapidamente (48 ore). L’imballaggio per il trasporto e la presentazione è robusto, il cavo ben protetto. La finitura di quest’ultimo è notevole, una guaina protettiva del colore corrispondente alla serie Magnus protegge l’intero cavo, che risulta “fine” pur rimanendo resistente, le terminazioni di alta qualità sono ricoperte da una guaina retrattile che rende solido il cavo. Un cavo ben rifinito in ogni dettaglio che testimonia tutto il know-how di Ricable nella sua volontà di raggiungere la perfezione.

Come hai svolto le prove?Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho valutato il cavo USB Magnus ascoltando diversi album che sono abituato a eseguire sul mio setup a diverso volume e posizionamento nella stanza di ascolto. Questo per valutare l’impatto sulla qualità scenica nell’insieme. Il livello di saturazione. L’impianto ha girato da solo per una trentina di ore per permettere il rodaggio perché questo primo ascolto sembrava troppo concentrato sulle basse frequenze a svantaggio dei medi e degli acuti che rendevano l’ascolto insoddisfacente.

Erick Ricable Review
Erick Ricable Review
Quali sono state
le tue impressioni di ascolto?

Dopo questo periodo di rodaggio, ho potuto percepire un netto miglioramento delle prestazioni complessive con un perfetto equilibrio. Una scena molto più ampia e profonda di quella a cui ero abituato, così come una separazione degli strumenti e delle voci nello spazio… il risultato è una scena molto interessante, anche fisica e, beh, non c’è bisogno di un volume alto per sentire tutto, quindi i dettagli sono presenti.

Primo ascolto: Josefine Cronholm – album Ember – brano Sing (16/44 AIFF).
Un’atmosfera intima resa molto bene, la voce di Josefine Cronholm è presente davanti al palco, gli strumenti leggermente dietro ne accentuano la vicinanza, tutto è a posto, nessuno strumento disturba gli altri, entra in scena il sassofono che viene ad affidarsi alla voce di straordinaria dolcezza e la complicità di voce e sax è molto ben fatta. In conclusione: ascolto molto bello che è continuato per tutto il disco.

Secondo ascolto: Kurt Elling – album The Question – brano A Hard Rain’s A-Gonna Fall (24/96 AIFF).
Che voce, che inizia a cappella ed è molto chiara e potente come desideri, poi quando l’orchestra entra in scena è un’esplosione. La larghezza della stanza è di 5 m ma anche lì è praticamente raddoppiata in altezza. Un vero concerto in casa, ogni strumento ha il suo potere con questa dinamica e chiarezza timbrica, sono tutti ben posizionati in tutte e tre le dimensioni lasciando il posto d’onore alla voce. Un altro ascolto molto bello. Anche qui viene riprodotto l’intero disco.

Terzo ascolto: Kyle Eastwood- album Cinematic – brano Bullitt (24/96 AIFF).
Questa volta è la velocità che entra in gioco; l’album è potente, scoppia ovunque e nonostante questo tutto rimane molto chiaro, nessuna aggressività, nessuno strumento si sovrappone agli ottoni, dinamici, anche la batteria ben posizionata vuole il suo posto, il basso canta. I più piccoli dettagli sono udibili. Per l’atmosfera alzo il suono (nessun vicino, nessuna distorsione, nessuna fatica, è bellissimo).

Quarto ascolto: Dhafer Youssef – album Birds Requiem – tutto il disco (24/96 AIFF).
Non posso fermarmi su un titolo. Che viaggio! Pura contemplazione. Catturato da una mano magica o meglio da una voce per fare un viaggio senza tempo tra il contenuto e l’inconscio, l’intero disco e suonato in cinque minuti… beh, quella è stata l’impressione. Quali parole usare per spiegare questa sensazione, nessuna, sarebbe diventata intellettuale… È stato semplicemente un bellissimo viaggio.

Quinto ascolto: Ami et camarade – album Personnages (24/96 AIFF).
Chitarra/voce. Una chitarra che colpisce forte, che vibra in modo molto fisico, è facile immaginare le dita che si muovono sulle corde, timbri veloci e chiari. Un modo, una presenza calda, vibrante, potente e sempre questa impressione di grandezza.

Le tue conclusioni.

