Recensione Primus Signal Benoit

Recensione #53 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Benoît F.

Sorgenti: Lettore CD Sony CDP-D11; DAC Rega

Amplificatore: Vincent LS-1

Diffusori acustici: Samson Rubicon R8A

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Benoît per il tempo che ci ha dedicato.

La construction et l’esthétique du câble. Est-ce qu’il était solide et agréable à regarder?

Avec une belle et solide boîte en carton, l’emballage du câble est très simple, à tel point que sur la boîte, en plus du modèle et de la série du câble, on trouve un numéro de série, un autocollant de test de contrôle de qualité et, à l’intérieur de la boîte, une formule de garantie à vie.
L’aspect visuel du câble est agréable à l’œil et au toucher et bien que relativement fin (9 mm de diamètre), ce câble Primus Signal reste très souple. Quand à la tresse en tissu qui protège ce câble, le mélange de blanc et de gris est intemporel, passe partout. Les fiches RCA dorées avec un isolant ressemblant à du téflon et un corps alu satiné paraissent de belle facture.

Recensione Primus Signal Benoit
Comment avez-vous testé les différences. Connecter et déconnecter des câbles différents, par exemple, ou une autre méthode?

Pour le test j’ai utilisé le système audio relativement atypique de mon bureau, il est composé:

  • d’une paire d’enceintes de monitoring actif 2 voies de type Samson Rubicon R8A, qui, même si elles ne sont pas sans défauts, ont l’avantage d’utiliser un agréable tweeter en ruban pour une écoute de proximité à haut niveau 😉
  • d’un préampli DIY très optimisé et inspiré du preamp Elektor;
  • d’un lecteur CD professionnel Sony CDP-D11 utilisé en drive via sa sortie S/PDIF;
  • d’un DAC Rega;
  • le côté atypique vient aussi du fait que la liaison entre les R8A symétriques et le préampli asymétrique est faite via deux transfos de ligne, principalement pour créer une isolation galvanique entre le préampli et les enceintes, mais c’est aussi la solution que j’avais trouvée à l’époque pour calmer une tonique désagréable des R8A vers 1 kHz.

Quand au déroulement du test: l’idée initiale était de comparer le Ricable Primus avec un Sommer Cable Onyx et avec un Adam Hall 4 Star en les connectant alternativement entre le DAC et le préampli.

Impressions liées à l’écoute. Comment avez-vous effectué les tests? Quelles pistes avez-vous utilisées pour tester le câble Ricable?

Comme choix musicaux j’ai utilisé les albums CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

Les premières écoutes comparatives donnaient un très léger avantage au Ricable mais rien de bien transcendant… Avantage tellement léger que je me suis demandé si ce n’était pas uniquement une impression liée à la méthode de test…
Ensuite, tenant compte du fait que les transfos de ligne entre mon préampli et mes enceintes ont leur propre couleur sonore destinée à supprimer une tonalité désagréable du R8A vers 1 kHz, je les ai remplacés par les câbles Primus, juste pour voir: j’attendais le plus mais là grosse surprise!
En principe, sans les transfos, j’aurai immédiatement d’retrouver à l’écoute cette tonique désagréable mais, bien que très vivant, l’écoute n’était pas fatigante et le défaut des R8A relégué aux oubliettes. J’ai ensuite remplacé les Primus par un jeu de câble RCA type Adam Hall 4 Star et là la tonique désagréable est réapparue immédiatement…

Recensione Primus Signal Benoit
Toute différence par rapport aux câbles de référence. Vous en avez trouvé?

En conclusion, le Primus est un câble qui, dans les conditions de mon test, propose beaucoup de douceur à l’écoute. C’est probablement un câble qui pourra convenir parfaitement avec des enceintes projetant un peu (je pense notamment à certaines Klipsch) ou lorsque l’association ampli/enceinte est un peu trop vivante, voire fatigante!

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Qu'est ce que tu aimais?

– Qualité de la fabrication
– Des résultats attrayants

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Pour le prix proposé: rien!


La costruzione e l’estetica del cavo. Era solido e bello da vedere?

Con una bella e solida scatola di cartone, l’imballo del cavo è molto semplice, tanto che sulla scatola, oltre al modello e alla serie del cavo, ci sono un numero di serie, un adesivo di prova di controllo della qualità e , all’interno della scatola, una formula di garanzia a vita.
L’aspetto visivo del cavo è piacevole alla vista e al tatto e sebbene relativamente sottile (9 mm di diametro), questo cavo Primus Signal rimane molto flessibile. Per quanto riguarda la treccia in tessuto che protegge questo cavo, la miscela di bianco e grigio è senza tempo, va ovunque. Le spine RCA dorate con un isolante simile al teflon e un corpo in alluminio satinato sembrano ben fatte.

Recensione Primus Signal Benoit
Come hai testato le differenze. Collegare e scollegare cavi diversi, ad esempio, o un altro metodo?

Per la prova ho utilizzato l’impianto audio relativamente atipico del mio ufficio, è composto:

  • da una coppia di diffusori di monitoraggio attivi a 2 vie del tipo Samson Rubicon R8A, che, seppur non privi di difetti, hanno il vantaggio di utilizzare un piacevole tweeter a nastro per ascolti ravvicinati ad alto livello 😉
  • da un preamplificatore DIY altamente ottimizzato ispirato al preamplificatore Elektor;
  • da un lettore CD professionale Sony CDP-D11 utilizzato come unità tramite la sua uscita S/PDIF;
  • da un DAC Rega;
  • il lato atipico deriva anche dal fatto che il collegamento tra gli R8A bilanciati e il pre sbilanciato avviene tramite due trasformatori di linea, principalmente per creare isolamento galvanico tra il pre e i diffusori, ma questa è anche la soluzione che avevo trovato a suo tempo per calmare uno sgradevole tonico dell’R8A intorno a 1 kHz.

Per quanto riguarda lo svolgimento della prova: l’idea iniziale era quella di confrontare il Ricable Primus con un Sommer Cable Onyx e con un Adam Hall 4 Star collegandoli alternativamente tra il DAC e il preamplificatore.

Impressioni d’ascolto. Come hai eseguito i test? Quali tracce hai usato per testare il cavo Ricable?

Come scelte musicali ho usato album in CD:

  • Henri Salvador, Chambre avec vue
  • Trois Roues sous un Parapluie, Sous les Chapeaux de Roues
  • Stocks, Enregistré en Public

I primi ascolti comparativi davano al Ricable un leggerissimo vantaggio ma niente di veramente trascendente… Un vantaggio così lieve che mi chiedevo se non fosse solo un’impressione legata al metodo di prova…
Quindi, tenendo conto del fatto che i trasformatori di linea tra il mio pre e i miei altoparlanti hanno un proprio colore del suono destinato a sopprimere un tono sgradevole dall’R8A intorno a 1 kHz, li ho sostituiti con i cavi Primus, giusto per vedere: mi aspettavo di più ma c’è una grande sorpresa!
In linea di principio, senza i trasformatori, avrei dovuto subito ritrovare questo sgradevole aspetto all’ascolto ma, seppur molto vivace, l’ascolto non è stato faticoso e il difetto degli R8A è stato relegato nel dimenticatoio. Ho quindi sostituito il Primus con un set di cavi RCA tipo Adam Hall 4 Star e lì il tono sgradevole è riapparso immediatamente…

Recensione Primus Signal Benoit
Qualsiasi differenza rispetto ai cavi di riferimento. Ne hai trovata qualcuna?

In conclusione, il Primus è un cavo che, nelle condizioni del mio test, offre molta morbidezza d’ascolto. Probabilmente è un cavo che andrà benissimo con diffusori un po’ taglienti (penso in particolare a qualche Klipsch) o quando l’abbinamento amplificatore/altoparlante è un po’ troppo vivace, addirittura faticoso!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità della fabbricazione
– Risultati attraenti

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Cosa miglioreresti?

– Per il prezzo proposto: niente!


Recensione Gilberto Primus Signal

Recensione #49 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Gilberto M.

Sorgenti: Giradischi Pro-Ject RPM 3 Carbon con testina Ortofon 2M Bronze; Pre phono Lehmann Audio Black Cube; Lettore CD Denon DCD

Amplificatore: Synthesis Seamus; Denon PMA-60

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 20

Altro: Music Streamer Raspberry; DAC Topping D10s; Commutatore Dynavox AUX-S; Cuffie HifiMan Sundara

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Gilberto per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Volendo sostituire i miei vecchi cavi, e avendo letto recensioni positive sulla serie Primus, ho deciso di provare i Primus RCA per collegare il pre phono all’amplificatore. Mi sono quindi collegato al sito web della Ricable, ho selezionato il cavo Primus RCA e, dopo aver consultato le specifiche e visto che il prezzo rientrava nel budget, ho deciso di acquistarlo.

Recensione Gilberto Primus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il cavo Primus RCA è consegnato in una elegante scatola. Dal punto di vista estetico i cavi sono piacevoli da vedere, la calza esterna è di un bel colore grigio bianco e sono flessibili ma non morbidi. I connettori sono dorati e fanno buona presa sulle prese RCA sia dell’amplificatore sia del pre phono.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Il confronto è stato fatto con i miei vecchi cavi Monster Cable Interlink 100. Per il confronto ho utilizzato i seguenti LP di musica rock: A Momentary Lapse of Reason, 45 RPM, Pink Floyd. E i seguenti LP di jazz: Time Out, The Dave Brubeck Quartet; A Love Supreme, John Coltrane.

Recensione Gilberto Primus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Per il confronto ho ascoltato lo stesso brano prima con i Monster Cable e poi con i Primus. Ho ripetuto la prova, alternando i cavi, per i seguenti brani:

  • Pink Floyd: The Dogs of War e Round and Around da A Momentary Lapse of Reason
  • John Coltrane: Resolution e Pursuance da A Love Supreme

Che dire, i Primus hanno vinto sotto tutti i fronti: più trasparenti, neutri e musicali, il suono più definito e ampio. Per il suo prezzo supera gli altri a meno di 100 euro dopo diversi test comparativi. Non c’è dubbio: il mio impianto ci ha guadagnato.

Le tue conclusioni.

Soddisfatto dell’acquisto infatti ho acquistato anche Primus Coaxial per collegare il CD al DAC dell’amplificatore Denon e ho già in piano di sostituire i cavi di potenza sempre con la linea Primus. Cavi ottimi e ben suonanti e non ultimo made in Italy. Consigliatissimi per tutti gli impianti di medio livello.

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Cosa ti è piaciuto?

– Rapporto qualità/prezzo
– Performance e flessibilità
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Impianto Joel Batoca

Recensione #43 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Joel B.

Sorgenti: Lettore CD Naim CD3

Amplificatore: Preamplificatore Khozmo Passive; Finale due monoblocchi con valvole KT120, 12BH7 e 12AU7

Diffusori acustici: Klipsch RF-7 III

Altro: Niente

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa nata con la collaborazione del gruppo Facebook francese “Audiophile francophone et haute-fidélité”. L’iniziativa è nata per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Gli audiofili hanno ricevuto il cavo scelto a casa e hanno avuto trenta giorni per eseguire tutti i test che ritenevano opportuni. Alla fine di questo periodo, gli audiofili potevano decidere se tenere il cavo oppure restituirlo senza alcun costo.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Joel per il tempo che ci ha dedicato.

Concernant le Primus RCA…

Concernant le Primus RCA, en termes d’aspect visuel et de qualité de construction, 5 étoiles! Très bonne finition et une esthétique deja très bien soignée pour l’entrée de gamme. Les câbles ont été testés contre une paire de Belden 8403 classiques avec des prises de commutation. 2 tests ont été exécutés:

  1. avec écoute au casque et en branchant les Belden sur canal droit et Ricable gauche et en ecoutant des enregistrements mono pour comparaison directe, puis inversement;
  2. écoute sur enceintes en pièce d’écoute dédié.

Les résultats en Mono/comparaison directe/casque: légère aspérité dans le registre aigu avec les Ricable et une très légère meilleure assise sur le grave avec les Belden.

Impianto Joel Batoca
Impianto Joel Batoca

Les résultats en Stereo: Ricable: image précise très nette de la position des sources sonores dans la plage de staging mais une largeur de scene très petite, les Belden sont moins précis dans le placement, avec une image un peut plus diffuse mais avec une largeur de scene beaucoup plus importante.
Conclusion: sur mon système et pour mon type d’écoute j’ai trouvé le Ricable intéressant mais ils n’apportent pas, a présent, une évolution dans le sens recherché.

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Qu'est ce que tu aimais?

– Finition
– Qualité de la construction

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Qu'aimeriez-vous améliorer?

– Malheuresement je ne suis pas en mesure de vous conseiller techniquement

Per quanto riguarda il Primus RCA…

Per quanto riguarda il Primus RCA, in termini di aspetto visivo e qualità costruttiva, 5 stelle! Ottime rifiniture e un’estetica già molto ben curata per l’entry level. I cavi sono stati testati in opposizione a una coppia di classici Belden 8403. Sono state effettuate 2 prove:

  1. ascoltando in cuffia e collegando i Belden al canale destro e i Ricable al sinistro e ascoltando registrazioni mono con confronto diretto, poi viceversa;
  2. ascolto su altoparlanti in una sala di ascolto dedicata.

I risultati in Mono/confronto diretto/cuffie: leggera rugosità nel registro acuto con il Ricable e un lievissimo miglioramento nel basso con il Belden.