La prima impressione è l’aumento dell’immagine olografica, sebbene questa fosse già superba con il lettore Audia Flight, quindi l’aggiunta di una forza che aumenta la presenza fisica di ogni altoparlante, che rende più palpabile la prova che il cavo è abbastanza silenzioso da passare solo musica.
Quello che posso anche dire di questo cavo è che è in perfetta armonia con il DAC Audia Flight; presenza, potenza e bella separazione degli strumenti, toni chiari, cristallini che salgono molto alti, bassi profondi e veloci, le voci presenti come se il cantante fosse in sala d’ascolto, nel complesso nessuna freddezza o saturazione, un suono molto analogico, reale, palpabile.
Per un cavo che non è il più alto della gamma Ricable, sono molto soddisfatto della sua qualità. Sebbene conoscessi Ricable, ma non avessi mai fatto il passo di acquistare prima, la qualità di questo cavo USB mi spinge ad andare oltre e provare il cavo Invictus Signal RCA e il nuovo USB Invictus che dovrebbe essere rilasciato all’inizio dell’anno 2021, che ordinerò nei prossimi giorni.

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Cosa ti è piaciuto?

– L’estetica
– La qualità di trasmissione
– Un prezzo molto vantaggioso

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


Magnus Signal

Recensione #27 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

riccardo prova un ricable
Dal gruppo Be Connected

Riccardo L.

Sorgente: Naim ND5 XS

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Naim SUPERNAIT 2

Diffusori acustici: Canton Karat DC88

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Riccardo per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Appena aperta la confezione, molto robusta ed esteticamente impeccabile, il cavo si presenta molto ben assemblato, esteticamente molto accattivante. Cavo ben costruito, forse un tantino duro da inserire negli RCA.

In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Il test è stato effettuato alternando il mio cavo QED e il Ricable. La catena su cui ho effettuato il test è composta da amplificatore Naim SUPERNAIT 2 e Streamer Naim ND5 XS.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il cavo Magnus restituisce un suono preciso con un palcoscenico a fuoco. Toni bassi corposi ma non ridondanti. Il mio unico appunto è sui toni medio-alti che ho trovato troppo aspri e poco separati per i miei gusti. il confronto è stato effettuato con il mio QED Reference 40. Ho preferito infatti fare il confronto con un cavo di pari prezzo per un giudizio più equo.
Brani utilizzati: Diana Krall, I Remember You, FLAC 24/96; Stevie Ray Vaughan, Tin Pan Alley, DSD64; Dire Straits, You and Your Friend, FLAC 16/44.

diana krall the look of love
Mark Knopfler Dire Straits
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Ho riscontrato una minore dolcezza e musicalità rispetto al mio QED Reference 40.

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Cosa ti è piaciuto?

– Estetica
– Imballo
– Materiali di costruzione
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Magnus Signal

Recensione #26 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

Francesco Prova un Ricable
Dal gruppo Audiofili d'Italia

Francesco M.

Sorgente: NAD C521BEE

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: Burson DA-160 con interfaccia USB Gustard U12

Sistema di Amplificazione: Preamplificatore + Finale

Preamplificatore: Audio Research LS8

Amplificatore Finale: Audio Research VT60 + Quad 606

Diffusori acustici: Tannoy Berkeley MKII

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Francesco per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Cavo ottimamente costruito ed esteticamente molto, molto bello. Connettori di alta classe e serraggio perfetto.

Recensione Francesco Prova un Ricable Magnus Signal
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Test effettuato collegando il Magnus tra il pre e il finale Audio Research. Sin da subito ho notato un miglioramento soprattutto nella definizione e nel controllo delle basse frequenze rispetto al Van Den Hul D-102. Dopo qualche giorno di rodaggio, anche la gamma medio-alta è risultata ben presente, aperta e gradevolissima.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Le impressioni sono state assolutamente positive, grazie anche all’eccezionale contributo del cavo di potenza Supreme P2, collegato alle tannoy Berkeley MKII, acquistato qualche giorno dopo. Prove con Diana Krall, Norah Jones, Michael Bublé e Musica Nuda per testare le voci; Gary Moore, The Aristocrats, Porcupine Tree, Iron Maiden per le sezioni ritmiche e rock. Il tutto presentato in maniera eccellente, con un ottimo soundstage e buona gestione anche dei passaggi più impegnativi.

Recensione Francesco Prova un Ricable Magnus Signal
norah jones not too late
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Come scritto sopra, differenze non abissali ma nette rispetto al Van Den Hul. Sarei curioso, finanze permettendo, di provare anche i cavi di alimentazione e le serie superiori di segnale e potenza.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità sonica
– Qualità costruttiva
– Estetica
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Niente da segnalare


USB Magnus Antonio

Recensione #2 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Antonio N.

Sorgenti: Streamer di rete Cambridge Audio CXN (V2) 2020; Lettore CD Cambridge Audio CXC; Giradischi Technics SL-1210 GR; Computer Apple iMac 27″

Amplificatore: Luxman L-505uXII

Diffusori acustici: Sonus Faber Sonetto I

Altro: Preamplificatore Phono Gold Note PH-10

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Antonio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

In verità tutto il mio impianto è cablato Ricable, ma il collegamento con il mio computer era collegato con un cavo di qualità ma mi dava dei problemini come ronzii e scariche così ho avuto la possibilità di provare questo cavo. Ho scelto ancora questa azienda perché mi piace molto la cura dei prodotti e soprattutto la cura verso il cliente.

Magnus USB
USB Magnus Antonio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La costruzione estetica del cavo come sempre impeccabile, di ottima fattura e molto piacevole al tatto, il cavo è arrivato in una bella scatola, con istruzioni molto esaustive. Si presenta eccellente sia per i connettori che per il cavo in sé. Robusto e piacevole alla vista, guardandolo bene ho capito perché era così costoso. Vero pregio, qualità e definizione. Esiste di meglio ma bisogna davvero andare sulla luna!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Buon cavo per l’ascolto della musica liquida. Consigliato in luogo di quello ordinario da PC… Per connettere il PC al DAC utilizzavo un normale cavo di buona fattura ma ho voluto provare questo USB Magnus. La differenza è tutta a favore del cavo Made in Italy. Il miglioramento è chiaramente udibile anche se non è di entità epocale. Lo consiglio senza esitazioni!

Postazione Antonio Ricable Review
USB Magnus Antonio
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Cosa dire… SPETTACOLARE! Il brano test che ho usato è Vanessa Fernandez – Distant Lover, con il nuovo cavo il suono è cambiato notevolmente e le dinamiche sonore e timbriche sono più chiare e migliori ma soprattutto mi ha eliminato un leggerissimo fastidio di fondo che avevo con il vecchio cavo…

Il mio secondo brano di test è stato: Evie Sands, While I Look At You, il basso è diventato “super basso”, molto più presente e una timbrica fantastica e tutti gli strumenti al loro posto. E terzo e ultimo brano il mitico Kind of Blue, Miles Davis, anche il test jazz superato. Con questo Magnus sembra che il suono si sia aperto, tutti gli strumenti al loro posto, davvero fantastico. Consigliatissimo a tutti coloro che usano un collegamento DAC e PC.

Le tue conclusioni.

Il confronto con il mio vecchio cavo NEO by Oyaide d+ USB (classe S) ha dimostrato comunque significativi miglioramenti almeno per le mie orecchie 🙂 Si nota molto il posizionamento nello spazio degli strumenti più chiari e precisi, molto piacevole anche nelle lunghe sezioni di ascolto, non affaticante, anche essendo molto solido e ben flessibile.

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Cosa ti è piaciuto?

– Dettaglio
– Robustezza
– Impeccabile costruzione

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Cosa miglioreresti?

– Si potrebbero accorciare un po’ le guaine termorestringenti vicine al connettore

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable

Recensione #24 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

alfonso prova un ricable
Dal forum Gazebo Audiofilo

Alfonso C.

Sorgente: PC, CD/DVD Player Sony

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: SMSL SU-8

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Audio Analogue Crescendo Airtech

Diffusori acustici: Klipsch RP-160M

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Alfonso per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Costruzione al top! Appena tirato fuori dall’ottimo package, che poi a differenza di tanti che ne lamentano chissà quali assurde difficoltà nell’apertura (…) io l’ho trovato solo molto ben fatto e adeguato alla qualità dell’oggetto contenuto, se ne apprezzano immediatamente la invidiabile manifattura e, anche se meno importante, un’accattivante estetica.

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Ho svolto i test, ma solo dopo averlo tenuto collegato all’impianto per tutti i trenta giorni previsti dal regolamento, appunto collegando e scollegando il Magnus e l’altro cavo in mio possesso, un Oehlbach Beat!, cavo che definirei il minimo indispensabile per cominciare ad ascoltare musica adeguatamente. A questo proposito, la particolare fattura dei connettori, che richiedono l’avvitatura, mi ha creato non pochi problemi per questo tipo di operazione. Infatti il tutto si è complicato non poco dovendo per ogni brano svitare e avvitare i connettori. La stessa avvitatura/svitatura diventa un mezzo incubo quando ci si ritrova a mettere mano dietro alle elettroniche con altri cavi adiacenti… Da dire che normalmente, una volta posizionati, li si lascia lì, non è che si fanno test di ascolto tutti i giorni… però non sono sicuro che il sistema di avvitatura sia di fatto vincente sotto tutti gli aspetti. Qui magari aspetto pareri anche di utenti molto più esperti di me e, perché no, degli stessi costruttori. Ma un connettore fatto a regola d’arte ma senza necessità di avvitatura perde poi realmente qualcosa in fedeltà?!?