Impianto Joel Batoca
Impianto Joel Batoca

I risultati in Stereo: Ricable: immagine molto nitida e precisa della posizione delle sorgenti sonore nel range di staging ma con un’ampiezza di scena molto ridotta, i Belden sono meno precisi nel posizionamento, con un’immagine leggermente più diffusa ma con un’ampiezza di scena molto più importante.
Conclusione: sul mio impianto e per il mio tipo di ascolto ho trovato i Ricable interessanti ma non portano, allo stato attuale, un’evoluzione nella direzione voluta.

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Cosa ti è piaciuto?

– Finitura
– Qualità della costruzione

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Cosa miglioreresti?

– Purtroppo non sono in grado di consigliarvi a livello tecnico

Recensione Silvano Primus Speaker

Recensione #37 – Cavi Primus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Silvano P.

Sorgenti: Lettore CD Sony CDP-338ESD; Lettore CD CDP-X505ES

Amplificatore: Sony TA-F770ES

Diffusori acustici: RCF Mytho 1; Wharfedale EVO 4.1

Altro: Equalizzatore Sony SEQ-333ES

La seguente recensione dei cavi Primus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Silvano per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho scelto questi cavi di potenza dopo aver letto i commenti positivi su vari siti e forum. Per molto tempo ho utilizzato senza pretese un normalissimo cavo di rame di sezione 1,5 mm². Per questioni di poco tempo libero non passo molte ore ad ascoltare musica, ma nel precedente periodo di chiusure causa pandemia, dovendo trascorrere molto tempo in casa, mi sono riavvicinato al mondo dell’Hi-FI e da qui la decisione di acquistare i cavi di potenza nuovi.

Recensione Silvano Primus Speaker
Recensione Silvano Primus Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

L’estetica dei cavi, a mio personale parere, è decisamente molto bella, non passano inosservati… sono costruiti veramente bene! Pur non avendo avuto altri cavi in passato mi sento di dire, vedendo su internet altri prodotti, che questi sono fatti molto bene e sono molto curati. Se anche l’occhio vuole la sua parte, questi cavi rispondono all’appello. La confezione che contiene i cavi non è da meno per quello che riguarda la cura nella costruzione.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho semplicemente fatto diverse prove di ascolto con brani su CD che conosco molto bene e ascolto da sempre. Lo stesso brano ripetuto tante volte, prima con una coppia di diffusori e poi con l’altra… stesse ripetizioni con prima i miei cavi vecchi e poi i Ricable Primus. In tutte le sedute di ascolto ho cercato di focalizzare le differenze nei vari passaggi e devo dire che, anche se non ho l’orecchio molto allenato…, ho notato diverse differenze fra i cavi.

Recensione Silvano Primus Speaker
Recensione Silvano Primus Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Da subito ho notato un notevole cambiamento agli estremi di banda e poi, concentrandomi bene, anche differenze sui medi. I bassi risultano più controllati e profondi, gli alti meno striduli e sibillini e i medi  hanno acquistato naturalezza, soprattutto le voci… le RCF Mytho 1 sono dei piccoli diffusori tipo monitor e non perdonano! Pur essendo un progetto ormai datato, non davano particolari colorazioni alla musica e quindi i dettagli, nel bene o nel male, te li restituiscono tutti. Le migliorie che hanno apportato i Primus le ho notate di più con questi diffusori che con gli altri. Nel complesso i miglioramenti ci sono stati su tutto lo spettro.

Le tue conclusioni.

Non mi ritengo di essere un esperto in cavi e il mio orecchio lo ritengo nella norma, ma posso dire con sincerità che sul mio impianto questi cavi hanno portato delle migliorie e si sentono, di fatto la fatica di ascolto è diminuita notevolmente! Questi cavi di potenza credo che siano adatti a tutti colori che vogliono muovere i primi passi nel mondo dell’alta fedeltà senza spendere un patrimonio. I Primus sono i cavi più economici della Ricable quindi, molto probabilmente, quelli superiori “suonano” meglio… chissà, in futuro magari ci scappa un upgrade di tutta la catena…

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottimo rapporto qualità/prezzo
– Qualità costruttiva
– Made in Italy!

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Cosa miglioreresti?

– Non so come, ma è importante provare a migliorarsi sempre…


Recensione Giuseppe Primus Signal

Recensione #30 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Giuseppe D.

Sorgenti: Lettore CD Marantz CD6007

Amplificatore: Denon AVR-1803

Diffusori acustici: Frontali KEF Q1, centrale Q6C, surround HTS2001

Altro: Subwoofer B&W ASW608

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Giuseppe per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Siccome non ero molto informato sul mercato audio, ho scelto Ricable perché ne ho sentito parlare molto bene dopo essermi opportunamente documentato nei vari forum e social network. Ho scelto Ricable quindi perché mi è sembrato un marchio molto affidabile e di qualità. Inoltre è un prodotto italiano e quindi, soprattutto in questo momento, meglio così.

Recensione Giuseppe Primus Signal
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Ottimo prodotto, il cavo è molto robusto, è di ottima fattura ed è anche molto bello da vedere. Rispetto al precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior c’è davvero molta differenza su questo aspetto… si vede che siamo di un altro livello. Connettori anche molto belli e robusti. Tutto perfetto, sono davvero soddisfatto dell’acquisto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho effettuato il test ascoltando varie tracce CD con il lettore Marantz CD6007 confrontando quindi il nuovo cavo Ricable Primus Signal con il precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior. Ho cercato di spaziare con i generi musicali, rock, hard rock, metal, ma anche blues e jazz. Purtroppo non sono un espertissimo audiofilo, ma ritengo che il test da me effettuato abbia comunque dato esito positivo a favore del cavo Ricable Primus Signal.

Recensione Giuseppe Primus Signal
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Non sono un esperto audiofilo, ma ho ascoltato varie tracce che conosco molto bene e rispetto al precedente cavo RCA Monster Cable Interlink Junior, il nuovo cavo RCA Ricable Primus Signal, oltre a essere molto bello da vedere, mi è sembrato abbastanza neutro, ma mi è anche sembrato che, rispetto al vecchio cavo di fascia più economica, ha migliorato anche il suono dando maggior pienezza e corposità. Resa ai massimi livelli per la tipologia del mio impianto. Sono davvero soddisfatto dell’acquisto e dell’ascolto con il nuovo cavo Ricable.

Le tue conclusioni.

Ottimo cavo RCA. Anche se è l’entry level Ricable, è un cavo molto ben fatto e di qualità. Lo consiglio quindi a chi ha un buon impianto Hi-Fi e vuole sostituire il vecchio cavo RCA senza spendere cifre astronomiche (come ho fatto io) oppure a chi è in procinto di acquistare un nuovo impianto. Vada tranquillo con questo cavo.