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho svolto i miei test con alcuni brani di riferimento che mi piacciono e che conosco molto bene; come detto in precedenza avevo tenuto il cavo collegato all’impianto e utilizzato per quasi trenta giorni per l’ascolto attraverso il DAC collegato al PC non solo di musica, ma anche per la fruizione di film, videogiochi e svariati contenuti YouTube. Le prove sono state effettuate con tracce FLAC di ottima qualità: Norah Jones – Come Away with Me, Shivaree – Goodnight Moon (voce eccezionale), The Cardigans – Erase/Rewind (registrazione di qualità inaspettata e un impressionante immagine stereofonica per un brano pop come tanti), Allan Taylor – Colour to the Moon, qualità WAV (CD pura) e album eccezionale dalla prima all’ultima traccia, Everything but the Girl – Missing anch’esso in WAV, Learning to Fly dei Pink Floyd, uno dei pochi brani che digerisco di questa blasonatissima band che non ho mai amato. Sono passato poi per puro scrupolo all’ascolto su CD Player, anche qui solito svita/avvita… ma avevo bisogno di avere un riferimento diverso rispetto alla mia solita sorgente, cioè liquida tramite PC. Falling into You di Céline Dion, Loud di Rihanna e Mezzanine dei Massive Attack, non sono andato oltre per non fare il capodanno davanti al PC…

Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Recensione Alfonso Magnus Signal Prova un Ricable
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Ahimè poche, o per lo meno non quante mi aspettassi. Dal primissimo collegamento avevo immediatamente riscontrato una maggior “presenza” del tutto, una punta di enfasi sui bassi, avevo anche riferito queste impressioni in chat alla Ricable e mi è stato risposto, con molta onestà, che, beh, intanto è un bene che differenze se ne sentano. In effetti non è una cosa da dare per scontata, e che la maggior enfasi sui bassi potrebbe essere dovuta al fatto che è (parole del tecnico) un cavo “rivelatore”. Con il tempo, questa maggior presenza sui bassi è andata attenuandosi, forse proprio la fase di rodaggio ha fatto sì che il cavo si “sciogliesse” un po’, in ogni caso tenendolo sempre collegato all’impianto mi sono abituato al suo suono. Al momento del test clou mi aspettavo decisamente maggiori differenze con il mio cavo di riferimento e invece queste differenze sono risultate nei fatti poche, in alcuni casi quasi nulle, in altri meglio ma il mio giudizio su questo cavo non può non tenere presente il suo prezzo di acquisto.
Se faccio un semplice confronto con il mio vecchio cavo (uno sbilanciato di media qualità dal costo di 30/35 €) e questo, un semibilanciato da 142 € di mezzo metro, beh, sarebbe logico pensare di aspettarsi un cavo che suoni non dico quattro volte meglio ma almeno il doppio (ovviamente sto facendo un po’ discorsi da peggiori forum di Caracas…) ma spero di aver reso l’idea. Mio personalissimo giudizio: trovo più giustificazioni al prezzo nella fattura che nelle doti audio. Ma ovvio, non è assolutamente una critica alla Ricable, tutti i costruttori fanno pagare i cavi di segnale semibilanciati cifre a tre zeri, i costi sono questi e resta al cliente decidere se prendere o lasciare.

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Cosa ti è piaciuto?

– Aspetto estetico
– Qualità costruttiva
– Post-vendita e garanzia del costruttore
– Un cavo virtualmente definitivo
– Package in generale molto curato

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Cosa miglioreresti?

– Avvitatura dei connettori
– Consigli sul posizionamento e sull’utilizzo
– Prezzo

Recensione USB Magnus Maurizio Maurizio

Recensione #1 – Cavo USB Magnus – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Maurizio B.

Sorgenti: Giradischi Rega Planar 3, Testina MC Rega Aria; per il digitale MacBook Pro

Amplificatore: Rega Elex-R

Diffusori acustici: Russell K Red 50

Altro: Rega DAC-R; Preamplificatore Phono Rega Aria; Alimentatore Rega Neo TT PSU; Ciabatta GigaWatt

La seguente recensione del cavo USB Magnus è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Maurizio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Mesi fa ero alla ricerca di un cavo digitale USB per il mio Rega DAC-R e, avendo già acquistato vari prodotti Ricable con soddisfazione, in particolare il cavo RCA Magnus e i cavi di alimentazione Custom H6P (questi ultimi hanno dato una carica di energia all’impianto veramente inaspettata), mi sono detto come mai non avessero in catalogo un cavo USB, ho atteso pazientemente il suo arrivo e finalmente è arrivato.

Magnus USB
Recensione USB Magnus Maurizio
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Solo la cura della confezione (anche al tatto) dà l’idea di cosa ci aspetta dentro, mi piace anche la colorazione verde prato con in evidenza una serigrafia ottimamente fatta, all’interno anche il certificato di garanzia a VITA.