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Cosa ti è piaciuto?

– Ottima costruzione
– Estetica

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Cosa miglioreresti?

– Se fosse un po’ più economico, sarebbe meglio


Recensione Primus Signal Donato

Recensione #26 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Donato M.

Sorgenti: Lettore CD Rega Apollo; giradischi Gold Note Valore Plus 425 Acrylic con testina Donatello Red

Amplificatore: PrimaLuna Prologue Classic EL34

Diffusori acustici: Spendor LS3/5a

Altro: Pre phono Trichord Dino

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Donato per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo l’esigenza di procurarmi un cavo di segnale RCA di due metri per il collegamento tra la mia sorgente digitale (lettore CD) e l’amplificatore integrato. Il mio precedente cavo auto costruito era molto più corto in quanto la posizione originaria del lettore era proprio accanto all’integrato. La nuova sistemazione delle elettroniche mi ha consentito di allontanare il mio giradischi dal diffusore sinistro evitando possibili feedback acustici. Ho scelto Ricable per curiosità. Avevo visto delle immagini su un forum, letto le specifiche sul sito e visionato alcune recensioni. Mi attirava il fatto che fosse un prodotto interamente Made In Italy e che offrisse così ampie garanzie di qualità.

Recensione Primus Signal Donato
Recensione Primus Signal Donato
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Il primo impatto è stato molto positivo. La confezione è ottima, il prodotto si presenta molto bene nonostante sia classificato come l’entry level della casa italiana. Packaging e logo sono un biglietto da visita che funziona davvero. A livello estetico i cavi si presentano con una guaina esterna elegante e flessibile, le terminazioni sono ben fatte, i contatti sono saldi e sicuri. Fanno veramente una bella figura e questa volta non sento affatto l’esigenza di nascondere i cavi dietro le mie elettroniche, anzi…

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho provato i cavi con i miei dischi test personali, tra gli altri Love over Gold dei Dire Straits, The Girl in the Other Room di Diana Krall, Pat Garrett & Billy the Kid di Dylan nella versione Blu-spec CD giapponese, Rickie Lee Jones omonimo CD MQA dal Giappone anche lui e per finire Blind Faith omonimo, edizione di qualità sempre dal Sol levante.

Recensione Primus Signal Donato
Recensione Primus Signal Donato
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il cavo auto costruito non si comportava male ma ha sempre rappresentato una soluzione provvisoria. Con questi cavi RCA la scena è sicuramente più ampia e ricca, i suoni sono realistici, i bassi mai debordanti. Tutto è molto misurato, mai fuori le righe. Il segnale musicale arriva senza sbavature di sorta, è piacevole e si lascia ascoltare senza difficoltà alcuna. Insomma, tutto scorre molto naturalmente. Questo nuovo anello della catena quindi lascia passare tutto quello che deve e fa esattamente quello che deve fare.

Le tue conclusioni.

Pur essendo un “entry level”, sono soddisfatto sia della qualità costruttiva che della resa sonora. Spero di avere la possibilità di acquistare anche altre tipologie di cavi Ricable nel prossimo futuro, penso sia all’alimentazione che ai cavi di potenza. L’azienda è italiana, dinamica e risulta essere anche “simpatica” a livello di marketing digitale, intelligente e mai invasivo. Secondo me funziona! Complimenti davvero!

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva
– Estetica
– Presentazione del prodotto

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Cosa miglioreresti?

– Al momento non mi viene in mente niente in particolare


Primus Signal Andrea Ricable Review

Recensione #22 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Andrea Z.

Sorgenti: Lettore CD Samsung

Amplificatore: Yarland (valvolare 12 W)

Diffusori acustici: Q Acoustics 3050i

Altro: Nulla

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Andrea per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Beh, che dire… ero alla ricerca di un secondo cavo RCA e mi sono imbattuto nella descrizione del cavo sul più grande sito di vendite online al mondo… incuriosito, ho voluto vedere dove venivano realizzati questi cavi. Con enorme sorpresa ho scoperto che nascono a venti minuti da casa mia! Scambiando opinioni con un mio collega, questo mi confermava di essere innanzi a degli ottimi prodotti.

Primus Signal Andrea Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Appena ho aperto il pacco del corriere, ho visto la qualità della scatola e mi sono detto: «Ragazzi, questo è un prodotto serio!». Aprendolo, poi, la sensazione iniziale si è tradotta in realtà. Il fatto poi di aver trovato dentro un foglio che certificava la garanzia a vita aumenta il livello del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Non sono sicuramente un audiofilo stellato, quindi il mio semplice test è stato quello di collegare l’attuale sorgente al mio ampli, inserire un CD e godermelo appieno. Mi riprometto di estendere la sessione di test nei prossimi giorni. Non ho effettuato un test inserendo di nuovo il vecchio cavo, quindi non ho potuto fare un confronto immediato.

Primus Signal Andrea Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Con tutta franchezza devo ringraziarvi, perché questa sera io, il mio ampli, le mie casse e (ora lo posso dire) il mio cavo abbiamo passato proprio una bella serata, ascoltando musica. Devo dire che l’ampli sembra che abbia messo il “turbo”; il suono mi pare più aperto (non so quanto sia condizionamento psicologico e se effettivamente sia così), ma la cosa che più conta è la mia soddisfazione, che stasera per un paio di ore ha raggiunto il TOP.

Le tue conclusioni.

Stasera, parlando con un amico, esponevo la mia perplessità dicendogli: «Avrò fatto bene a spendere quei soldi per un cavo?». Premetto che navigando nel vostro sito ho visto dei prodotti con un valore economico di un certo livello, difficile da interpretare da chi si sta approcciando a questo mondo (capisco anche che non è semplice spiegare cosa c’è dietro la realizzazione di certi prodotti). Poi mi sono risposto da solo: assolutamente sì! Già scritto sopra, il valore aggiunto dalla garanzia a vita è notevole!

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Cosa ti è piaciuto?

– Finiture
– Garanzia
– Estetica
– Packaging

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Cosa miglioreresti?

– Forse potrebbero essere più economici… ma sarebbe come desiderare la botte piena e la moglie ubriaca 🙂

Primus Signal Daniele Ricable Review

Recensione #21 – Cavo Primus Signal – Ricable Review

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Il mio Ricable

Daniele R.

Sorgenti: Lettore di rete Cambridge Audio CXN (V2)

Amplificatore: Cambridge Audio CXA60

Diffusori acustici: Q Acoustics Concept 20

Altro: Nulla

La seguente recensione del cavo Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Daniele per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Da sei anni ormai sono passionato al mondo Hi-Fi e, a piccoli passi, sto creando un impianto che mi soddisfi a pieno. Faccio moltissime ricerche e molto spesso ho sentito parlare di Ricable. Con il Black Friday 2020 mi sono finalmente deciso ad acquistare il mio primo prodotto Ricable e ne sono davvero felice.

Primus Signal Daniele Ricable Review
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

La particolarità più impressionante di questo cavo è la sua morbidezza. Nonostante la sezione importante risulta maneggevole, è davvero ben fatto. Si nota l’artigianalità e ho apprezzato moltissimo il packaging: senza fronzoli e con poca plastica. Anche solo aprire la scatola ti dà l’idea di un cavo fatto apposta per te.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per valutare questo cavo, dopo qualche ora di ascolto, ho deciso di ascoltare un brano a me molto caro che trovo complesso e in grado di mettere in difficoltà un impianto. Il cavo ha reso il brano, A Million Dreams, ancora più bello, profondo e commuovente. Anche i brani al pianoforte di Alexis Ffrench hanno giovato della precisione e spazialità donate da questo cavo.

Primus Signal Daniele Ricable Review
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho cercato di provare questo cavo con quasi tutti i generi. Credo che il meglio di sé lo dia nei brani con pianoforte e violino. Pulito, preciso e con una messa a fuoco che con il precedente cavo, un QED, non avevo trovato. Ascoltando un brano classico ti sembra di sapere esattamente dove si trovi ogni strumento nella scena musicale. Inoltre in brani dove la voce solista è predominante ti fa sembrare che il cantante sia proprio davanti a te.

Le tue conclusioni.

Di questo cavo posso solo dire che sono soldi spesi bene, inoltre, se questo è il risultato con il modello entry level, non oso immaginare cosa si provi con cavi di livelli superiori. Spero, in un futuro, di poter provare anche i cavi di alimentazione. Sembrano cavi fantastici e saranno presto parte del mio impianto!

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Cosa ti è piaciuto?

– Precisione
– Spazialità scenica
– Estetica
– Packaging

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Cosa miglioreresti?

– Non ho nulla di negativo da segnalare, anche il servizio clienti è stato disponibilissimo. Ho avuto la sensazione di parlare direttamente con chi avrebbe costruito il mio cavo, come in una bottega artigiana

Recensione #20 – Cavi Primus Signal, Speaker e Power – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Matteo Raffaello M.

Sorgenti: Giradischi Rega Planar 1 Plus

Amplificatore: Advance Acoustic X-i90

Diffusori acustici: Magnat Transpuls 1500

Altro: DAC Advance Acoustic WTX-700

La seguente recensione dei cavi Primus Signal, Speaker e Power è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato che certifica come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Matteo Raffaello per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Le motivazioni vanno collegate al fatto che stavo cercando un cavo di segnale adeguato al mio nuovo giradischi. Non che ne fosse sprovvisto, ma non mi soddisfaceva. Pertanto ho iniziato a cercare sui vari siti di settore dei cavi… Mi imbatto in Ricable e vado sul sito. Fatto molto bene: ordinato, preciso, chiaro, chiedo via chat un consiglio (essendo neofita del settore alta fedeltà), e riscontro alta professionalità, competenza e onestà. Di conseguenza ho acquistato il cavo.

Recensione Primus Matteo Raffaello
Recensione Primus Matteo Raffaello
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Su questo bisogna togliersi il cappello: dal packaging alla rifinitura dei particolari, non si può sollevare una critica. I cavi arrivano arrotolati il giusto per far sì che non si deteriorino e sono uniti tra loro con delle fascette di velcro. La costruzione è impeccabile: non si notano difetti. Tutto perfetto, sembra di ricevere un collier di perle, tant’è che le scatole le ho tenute tutte!

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

I cavi ho avuto modo di “testarli” comparandoli con quelli in dotazione all’impianto. Non c’è paragone: le differenze ci sono e si sentono nonostante io non abbia ancora un udito così fine da rilevare tutte le sfumature. Come ho già scritto, sto muovendo i primi passi nell’alta fedeltà. La resa rispetto agli standard è inequivocabilmente superiore.

Recensione Primus Matteo Raffaello
Recensione Primus Matteo Raffaello
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Ho fatto diverse prove: inizialmente collegando l’impianto con i cavi in dotazione (per quanto riguarda quelli di segnale, una coppia che mi sono fatto imprestare). I primi brani li ho fatti suonare attraverso musica liquida selezionando gli stessi che ho anche in formato vinile. Quindi Bruce Springsteen, Pink Floyd, AC/DC, Mozart, Tracy Chapman, Miles Davis. A questo punto collego l’impianto con i cavi Ricable ed è tutta un’altra musica: nessun “rumore” di fondo, nessun fruscio, interferenza, un suono decisamente più pulito e caldo. Ho ripetuto l’esperimento con i vinili ed è stato davvero emozionante!

Le tue conclusioni.

In conclusione mi sono trovato molto bene con i prodotti Ricable. Sia per la qualità degli stessi così come per i costi dei loro prodotti. I ragazzi sono molto professionali e seri, le spedizioni sono velocissime (24-36 ore), e se dovessi fare un upgrade sicuramente tornerò da loro. Inoltre una cosa da non dimenticare e che sui loro prodotti c’è la garanzia a vita, e la possibilità di restituire il cavo qualora uno volesse fare l’upgrade (il valore dell’usato viene stornato dal nuovo).

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Cosa ti è piaciuto?

– Acustica
– Realizzazione dei particolari
– Rapporto qualità/prezzo
– Professionalità
– Spedizione celere

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare



Recensione Marco 2 1

Recensione #16 – Cavi Primus Signal e Primus Speaker – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Marco C.

Sorgenti: Cocktail Audio X45

Amplificatore: AMC 2100 MKII

Diffusori acustici: Indiana Line Arbour 5.04

Altro: No

La seguente recensione dei cavi Primus Signal e Primus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Marco per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Stavo allestendo una catena di buon livello con dei diffusori che possiedo da tempo e che conosco bene. Ho valutato di non sostituirli ora per apprezzare il nuovo livello dell’amplificatore e della sorgente. Inizialmente ho lasciato invariati anche i cavi che avevo costruito anni fa. Il nuovo impianto mi ha molto soddisfatto pur rendendomi conto che il punto debole erano appunto i cavi di potenza (in particolare) e di segnale. Da qui la decisione di un upgrade. Ho fatto diverse ricerche e sia come recensioni scritte che video ho sentito parlare bene della Ricable. A questo punto ho deciso di acquistare i due prodotti.

Recensione Marco 2 2
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I prodotti si presentano rifiniti molto bene con banane di elevata qualità. Le guaine molto morbide proteggono adeguatamente il cavo vero e proprio e la sensazione che il tutto sia costruito con un’elevata cura per i dettagli è tangibile. Anche la confezione dei cavi conferma la stessa sensazione. Non da ultimo sono arrivati dopo due giorni dall’ordine. Non è fondamentale, ma anche questo conferma la sensazione di cura anche del cliente oltre che del prodotto.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Prima di collegare i cavi ho ascoltato la mia playlist di test che uso per testare elettroniche, amplificatori e diffusori per imprimere nella memoria il prima. Björk, Soulsavers, Trentemøller, Manu Chao, Led Zeppelin, Sia e altri hanno suonato per circa un’ora. Poi ho collegato i nuovi cavi e ho ripetuto l’ascolto della stessa playlist.