Il cavo si presenta in tutta la sua bellezza, sì, perché e proprio bello e ben fatto con le sue nuove guaine termorestringenti a protezione dei connettori, comode anche nelle presa; il cavo è robusto ma sufficientemente flessibile, simpatiche le fascette stringi-cavi con la bandiera italiana, per richiamare con orgoglio il Made in Italy del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Premessa: il mio impianto è nato per l’esclusivo ascolto in analogico, quindi giradischi e vinile a tutta birra, solo di recente ho deciso di condividere questa mia passione con il digitale, da qui l’arrivo del Rega DAC-R. Come notate, praticamente l’impianto è monomarca, giusto per aver la sicurezza dell’equilibrio tra le varie elettroniche. Il DAC, come suono, si avvicina al gusto analogico del giradischi. Le casse monitor Russell K Red 50 sono estremamente inflessibili nel fare risaltare le buone e le cattive registrazioni… ma molto molto musicali… sono per me il gioiello dell’impianto. Per l’ascolto procedo sia in streaming sia attraverso file su hard disk, tutti in formato FLAC 24 bit 192 kHz, e come confronto una cavo USB da battaglia e un cavo in fibra ottica, quindi uscita digitale del Mac… poi amo fare la comparazione in diretta tra vinile e file digitale… avendo cura di scegliere i vinili da master analogico, facendo partire in contemporanea il brano sui i due formati… questo perché il mio riferimento è l’ascolto in vinile.

Recensione Maurizio USB Magnus
Recensione USB Magnus Maurizio
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

La prova è suddivisa su tre giorni… ogni giorno un genere diverso di musica ripetuta per varie volte sui brani scelti, anche per rodare il più possibile il nuovo cavo.
Il primo ascolto parte con la Nona Sinfonia di Beethoven in quanto opera completa di passaggi strumentali, voci singole, e nel finale bellissimi cori, quindi vasta possibilità di giudizio in un solo brano… mi piace sentire l’aria, il respiro della musica, quello che spesso il digitale toglie, dopotutto la musica è vibrazione dell’aria, il cavo Ricable per ora è quello che più si avvicina a tale scopo, colgo un addolcimento del suono rispetto al cavo di routine che uso di solito. Attenzione: per addolcimento non intendo una colorazione del suono, ma una più naturalezza rispetto alla, si far per dire, “freddezza digitale”. Rimango sempre del parere che una buona registrazione analogica e un impianto adeguato a supporto sia da preferire… altra musica. Il cavo Ricable fa il suo lavoro di trasferimento dati… credo sia molto più difficile giudicare un cavo preposto al digitale rispetto a uno preposto all’analogico proprio per la loro caratteristica tecnica… la priorità del cavo è quella di non aggiungere o togliere nulla al fluire della musica, il suono, la dinamica, la timbrica della voce sono priorità della registrazione e della bontà dell’impianto. L’USB Magnus fa il suo lavoro, nulla toglie, nulla aggiunge, e non è poca cosa.
Secondo giorno di ascolto, si prosegue con un’ottima registrazione digitale del Dave Brubeck Quartet, At Carnegie Hall, registrazione dal vivo, possiedo anche qui la versione completamente analogica e l’ascolto è in contemporanea cambiando in diretta il selettore da giradischi a DAC, e qui devo sinceramente ammettere che il digitale mi batte alla grande il mio amato suono analogico… anche in questo caso il cavo Magnus rimane imparziale, non dà e non cede nulla, fa fluire il suono in modo veramente credibile e naturale.
Terzo giorno di ascolto, arrivano gli AC/DC, Power Up, ultima fatica del gruppo… bel basso, profondo il giusto, senza sopraffare la voce rauca di Brian Johnson, qui il Magnus Ricable mette in evidenza la sensazione di dolcezza che ho avuto nei primi ascolti, questo disco prima facevo fatica ad ascoltarlo per molto, ora è tutto più piacevole, forse… lo dico senza prove oggettive, il famoso jitter digitale che affligge il risultato sonoro è più protetto dal cavo Ricable, con risultato di una minor distorsione, non udibile ma che appesantisce la fatica di ascolto, ma non sono un tecnico, solo un ascoltatore di lunga data e prendete questo mio parere come… una sensazione personale.

Le tue conclusioni.

Mi sono preso un giorno in più, stavolta ho riascoltato tutti e tre i generi musicali uno dietro l’altro, e ho tratto la conclusione finale. Posso mettere alla pari la mia fissa sul suono analogico con quello digitale, di sicuro USB Magnus mi ha aiutato in questa scelta, ora faccio riposare un po’ di più la mia testina del giradischi, sto piano piano cambiando tutti i mie cavi puntando tutto sulla Ricable, devo confessare che sono partito scettico sulla storia dei cavi, visto anche il loro costo, ho iniziato questa avventura con dei Nordost non proprio a buon mercato, ma ne sono rimasto un po’ deluso, poi ho voluto provare i Ricable e qui per me è stata la svolta, sono ben fatti, belli, costano molto meno di molti concorrenti blasonati, e soprattutto fanno suonare l’impianto come volevo io… Che dire, grazie per questa realtà e per la vostra passione… che poi è anche la mia.

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Cosa ti è piaciuto?

– La naturalezza del suono
– Molto ben fatto e flessibile il giusto vista anche la robustezza
– Molto vantaggioso rispetto alla concorrenza straniera

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Impianto Luigi Prova un Ricable

Recensione #17 – Cavo di Potenza Magnus Speaker – Prova un Ricable

Luigi Prova un Ricable
Dal gruppo Facebook Be Connected

Luigi S.

Sorgente: Marantz CC-3000, Rega Planar 1, BluNode 1, Rega Fono MM MK3, Marantz NR1608

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: Khadas Tone Board

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Marantz PM8003

Diffusori acustici: Q Acoustics 3050i, Dali Oberon 5

La seguente recensione del cavo di potenza Magnus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Luigi per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

I cavi si presentano molto solidi e bellissimi a vedersi.

Magnus Speaker Luigi Prova un Ricable
Magnus Speaker Luigi Prova un Ricable
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Ho eseguito test con musica jazz, rock e classica soprattutto con brani che ben conoscevo per apprezzare meglio la differenza rispetto ai vecchi cavi. Durante le sessioni di test ho provato a cambiare tornando ai vecchi cavi di Nordost: White Lightning Speaker Cable.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho utilizzato molti brani ma sopratutto mi hanno conquistato con il brano di Grant Green, Idle Moments.

Impianto Luigi Prova un Ricable
Impianto Luigi Prova un Ricable
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Impressioni di ascolto ottime fin dal primo brano. Un suono più pulito e naturale ma anche più caldo, se mi passate il termine. Probabilmente i Nordost tendono ad avere, rispetto ai Ricable, un suono meno neutro, più enfatizzato sulle alte frequenze.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottimo cavo
– Ben suonante
– Esteticamente gradevole

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Cosa miglioreresti?

– Non ho riscontrato nessun difetto nel prodotto in prova


recensione cristiano prova un ricable

Recensione #15 – Cavo di Segnale Magnus Signal – Prova un Ricable

foto cristiano prova un ricable
Dal gruppo Facebook Be Connected

Cristiano N. B.

Sorgente: Audio Analogue Maestro, Pro-Ject Xtension 9 Evolution

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Unison Research S6, Tektron TK2A3/45S-I-REF, Audio Analogue Maestro 150

Diffusori acustici: Klipsch La Scala I

La seguente recensione del cavo di segnale Magnus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Cristiano per il tempo che ci ha dedicato.

Ho testato il cavo Magnus Signal da un metro…

… per collegare il lettore CD all’amplificatore integrato. L’impianto della prova è composto da diffusori Klipsch La Scala prima serie, lettore CD Audio Analogue Maestro, integrato Tektron TK2A3/45S-I-REF.

Il cavo Ricable ha sostituito un cavo di segnale economico (un terzo del prezzo del Magnus) ed è stato confrontato anche con un cavo dello stesso prezzo di altra marca. Premessa: ritengo che un cavo non debba agire in alcun modo da filtro o da equalizzatore.

Il cavo è arrivato in una bella scatola, con fogli informativi esaustivi ed eleganti. Si presenta di eccellente fattura, sia per i connettori che per il cavo in sé. Robusto e piacevole alla vista. Il test è stato eseguito con elettroniche preriscaldate e con tre CD: Bob Marley con Legend, Miles Davis con Kind of Blue e un CD test realizzato da Di Prinzio con una selezione musicale varia.

Rispetto al cavo economico, il Magnus mi ha stupito in modo eclatante. Lasciando per ora perdere i classici parametri di ampliamento scena, dettaglio, dinamica che sono ovviamente migliorati enormemente, ha oggettivamente “alzato il volume” del suono. Letteralmente.

I confronti con il cavo di uguale prezzo invece hanno dimostrato comunque significativi miglioramenti, almeno alle mie orecchie. Un dettaglio e una ricchezza maggiore del suono in generale. I miglioramenti più evidenti sono stati: nell’ascolto del CD di Bob Marley i bassi sono più presenti e comunque sempre controllati, in Kind of Blue di Davies si notano un posizionamento e una separazione nello spazio degli strumenti più chiari e precisi, nel CD di Di Prinzio, che va da Nada a Philip Glass, in genere si può alzare il volume del suono con minore fatica nell’ascolto, il che per me significa un suono più puro.