Recensione Marco 2
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Il cambiamento è stato radicale. Le canzoni ascoltate provengono da Qobuz con qualità audio almeno pari al CD e in diversi casi in alta risoluzione. Il livello di dettaglio e la precisone riscontrata in alcuni casi mi hanno fatto pensare di non ascoltare la stessa registrazione. Sicuramente i precedenti cavi non erano allo stesso livello, ma la quantità di informazioni musicali che arrivano all’orecchio è enormemente maggiore. Il caso più evidente l’ho riscontrato con Marooned dei Pink Floyd. E sto parlando della serie entry level. Ora mi godrò per un po’ questo buon risultato e poi potrò pensare di cambiare i diffusori.

Le tue conclusioni.

Che dire. I cavi da soli non possono fare i miracoli, ma in una buona catena tecnica possono far rendere al meglio quello che uno ha, e l’esperienza di ascolto, nel mio caso, ne ha beneficiato molto. Consiglio come sempre di partire per gradi in quanto anche la serie base è di ottimo livello. Poi di crescere c’è sempre la possibilità.

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Cosa ti è piaciuto?

– Livello di dettaglio sonoro
– Qualità costruttiva
– Garanzia a vita

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Attilio Ricable Review

Recensione #14 – Cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Attilio M.

Sorgenti: iMac con applicativo ROON (Qobuz); lettore CD Pioneer

Amplificatore: Denon AVC-X6700H

Diffusori acustici: Sonus Faber Minima Amator

Altro: Sub Audio Pro SubZero; DAC S.M.S.L M400

La seguente recensione dei cavi Magnus Signal, Magnus Sub, Primus Speaker e Ultimate HDMI è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Attilio per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

I cavi Ricable hanno una finitura di alto livello, davvero fatti bene. Risultano molto robusti al tatto ma hanno una flessibilità, eccellenti.

Recensione Attilio Ricable Review
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

La parte audio del mio impianto si compone di un Denon AVC-X6700H, casse Sonus Faber Minima Amator, subwoofer Audio Pro SubZero, DAC S.M.S.L M400, iMac con applicativo ROON (Qobuz), lettore CD Pioneer 96 kHz. La prova per apprezzare le differenze di ascolto è stata fatta collegando e scollegando i miei vecchi cavi commerciali e ascoltando gli stessi brani più volte.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Per valutare le qualità audio di questi cavi ho ascoltato pezzi di Golden Duck Orchestra, Supertramp, Pink Floyd e Morrissey. La differenza, e anche notevole, si è apprezzata subito. Pur non avendo ancora terminato un adeguato periodo di rodaggio, il suono risulta molto pulito e trasparente su tutta la gamma di frequenze, specialmente quelle più alte. Eccellenti cavi.

Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Direi che le differenze con i miei vecchi cavi si sono palesate fin dalla prima nota. Suono pulito e trasparente con una eccellente dinamica.

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Cosa ti è piaciuto?

– Eccellente fattura
– Morbidezza
– Suono pulito e dinamico

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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker

Recensione #12 – Cavi Primus Signal e Primus Speaker – Ricable Review

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Il mio Ricable

Lorenzo F.

Sorgenti: Lettore CD Musical Fidelity M3scd

Amplificatore: Musical Fidelity M5si

Diffusori acustici: Focal Chora 826

Altro: iFi Zen Blue

La seguente recensione dei cavi Primus Signal e Speaker è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Lorenzo per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Ho deciso di rinnovare tutto il mio impianto Hi-Fi. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo, e di migliorare la qualità. Anche gli accessori. Per me molte cose sono nuove. Poi qualcuno mi accenna ai cavi. Parliamone. Ma in negozio la conoscenza è poca. Ne so di più accedendo a internet, e confrontandomi sui social. Tante marche e modelli ma mi ha colpito Ricable, per le immagini dei suoi prodotti e perché è una ditta italiana. Buono anche il supporto online.

Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Molto veloci nel gestire ordine e spedizione. Bella la confezione e apprezzata la cura del confezionamento. Mi sento di poter dire che c’è attenzione per l’ambiente, nella scelta dei materiali per l’imballaggio. Belli e curati i cavi. Mi piacciono le guaine protettive, e non sono da meno i connettori con il logo della fabbrica di colore rosso e nero per distinguere la polarità.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Questa è la parte più difficile. Ho ascoltato più volte gli stessi brani, sia dal lettore CD che tramite Bluetooth, scambiando diverse volte i cavi. Ho tratto le mie conclusioni. Per avere certezze, ho coinvolto nei test, a sua insaputa, un familiare. Ebbene siamo giunti alle stesse conclusioni, e questo mi fa molto piacere.

Recensione Lorenzo Primus Signal Speaker
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Partendo dal fatto che avevo cavi da supermercato, per i Primus Signal non è stato difficile. Ho spolverato diversi CD: Queen, Sting, Tracy Chapman, Fabrizio De André e un po’ di musica classica. Poi tramite Bluetooth ho attinto dalla musica liquida, cercando versioni live. A seconda dei vari brani, ho cercato di concentrarmi sulle voci e sugli strumenti. Ho notato senza troppa fatica una miglior qualità audio e un suono più pulito. Per i cavi Primus Speaker, che hanno sostituito normali cavi in rame OFC, dopo le prima ore di rodaggio (pratica che non tutti condividono), è risultata evidente l’esaltazione delle voci e una riduzione dei medio-alti. L’ effetto si è attenuato, risultando più piacevole, sollevando i cavi da terra. Piacevole scoprire nuovi piccoli dettagli, dai miei brani, che prima non percepivo.

Le tue conclusioni.

Ho fatto un buon acquisto? Certo che sì. Potevo spendere di più prendendo la serie Magnus? Certamente. Mai dire mai. A chi mi ha detto di “non spendere soldi in stupidi cavi”, beh, mi spiace: vi sbagliavate. Volevo più qualità, ecco. È una buona esperienza. Mi ha dato una piacevole sensazione. Sono soddisfatto. Consiglio questi cavi come primo passo per un buon ascolto.

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Cosa ti è piaciuto?

– Rapporto qualità/prezzo


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Cosa miglioreresti?

– Nulla da segnalare


Ricable Review Salvatore

Recensione #7 – Cavo Primus Coaxial – Ricable Review

Icona Ricable Review
Il mio Ricable

Salvatore G.

Sorgenti: Giradischi Technics SL-1200G, testina Ortofon MC Quintet Black S; lettore CD/SACD Esoteric K-01Xs

Amplificatore: Pre-phono Musical Fidelity MX-VYNL; Preampli a due telai McIntosh C1100C/T; finale Bartolomeo Aloia ST 240

Diffusori acustici: B&W 802 D

Altro: Filtro di rete PowerStation IFL

La seguente recensione del cavo Primus Coaxial è il frutto dell’iniziativa “Ricable Review”. Ricable Review è il programma ideato da Ricable, nato per raccogliere feedback dagli audiofili, al fine di portare a un continuo miglioramento dei prodotti presenti nel catalogo. Ultimo ma non meno importante, coloro che aderiscono al programma ricevono a casa un attestato, con lo scopo di attestare come il cliente sia entrato a tutti gli effetti a fare parte della “famiglia Ricable”.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera. Ringraziamo Salvatore per il tempo che ci ha dedicato.

Cosa ti ha fatto scegliere Ricable?

Avevo fatto una carrellata sui vari siti internet trovando spesso pareri discordanti sulla bontà dei vari cavi. Ho preferito andare sul sicuro con Ricable dove la qualità del prodotto è associata a un prezzo “possibile”. Del resto possiedo già altri cavi della serie Invictus di cui sono molto soddisfatto (due cavi di segnale e quello di alimentazione).

Ricable Review Salvatore
Cosa pensi della costruzione
e dell’estetica
del prodotto?

Pur trattandosi di un prodotto “base” la qualità costruttiva è ottima; gli attacchi RCA aderiscono perfettamente, bella consistenza al tatto e ha un’estetica molto valida. Visto quello che si trova su internet, mi pare che in questa fascia di prezzo, di prodotti validi, ce ne siano veramente pochi. In compenso abbondano quelli a prezzi stratosferici.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho utilizzato per il test il primo movimento della Sinfonia n. 4 di Brahms diretta dall’impareggiabile Carlos Kleiber (CD con incisione digitale Deutsche Grammophon). Ho collegato prima, con un cavo coassiale nero che avevo di scorta, un lettore Blu-ray LG (vedi fotografia) al DAC del lettore Esoteric. Poi ho collegato il cavo Ricable con la stessa procedura. Infine, per togliermi lo sfizio, ho riascoltato sempre il primo movimento con l’Esoteric. Il volume è rimasto rigorosamente eguale durante tutta la prova.

Ricable Review Salvatore
Ricable Review Salvatore
Quali sono state le tue
impressioni di ascolto?

Con il primo cavo il suono risultava opaco, piatto, con immagine ridotta e strumenti non sempre collocabili spazialmente; ma data la scadente qualità del cavo, il risultato era prevedibile. Con il Primus le cose sono decisamente migliorate. Il suono si è fatto più chiaro e rifinito con, mi pare, anche un lieve aumento del volume (ma forse è solo una impressione); la scena si è allargata e gli strumenti sono risultati maggiormente caratterizzati. A questo punto ho inserito il CD direttamente nell’Esoteric; cavo a parte, mi pare che il paragone sia improponibile (il lettore LG è un modello economico, buono solo per vedere film in TV); tuttavia devo dire che, alla fin fine, la differenza tra l’utilizzo del coassiale e l’Esoteric non è stata così eclatante come mi sarei aspettato.

Le tue conclusioni.

Il coassiale Primus è molto valido nella fascia di prezzo di appartenenza. Poiché l’ho acquistato per un uso saltuario e solo per poter ascoltare dischi che l’Esoteric non legge, spendere una cifra di gran lunga superiore per acquistare l’Invictus probabilmente non avrebbe avuto molto senso, anche se la curiosità di comparare i due mi è rimasta. Ottimo il rapporto qualità/prezzo.

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Cosa ti è piaciuto?

– Buone prestazioni
– Rapporto qualità/prezzo

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Cosa miglioreresti?

– Mi piacerebbe una confezione meno spartana


Recensione David 1

Recensione #13 – Cavo di Alimentazione Primus Power – Prova un Ricable

david prova un ricable
Dal gruppo Be Connected

David N.

Sorgente: Sony PS-FL1

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Harman Kardon AVR155

Diffusori acustici: Sonus Faber Concertino

La seguente recensione del cavo di alimentazione Primus Power è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo David per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Ottimo. Bella scatola e appena aperta, con impazienza, alla vista mi è sembrato un cavo fatto bene; appena preso in mano la conferma dell’oggetto molto pesante (ho preso un metro), curato e assemblato bene, ma quello di cui ci si accorge subito è l’estrema flessibilità, ottima cosa se confrontato a un cavo HiViLux da 1,5 metri molto ma molto rigido che uso su un alimentatore per un sub autocostruito. Ho approfittato dell’offerta Ricable perché ho apportato l’ultima modifica (anche i cavi interni di segnale li ho sostituiti con dei Ricable S8D in modalità semibilanciata) al mio vecchio giradischi Sony PS-FL1 del 1982 e volevo fosse tutto perfetto dato che ha un valore affettivo. Ho eliminato anche la sua alimentazione sostituendola con una esterna artigianale e appositamente assemblata per lui e lasciato l’HiViLux al sub che comunque, sempre con un alimentatore artigianale, mi è sembrato da subito senza ronzii di fondo e molto più “secco” e “veloce”, il basso migliorato anche dalla sostituzione dell’OP con un Texas Instruments OPA1652 SoundPLUS sulla scheda amplificatore.

Recensione David 2
Recensione David 4
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Da poco ho anche acquistato un condizionatore di rete (si vede che il periodo è quello in cui mi concentro sull’alimentazione) e prima del cavo Ricable usavo un normalissimo cavo bianco con attacco per vaschette IEC e assieme al condizionatore di rete già mi accorsi dell’eliminazione di disturbi e ronzii a volume massimo (senza musica) a + 10 dB con un Harman Kardon AVR155, ho provato a mettere il cavo Ricable dopo il condizionatore e prima dell’alimentatore del giradischi e quello normale dalla presa a muro al condizionatore e viceversa e qualcosa mi è saltata all’orecchio. Ho voluto fare la prova anche con il cavo HiViLux sostituendolo al Ricable ma l’unica cosa e non da poco che ho notato è stata la formidabile flessibilità del Ricable, quindi comodissimo da usare dietro le elettroniche in spazi ridotti.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Come diceva un conoscente professore della buona e sana alimentazione, dopo millemila chilometri di merdoso cavo dalla presa a muro ci metto un cavo pitonato e migliora il tutto è come dire che in una catena di cioccolato ci metto un anello di acciaio la catena regge di più… INCREDIBILE MA VERO… sarà il miracolo delle tensioni e delle correnti oppure un minimo effetto placebo… ma se togli le interferenze e aumenti la velocità di trasmissione…!
È un mese che uso il cavo e ho usato alcuni dischi di classica che ultimamente mi piace assaporare la sera con un Calvados in mano a scaldarsi, ma anche con altri generi, Beethoven tra i preferiti con la Sinfonia n. 3 e la 5 di Karajan e la n. 6 di Bernstein, odiavo il piano ma ho scoperto Keith Jarrett nel The Köln Concert, di Karajan sempre il Boléro di Ravel e Vivaldi con Le quattro stagioni e Böhm che dirige Mozart nella Sinfonia n. 40, K. 467 di Mozart, Op. 50 Beethoven, Dire Straits Brothers in Arms soprattutto Your Latest Trick, Eric Clapton con I Still Do (doppio vinile a 45 giri) fantastica voce per Lonesome Billy di Tevis-Morricone dai western mitici e i The Notting HillBillies.