In conclusione ritengo che il cavo Magnus svolga in modo eccellente e sensibilmente migliore di altri cavi di uguale o maggiore prezzo, il suo compito: lasciare passare il segnale in modo completo e senza modifiche.

recensione cristiano prova un ricable
recensione cristiano prova un ricable
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Cosa ti è piaciuto?

– Trasparenza
– Dettaglio
– Robustezza

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Magnus Giradischi Prova un Ricable

Recensione #10 – Cavo per Giradischi Magnus Turntable – Prova un Ricable

fabio prova un ricable
Dal gruppo Facebook Be Connected

Fabio E.

Sorgente: Pro-Ject RPM 9.1 Acryl, Thorens TD 124, Gold Note PH-10, EMM Labs CDSA SE

DAC: Dedicato

Marca e modello DAC: Audio Analogue Vivace

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Krell Vanguard

Diffusori acustici: Monitor Audio Platinum PL300

La seguente recensione del cavo per giradischi Magnus Turntable è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Fabio per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Sicuramente l’aspetto estetico è molto curato e dà l’idea di un cavo professionale.

Impianto Fabio 2
magnus turntable
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Pur sapendo che la modalità corretta per confrontare una condizione A con una condizione B è il confronto ABX, non avendo tempo a disposizione mi sono limitato ad ascolti a cavi invertiti. Ho infatti ascoltato gli stessi dischi per un certo periodo, sostituendo ogni tanto i cavi originali del mio Thorens TD 126 Centennial con quelli Ricable Magnus Turntable MT1.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho effettuato le prove utilizzando un LP di Norah Jones, Not too late, e un LP della Reference Recordings, Mephisto & Co. 45 RPM.

norah jones not too late
Impianto Fabio
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

I cavi Ricable sono risultati in maniera molto evidente più completi sulle frequenze più basse e su quelle più alte, hanno migliorato la dinamica del suono su quasi tutte le frequenze e il suono è risultato più pulito, cristallino e neutro, meno ovattato.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità estetica e costruttiva
– Suono più preciso e neutro
– Frequenze sonore meglio rappresentate soprattutto in gamma molto bassa e molto alta

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione #3 – Cavo di Alimentazione Magnus Power – Prova un Ricable

Michele
Dal forum Gazebo Audiofilo

Michele A.

Sorgente: Musical Fidelity m2scd

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Preamplificatore + Finale

Preamplificatore: Audio Innovation L1

Amplificatore Finale: N. 2 Musical Fidelity M50

Diffusori acustici: Rega Jura

La seguente recensione del cavo di alimentazione Magnus Power è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Michele per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Esteticamente piacevole e costruttivamente ben fatto.

magnus power verso sinistra
Magnus Power
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Ho cercato le eventuali differenze collegando e scollegando altri cavi.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho ascoltato diversi brani degli Yes, come Yours is no Disgrace, alcuni pezzi di Gary Boyle per la Naim, diversi brani degli Style Council.

yes yours is no disgrace
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Mi è sembrato che il cavo abbia esaltato gli acuti e un po’ i medi, anche se sugli acuti mi è sembrato un suono più metallico.

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Cosa ti è piaciuto?

– La fattura
– Manegevolezza
– Cura costruttiva e del packaging

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Cosa miglioreresti?

– Il diametro secondo me spropositato

recensione zanetti invictus speaker power impianto

La recensione-testimonianza del sig. Zanetti alla scoperta dei cavi Ricable Invictus

Oggi vogliamo presentarvi una recensione un po’ particolare degli Invictus Power e Speaker, riportata fedelmente rispetto a come l’abbiamo ricevuta per una questione di trasparenza. È quella del nostro nuovo cliente, il signor Zanetti, che ha scoperto il marchio Ricable tramite una visita da un caro amico, Alessandro, audiofilo come lui. Tutto inizia con il solito momento di ascolto con il solito impianto di pregevole fattura, ma nel giro di poco le cose prendono una piega inaspettata, che porterà i due direttamente alla sede di Ricable…

Dopo la lettura della prima parte, potete trovare la seconda, pubblicata successivamente, a questo link.