Recensione David 3
Recensione David 5
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

All’ascolto, come dicevo, per me cambia davvero dal cavo standard ma soprattutto usando il cavo Ricable DOPO il condizionatore. Usandolo per il condizionatore ho notato solo più silenzio rispetto allo standard… usandolo per l’alimentatore del giradischi, oltre che portare quasi a zero i miei ronzii al massimo volume, ho notato una scena sonora più ampia, un basso (come per il sub con cavo speciale) meno rimbombante (forse dovuto anche alle interferenze del vecchio cavo) più deciso (non so se mi spiego), voce più pulita e chitarre che mi piacciono di più.
Sensazioni personalissime, non sono un esperto del settore, fuori dal giro da venti anni ho ricominciato ad appassionarmi.

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Cosa ti è piaciuto?

– Flessibilità anche con un metro
– Buona fattura
– Alimentazione più sana
– Il cavo non colora il suono, ma è trasparente

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Cosa miglioreresti?

– L’etichetta adesiva Ricable sulle spine non è proprio il massimo, facendo forza per inserirle capita che si stacchino e si rovinino…

marantz pm8006

Recensione #7 – Cavo di Segnale Primus Signal – Prova un Ricable

Dal forum Gazebo Audiofilo

Dario C.

Sorgente: Cambridge Audio CXUHD, Rega Planar 3

DAC: Dedicato: Pro-Ject DAC Box DS2 ultra

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Marantz PM8006, per cuffie Lake People G109-S

Diffusori acustici: Indiana Line Diva 552, Sennheiser HD 660 (cuffie), Denon AH-D7200 (cuffie)

La seguente recensione del cavo di segnale Primus Signal è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Dario per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

Decisamente sì! Il cavo si presenta esteticamente accattivante e gradevole, restituendo una piacevole sensazione di robustezza e solidità.

cambridge audio cxuhd
In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Sì, ho eseguito i test collegando e scollegando questo cavo e l’altro che usavo, che è un AudioQuest Golden Gate.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

Ho innanzitutto usato il cavo per collegare il prephono del Rega Planar 3 al Marantz PM8006, poi per collegare l’uscita REC di quest’ultimo, con l’amplicuffie Schiit Valhalla 2. Il suono è estremamente lineare, ho avuto una piacevole sensazione di trasparenza, e anche l’ambienza e la tridimensionalità sono ottime.

Sennheiser HD 660
Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Credo che la serie Primus sia perfettamente sovrapponibile, quanto a resa sonora, probabilmente perché si tratta di cavi che appartengono allo stesso segmento entry level; tuttavia, per quanto riguarda la qualità costruttiva, devo dire che il Primus appare costruito molto meglio, e appare molto più solido e robusto rispetto all’AudioQuest Golden Gate. Anche i contatti sono molto più fermi e c’è maggior presa, maggior contatto, quindi dal mio punto di vista, a parità di segmento, i Ricable sono decisamente da preferire.

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Cosa ti è piaciuto?

– Aspetto esteriore davvero accattivante
– Sensazione di solidità
– Connessioni perfettamente stabili
– Il cavo non colora il suono, ma è trasparente

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Cosa miglioreresti?

– Nulla


Recensione #1 – Cavo di Potenza Primus Speaker – Prova un Ricable

Laura
Dal gruppo Facebook Audiofili d'Italia

Laura C.

Sorgente: Cyrus One Rega P3 Onkio 7030 Chario Sonnet

DAC: Integrato

Sistema di Amplificazione: Integrato

Amplificatore: Cyrus One

Diffusori acustici: Chario Sonnet

La seguente recensione del cavo di potenza Primus Speaker è il frutto dell’iniziativa “Prova un Ricable”, nata, in collaborazione con gruppi d’ascolto o forum Hi-Fi, per raccogliere testimonianze derivanti dall’esperienza reale d’ascolto degli utilizzatori, nel proprio impianto Hi-Fi di riferimento.
Il seguente Feedback è stato realizzato sulla base di un questionario predefinito a cui l’utente ha restituito le proprie impressioni, in maniera completamente libera.
Ringraziamo Laura per il tempo che ci ha dedicato.

Costruzione ed estetica. Il cavo ti è sembrato solido e accattivante?

La costruzione del cavo è realizzata con estrema cura, ti dà proprio la percezione del prodotto ben realizzato, con cura, e con un occhio anche all’estetica, cosa che non guasta vista l’ubicazione in salotto dell’impianto.

In che modo hai eseguito i test per riscontrare differenze?

Premetto che prima usavo un cavo autocostruito da mio marito, tecnico elettronico con centro vendita e assistenza amplificatori valvolari.
Ho usato dischi che conosco benissimo e amo, su formato SACD, e ho iniziato prima con il cavo di segnale.
La differenza è stata fin da subito molto evidente, con un suono più trasparente e cristallino.
Differenza che, per onore di cronaca, non ho avvertito con i cavi di potenza. Premetto che stiamo parlando di un impianto di qualità sì, ma non certamente Hi-End… E stiamo parlando di una linea di cavi entry level.

Come hai svolto le prove? Quali brani hai utilizzato per mettere alla prova il cavo?

I brani utilizzati sono stati, Pink Floyd The Wall, Pollini concerto in C per piano e orchestra, Arturo Benedetti Michelangeli Chopin Sonates, Kenny G.

Eventuali differenze rispetto ai cavi di riferimento.
Ne hai riscontrate?

Come già esposto, nel cavo di segnale, tantissime. Per fare un paragone in ottica, è come se si fosse corretta una leggera miopia.
Non vogliatemene, nel cavo di potenza, non ho percepito differenze significative di nota, ma essendo così ben costruito, con un impatto estetico forte ma discreto in posizionamento nell’ambiente domestico, lo tengo volentieri.

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Cosa ti è piaciuto?

– Qualità costruttiva
– Estetica
– Garanzia a vita
– Prodotto in Italia

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Cosa miglioreresti?

– Non ravvedo nulla di negativo negli esemplari in prova in mio possesso