Una visita d'agosto

Un giorno dello scorso agosto sono andato a trovare il mio amico Alessandro nel suo appartamento “domotico” e ci siamo apprestati, come al solito, ad ascoltare musica dal suo impianto Hi-End. L’impianto è particolarmente raffinato. L’elettronica è costituita da una meccanica McIntosh MCT 450 e da un amplificatore integrato con convertitore (DAC) McIntosh Ma 8900. Il sistema di altoparlanti è Sonus Faber “Serafino”. Ero abituato al suono di grande qualità che quest’impianto è in grado di restituire, ma questa volta ho sentito, dopo una trentina di secondi, qualcosa di diverso. Suonava Lars Erstrand (etichetta Opus 3). La registrazione era in origine analogica della massima qualità (probabilmente con apparecchiature Nagra). Ma ancora meglio è stato il processo di digitalizzazione effettuato in DSD 128.

«Cos’hai combinato?» dissi. La risposta mi fece sussultare. «Ho cambiato i cavi» mi rispose candido.

Bisogna ricordare che negli ultimi venticinque anni, penso che avremmo cambiato una trentina di cavi di tutti i tipi facendo i più strampalati esperimenti. Dunque mi concentrai sul suono. Il vibrafono di Erstrand suonava perfettamente rifinito, senza sbavature, perfettamente evidenziato nello spazio, senza rugosità o fastidio di sorta. La riproduzione era perfettamente trasparente con una specie di “doratura” dello strumento (non saprei cosa esattamente vuol dire, ma visceralmente mi sento di definirla così). Il pianoforte, poi, era uno spettacolo: trasparente e materico, perfettamente definito nello spazio. Altro strabiliante risultato era il percuotere delle spazzole sui piatti della batteria. I soliti altri parametri passavano in secondo piano rispetto alla trasparenza e alla “doratura”. La mia attenzione veniva catturata dall’interpretazione di Erstrand in maniera quasi infantile, nonostante fossi un audiofilo di lunghissimo corso.

recensione zanetti invictus speaker power

Sentiamo altre registrazioni ma l’impressione è sempre la stessa: trasparenza inusitata, doratura degli strumenti, localizzazione e rifinitura degli stessi. Lo spazio della collocazione degli strumenti è granitico. A questo punto chiedo ad Alessandro cos’ha combinato.

Egli, quasi con circospezione, mi indica due cavi di colore azzurro: uno di alimentazione e una coppia di cavi di potenza. Rimango allibito. Il cavo di alimentazione è collegato alla presa a muro e alimenta un condizionatore di rete della PS Audio. Tutti i cavi di alimentazione delle apparecchiature sono alimentate dal PS Audio con i suoi soliti cavi. Mi concentro sui cavi. Sono belli grossi! Prendo il calibro e misuro il diametro: cavo di alimentazione 20 mm; il cavo di potenza (altoparlanti) è uguale. Nome: RICABLE.

A questo punto voglio incontrare, se possibile, il venditore-produttore. Con mia grande sorpresa Alessandro mi dice che è italiano e che si trova a circa 25 km da Novara, in quel di Oleggio. Rapide telefonate. Si fissa l’appuntamento per martedì 2 settembre alle 11:00 (del mattino, ovviamente!). Arriviamo con circa quindici minuti di anticipo alla Ricable e sul cancello ci accoglie il proprietario: mister Sergio Modenesi.

Dopo i soliti convenevoli, inizio il mio martellamento con domande specifiche sui parametri elettrici e meccanici dei cavi che produce. Chiedo di visitare il magazzino, guardo con interesse le bobine con cavi e isolanti di tutti i tipi, interrogo continuamente Sergio su tutto. Finché arrivano le 12:15 e il mio amico Alessandro mi fa garbatamente notare che hanno tutti una fame da lupi e che sarebbe anche ora di concludere la visita.

Sono rimasto molto positivamente impressionato dalla competenza di Sergio Modenesi unita all’entusiasmo e all’energia dell’imprenditore. Ho scoperto che è un chimico come me e che ha lavorato nella polimerizzazione dell’uretano. Per nessuno dei suoi cavi usa PVC, polimero che può rovinare il rame e che potrebbe rilasciare il cloruro di vinile monomero, assai tossico. Ho apprezzato il lavoro certosino di ricottura del filo di rame dopo ogni fase della lavorazione e la scelta accurata dei tecnopolimeri isolanti. Mi ha anche raccontato che alcune aziende italiane sono all’avanguardia nell’estrusione dei fili di rame e nella produzione di tecnopolimeri specifici.

In conclusione, una visita positiva e illuminante. Sergio Modenesi rappresenta il meglio dei nostri piccoli imprenditori, unendo nella sua persona competenza, passione e molto lavoro.

L.R. Zanetti

recensione zanetti invictus speaker power

Ringraziamo il signor Zanetti per la sua preziosa recensione dei nostri Invictus Power e Speaker e cogliamo l’occasione per presentarvi i prodotti che ha scoperto, raggiungibili cliccando i bottoni che seguono.